Questa discussione dal titolo l'adolescenza è all'interno del forum Psicologia per tutti; domanda puramente scolastica, lunedì ho l'esame di neuropsichiatria infantile, studiando mi sono sorti alcuni dubbi, soprattutto per ...
-
l'adolescenza
domanda puramente scolastica, lunedì ho l'esame di neuropsichiatria infantile, studiando mi sono sorti alcuni dubbi, soprattutto per quanto riguarda l'adolescenza.
il professore ci ha parlato dell'ingresso nell'adolescenza, nella ricerca del gruppo in contemporanea dal distacco dai legami familiari, il gruppo come protezione e riferimento contro il "male esterno".
alle medie i gruppi sono "omossessuali": maschi con maschi, femmine con femmine, si cerca la propria identità, la si assume all'interno del gruppo come protezione.
ora, la mia domanda è: se tutto (o quasi) inizia nella fase delle scuole medie... se un individuo non riesce ad integrarsi in nessun gruppo e non assume nessuna particolare identità ma si modificano comunque i legami con la famiglia.... quest'individuo da adulto cosa può diventare? quali conseguenze può subire?
Everything burns
While everyone screams
Burning their lies
Burning my dreams
All of this hate
And all of this pain
I'll burn it all down
As my anger reigns
'Till everything burns
-
Re: l'adolescenza
Dipende pandessa. Ci sono varie conseguenze in base a come si struttura la personalità nelle fasi successive all'adoloscenza. Come immagino tu ben saprai, il conflitto interiore avviene a causa del super io che rappresenta l'imago parentale. la difficoltà in adoloscenza può essere tranquillamente superata se c'è la volontà dell'io di maturare in merito a questo conflitto. E soprattutto in base all'attaccamento (Bowlby illumina in tal senso) vissuto nell'infanzia con la propria madre, la gestione del rapporto con gli altri diventa una coseguenza della risoluzione sia del conflitto che del primo rapporto duale instaurato tra madre e bambino. Bisognerebbe capire, in caso di non affermazione in gruppo, che tipo di rapporto si ha con la propria famiglia.
-
Re: l'adolescenza
no, beh io conosco quel poco di psicologia e di psichiatria che ho fatto nei 3 anni ma non sono un'esperta...
la mia domanda era più che altro in quali aspetti del comportamento o della personalità l'adulto subisce conseguenze e quanto gravi possono essere....
soprattutto nelle relazioni sociali in genere, i rapporti umani, l'amicizia, l'innamoramento, le responsabilità....
se non si capisce faccio esempi.... ne ho mille mila sotto gli occhi...
Everything burns
While everyone screams
Burning their lies
Burning my dreams
All of this hate
And all of this pain
I'll burn it all down
As my anger reigns
'Till everything burns
-
Re: l'adolescenza
Beh penso dipende da come cambia il legame con i genitori: per esempio in gruppo è una persona che non afferma il proprio volere o la propria identità ma a casa con la famiglia è una persona che attacca e afferma prepotentemente il proprio volere. Oppure è chiuso sia a casa che in gruppo e in quel caso potrebbe essere dettato dalla timidezza o da un rapporto conflittuale tra i genitori che lo obbliga al silenzio e all'isolamento. In questo caso potrebbe covare anche rabbia a causa del proprio essere "l'ultimo/a" e poi sfogarla in qualche modo su se stesso o sugli altri. Cioè non è detto che necessariamente una negazione di identità gruppale e un cambiamento di legame famiglire siano poi conseguenza di peggioramento nell'età adulta o sfocino in una sintomatologia patologica.
-
Re: l'adolescenza
per gli orfani funziona nello stesso modo?
e i problemi adolescenziali sono tutti derivati da questi legami "malformati"?
Everything burns
While everyone screams
Burning their lies
Burning my dreams
All of this hate
And all of this pain
I'll burn it all down
As my anger reigns
'Till everything burns
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
pandessa per gli orfani funziona nello stesso modo?
e i problemi adolescenziali sono tutti derivati da questi legami "malformati"?
I legami di per se non sono malformati ma bensì strutturati. Ogni legame si instaura in base al proprio mondo emozionale a ai propri schemi cognitivo-comportamentali. Diciamo che ci sono tipi di attaccamento che influenzano l'operatività dei figli. Nel caso degli orfani si vive l'elaborazione del lutto e in base all'eta e alla fase evolutiva e le varie relazioni di attaccamento, per esempio, influenzano anche l'elaborazione del lutto stesso. Va da se che per capire una realtà occorre contestualizzarla e identificarne i punti salienti in base alle relazioni.
-
Re: l'adolescenza
Non sono uno psicologo e non so se richiedevi una risposta da persone competenti...
ti posso portare la mia esperienza personale(è anche un modo per far capire ancora di più il mio disagio che ho espresso nei 2 tread che ho aperto...)
Io ho interrotto proprio nell'età delle medie la frequentazione continuativa e sistematica con le ragazze...purtroppo era anche abbastanza positiva,nel senso che all'epoca ero molto più sensibile alle compagnie femminile di quanto non lo fosserò i miei coetanei...e mi andava anche bene,nel senso che si era creato un bell'affetto,e l'ormone era attivo da tutti e due i lati,anche se era la classica cosa innocente di quell'età..
Poi appunto sono piombato alle scuole superiori in un istituto dove il 99,9% della popolazione studentesca era formata da maschi...
CONTINUA----
-
Re: l'adolescenza
Non avendo avuto altre possibilità di frequentazioni in vita mia(i miei non mi portavano al mare da pischello...figlio unico abitante in una zona con scarsissima presenza di giovani...due genitori piuttosto anziani rispetto a me..),quando poi ho avuto la possibilità di rifrequentare ragazze,ho ricevuto gli stessi risultati positivi,in merito di affetto e considerazione,ma purtroppo, con una di queste ragazze sono cascato come una pera cotta in un innamoramento rovinoso,ma che in realtà con il senno di poi ho capito essere solo una cosa che mi ero voluto creare io... Era come se da quel periodo bellissimo che sono state le medie,la mia vita adolescenziale fosse stata messa in pausa, e questa ragazza la fece ripartire... Sono quindi sempre stato a contatto in buona parte con amici, e tutt'oggi posso dire di considerare come amiche solo 3 ragazze in vita mia,che sono tra le altre cose le uniche che ho conosciuto veramente... Questi retaggi ora che ho 24 anni,mi hanno portato ad essere una persona a metà...ho una paura tremenda delle donne,fra la diffidenza e la sconcertante insicurezza di non rappresentare per loro niente di più che l'essere un bravo ragazzo,un buon amico... questo è quello che può succedere ad un ragazzo che ha avuto una vita come la mia...
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
pandessa no, beh io conosco quel poco di psicologia e di psichiatria che ho fatto nei 3 anni ma non sono un'esperta...
la mia domanda era più che altro in quali aspetti del comportamento o della personalità l'adulto subisce conseguenze e quanto gravi possono essere....
soprattutto nelle relazioni sociali in genere, i rapporti umani, l'amicizia, l'innamoramento, le responsabilità....
se non si capisce faccio esempi.... ne ho mille mila sotto gli occhi...
per esempio, potresti farti un giretto nel forum verginità... e non sto scherzando: direi che lì di esempi di risultato di processi di identificazione non proprio venuti bene ne trovi parecchi

Originariamente Scritto da
pandessa per gli orfani funziona nello stesso modo?
e i problemi adolescenziali sono tutti derivati da questi legami "malformati"?
Gli orfani non sono tutti uguali, intanto dipende da a che età lo sono diventati, dai legami più o meno funzionali con il resto della famiglia, anche dal temperamento e dalle risorse proprie di ciascuno! E' chiaro che un'esperienza come quella di restare privi di un genitore ancora da piccoli qualche segno lo lascia, ma che tipo di segni e quanto profondi, non si può dirlo in generale e a priori!
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
-
Re: l'adolescenza
per esempio, potresti farti un giretto nel forum verginità... e non sto scherzando: direi che lì di esempi di risultato di processi di identificazione non proprio venuti bene ne trovi parecchi
mi sa che hai letto il mio messaggio...
non capisco il "non sto scherzando"....
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
voidvoid mi sa che hai letto il mio messaggio...
non capisco il "non sto scherzando"....

quale messaggio???
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
emma2 quale messaggio???
quello che ho scritto appena sopra il tuo....
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
emma2 per esempio, potresti farti un giretto nel forum verginità... e non sto scherzando: direi che lì di esempi di risultato di processi di identificazione non proprio venuti bene ne trovi parecchi.
So che non era tua intenzione, però detto così, sembra quasi un invito per andare allo zoo a vedere animali strani.
Nessun amore può guarire i mali di un’anima
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
fabi78 So che non era tua intenzione, però detto così, sembra quasi un invito per andare allo zoo a vedere animali strani.
no, non era mia intenzione, e ho aggiunto quel "non scherzo" proprio per questo. Ma mi rendo conto che così potrebbe sembrare: mi spiace. Io volevo dire una cosa seria e non volevo prendere in giro nessuno
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
-
Re: l'adolescenza

Originariamente Scritto da
pandessa per gli orfani funziona nello stesso modo?
e i problemi adolescenziali sono tutti derivati da questi legami "malformati"?
non so se ho compreso bene, secondo te gli orfani si relazionano in modo differente?
se è così riporto la risposta di emma, che quoto.

Originariamente Scritto da
emma2 Gli orfani non sono tutti uguali, intanto dipende da a che età lo sono diventati, dai legami più o meno funzionali con il resto della famiglia, anche dal temperamento e dalle risorse proprie di ciascuno! E' chiaro che un'esperienza come quella di restare privi di un genitore ancora da piccoli qualche segno lo lascia, ma che tipo di segni e quanto profondi, non si può dirlo in generale e a priori!
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum