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Questa discussione dal titolo Eritrofobia, Timidezza, Fobia Sociale è all'interno del forum Psicologia per tutti; Per parlare del disagio che crea questa patologia....
  1. #1
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
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    Fobia Sociale, Eritrofobia, Timidezza

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    Per parlare del disagio che crea questa patologia.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  2. #2
    L'avatar di sweetyA
    sweetyA non  è collegato Sani All
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    01/06/2006
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    Arrow insicurezza e timidezza

    Non capisco nemmeno io a cosa siano dovute queste mie debolezze, sono una ragazza carina, sono intelligente... eppure sono tremendamente insicura.
    Passi la timidezza magari, ma l'insicurezza... perché mi domando io?
    Credo in me stessa pochissimo, sono insicura su tutto e la cosa infastidisce me per prima, oltre che il rapporto col mio ragazzo.
    Possibile avere così poca fiducia in se stessi?
    Nn leggiamo e scriviamo poesie xké è bello ma xké apparteniamo alla razza umana,e la razza umana è piena d passione.Medicina,diritto,ingegneria son nobili occupazioni;ma la poesia,il romanticismo,l'amore qste son cose x cui viviamo

  3. #3
    dentwilliams non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da sweetyA
    Non capisco nemmeno io a cosa siano dovute queste mie debolezze, sono una ragazza carina, sono intelligente... eppure sono tremendamente insicura.
    Passi la timidezza magari, ma l'insicurezza... perché mi domando io?
    Credo in me stessa pochissimo, sono insicura su tutto e la cosa infastidisce me per prima, oltre che il rapporto col mio ragazzo.
    Possibile avere così poca fiducia in se stessi?
    Ti capisco. Anch'io penso di essere carino e intelligente, anche se un po' timido e introverso (non penso che queste ultime due siano oggettivamente caratteristiche negative).
    Ma forse per me è peggio perché finché "lei" c'era io ero più sicuro, mi sentivo più forte... adesso invece sono piombato in un terrificante stato di insicurezza e demotivazione che a volte mi impedisce di fare qualunque cosa.
    Significa che non riesco a trovare in me stesso la fiducia, l'autostima, la sicurezza e che finore le ho cercate all'esterno... cercarle dentro di me mi sembra un'impresa titanica...

  4. #4
    bau
    bau non  è collegato Sani All
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    pensate io che sto sempre sola... penso che è colpa mia se non riesco a trovare qualcuno a cui dare con gioia amore e da cui saperne ricevere altrettanto... il fatto che siete e siete stati amati dovrebbe darvi sicurezza...

  5. #5
    L'avatar di pal76
    pal76 non  è collegato Sani All
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    5,401
    Citazione Originariamente Scritto da bau
    pensate io che sto sempre sola... penso che è colpa mia se non riesco a trovare qualcuno a cui dare con gioia amore e da cui saperne ricevere altrettanto... il fatto che siete e siete stati amati dovrebbe darvi sicurezza...
    Ciao bau capisco il tuo stato d'animo ma non darti colpe che non hai...
    Mi sono innamorato (a 25 anni...) una volta sola...e lo sono stato x 4 anni..perfettamente ripagato! Poi le cose sono andate come sono andate...e per parecchi mesi mi sono sentito debole, insicuro, eppure anche di me dicono che sia carino, da sposare...ecc ecc

    Ora x esempio sul forum pare che sia diventato addirittura tacchino Forse è solo il segno che sto meglio?

    Non fare l'errore di buttarti giù...sii solare...curata...so rridente e vedrai che prima o poi "qualcuno ci cascherà"

    Vale la pena aspettare perchè ne sarai ripagata! Tutte le lacrime che ho versato, le notti insonni... sono poca cosa rispetto all'amore!

    Credimi

  6. #6
    L'avatar di kia80
    kia80 non  è collegato Sani All
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    l'errore piu' grosso che, secondo me, 1 persona puo' fare (io per prima lo faccio), e' cercare "nell'altro" la forza, e la stima che non riusciamo a trovare dentro di noi......e' come avere bisogno d 1 stampella per poter camminare meglio.
    "....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
    solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."

  7. #7
    L'avatar di sweetyA
    sweetyA non  è collegato Sani All
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    01/06/2006
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    bau anche io sono stata sola un sacco di anni e iniziavo a pensare che fossi io ad avere qualcosa che non andava.Sono molto esigente,sia a livello estetico che caratteriale e quindi giudicavo in fretta e scartavo tutti.Poi quando ho conosciuto il mio attuale ragazzo ho iniziato ad abbassare i paletti,anche se non mi sono innamorata appena l'ho visto,ho intravisto in lui qualcosa che poteva farmi davvero innamorare e infatti c'ho visto bene!
    la mia insicurezza però resta,è davvero tanta e credo che Kia80 abbia in parte ragione perchè la forza andrebbe trovata dentro di noi però quando si è in 2 è inevitabile cercare sostegno nell'altro.
    Nn leggiamo e scriviamo poesie xké è bello ma xké apparteniamo alla razza umana,e la razza umana è piena d passione.Medicina,diritto,ingegneria son nobili occupazioni;ma la poesia,il romanticismo,l'amore qste son cose x cui viviamo

  8. #8
    L'avatar di kia80
    kia80 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da sweetyA
    la mia insicurezza però resta,è davvero tanta e credo che Kia80 abbia in parte ragione perchè la forza andrebbe trovata dentro di noi però quando si è in 2 è inevitabile cercare sostegno nell'altro.


    io parlavo di "dipendenza" che si puo' instaurare tra 2 partner......sicuram ente, non e' il tuo caso.
    "....tieniti su', le altre stelle son disposte.....
    solo che tu, a volte credi, NON TI BASTI....."

  9. #9
    bau
    bau non  è collegato Sani All
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    grazie pal e sweetya... è che più il tempo passa più diventa difficile innamorarsi... sorgono molte barriere... e mi dico: "se non mi sono accaontentata prima, perchè farlo ora? perchè andare con uno che potrebbe andare, ma per cui non provo un sentimento forte"? più che altro ho paura di cedere e poi di pentirmene... come se non potessi ritornare indietro... dovrei essere più indulgente con me stessa...

  10. #10
    L'avatar di sweetyA
    sweetyA non  è collegato Sani All
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    bau ma se non ti butti non puoi sapere se quel sentimento potrà diventare forte. Credimi, io mi comportavo come te...
    Nn leggiamo e scriviamo poesie xké è bello ma xké apparteniamo alla razza umana,e la razza umana è piena d passione.Medicina,diritto,ingegneria son nobili occupazioni;ma la poesia,il romanticismo,l'amore qste son cose x cui viviamo

  11. #11
    L'avatar di moon
    moon non  è collegato Sani All
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    io credo che insicurezza e timidezza non vanno per forza insieme. Io ho momenti in cui mi vergogno di stupidaggini...e momenti in cui sono decisamente sfacciata...cos&#236 ; come vivo momenti di insicurezza profonda che si alternano a rapide fasi di "decisionite acuta" in cui cerco di mettere tutto a posto.
    Tuttavia la mia migliore amica dice che il mio ultimo rapporto, cioè il mio ultimo partner, in 5 anni è riuscito a rendermi insicura, a farmi sentire sempre inadeguata e colpevole per ogni cosa. Io so che lui non l'ha fatto assolutamente per cattiveria, è che ha cercato di rendersi indispensabile per costruirsi le sue sicurezze e credere che così non ci saremmo persi. Allora io mi sono cullata ed ho lasciato sempre che fosse lui a decidere, fino a che le sue decisioni e la sua vita hanno iniziato ad essere diverse da quello che io realmente desideravo, soprattutto da quello che io realmente ero.
    Con questo voglio dire che l'insicurezza a volte ci protegge dalla vita, dai dolori, dalla responsabilità di decidere in prima persona, senza contare l'infinito benessere che si prova quando si chiedono e si ottengono rassicurazioni...qua si una droga....
    Nella vita è necessario che qualcuno ci dia sicurezze, ma senza per questo voler prendere in mano la nostra vita. Mi sto accorgendosolo ora quanto la mia vera personalità ha rischiato di morire, io stessa non mi riconoscevo più.

  12. #12
    L'avatar di moon
    moon non  è collegato Sani All
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    Ora cerco di risalire, è dura trovare sicurezza, ma è anche un bel benessere ritrovare se stessi.
    Scusate se forse è un pò ot, ma ho voluto vedere la discussione nell'ottica in cui per l'appunto la sicurezza è dentro di noi, e nessuno può darcela, pena essere solo un surrogato.

  13. #13
    L'avatar di claudio285
    claudio285 non  è collegato Sani All
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    [QUOTE=sweetyA;744931]Non capisco nemmeno io a cosa siano dovute queste mie debolezze, sono una ragazza carina, sono intelligente... QUOTE]
    SEI carina, SEI insicura, SEI intelligente.....no, così non va....più usi per descrivere te stessa delle definizioni, e più tenderai ma rinchiuderti nei significati di queste.

    SONO intelligente? Allora quando commetterò qualche cavolata rimarrò delusa di me stessa. SONO carina? Allora se un ragazzo mi dovesse rifiutare vorrà dire che il mio aspetto non è all'altezza delle aspettative.

    Prova invece a desriverti come una persona che agisce in un certo modo a seconda delle circostanze.

    Allora agirai in modo intelligente in un certo frangente e meno intelligente in un altro. Ma non SARAI intelligente o meno.

    Non chiederti cosa sei, ma cosa sta succedendo, cosa stai facendo e qual'è il miglior modo per raggiungere uno scopo o risolvere un problema.

    Prova a pensarti come ad un libro da riscrivere da capo ogni volta che lo leggi.
    I'm on a mission to never agree!

  14. #14
    L'avatar di moon
    moon non  è collegato Sani All
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    Ciò che dice Claudio è verissimo! Sin da quando andavo alle elementari, mio padre ha sempre programmato per me l'università, ritenendomi già una bimba intelligente e capace. Inutile dire che essendo mio padre mi vedeva e mi vede anche carina!
    Il fatto è che non ho mai potuto deludere le aspettative, ero sempre lì a strastudiare e prendere una sufficenza mi faceva sentire male, inadeguata, soprattutto non capace. Ho continuato così all'università. Non volevo deludere chi da me si aspettava il massimo, e il massimo me lo seno sempre chiesta anche io, pena sentirmi non più intelligente se anche solo un esame andava male.
    Ora se qualcuno mi dice che sono intelligente per altri motivi, mi suona quasi strano, come se non fosse vero.
    Intanto, come si fa a non darsi definizioni? La mia amica dice che devo capire il mio valore per cercare di essere più sicura e lo devo fare per me stessa, insomma che non devo misurare le mie capacità secondo quello che gli altri pensano di me e quello che mi dicono, ma secondo quello che penso io di me stessa...facile a dirsi!

  15. #15
    L'avatar di claudio285
    claudio285 non  è collegato Sani All
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    Io credo che si debba misurare se stessi come si misura gli altri, senza eccedere nè in severità nè in leggerezza.

    L'autostima è importante, ma è importante anche sapersi valutare in maniera oggettiva, e fare autocritica laddove ce ne sia bisogno.
    Ma l'autostima, l'autovalutazione sono tutte cose che si fanno col cervello dell'intelligenza, il quale usa sì l'emotività, ma un'emotività blanda, orientativa, che ci permette di muoverci, di essere "operativi".

    C'è un altro aspetto che invece non deve a mio parere essere messo mai in discussione. Non è l'autostima, ma l'amor proprio.

    L'amore di sè è un sentimento puro, che usa il cervello viscerale, che non si può includere in un giudizio perchè le parole non possono arrivare a descriverlo del utto, come tutti i sentimenti.

    Dalle capacità autovalutative deriva l'autostima
    Dall'amore proprio la cura di sè
    I'm on a mission to never agree!

  16. #16
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
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    L’ansia sociale o fobia sociale consiste in un gran timore di provare umiliazione in una situazione sociale e, in particolare di trovarsi in imbarazzo di fronte ad altre persone. Spesso è a carattere familiare ed è accompagnata da depressione o alcolismo. Tale disturbo inizia di solito verso la prima adolescenza o ancora prima. Se una persona e affetta da questo disturbo, è portata a pensare che tutti gli altri sappiano come comportarsi in pubblico, mentre lei no.
    I piccoli errori che commette le sembrano enormemente più grandi di quanto lo siano in realtà. Se le capita di arrossire, la cosa la fa sentire come se tutti gli occhi fossero puntati sopra di lei. Può trovarsi notevolmente a disagio con gente diversa da quella che frequenta abitualmente; o avere paure più precise, come fare un discorso, parlare con superiore o con un'altra persona autorevole, avere un appuntamento. Qualche volta la fobia sociale si identifica con una profonda avversione nei riguardi di tutte le occasioni sociali: come le feste, ad esempio. Più di rado può riguardare il timore di utilizzare i gabinetti dei locali pubblici, mangiare fuori casa, parlare al telefono o scrivere alla presenza di altre persone, come quando si firma un assegno. Questo disturbo viene spesso scambiato con la timidezza, ma in realtà si tratta di due cose diverse.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  17. #17
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    Chi è timido si può trovare estremamente a disagio con gli altri, ma non si sente preso dall'ansia al pensiero di dover partecipare a un evento sociale e non evita necessariamente quelle situazioni che lo portano a prendere coscienza di sé. Ricordiamo che la timidezza non è un disturbo mentale , ma un tratto di personalità normale che, seppur condividendo con il SAD comportamenti caratteristici quali l’inibizione, l’insicurezza in situazioni pericolose, una cautela nelle circostanze implicanti rischio di insuccesso, diversamente da questi, non considera tali comportamenti disfunzionali per il soggetto portatore.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
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  18. #18
    L'avatar di diana1
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    Un’altra differenza riguarda la reazione all’ansia anticipatoria riguardo le situazioni sociali, presente sia nel SAD che nella timidezza, ma a cui i timidi reagiscono diversamente, in maniera positiva, una volta che i comportamenti altrui non forniscano elementi per continuare ad avere stati d’animo e pensieri negativi.
    Per contro, coloro che sono affetti da ansia sociale non sono necessariamente timidi. Essi possono trovarsi completamente a loro agio con la gente, per la maggior parte del tempo: ma in determinate circostanze, come il camminare tra due ali di folla o fare un discorso, possono provare una grande ansietà. L'ansia sociale è incompatibile con la vita normale, perché interferisce con la carriera o con le relazioni sociali. Coloro che soffrono di questa fobia si rendono perfettamente conto che le loro paure sono irragionevoli. Tuttavia trovano un grande sgomento al solo pensiero di trovarsi di fronte alla situazione temuta, e possono cambiare ogni loro programma pur di evitarla.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  19. #19
    L'avatar di diana1
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    Anche se si sforzano di affrontare ciò di cui hanno paura, queste persone non possono fare a meno di provare all'inizio un forte senso di ansietà e di sentirsi poi, durante l'esperienza, estremamente angustiate. Senza contare infine, che la sensazione spiacevole può riprendere subito dopo, dato che non riescono a fare a meno di preoccuparsi del come sono state giudicate dagli altri, o di che cosa gli altri abbiano detto o pensato di loro.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
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  20. #20
    nuvolo non  è collegato Sani All
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    fobia sociale

    ciao diana... la tua spiegazione sulla fobia sociale è stata moto chiara ed esaustiva. Ma vorrei sottoporre un quesito di un aspetto che non hai trattato: per chi si trova in questo stato e dunque come hai giustamente sottolineato tu non riesce a vivere normalmente i rapporti sociali trovandosi "incompetente" sia nella vita che nel lavoro... Quali sono le strade, se ne esistono, che tali persone possono percorrere per giungere alla guariugione...sempre se questa possa avvenire...?
    Gazie, ciao...

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