MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 49
Questa discussione dal titolo Le nostre recensioni è all'interno del forum Musica che passione; Ho notato che nella sezione di musica manca uno spazio dedicato alle recensioni dei nostri album, così ...
  1. #1
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Le nostre recensioni

    messaggio promozionale
    Disponibile Gratis su Android Market
    Ho notato che nella sezione di musica manca uno spazio dedicato alle recensioni dei nostri album, così ho deciso di aprire questa discussione. Non solo vuole essere un modo per rendere noti i nostri gusti musicali, ma anche per invogliare i più curiosi all'ascolto di altri generi a loro sconosciuti o quasi. Allarghiamo i nostri orizzonti musicali!
    Inizio io... ed inizio con un album a me molto caro.

    Abbey Road (1969) - The Beatles
    210982169.jpg

    Lato A
    1. Come Together (Lennon - McCartney) - 4:20
    2. Something (Harrison) - 3:03
    3. Maxwell's Silver Hammer (Lennon - McCartney) - 3:27
    4. Oh ! Darling (Lennon - McCartney) - 3:26
    5. Octopus's Garden (Starkey) - 2:51
    6. I Want You (She's So Heavy) (Lennon - McCartney) - 7:47

    Lato B
    1. Here Comes the Sun (Harrison) - 3:05
    2. Because (Lennon - McCartney) - 2:45
    3. You Never Give Me Your Money (Lennon - McCartney) - 4:02
    4. Sun King (Lennon - McCartney) - 2:26
    5. Mean Mr. Mustard (Lennon - McCartney) - 1:06
    6. Polythene Pam (Lennon - McCartney) - 1:12
    7. She Came In Through the Bathroom Window (Lennon - McCartney) - 1:57
    8. Golden Slumbers (Lennon - McCartney) - 1:31
    9. Carry That Weight (Lennon - McCartney) - 1:36
    10. The End (Lennon - McCartney) - 2:19
    11. Her Majesty (Lennon - McCartney) - 0:23
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  2. #2
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Ultimo album in studio inciso dalla band inglese. Registrato mentre tutti i componenti del gruppo erano contemporaneamente impegnati nelle loro carriere soliste, anziché risultare dispersivo, come in molti s’aspettavano, l’album apparve invece maturo e rivoluzionario.
    A tal proposito nel 2003 Rolling Stone lo ha posto alla quattordicesima posizione nella classifica dei cinquecento album più importanti di tutti i tempi (la cui vetta è occupata da Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band degli stessi Beatles, che dominano la top ten con quattro album e l’intera classifica con undici!).
    L’idea del titolo venne a Ringo Starr: l’8 Agosto 1969 i membri della band attraversarono le strisce pedonali davanti agli studi di registrazione, da sinistra verso destra, come a voler significare di aver appena lasciato gli stessi studi (i Beatles sapevano che questo doveva essere il loro ultimo album).
    La copertina del disco è stata a lungo fonte di dibattiti, in particolare è stata più volte addotta come prova della morte di Paul McCartney, poiché quest’ultimo è l’unico dei quattro componenti ad essere scalzo (in Inghilterra è usanza seppellire i morti a piedi scalzi). Secondo la leggenda, infatti, la copertina altro non è che la rappresentazione di un funerale, in cui John Lennon, vestito di bianco, riveste il ruolo di sacerdote, Ringo Starr interpreta l’ impresario delle onoranze funebri col suo abbigliamento completamente nero, mentre George Harrison rappresenterebbe un becchino, vestito in jeans.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  3. #3
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Lato A

    1. Come Together: firmata Lennon - McCartney, è stata scritta principalmente dal primo con l’intento di supportare Timothy Leary nella sua campagna contro Ronald Reagan in occasione delle elezioni per il nuovo governatore della California. Il motto dell’aspirante governatore era infatti “Come together - Join the Party”, da cui Lennon prese ispirazione per comporre il brano. Tuttavia Leary venne arrestato per possesso di marijuana e John tenne il brano per sé.
    Nelle strofe è possibile trovare non solo riferimenti alla droga ( lo “shoot me” più volte ripetuto) e allusioni sessuali, ma anche espressioni che riconducono ai singoli membri della band ( “He' one holy roller...” sarebbe riferito a Harrison, mentre “walrus gumboot” sarebbe per Paul). Il pezzo apparve subito controverso, tanto da essere messo al bando dalla BBC, in particolare per la citazione “He shoot Coca-Cola” fatta da un criptico Lennon.
    Importanti i seguenti versi:
    “He say: ‘I know you, you know me / “Lui dice: ‘Io ti conosco, tu conosci me
    One thing I can tell you is you got to be free / Posso solo dirti che devi essere libero
    Come together, right now, over me’ “ / Venite insieme, ora, sopra di me’ “


    e

    “He say: ‘One and one and one is three’ / “Lui dice: ‘Uno e uno e uno è tre’
    Got to be good looking / Deve avere un buon aspetto
    ‘Cause he’ s so hard to see” / Perchè è così difficile da vedere/capire”
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  4. #4
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    In molti credono che nella canzone vi sia quindi una critica a Cristo, ma in realtà non è così: si tratta semplicemente di un attacco a coloro i quali svalutano pensieri edificanti, rendendoli indecifrabili.
    Originariamente il brano doveva risultare molto più veloce, ma McCartney si impose per renderlo più lento: a lui si deve il suono del basso che rende la canzone riconoscibile all’ascolto di poche note.

    2. Something: il capolavoro di Harrison, dedicato alla moglie Pattie Boyd. Seconda con più cover nella storia dei brani dei Beatles (la prima è Yesterday), raggiunse la vetta della classifica sia in America che in Inghilterra.

    “You're asking me will my love grow / “Mi stai chiedendo se il mio amore crescerà
    I don't know, I don't know / Non lo so, non lo so
    You stick around now, it may show / Te ne stai lì immobile adesso, questo forse lo dimostra
    I don't know, I don't know / Non lo so, non lo so
    [...]
    I don’t want to leave her now / Non voglio lasciarla ora
    You know I believe her now” / Sai che io credo a lei ora”.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  5. #5
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    3. Maxwell's Silver Hammer: gli autori del pezzo ebbero opinioni contrastanti su di esso. Paul (in realtà l’unico vero autore del brano) vi intravedeva le potenzialità tipiche di un singolo, mentre John non ne fu mai entusiasta (a distanza di alcuni anni gli altri Beatles furono tutti d’accordo sul fatto che Maxwell's Silver Hammer fosse una delle canzoni più stupide mai registrate, forse la peggiore).
    Protagonista del brano è Maxwell Edison, uno studente di medicina che compie vari omicidi col suo martello d’argento, fino ad uccidere persino il giudice durante l’udienza in tribunale. Mentre il testo racconta efferate vicende, la musica “addolcisce” il suo impatto, trasformando il pezzo in un messaggio dal tipico umorismo inglese.
    In realtà Maxwell altri non è che l’alter ego dello stesso McCartney, ma nonostante la nota di humor il pezzo non venne bene accolto, infatti molti credettero che gli omicidi narrati fossero quelli di Manson o, ancora, che il martello d’argento fosse in realtà una siringa per iniettare eroina.
    Piccole note: per le percussioni Ringo Starr utilizzò un’incudine e al minuto 1:21 si sente Paul ridacchiare, probabilmente perché durante le registrazioni accadde qualcosa di buffo in studio.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  6. #6
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    4. Oh ! Darling: scritta quasi interamente da Paul, il quale volle cantarla usando una voce ruvida. Egli stesso disse: “Quando stavamo registrando Oh! Darling, andavo agli studios presto ogni giorno per una settimana, cantandola per conto mio, perché alla prima prova la mia voce era troppo dolce. Volevo che suonasse come se avessi dovuto eseguirla sul palco per sette giorni di fila. “
    Alla fine la canzone risultò straordinaria, anche se Lennon non apprezzò fino in fondo l’interpretazione dell’amico, affermando di poter fare di meglio. Quando, infatti, ebbe la notizia del divorzio della compagna Yoko Ono, John reinterpretò la canzone, modificandone i versi e cantando:
    “ I'm free / Sono libero
    This morning / Questa mattina
    Baby told the lawyer it's OK / La piccola ha detto che l’avvocato ha dato l’OK
    Believe me when I tell you / Credimi quando ti dico
    I'll never do you no harm”. / Che non ti farò mai del male”.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  7. #7
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    5. Octopus's Garden: firmata Ringo Starr, il quale compose il brano di ritorno da una vacanza in Sardegna, dove un pescatore del posto gli aveva raccontato dell’abitudine dei polpi di costruire veri e propri giardini sul fondo del mare con tutto ciò che di lucente riuscissero a trovare.
    Il pezzo ricorda molto Yellow Submarine per l’atmosfera che i quattro riuscirono a creare.
    Curiosità: soffiando con una cannuccia in un bicchiere d’acqua fu riprodotta fino all’ultima bolla.
    Tra gli interpreti più “accaniti” di questo pezzo troviamo Kermit e Robin del Muppet Show!
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  8. #8
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    6. I Want You (She's So Heavy): primo brano in cui si vede l’ultilizzo di un sintetizzatore Moog, ma questa non è l’unica singolarità. La lunghezza del pezzo è in contrasto con un testo scarno, di sole quattordici parole. Curioso ed inaspettato risulta anche il finale.
    Chiaramente dedicata a Yoko Ono, molti non apprezzarono il tentativo di Lennon di dare al brano un testo così semplice, interpretandolo come segno evidente della sua sempre crescente ossessione per la compagna.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  9. #9
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Lato B

    1. Here Comes the Sun:
    dopo un periodo non proprio esaltante, Harrison decise di passare una giornata insieme all’amico Eric Clapton, col quale si riposò al sole all’interno del giardino della villa in cui si trovavano. Ed ecco nascere Here Comes The Sun:
    “Here comes the sun / “Ecco arriva il sole
    Here comes the sun, and I say / ecco arriva il sole, e dico
    It's all right / va tutto bene

    Little darling / piccolo tesoro
    It's been a long cold lonely winter / è stato un lungo freddo inverno solitario
    Little Darling / piccolo tesoro
    It feels like years since it's been here” / sembrano trascorsi anni da quando è stato qui”.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  10. #10
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    2. Because: ultima registrata per l’album, si dice che Lennon prese ispirazione dalla celebre sonata “Al Chiaro di Luna” di Beethoven, insistendo con la moglie Yoko Ono affinché la suonasse al contrario.

    “Because the world is round / Perché il mondo è rotondo
    It turns me on / mi fa andare su di giri
    Because the world is round / perché il mondo è rotondo
    […]
    Love is old, love is new / l’amore è vecchio, l’amore è nuovo
    Love is all, love is you” / l’amore è tutto, l’amore sei tu”



    N.B.: La canzone dalla 3 alla 10 del Lato B costituiscono il cosiddetto “Medley”, noto anche come “The Long One”. L’idea di organizzare i pezzi in questo modo fu di McCartney, poiché erano stati composti svariati brani che non erano stati ampliati e approfonditi per ragioni di tempo. Lennon, pur definendo “spazzatura” i brani così come organizzati sul lato B, dovette cedere perché in minoranza.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  11. #11
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    3. You Never Give Me Your Money: la canzone inizia con dei versi cantati in stile “classico” da Paul, il quale però passa subito dopo ad una voce più nasale e dura che contrasta col messaggio della canzone, grazie anche al pezzo suonato da Harrison e Lennon alla chitarra.
    E’ una replica di McCartney a Happiness Is A Warm Gun, registrata da Lennon l’anno prima.
    La canzone si apre con una critica ad Allen Klein, manager dei Rolling Stones che i Beatles avevano scelto contro il parere di Paul. Si ascolta infatti:
    “You never give me your money / Tu non mi dai mai I tuoi soldi
    You only give me you funny paper / mi dai solo le tue ridicule carte
    And in the middle of negotiation you break down”. / e nel bel mezzo dei negoziati tu crolli”.


    Il “nowhere to go” più volte ripetuto non significa “nessun posto dove andare”, ma piuttosto “nessun posto dove dover andare”, dunque esprime la possibilità di poter andare ovunque.
    Infine:

    “One two three four five six seven / “Uno due tre quattro cinque sei sette
    All good children go to heaven / tutti i bambini buoni vanno in cielo
    One two three four five six seven / uno due tre quattro cinque sei sette
    All good children go to heaven.” / tutti i bambini buoni vanno in cielo.”

    Questo era ciò che scrissero Manson e i suoi dopo uno dei loro efferati omicidi.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  12. #12
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    4. Sun King: cantata da Lennon, McCartney ed Harrison, inizialmente il suo titolo doveva essere “Here comes the sun”, ma fu cambiato per non generare confusione con l’omonima canzone contenuta nello stesso album.
    I tre cantano alla fine:
    “Quando paramucho mi amore de felice corazon
    Mundo paparazzi mi amore chicka ferdy parasol
    Cuesto obrigado tanta mucho que can eat it carousel”

    Che significa? Nulla! E’ solo un mucchio di parole senza senso, come affermato dagli stessi autori.

    5. Mean Mr. Mustard: scritta in India da Lennon, fu ispirata dalla vicenda di un uomo talmente avaro da nascondere i suoi soldi dove poteva affinché gli altri non potessero forzarlo a spenderlo. Tuttavia Lennon non dava molto importanza a tale composizione, definendola in seguito “a bit of crap I wrote in India”.
    Inizialmente al brano seguiva Her Majesty ed il nome della sorella di Mr. Mustard era Shirley. Quando si decise di variare la tracklist, il nome fu cambiato in Pam per introdurre Polyethene Pam.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  13. #13
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    6. Polythene Pam: ebbe la stessa definizione di Mean Mr. Mustard. Lennon la scrisse ispirandosi a Pattie Hodgett, una fan che era solita mangiare polietilene ( cosa che le era valsa il soprannome di Polythene Pat), ed al poeta Royston Ellis, col quale Lennon ebbe modo di parlare riguardo ad alcune stravaganze sessuali .
    L’intera canzone è cantata con l’accento “Scouse”, tipico di Liverpool.

    7. She Came In Through the Bathroom Window: McCartney disse che la canzone era ispirata alle fans che attendevano fuori gli studi di registrazione e le abitazioni dei membri della band. Un giorno, infatti, delle fans riuscirono ad entrare nella casa di Paul utilizzando una scala ed accostandola alla finestra del suo bagno, rimasta leggermente aperta. Jessica Samuels raccontò di essere entrata nel bagno e di aver aperto la porta ad altri fans, i quali rubarono alcune foto.
    Tuttavia Lennon affermò che in realtà la ragazza cui si riferiva la canzone era la futura moglie di Paul, Linda, incontrata proprio in quel periodo mentre i Beatles si trovavano a New York.
    Nonostante ciò non è ancora chiaro cosa ispirò la canzone, dato che nel 2006 Mike Pinder, tastierista dei Moody Blues sostenne che McCartney avesse composto il pezzo dopo aver ascoltato la storia di una grupie che, entrata dalla finestra del bagno di Ray Thomas (cantante dei Moody Blues), passò la notte con quest'ultimo.
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  14. #14
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    8. Golden Slumbers: ispirato al poema “Cradle Song” di Thomas Dekker. Il tono all’inizio ricorda quello di una ninna nanna, poi si aggiunge la batteria e McCartney alza il tono della voce.

    9. Carry That Weight: particolarità della canzone è la presenza delle voci di tutti i Beatles, quasi una rarità. La canzone presenta tre possibili interpretazioni: secondo alcuni Paul cercava un modo per esprimere il suo disagio per la prematura morte del manager Epstein, non avendone compreso prima l’importanza del lavoro; secondo altri si tratterebbe di un’accusa a Yoko Ono, responsabile dello scioglimento del gruppo; secondo altri ancora Paul avrebbe previsto lo svilupparsi delle carriere soliste dei componenti dei Beatles.

    10. The End: inizialmente doveva chiudere Abbey Road. In questo pezzo ogni componente ha un assolo, anche Ringo Starr, cui gli assoli non piacevano molto. Infatti il suo pezzo era originariamente accompagnato dal suono di una chitarra, che al mixaggio venne sfumato per dare l’idea di un assolo di batteria. Citazione degna di nota in The End è “And in the end the love you take is equal to the love you make”.

    11. Her Majesty: in contrasto con I Want You (She's So Heavy), Her Majesty è la canzone più breve dei Beatles. E’ il primo esempio nella storia della musica rock di traccia fantasma, infatti il titolo non venne citato nella prima copertina, ma solo nelle ristampe successive. McCartney la definì un’irriverente canzone d’amore per la regina.

    Voto complessivo: 9/10
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  15. #15
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Quando avrò un po' di tempo vorrei recensire anche Innuendo e Vespertine
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  16. #16
    L'avatar di tritratro
    tritratro non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    04/05/2009
    Messaggi
    7,373

    Re: Le nostre recensioni

    Citazione Originariamente Scritto da monella89
    Quando avrò un po' di tempo vorrei recensire anche Innuendo e Vespertine
    mai sentito vespertine comunque mo faccio anch'io la mia mini recensione... un po' meno precisa della tua
    domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
    godetevi 'sto tri finche campa :cool2:

  17. #17
    L'avatar di tritratro
    tritratro non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    04/05/2009
    Messaggi
    7,373

    Re: Le nostre recensioni

    nirvana - unplugged in new york

    tutte canzoni cantate dal vivo e non tutte dei nirvana, ci sono jesus don't want me for a sunbeam dai famosissimi the vasellines the man who sold the world di david bowie, plateau di non so chi e manco mi piace, oh me e nemmeno questa so di chi è tell me where did you sleep last night di qualcun'altro che non conosco più altre di cui alcune fra le più famose dei nirvana, mai sentito un album dal vivo più bello e le canzoni rifatte di altri le preferisco di gran lunga alle originali, ascoltatevelo se riuscite

    in utero - nirvana

    il mio album preferito del mio gruppo preferito, fra le più belle ci sono pennyroyal tea, frances farmer will have her revenge on seattle... almeno credo sia cosi il titolo... che è pure la mia canzone preferita dumb, all apologies e sicuramente ne dimentico qualcuna... e magari ne ho messa anche qualcuna di nevermind altro album bellissimo
    Ultima modifica di tritratro; 25/02/2011 alle 18:06 Motivo: sbagliato un paio di titoli... anzi tre...
    domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
    godetevi 'sto tri finche campa :cool2:

  18. #18
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Citazione Originariamente Scritto da tritratro
    mai sentito vespertine comunque mo faccio anch'io la mia mini recensione... un po' meno precisa della tua
    è facile, perché Vespertine è di Björk

    e comunque io quasi mi stavo pentendo del "papiello" ... non finiva più, ho avuto timore, non credevo d'aver scritto così tanto ed il limite di 1600 caratteri ha contribuito ad aumentare la mia ansia, lo confesso
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  19. #19
    L'avatar di monella89
    monella89 non  è collegato Sani All
    Data Registrazione
    25/05/2008
    Messaggi
    5,005

    Re: Le nostre recensioni

    Citazione Originariamente Scritto da tritratro
    nirvana - unplugged in new york

    tutte canzoni cantate dal vivo e non tutte dei nirvana, ci sono jesus don't want me for a sunbeam dai famosissimi the vasellines the man who sold the world di david bowie, plateu di non so chi e manco mi piace, oh me e nemmeno questa so di chi è tell me where did you sleep last night di qualcun'altro che non conosco più altre di cui alcune fra le più famose dei nirvana, mai sentito un album dal vivo più bello e le canzoni rifatte di altri le preferisco di gran lunga alle originali, ascoltatevelo se riuscite

    in utero - nirvana

    il mio album preferito del mio gruppo preferito, fra le più belle ci sono pennyroyal tea, frances farmer takes her revenge on seattle... almeno credo sia cosi il titolo... che è pure la mia canzone preferita dumb, all apologies e sicuramente ne dimentico qualcuna... e magari ne ho messa anche qualcuna di nevermind altro album bellissimo
    In Utero...



    Però anche Nevermind è bello
    Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
    Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.

  20. #20
    L'avatar di Seba82
    Seba82 è  collegato Sani All
    Data Registrazione
    12/12/2008
    Messaggi
    17,299

    Re: Le nostre recensioni

    Cream - Disraeli gears
    cream_disraeli_gears.jpg

    Sicuramente un album piacevole, passa via in un niente. Per chi ama il rock degli anni 60, un bel disco, con tre virtuosi a suonare (uno è Eric Clapton). Carino e consigliato!
    Lo squalo sono meee

    lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft