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Differenze Fra Antibiotici
Non so se questa sia la sezione adatta del forum per parlarne.Vorrei sapere le differenze fra i vari antibiotici a secondo del principio attivo. So che ci sono diversi principi attivi:claritromicin a,amoxicillina,amoxi cillina+inibitori enzimatici,azitromic ina,cefixina,levoflo xacina,fluorochinolo ni etc...Come ci possiamo regolare su quale prendere??Grazie
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Sono diverse classi chimiche di antibiotici (es. l'amoxicillina è una penicillina di terza generazione, l'azitromicina è un macrolide, ecc.). Ognuna ha i suoi pregi e i suoi difetti, differiscono fra loro nello spettro di azione e nella loro capacità di raggiungere preferenzialmente certi distretti dell'organismo in concentrazione efficace (hanno cioè diversa farmacocinetica e farmacodinamica).
Per regolarci su quale prendere c'è un solo sistema: chiedere al medico che valuterà di caso in caso in quanto NON esistono antibiotici che possano essere venduti senza ricetta medica (se qualche farmacia lo fa, cosa che spesso accade, infrange la legge). E questo non solo per la scelta ottimale, ma anche per evitare che si vengano a creare fenomeni di resistenza in seguito ad un uso improprio (molecola, dose e tempi) e non avere poi armi a disposizione quando serviranno realmente
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in pratica ogni antibiotico agisce su una parte qualsiasi.Certo bisogna chiedere al proprio medico quando è il caso di utilizzarlo e quale.
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pr Alf
Posso aggiungere che, per sapere con precisione quale antibiotico è più adatto assumere per un determinato disturbo, sarebbe utile che il medico prescrivesse un antibiogramma.
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Originariamente Scritto da
anna1401 Posso aggiungere che, per sapere con precisione quale antibiotico è più adatto assumere per un determinato disturbo, sarebbe utile che il medico prescrivesse un antibiogramma.
Per l'esame urine?
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Originariamente Scritto da
anna1401 Posso aggiungere che, per sapere con precisione quale antibiotico è più adatto assumere per un determinato disturbo, sarebbe utile che il medico prescrivesse un antibiogramma.
L'antibiogramma è sicuramente utile per verificare a quale antibiotico è sensibile il patogeno che vogliamo trattare, ma è anche importante sapere il profilo di distribuzione della molecola nei diversi organi: sarebbe inutile avere un farmaco potentissimo se non raggiunge l'organo da trattare. Sarebbe un po' come avere un arma micidiale ma una pessima mira
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herb L'antibiogramma è sicuramente utile per verificare a quale antibiotico è sensibile il patogeno che vogliamo trattare, ma è anche importante sapere il profilo di distribuzione della molecola nei diversi organi: sarebbe inutile avere un farmaco potentissimo se non raggiunge l'organo da trattare. Sarebbe un po' come avere un arma micidiale ma una pessima mira

ogni volta che abbiamo un infezione,per vedere se è batterica,dobbiamo fare l'antibiogramma???
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COLTURE e ANTIBIOGRAMMI
COLTURE e ANTIBIOGRAMMI sono due cose diverse: le prime servono per fare una diagnosi, le seconde per stabilire una terapia, mi spiego meglio:
per vedere se un'infezione è di origine batterica si eseguono PRELIEVI specifici da liquidi organici: per es. TAMPONE FARINGEO, VAGINALE, URINOCULTURA COPROCULTURA(feci), ESCREATO, ESPETTORATO, EMOCULTURA(sangue)
questo materiale viene poi insemenzato in terreni di coltura specifici a seconda del germe che in particolare si sospetta essere presente e si ricerca:
in presenza di germi o microbi nel terreno di coltura si sviluuppano delle COLONIE, visibili anche a occhio nudo, che poi vengono osservate al MICROSCOPIO OTTICO.
L'ANTIBIOGRAMMA invece si fa mettendo a contatto antibiotici diversi colla COLTURA: gli antibiotici efficaci sono quelli che arrestano la crescita della colonia. Fra i vari antibiotici efficaci, si può anche stabilire quale è più potente per quel germe.
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Originariamente Scritto da
vvalesi COLTURE e ANTIBIOGRAMMI sono due cose diverse: le prime servono per fare una diagnosi, le seconde per stabilire una terapia, mi spiego meglio:
per vedere se un'infezione è di origine batterica si eseguono PRELIEVI specifici da liquidi organici: per es. TAMPONE FARINGEO, VAGINALE, URINOCULTURA COPROCULTURA(feci), ESCREATO, ESPETTORATO, EMOCULTURA(sangue)
questo materiale viene poi insemenzato in terreni di coltura specifici a seconda del germe che in particolare si sospetta essere presente e si ricerca:
in presenza di germi o microbi nel terreno di coltura si sviluuppano delle COLONIE, visibili anche a occhio nudo, che poi vengono osservate al MICROSCOPIO OTTICO.
L'ANTIBIOGRAMMA invece si fa mettendo a contatto antibiotici diversi colla COLTURA: gli antibiotici efficaci sono quelli che arrestano la crescita della colonia. Fra i vari antibiotici efficaci, si può anche stabilire quale è più potente per quel germe.
Per questo si parla di urinocoltura con evenuale ABG,nelle analisi delle urine.Poichè si fa l'urinocoltura e se si trovano germi si fa l'antibiogramma
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Cmq,quello che chiedevo è che ogni volta per vedere se l'infezione è di origine batterica,occorre fare una coltura???
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criteri clinici
Per averne l'assoluta matematica certezza si, anche se in pratica questo non sempre viene fatto, sia per problemi pratici, sia perchè ci sono anche altri criteri, oltre a quelli laboratoristici, per orientarsi verso una diagnosi di infezione batterica. Per fare un esempio molto comune, quello del mal di gola,
l'osservazione della regione faringea e delle tonsille, in base alle caratteristiche del colore e alla presenza di eventuali aree puntiformi di essudato(cioè di liquido infiammatorio), può orientare con un buon margine di certezza verso una cusalità batterica piuttosto che virale, nel qual caso l'uso degli antibiotici è del tutto inutile, perchè gli antibiotici sono sostanze costruite per funzionare solo contro i batteri.
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Originariamente Scritto da
vvalesi Per averne l'assoluta matematica certezza si, anche se in pratica questo non sempre viene fatto, sia per problemi pratici, sia perchè ci sono anche altri criteri, oltre a quelli laboratoristici, per orientarsi verso una diagnosi di infezione batterica. Per fare un esempio molto comune, quello del mal di gola,
l'osservazione della regione faringea e delle tonsille, in base alle caratteristiche del colore e alla presenza di eventuali aree puntiformi di essudato(cioè di liquido infiammatorio), può orientare con un buon margine di certezza verso una cusalità batterica piuttosto che virale, nel qual caso l'uso degli antibiotici è del tutto inutile, perchè gli antibiotici sono sostanze costruite per funzionare solo contro i batteri.
quindi virale piuttosto che batterica??
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problemi di punteggiatura
effetivamente si è creato un periodo complesso, con troppe virgole, che può aver reso meno chiaro il senso del mio discorso; avrei dovuto usare un punto e virgola invece della virgola e il condizionale: "può orientare verso una causalità batterica piuttosto che virale;nel qual caso (cioè nel caso che fosse virale) l'uso degli antibiotici sarebbe del tutto inutile. In sostanza aree puntiformi e gola molto rossa orientano verso forme batteriche, in cui invece gli antibiotici trovano indicazione.
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