Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca in tutto il forum
Disponibile Gratis su Android Market
Risultati da 1 a 8 di 8
Questa discussione dal titolo paura di andare a scuola è all'interno del forum Psicologia per tutti; sera volevo esporvi il mio problema, é da circa una settimana che mia figlia 6 anni non ...
  1. #1
    lucemi non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    17/01/2009
    Messaggi
    3

    Esclamazione paura di andare a scuola

    sera volevo esporvi il mio problema, é da circa una settimana che mia figlia 6 anni non vuole andare a scuola con scene molto strazianti, abbiamo indagato nei limiti del possibile, sembrerebbe un timore verso la maestra un pò autoritaria anche se la bambina ha un rendimento alto, qualche consiglio per permettergli di superare questa paura?

  2. #2
    vafly2 Ospite
    Ciao lucemi. I maestri autoritari sono l'incubo dei bambini. Hai provato ad indagare esattamente cos' è che da così tanto fastidio a tua figlia? a volte può essere anche un'intonazione di voce troppo forte, oppure dei gesti o dei modi che la maestra ha di sottomettere i bambini....mi ricordo che la mia maestra, buonanima, una volta prese la testa di un mio copagno, ti parlo delle elementari, e la scaraventò con forza contro la lavagna perchè questo bambino chiaccherava in continuazione. Ci furono dei genitori che erano lì lì per denunciarla ma poi non fecero nulla e fu solo richiamata dal preside. Il consiglio che ti do sarebbe quello di indagare senza foga e senza spaventare tua figlia che magari è tanto intimorita o ha il terrore della scuola in se. Con tranquillità ponile delle domande mirate.

  3. #3
    lucemi non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    17/01/2009
    Messaggi
    3
    Ciao vafly2, ho provato a parlare con lei e non sai quanto mi ha raccontato prima che ci sono dei bambini che parlottano sempre dicendo che non le permettono di svolgere in classe i compiti dati dalla maestra; poi che sente dei rumori (tra cui le urla della maestra) che la fanno spaventare e non le permettono di fare il lavoro in classe in modo corretto e veloce... oggi l'ultima volta che abbiamo parlato mi ha detto che non vuole fare più italiano (con la maestra che urla) e che ha paura.
    L'ho rassicurata dicendole che lunedì andro a scuola e gentilmente cercherò di chiedere alla maestra di urlare meno, anche se credo che farò finta di aver fatto questa cosa in quanto vorrei aspettare la reazione della bimba nei prossimi giorni.
    La sua maestra è un'ottima insegnante per quanto io possa conoscerla finora e devo dire che in 4 mesi di scuola mia figlia ha degli ottimi risultati è fra le + brave della classe; so anche che la maestra stando alle voci che si sentono non ha figli per cui forse a volte non comprende pienamente il comportamento dei bambini e forse quindi dimentica che anche se hanno 6 anni, sono comunque ancora piccoli.
    Sono molto preoccupata e ho paura di poter indispettire la maestra, che da qualche giorno ha anche subito le violente lamentele di un altro genitore!

  4. #4
    vafly2 Ospite
    Sai lucemi, purtroppo capita spesso nelle scuole di trovare questo tipo di maestri che "umanamente" non hanno un buon approccio con i bambini. Capisco perfettamente la tua situazione ma probabilmente tua figlia non ama quel tipo di disturbi ambientali che evidentemente la irritano in maniera particolare. Ci sono dei bambini come lei che soffrono tanto per questo motivo e alla fine c'è il grosso rischio che si rinchiudano in se stessi per la mancata comprensione da parte degli adulti o perchè semplicemente loro non riescono a trovare le parole giuste per esplicitare il loro disagio. Ti capisco quando dici che aspetti prima di parlare con l'insegnante perchè dipende anche da chi ti trovi di fronte. A volte le persone comprendono il discorso di un genitore o del proprio figlio e talvolta invece alzano delle barriere difendendo a spada tratta i lori metodi di insegnamento. Quello che manca a questo tipo di docenti è un approccio umano con i bambini. Nella scuola non c'è la possibilità di consultare uno psicologo?

  5. #5
    lucemi non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    17/01/2009
    Messaggi
    3
    Quello che mi fa pensare e che fino all'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale era tutto ok e non si è lamentata una sola volta per andare a scuola!
    La cosa è iniziata con un mal di pancia (credo una scusa) quando la maestra mi chiamò per riprenderla e lì mi chiese che tipo di alimentazione facesse mia figlia, le risposi che cercavo di variare tutti i tipi di alimenti e credimi cerco sempre di farle trovare qualcosa che le piace mangiare visto che non è mai stata una mangiona.
    Ma la cosa mi ha preoccupato visto che la riapertura della scuola, il non voler mangiare, il non voler andare a scuola è stato un tutt'uno.Poi la maestra quando sono arrivata a scuola si è rivolta verso la bimba spronandola nel mangiare ma in un modo per me troppo aggressivo , infatti vedevo l'espressione intimorita di mia figlia che la guardava spaventata. e poi... ogni giorno un capriccio...
    Non so se c'è uno psicologo, ma ti ringrazio di avermi indicato questa figura, provvederò al più presto per sapere se c'è!
    Speriamo bene!

  6. #6
    vafly2 Ospite
    Capisco la tua preoccupazione ed evidentemente da come mi descrivi la faccenda la maestra l'ha effettivamente intimorita per il tono utilizzato. Il tatto, dunque, dovrebbe essere la prima meta da conquistare per questa signora. Cmq ti ho consigliato lo psicologo perchè potrebbe aiutare sia tua figlia a superare questa chiusura e sia te nel trovare una soluzione per come meglio affrontare questa apparentemente dispotica insegnante. In bocca al lupo e quando hai bisogno di qualcosa siamo qui.
    Un abbraccio lucemi.

  7. #7
    L'avatar di diana1
    diana1 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/04/2005
    Messaggi
    6,028
    Ciao Lucemi, al tuo posto cercherei di mettermi in contatto con gli altri genitori per sentire se anche i loro figli hanno timore di questa insegnante. A quanto pare qualcosa che non va c'è se anche un altro genitore si è lamentato violentemente. Purtroppo ci sono molti insegnanti che non sanno comportarsi nel modo dovuto coi bambini e secondo me sono persone inadatte ad insegnare e dovrebbero cambiare mestiere. Hai detto che la tua bimba dice che non riesce a svolgere il lavoro in classe in modo corretto e veloce. Questo veloce mi ha fatto venire il dubbio che questa maestra metta i bambini troppo in competizione una specie di gara a chi fa prima e anche questo potrebbe essere un motivo che crea una grande ansia in tua figlia. Dico questo perchè purtroppo so' di maestri che si comportano in questo modo e penso sia il modo peggiore di insegnare e il migliore per fare andare i bambini malvolentieri a scuola. Parlatene tra voi genitori e vedi cosa ne viene fuori, poi eventualmente ne parlate tutti insieme alla maestra e se le cose non cambiano, informate il preside.
    Presta attenzione al comportamento della tua bambina che senz'altro sta vivendo un disagio che è bene venga risolto quanto prima.
    L'abbandono è la peggiore crudeltà
    che si possa fare ad un cane.
    Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
    atavico accordo di mutua fedeltà.

  8. #8
    L'avatar di frederika
    frederika non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    02/11/2004
    Messaggi
    21,131
    E'la storia di sempre.Insegnante che non è fatta per fare l'insegnante.Genitor e che si sta zitta,perchè c'è il rischio che questa insegnante si "vendica"sulla bambina.
    Per non fare da capo espiatorio,perchè purtroppo in questi casi è meglio non essere sola,bisogna indagare presso gli altri bambini e i loro genitori.
    Tua figlia secondo me è terrorizzata...e prima o poi,questo da il segno...mal di testa o mal di pancia....problemi psicologici,quale tic nervosi,mangiarsi le unghia.
    Il futuro è oggi....

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.