Questa discussione dal titolo Chissà se mi perdonerà. è all'interno del forum Psicologia per tutti; Originariamente Scritto da soleil
E' un buon inizio una specie di auto analisi....daltronde mica la gente cambia ...
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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soleil Purtroppo non è sempre così. Ci sono migliaia di persone che non sanno o non vogliono vivere serenamente, ma che si alzano la mattina solo con l'intento di rompere le ***** ad altri.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
[QUOTE=soleil;1241982]E' un buon inizio una specie di auto analisi....
Auto analisi. Esatto. E' da tanto tempo che mi stò guardando e cercando di capire i perchè di tante cose. Credimi, non è facile mettersi in discussione.
Ho capito che lo stress mi ha giocato un brutto tiro; ho capito che la voglia di soldi e di successo, mi ha portato a quello che sono. Pensavo di mangiare il mondo ed invece sono stato mangiato.
Si può tentare di vivere anche in maniera più sobria.
Oggi dare buona parte dei miei soldi per essere sereno, per ridere, per abbracciare mia moglie, insomma per stare bene.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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flagellum Non ho mai detto di essre matto, ho detto di soffrire di depressione ed essere ansioso. Il resto dipende solo da questo.
stella, era una battuta è che non ho messo le virgolette 
cmq ho seguito il link di frede e mi sono ricordata che la fluexetina me l'avevano datata per la bulimia...
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Io penso che se riesco a sottrarmi o distaccarmi mentalmente per un pò di tempo dall'idea che la mia esistenza debba essere scadenzata da impegni lavorativi, economici e anche voluttuosi e che per esempio un lunedì qualsiasi sia comunque un giorno che vale la pena di vivere e non il primo giorno, il più rognoso della settimana; se riesco a fermarmi a guardare una vetrina, un paesaggio, una chiesa, un albero, senza pensare che stò perdendo tempo; se riesco a pensare che se non pago una scadenza due giorni prima, ma aspetto l'ultimo giorn, non succede niente; se riesco a pensare che una fila in banca, alle poste, oltre ad una seccatura può essere un motivo di una pausa, insomma se riesco a metabolizzare tutto questo, credo di essere a buon punto per ripartire.
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flagellum Io penso che se riesco a sottrarmi o distaccarmi mentalmente per un pò di tempo dall'idea che la mia esistenza debba essere scadenzata da impegni lavorativi, economici e anche voluttuosi e che per esempio un lunedì qualsiasi sia comunque un giorno che vale la pena di vivere e non il primo giorno, il più rognoso della settimana; se riesco a fermarmi a guardare una vetrina, un paesaggio, una chiesa, un albero, senza pensare che stò perdendo tempo; se riesco a pensare che se non pago una scadenza due giorni prima, ma aspetto l'ultimo giorn, non succede niente; se riesco a pensare che una fila in banca, alle poste, oltre ad una seccatura può essere un motivo di una pausa, insomma se riesco a metabolizzare tutto questo, credo di essere a buon punto per ripartire.
Sei anche troppo bravo secondo me
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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Oggi dare buona parte dei miei soldi per essere sereno, per ridere, per abbracciare mia moglie, insomma per stare bene.[/QUOTE]
Auto analisi. Esatto. E' da tanto tempo che mi stò guardando e cercando di capire i perchè di tante cose. Credimi, non è facile mettersi in discussione.
Ho capito che lo stress mi ha giocato un brutto tiro; ho capito che la voglia di soldi e di successo, mi ha portato a quello che sono. Pensavo di mangiare il mondo ed invece sono stato mangiato.
Si può tentare di vivere anche in maniera più sobria.
Oggi dare buona parte dei miei soldi per essere sereno, per ridere, per abbracciare mia moglie, insomma per stare bene.[/QUOTE]
Non hai sbagliato tu , erano sbagliati i tempi in cui ti e' capitato tutto questo.....erano i tempi dlla corsa eocnomica eno sempre il ns organismo a reagito bene e a quei tempi c'erano tanti pregiudizi su chi si ammalava di stress..tanto che lo stesso "malato" si a nascondeva, e invece di andare alle sedute di autonalisi..peraltro ancora poco diffuse...oggi le fanno nelle migliori fabbriche fra dipendenti, le fanno fare prima di partorire, addirittura fanno i corsi prematrimoniali,.... ......preferiva o resistere fino a scoppiare o chiedere le pillole al medico curante o allo psichiatra.....e continuare a lavorare, accumulare,,, questo ha rovinato molti..oltre al pregiudizio della gente.Era importante quanto si produceva e si guadagnava , nichelismo assoluto e i ns padri o mariti pensavano che per questo gli si doveva baciarei piedi a vita.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Ricordo mia madre stessa sebbene non contasse molto come idee e lavorasse tanto nei campi ci diceva di rispettare ns padre che lavorava e faceva sacrifici per noi, o di non poterci comprare qualch esfizio inquanto lui avava fatot il sacrificio del debito a comprar magari terreni.
Io gli dicevo ...e a me che mme ne importa...io vorrei i sodi per una gita...di tutta risposta ....vergognati , tuo padre i sacrifici li fa per voi....sacrifici mai chiesti, avremmo preferito gita, affetto, comprensione, gita, serate con lui allegro , e poi la strada ce la saremmo fatta da soli.
Infatti.........i terreni non li ha comprati per noi li gestisce ancora lui, noi ci siam fatti il cu.lo cosi' a tirare avanti, lui crede di essere considerato perhce' un giorno ci lascera'..."l'eredit a'" e dice che se la alsci subito ai figli poi non ti pensano e ti fano marcire solo......CAVOLATE!! !!!!!!!L'EFFETO NON SI COMPRA E NON HA PREZZO , Se lo dai ne riceverai il doppio dai tuoi figli..se non lo dai puoi solo pretendere sudditanza ...che non e' obbligatoria.
Ho visto tanti ricchi finire in ospizi e tanti poveri ben amati e accuditi ..solo per amore............... .................... .................... .................... .................... ............peccato che Basaglia sia morto troppo precocemente senza aver fatto in tempo a farci capire alcune cose
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Oggi dare buona parte dei miei soldi per essere sereno, per ridere, per abbracciare mia moglie, insomma per stare bene.[/QUOTE]
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Ricordo mia madre stessa sebbene non contasse molto come idee e lavorasse tanto nei campi ci diceva di rispettare ns padre che lavorava e faceva sacrifici per noi, o di non poterci comprare qualch esfizio inquanto lui avava fatot il sacrificio del debito a comprar magari terreni.
Io gli dicevo ...e a me che mme ne importa...io vorrei i sodi per una gita...di tutta risposta ....vergognati , tuo padre i sacrifici li fa per voi....sacrifici mai chiesti, avremmo preferito gita, affetto, comprensione, gita, serate con lui allegro , e poi la strada ce la saremmo fatta da soli.
Infatti.........i terreni non li ha comprati per noi li gestisce ancora lui, noi ci siam fatti il cu.lo cosi' a tirare avanti, lui crede di essere considerato perhce' un giorno ci lascera'..."l'eredit a'" e dice che se la alsci subito ai figli poi non ti pensano e ti fano marcire solo......CAVOLATE!! !!!!!!!L'EFFETO NON SI COMPRA E NON HA PREZZO , Se lo dai ne riceverai il doppio dai tuoi figli..se non lo dai puoi solo pretendere sudditanza ...che non e' obbligatoria.
Ho visto tanti ricchi finire in ospizi e tanti poveri ben amati e accuditi ..solo per amore............... .................... .................... .................... .................... ............peccato che Basaglia sia morto troppo precocemente senza aver fatto in tempo a farci capire alcune cose
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Oggi dare buona parte dei miei soldi per essere sereno, per ridere, per abbracciare mia moglie, insomma per stare bene.[/QUOTE]
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Per l'appunto!!!Si da troppo inportanza al bene materiale...perchè questa nazione provinciale era tutta un "apparire"...altrime nti chi sa cosa dicono i vicini.
Mio marito diceva sempre...ora ho da lavorare,quando vado in pensione farò questo e quest'altro.
Io avevo una educazione delle uscite con la famiglia,davo la priorità ai figli e la gita in collina,mare o bosco.
L'unità in famiglia si crea nel fare le cose insieme...almeno diciamo che ci provi.
Se fosse dato retta a mio marito,non avrei mai fatta nulla.Eravamo lavoratori autonomi,e lui di domenica comprava il bestiama,accudiva al bestiame,andava a pagare i grossisti.
Piano piano l'ho fatto cambiare sistema.Poi dicevo io,che mi frega avere le tende nuove,e i miei figli non vanno neanche la domenica a cambiare aria?
Mio marito poi,da quando è in pensione non ha fatto altro che andare in ospedale,interventi uno dietro all'altro,ora in dialisi...meno male che ho insistita a voler uscire con i miei figli...diceva qualcuno"Ogni(occasi one) lasciato è perduto"che vuol dire che "Le uova che non si mangiano a pasqua non si mangiano più"!
Il futuro è oggi....
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Premesso che non siamo tutti uguali ti dico cosa credo io....
Non ti perdonerà, non lo farà perchè sei suo padre e non c'è niente di peggio del perdere qualcuno che ami, qualcuno che non ha avuto la forza di combattere per suo figlio, per il suo futuro, per il suo amore... non penserà ad altro se non al fatto che avrebbe voluto essere più grande e magari essere forte per tutti e due.
Una montagna con sopra un lupo è una montagna più alta.
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A Soleil.
Noto che tu parli "dei miei tempi" come se ti riferissi al 1800.
Ti ricordo che io ho iniziato a stare male nel 1999, non cento anni fa.
Tu parli di sedute terapeutiche come di eventi normali. Io invece penso che non sia normale anadare dallo psicologo o dal terapeuta perchè il nostro organismo dovrebbe far fronte a tutte le necessità
Temo invece che il futuro sia disastroso specie per i giovani. La gente sarà costretta ad assumere psicofarmaci per non pensare, strangolata da debiti, da precariato, dai mutui e dallo stres imperante.
Basta vedere la sera all'ora dell'aperitivo. Giovani poco più che ventenne, uomini e donne pieni di alcol fino al collo e non lo fanno solo perchè è di moda, ma per mettere alle spalle una giornata schifosa.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
A Soleil.
E' anche vero che comunque sono abbastanza adulto da aver visto anche com'era prima.
Io riconosco di aver spinto troppo sul mio accelleratore, con l'idea inculcatami fin da bambino che il lavoro è nobile, che chi ha voglia di lavorare non avrà mai problemi, ecc., ecc. In virtù di tutto ciò, il poco tempo libero che mi sono concesso, mi è sempre sembrato un lusso inaccettabile moralmente.
Troppo tardi ho capito di aver sbagliato, che i soldi non si fanno così, ma come dimostra le cronache di questi giorni, si fanno mettendo l'onestà sotto i piedi. Nel mio lavoro spesso ho fatto finta di non vedere movimenti poco puliti di tanti soldi, ho visto persone con tenori di vita spropositati ai loro guadagni. Avrei potuto arricchirmi davvero parecchio se fossi stato scaltro, disonesto, ma ho sempre avuto neglio occhi la visione dei miei che hanno fatto una vita di sacrifici davvero per noi. Non avrei potuto tradire la loro fiducia.
Così facendo ho lavorato come un cane, mi sono stressato all'inverosimile e ne sono uscito quello che sono.
Voglio dare un consiglio ai giovani che entrano nel mondo del lavoro. Dopo pochi giorni annusate l'aria che tira in quell'ambiente e se sentite che non è aria per i vostri polmoni, non esitate a fuggire via.
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Ci sarebbe da scrivere un libro sul perchè oggi i giovani bevono.La mia cultura "di famiglia d'origine"portava a vedere l'alcol e il gioco pari alla perdizione.Anche se è un poco forte come aggetivo quel "perdizione",ma vuole semplicente dire che ci perdi come persona.
Perchè ambe i vizi non portano a nulla.
Magari fa parte di una cultura di impronta calvinistica...ma anche i giovani olandesi di oggi,non sono molto diverso dei giovani italiani.
Ma per quanto strano posso dire che,tutti i miei nipoti in olanda non bevono(la birretta è roba comune credo?)ne giocano...anzi hanno dei hobby,ereditati dal nonno e padre.Fanno sport.I miei figli e nipoti(per ora ne ho 1 di 22 anni)nessuno beve....Allora voglio dire che l'ambiente di casa fa,i nostri figli ricevono il cosidetto inprinting in famiglia.
Fla noi non ne siamo consapevoli,ma i nostri figli sono come delle spugne,assorbono ciò che tu dici,ciò che tu gli trasmetti...abbi il vero dialogo con tuo figlio.Non dico che resta tutto nella sua memoria,ma il 50% senz'altro.Faranno da spina dorsale nella sua vita futuro...ma è roba da uomo a uomo.Noi donne siamo diversi.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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frederika Fla noi non ne siamo consapevoli,ma i nostri figli sono come delle spugne,assorbono ciò che tu dici,ciò che tu gli trasmetti...abbi il vero dialogo con tuo figlio.Non dico che resta tutto nella sua memoria,ma il 50% senz'altro.Faranno da spina dorsale nella sua vita futuro....
Se davvero vuoi uscirne devi essere sincero con la terapista, ma soprattutto con te stesso: ne vuoi uscire? allora impegnati e i farmaci possono aiutarti visto che senza... il risultato non è dei migliori
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Ciao
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Essendo tutto meno che banale fla, penso che non ci siano consigli che tu già non ti aspetti (e come tali banali) e quindi personalmente mi astengo perchè in gran parte son stati già detti.
Ogni volta che ti leggo mi convinco però che la genialità davvero non possa prescindere dalla sregolatezza.
Comunque vada, mi sento in dovere di ringraziarti per qst trhread e per i contributi che ne sono seguiti perchè è uno dei più costruttivi e fonte di riflessione che abbia letto sul forum, forse per le affinità valoriali che collimano in molti aspetti del tuo comportamento e nella perdita della visione d'assieme che hai descritto e che contraddistinge questa società e mina davvero la serenità del singolo, a lungo andare.
Le aquile non volano a stormi
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