Questa discussione dal titolo Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili è all'interno del forum Psicologia per tutti; Quanti di voi mi domando si saranno mai trovati a dover prendere una decisione estrema, difficile, ma ...
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Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
Quanti di voi mi domando si saranno mai trovati a dover prendere una decisione estrema, difficile, ma improcastinabile. Rimandare spesso peggiora le cose. Quanti di voi mi domando, si sono trovati ad un punto della loro esistenza nel quale non hanno più capito chi erano. Quanti mi domando ancora, hanno compito gesti, dette cose, talmente gravi da non poter soprassederci sopra.
La mia mente come sapete è ormai devastata da tempo. I farmaci che ho preso in quest'anni, credo abbiano compromesso molto del poco equilibrio che mi era rimasto. Quest'ultima situazione che sto attraversando, dal punto di vista della salute, mi manda letteralmente in bestia. Io sono sempre stato un violento in casa e fuori. Una cosa di cui spesso provo vergogna. Ma adesso per me è impossibile andare avanti. Devo prendere una decisione importante, definitiva perchè ho paura non tanto per me, quanto per i miei familiari. Una risposta fuori tono, uno sguardo visto in modo strano, possono scatenare in me reazioni aggressive verbali ma anche fisiche. In quei frangenti perdo completamente la bussola come si dice.
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
Finita la tempesta, un gran senso di vuoto, di disgusto, di impotenza. Si parlo d'impotenza perchè dopo non riesco a capacitarmi come faccia ad essere così impotente di fronte alla belva che è dentro di me. Io che non faccio il boscaiolo, con tutto il rispetto per i boscaioli, ma che comunque sono considerato una persona intelligente, che ho un titolo di studio, una buona cultura. Io che sono a cantatto con gente facoltosa, che ho responsabilità, come faccio mi domando a non controllarmi, a non trattenermi.
Tornare dagli psichiatri? non mi va onestamente. Non voglio riprendere quei farmaci.
A volte dopo liti domestiche furiose, nelle quali ci è mancato poco che succedesse un dramma, ho pensato di andare dai carabinieri, raccontare tutto e dirgli di arrestarmi o quanto meno lasciare loro la decisione. Però poi ho pensato che era una cosa altrettanto stupida.
Il suicidio? potrebbe essere la soluzione più logica, però gli psicofarmaci assunti devono aver lavorato bene in tal senso, perchè non sento più lo stimolo.
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
L'altra ipotesi che ho preso in considerazione è la fuga. Fuggire per non essere più pericoloso in casa. L'unico inconveniente è l'affetto morboso che ho per il piccolo, ma tutto sommato credo che anche per lui sia meglio non avere un padre piuttosto che averne uno mostruoso.
Gente io mi rivolgo a voi perchè in effetti non so con chi altri parlare. Immaginatevi una persona solitaria, taciturna, pensierosa, prima di interesse per le cose che invece tanto piacciono alla gente. Immaginate una persona profondamente malata, che è stata curata ma non è guarita, una persona che ora è anche stressata per altri problemi di salute. Immaginate questa persona che ormai non vuole più parlare con la moglie ed i propri familiari perchè una parola messa male può innescare una miccia. Provate a comprendere tutto ciò e se dopo potete, datem un consiglio. Grazie
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
Onestamente dal mio punto di vista è difficile darti un consiglio, poichè è una situazione particolarmente delicata e mi sembra quasi. parlandone, di invadere uno spazio personale che ovviamente non conosco e non mi appartiene. Il fatto che ci siano dei problemi dei quali hai preso coscienza è il primo passo. Premesso che mi dispiace molto per la tua situazione dove ovviamente, da come ne parli, ti procura enormi sofferenze nonchè disagi evidente. Posto che se avessi una bacchetta magica la prima cosa che mi verrebbe da fare sarebbe quella di regalarti un pò di discernimento, di analisi della realtà, di self control e di sanità psico fisica.....il punto è questo.
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
In sostanza, da come descrivi il tuo comportamento nella tua realtà, sei un concentrato di puro istinto in certe situazioni. Il concetto di dire che non sai controllarti è solo una tua personale opinione su te stesso che ti fa visualizzare il dettaglio ma perdere la visione di insieme. Non riesci a fare ciò perchè non hai gli strumenti adeguati. Farti aiutare, secondo me, potrebbe essere una soluzione non vuol dire necessariamente ricorrere agli psico farmaci, ma bensì fare un percorso guidato che ti permetta di gestire la tua emotività. E' un percorso e probabilmente sarà lungo e faticoso. Ma almeno, in questo modo, avrai ottimizzato la resa perchè così assicurerai l'incolumità ai tuoi familiari e tu sarai sempre più distante dall'idea del suicidio, nonchè distante da un percorso farmacologico che evidentemente non ti è congeniale. Lavorerai su di te per te stesso e per la tua famiglia. E' già questo, dal mio punto di vista, un ottima motivazione che ti possa spingere all'azione. E soprattutto parti dal presupposto che più penserai di non farcela e più non ce la farai......Quindi sforzati di essere positivo anche se per inerzia dicendo a te stesso: "ce la devo fare"...
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
Potessi vorrei riscrivere la mia vita.
Gli psichiatri spesso sono anche psicoterapeutici. Nel corso di questi anni oltre a curarmi mi hanno anche parlato, insomma sottoposto a psicoterapia. Alla fine però è emerso sempre un dato inconfutabile e cioè che io sostanzialmente sono fatto così. Ed è questo che mi preoccupa.
Ora, in questi giorni, devo prendere una decisione prima che sia troppo tardi. Non voglio finire sulle cronache locali, come uno dei tanti con problemi mentali, che compie gesti da cui non si torna indietro.
Ogni volta che sento in tv qualcuno di queste tragedie, divento davvero triste e preoccupato perchè so cosa significa perdere il lume della ragione in queste situazioni. L'ira esplode violenta nel tentativo di scacciare e distruggere la fonte di pressione psicologica in quel frangente.
Può essere il bambino che ripete di continuo una frase per divertimento, la moglie rea di aver lasciato una luce accesa e di non spengerla al primo richiamo. Insomma cose banali.Le tragedie succedono spesso per banalità.
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
ma psichiatri o psicologi?
non hai bisogno più di parlare ed essere ascoltato?
gli psichiatri non ti imbottiscono di medicine?
qui noi ti leggiamo volentieri, ed è come essere ascoltati.....
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli....

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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili

Originariamente Scritto da
flagellum
Quanti di voi mi domando si saranno mai trovati a dover prendere una decisione estrema, difficile, ma improcastinabile. Rimandare spesso peggiora le cose. Quanti di voi mi domando, si sono trovati ad un punto della loro esistenza nel quale non hanno più capito chi erano. Quanti mi domando ancora, hanno compito gesti, dette cose, talmente gravi da non poter soprassederci sopra.
La mia mente come sapete è ormai devastata da tempo. I farmaci che ho preso in quest'anni, credo abbiano compromesso molto del poco equilibrio che mi era rimasto. Quest'ultima situazione che sto attraversando, dal punto di vista della salute, mi manda letteralmente in bestia. Io sono sempre stato un violento in casa e fuori. Una cosa di cui spesso provo vergogna. Ma adesso per me è impossibile andare avanti. Devo prendere una decisione importante, definitiva perchè ho paura non tanto per me, quanto per i miei familiari. Una risposta fuori tono, uno sguardo visto in modo strano, possono scatenare in me reazioni aggressive verbali ma anche fisiche. In quei frangenti perdo completamente la bussola come si dice.
Fla...io penso che già il solo fatto di chiedere un aiuto, o cmq ammettere che hai un problema di questo tipo, sia già un enorme passo avanti..Forse più che psichiatri dovresti consultare degli psicologi...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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Riferimento: Decisioni difficili da prendere ma improcastinabili
Fla, sai bene come la penso su psichiatri e psicologi, ma non puoi continuare a torturarti per il fatto che non riesci a controllarti...forse è segno che da solo non ce la fai...Sai che quando vuoi chiaccherare, io ci sono sempre.
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
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