Questa discussione dal titolo prassi degli psichiatri.... è all'interno del forum Psicologia per tutti; Originariamente Scritto da kia80
davvero?
il mio ex psichiatra mi ha detto di prenderne 3 pastiglie tranquillamente, ...
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Originariamente Scritto da
kia80
davvero?
il mio ex psichiatra mi ha detto di prenderne 3 pastiglie tranquillamente, mentre quella nuova vorrebbe ne prendessi solo 2.
ne prendo 3 comunque, per essere piu' sicura.
so che le benzodiazepine creano dipendenza......ma, la mia cura "base", rimane il depakin (antiepilettico usato anche per i disturbi dell'umore) e il mutabon ansiolitico (che servae per l'insonnia, ed e' 1 misto tra antidepressivo e tranquillante).
3 mg sono tanti. Non mi ricordo ma se non erro le confezioni Xanax sono da 0,25 mg oppure 0,50 divisibili. Non mi ricordo se ci sono confezioni da 1 mg, ma mi sembra strano. Pertanto se assumi tre pillole da 0,25 mg al giorno, sei nella norma. Tre da 0,50 mg cominciano a farsi sentire in fase di distacco. 3mg sono dosi alte.
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Buona notte a tutti. Sono cotto!
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Originariamente Scritto da
claudio285
Purtroppo questa freddezza è più evidente in certe persone che in altre.
ti diro' la verita'. ho visto molta piu' freddezza, e distacco nella mia nuova psichiatra, che non in quell'altro.
ho fatto terapia junghiana per alcuni anni, e so che, nel transfert, ci deve essere 1 certo tipo di distacco. di per se', gia' la terapia e' 1 specie di dipendenza.......
pero', non mi sarei mai aspettata che 1 che mi stringe la mano 2 volte, mi guarda in viso, e mi trasmette "forza" , dopo mi manda da 1 altra psichiatra.
quest'altra e' TROPPO FREDDA......
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Originariamente Scritto da
richarson
Buona notte a tutti. Sono cotto!
notte, e sogni d'oro......
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Originariamente Scritto da
richarson
3 mg sono tanti. Non mi ricordo ma se non erro le confezioni Xanax sono da 0,25 mg oppure 0,50 divisibili. Non mi ricordo se ci sono confezioni da 1 mg, ma mi sembra strano. Pertanto se assumi tre pillole da 0,25 mg al giorno, sei nella norma. Tre da 0,50 mg cominciano a farsi sentire in fase di distacco. 3mg sono dosi alte.
ci sono anche da 1 mg. e sono azzurre.
bianche quelle da 0.25, e rosa quelle da 0.50.
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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Originariamente Scritto da
kia80
chi sa dirmi, piu' o meno con certezza, con quale frequanza ci dovrebbero essere visite psichiatriche?
Non sono abbastanza preparata x darti un consiglio efficace, però so dirti con certezza che di solito nn c'è una frequenza prestabilita x le visite, solitamente ci si basa sul paziente.. Ogni paziente è diverso e ha bisogno di un setting diverso...
In pratica dipende dal medico..
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Originariamente Scritto da
sognatrice
In pratica dipende dal medico..
sara' che il mio se ne f o t t e di me.......in parte scherzo, e in parte no.......
"....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."
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una volta ogni tre settimane in teoria.
se sei troppo instabile è consigliabile un ricovero (in strutture SERIE e ,purtroppo per chi non può, a pagamento)
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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Originariamente Scritto da
richarson
La psichiatria è qualcosa di misterioso. In sette anni, quasi otto di cure, diversi ricoveri in cliniche private, tanti psicofarmaci, mi hanno convinto di una cosa e cioè che delle malattie mentali difficilmente si guarisce. L'ansia, la depressione che in fondo sono gli aspetti meno gravi nel campo delle malattie mentali, vengono tenuti sotto controllo con i farmaci per sempre e basta poco per avere delle ricadute. Mi spiego meglio. Se uno ha un problema di bronchite si rivolge ad uno specialista ed al 90% dopo cure appropriate guarisce. Dallo psichiatra si entra con la speranza di guarire, ma poi non lo si abbandona mai. Per un depresso o per colui che ha un disagio mentale, diventa una specie di confessore e fa piacere talvolta avere la certezza medica del proprio malessere, certezza che va oltre i soliti luoghi comuni o le solite banalità della gente di tutti i giorni, anche di chi ci è più vicino.
ma in questi casi al psichiatra non consiglia anche la psicoterapia...?????
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Originariamente Scritto da
kia80
forse hai ragione tu.
forse non si puo' guarire da certe malattie (del resto, me l'hanno gia' detto entrambi gli psichiatri che ho visto), ma SPERO si possano tenere a bada o, comunque, spero ci si possa convivere abbastanza felicemente, e tranquillamente.
Io sono piu' ch eocnvinta ch eil parlare nelel sedute, il confrontarsi , il buttar fuori tutti i pensieri..che se dici a un amico qulasiasi a unamoglia a unmarito ..di sicuro li spaventi o ti trattano da a normale...o se invece cerchi di tener dentro lievito e marciscono e diventano fisse o fantasmi....si amolto meglio e piu' sicuro insieme alla consueta cura che col tempo dovrebbe scalare se ci rafforziamo di personalita'.
Curare il sintomo e' importante am anche la causa....
Dico a rich...se uno si porta un danno subito a venti anni e nemmeno lo dice alla psicologa o psichiatra per combattere le conseguenze di questo trauma non bastano le medicine..perche' il fantasma e' sempredentro e oce smetti un po' <le medicine....tach! risorge!
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Originariamente Scritto da
richarson
Ci si convive male e non tranquillamente perchè gli psicofarmaci hanno tanti effetti collaterali e secondo me friggono la psiche. Personalmente sono sempre sotto sedativi e le cure sono forti. Vado in moto e lo faccio consapevole che rischio tanto perchè i riflessi e le reazioni non sono quelle ottimali. Gli psicofarmaci se assunti in dosi massicce veramente influiscono su tanti aspetti della vita, dalle relazioni sociali, al desiderio sessuale. Fossi giovane con il senno del poi forse rimposterei la vita secondo un altro stile. Dico forse perchè a parole siamo tutti bravi.
Con l'aiuto psicoterapuetico si è sempre in tempo..perche' non provi...ci sono anche le terapie digruppo ch eaiutano nelle relazioni sociali.
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Purtroppo molti psichiatri hanno dei pregiudizi nei confronti delle psicoterapie perchè hanno una visione poco aggiornata sulla concezione di mente che neglim ultimi anni si è andata configurando in ambito scientifico-filosofico.
Sono ancora dualisti, perciò credono che l'attività psichica altro non sia che un "epifenomeno" di quella cerebrale. Un pò come molti psicoterapeuti per la verità.
Le malattie psichiche sono semplicemente il risultato di disfunzioni cerebrali, di solito di natura neurotramettotoriale , che vanno curate "aggiustando" le quantità e le disposizioni dei neurotrasmettotori.
A parte il fatto che se funzionassimo davvero così la specie umana sarebbe durata due giorni, vista la rigidità di risposta ambientale che una tale sistema rigidamente deterministico comporta, ma il problema è un altro.
I'm on a mission to never agree!
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continua
Il riduzionismo: gli stati psichici sono stati cerebrali e non sono epifenomeni di quelli.
Per l'inverso, gli stati cerebrali sono stati psichici. Ovvero cambiando gli stati psichici (come fanno le psicoterapie) si cambiano gli stati cerebrali, cioè le disposizioni e le quantità disseminate nei vari sistemi cerebrali dei neurotrasmettitori.
Le medicine sono leggermente più rapide perchè agiscono molto poco selettivamente. La differenza è che se io prendo un serotoninergico mi vado ad aumentare la serotonina in un sistema X di sottosistemi cerebrali, avendo anche una serie di effetti collaterali (libido, ingrasso, mal di testa ecc.). Se invece io aumento la serotonina tramite la psicotrapia, essa andrà aumentare solo in quel sottosistema che serve per rendere la persona normale.
I'm on a mission to never agree!
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beh mi trovo sconvolta a leggere queste cose.
sarà che io...anzi i miei hanno cercato per mari e monti le persone adatte per i miei problemi ma adirittura lo psicoterapeuta in disaccordo con lo psichiatra mi sembra assurdo e distruttivo per un paziente!!!!!
io dopo un pò ho trovato psicoterapeuta in contatto/accordo con lo psichiatra.....andav o a vicenza a visitarmi una volta al mese ma ne è valsa la pena....
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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[QUOTE=claudio285;719 541]Il riduzionismo: gli stati psichici sono stati cerebrali e non sono epifenomeni di quelli.
Quoto .perche' in effetti io non vorrei ch e i farmaci dessero all eperosne una visione piatta e sempre positiva della vita che poi è piattismo o poi ti fa comunuqe sembrare anormale se in situazioni serie o di fronte a gente ch eparla seriamente per l'effetto della serotonina ...facessero le pagliacce o ridessero.
Il buon umore se manca del tutto fa male perche' al contrario ad una festa s esei depresso no ti diverti o non condividi con gl latir le gioei della vita.....ma alcune volte bisogna anche avere le p.a.lll.ee per incazzarsi e no essere menefeghisti.
Quinfi la psicoterapia dovrebbe dare consapevolezza e stima alla persona in modo da sapersi adeguare all evaire cisrcostanze ...deve saper dare il giusto tempo di commutazione da un a situazione all'altra.
E' un'esperienza quotidiano che io faccio di ruoitine perche' ci son costretta..per ora ce la faccio da sola .s.e un domani mi rendessi ocnto che in un ambiente sereno non riuscirei ad adeguarmi perhce' provengo da un momento di serietae problemi probabilmenti mi rivolgerei a un psicoterapeuta prima di assumere i farmaci che comunuqe ritengo utilissimi in quel percorso..ma ripeto percorso integrato.
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Originariamente Scritto da
godilia
ma in questi casi al psichiatra non consiglia anche la psicoterapia...?????
Nel mio caso si, la dott.ssa è anche psicoterapeuta. Il tutto però si scontra con la mia mancanza di tempo e con la mia riluttanza a sedute psicoterapeutiche.
Vi sembrerà strano ma io ormai uso la psichiatra (anche stasera ho una visita) come dispensatrice di farmaci e per avere la certezza della mia condizione di disagio. Purtroppo ormai sono convinto di non guarire più. Per uscirne dovrei radicalmente modificare il mio stile di vita soprattutto nel campo lavorativo, ma è più facile a dirsi che a farsi alla mia età.
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[QUOTE=richarson;7196 57]
Tu sei come mio marito e mia suocera...devono avere unmotivo per lamentarsi e poter dire achi veramente sta male..sai anch eio..ho questo o quello....xh eri devo fare..e invece di aiutarti se stai male sonoloro a chiedere aiuto..( mia suocera di piu' mio marito invece si vede che is dispiace ) e il solo fatto che gli si dia la medicina ( fose anch eacqua fresca) si risolleva anch es epoi non la prende e nememno la compra ma vuole sapere che se si sente mael è vero che ha qualcosa ..e biosgn aprenderlain considerazione.
Il tuo caso è pero' diverso, tu la medicina la devi comunuqe prendere e it fa paura se un giorno le dovessi lasciare.
Ma ti assicuro che se tu ti fidassi delle terapie cambieresti visione del tutto pur prendendo ancora medicine.
IO ultimamente vedevo mio marito stressto dal lavoro e essendo duro alle medicine ...l'ho ocnvinto a consultare uno psicologo ..cosi' tanto per ...non e' malato di niente....ma lo psicologo ( non so se per far soldi) lo ha ocnvinto a un acosa cehelui per carattere non avrebbe mai fatto....le sedute di gruppo....cioe' la cosa chelui piu' odia..parlare dei fatti suoi e ascoltare per tanto tempo la gente...( deformazione professionale..infor matico...orgolgio calbrese..educazione ricevuta...doveva stare sempre zitto e ancora peggio non parlava molto conla madre anzi se lei attaccava per la depressione ..lui usciva , il padre autoritario e tuttoso io).
Mi
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sono stata io a convincerlo perche' iniziava a dare segni di insofferenza e questo mi ha fatto pensare che alla sua eta' la madre e ra gia' bella e cotta ocn l'arteriosclerosi anticipata eil mio medico curante ha detto che molte cose ci vengono trasmesse esono ereditarie....in gioventu ' non appaiono anzi le ocntestimo perche' si vuole essere diversi dai genitori..pero' poi ricompaiono....e quindi biosgna essere molto aperti a sputar fuori i rospi ..con i tempi di oggi non è che si possono ventilare ai quattro venti o trovi gente dipsosta ad ascoltare ognuno ha le sue croci . o ocn un lavoro che ti portaal silenzio...o a parlare solo di affari
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LE terapie di gruppo sono molto molto difficili da affrontare.
ora che per me è "finita" fatico adirittura a ricordare i nomi di queste sedute
......
sono teraputiche ma attivanti soprattutto in soggetti che si autolesionano o sono violenti.
le sedute vanno seguite dalmeno 2 medici in modo che se non ti senti bene perchè ti senti toccato troppo da vicino dalla "storia" di un compagno , puoi andare fuori con la dottoressa a prendere una tisana a fare una passeggiata eccetera.....
scalo un montagna, e distratta dalla musica inciampo su un sassolino...
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Originariamente Scritto da
AsiaArgento86
LE terapie di gruppo sono molto molto difficili da affrontare.
ora che per me è "finita" fatico adirittura a ricordare i nomi di queste sedute

......
sono teraputiche ma attivanti soprattutto in soggetti che si autolesionano o sono violenti.
le sedute vanno seguite dalmeno 2 medici in modo che se non ti senti bene perchè ti senti toccato troppo da vicino dalla "storia" di un compagno , puoi andare fuori con la dottoressa a prendere una tisana a fare una passeggiata eccetera.....
beh quelle dove ci sono dei casi patologici forti si...ma quelle che si fanno tio corsi sulla comunicazione, sullo stress possono farle tutte tanto che nmettono gli avvisi pubblici ovunque.
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