Questa discussione dal titolo Chissà se mi perdonerà. è all'interno del forum Psicologia per tutti; Stamattina sono andato dalla nuova psichiatra. Qusta volta l'ho fatto con animo più rassegnato, consapevole del fatto ...
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Chissà se mi perdonerà.
Stamattina sono andato dalla nuova psichiatra. Qusta volta l'ho fatto con animo più rassegnato, consapevole del fatto di non stare bene, specie di testa.
L'ho fatto perchè mi ritrovo sempre più spesso a piangere da solo. Un pianto strozzato dalla vergogna di piangere, dalle vergogna di piangere a me stesso.
Ormai gli incubi mi assalgono all'improvviso anche in pieno giorno. Le mie paure, le mie ansie, mi attanagliano la gola.
La psichiatra mi ha trovato male, molto male ha detto a mia moglie.
Ha deinito la mia una situazione prossima a quella invalidante, per cui un soggetto non è più capace di decidere autonomamente e liberamente. Alla domanda se avevo mai pensato al suicidio, le ho risposto che è un pensiero fisso ormai, ricorrente e lei mentre prendeva nota ha detto che comuque lo sapeva già.
Ho un bambino piccolo che amo all'inverosimile, con il quale sto sbagliando tutto perchè condizionato dal mio amore e dalla mia situazione psicologica, altrimenti non esiterei molto ad uscire da questo tormento.
Pillole, gocce, farmaci. Una marea di schifezze, che non prenderò quasi sicuramente anche se mia moglie si è già affrettata ad acquistare.
Io non saprò mai se mio figlio piccolo un giorno mi perdonerà, ma la voglia di farla finita è davvero grande.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Flagellum, premesso che è molto facile darti suggerimenti da lontano, mi sembrava di aver capito che la malattia che ti ha colpito è curabile. Non è quindi giunto il momento di disarmare. Penso che i trattamenti cui ti sottopongano siano responsabili del tuo abbattimento. Di qui la mia raccomandazione: RESISTI.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
La cosa che mi spaventa di più è la lucidà nella tua follia.
Sai e sei cosciente di tutto e questo è terribile.
Credo che non ci sia molto che noi da qui si possa fare o dire se non esserci quando ne hai bisogno.
Provaci R. A smettere sei sempre in tempo di nuovo...... ma è facile dirlo da qui.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
si fla, sei a terra, ma non per la malattia. quella ora passa, stanne certo.
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
e provare a cambiare psichiatra ?
tu dici che di tutte le robacce che ti vuol prescrivere non vuoi prender nulla...
e io sono molto propenso a pensare che hai ragione a non farlo ....
però ...
il fatto è che all'80% i nostri pensieri sono frutto della chimica,
in buona parte quello che oggi pensi è frutto delle cure fatte, non tanto
per la malattia in sè (anche quello)
ma molto per effetto delle sostanse chimiche messe o che soo state distrutte
nel tuo corpo.
Una integrazione corretta è necessaria... però ci vuole un medico
che non pensi solo di trovare la via più semplice per tenerti tranquillo,
ma che pensi a curarti.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Io non saprei da che parte partire... però capisco il tuo stato d'animo
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Non mollare. Dentro al tuo corpo possono esserci milioni di battaglie più o meno tendenti alla sopravvivenza. Ma finchè la vita è dentro di te, non lasciarla andare via così. E' uno spreco. Abbi sempre cura di te indipendentemente dei tuoi successi/insuccessi. Perchè ne vale sempre la pena prendersi cura di una vita, in questo caso tu con la tua vita.
E' un pò paragonabile al concetto che oggi butti un alimento del tuo frigo che è scaduto mentre non molto lontano dal tuo spazio vitale qualcuno non ha nulla da mettere sotto i denti per povertà.
Fai in modo che quell'alimento non scada......
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
A ragione Lucciolex. In effetti sono consapevole, anzi lucidissimo, nel capire che sono giunto in fondo al pozzo.
La malattia ha aggravato certola mia situazione psichica già precaria, ma mai come adesso mi sono reso conto che il mio esserci su questa terra è questione di poco tempo.
Sono andato dalla nuova psichiatra perchè volevo avere una conferma delle mie certezze. Devo dire che è stato molto brava, forse anche perchè con lei non ho bleffato.
Purtroppo, a differenza di tanti luoghi comuni, molte malattie mentali lasciano una lucidità mentale ed un sensibilità emotiva anche superiore al normale.
E' difficile vivere angosciati da un futuro terribile che ti viene in mente.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

Originariamente Scritto da
flagellum A ragione Lucciolex. In effetti sono consapevole, anzi lucidissimo, nel capire che sono giunto in fondo al pozzo.
La malattia ha aggravato certola mia situazione psichica già precaria, ma mai come adesso mi sono reso conto che il mio esserci su questa terra è questione di poco tempo.
Sono andato dalla nuova psichiatra perchè volevo avere una conferma delle mie certezze. Devo dire che è stato molto brava, forse anche perchè con lei non ho bleffato.Purtroppo, a differenza di tanti luoghi comuni, molte malattie mentali lasciano una lucidità mentale ed un sensibilità emotiva anche superiore al normale.
E' difficile vivere angosciati da un futuro terribile che ti viene in mente.
E questo non è un passo in avanti? ti sei aperto ad uno specialista nel momento del tuo bisogno.... senza bluff....
rifletti su questa cosa fla....... non è importante questo passo secondo te?
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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flagellum A ragione Lucciolex. In effetti sono consapevole, anzi lucidissimo, nel capire che sono giunto in fondo al pozzo.
La malattia ha aggravato certola mia situazione psichica già precaria, ma mai come adesso mi sono reso conto che il mio esserci su questa terra è questione di poco tempo.
Sono andato dalla nuova psichiatra perchè volevo avere una conferma delle mie certezze. Devo dire che è stato molto brava, forse anche perchè con lei non ho bleffato.
Purtroppo, a differenza di tanti luoghi comuni, molte malattie mentali lasciano una lucidità mentale ed un sensibilità emotiva anche superiore al normale.
E' difficile vivere angosciati da un futuro terribile che ti viene in mente.
Si è vero.Avere una malattia mentale non è indice di demenza.Lo vedevo anche con mio cognato.Lui lucidamente si rendeva conto che ciò che sentiva in testa,lo senitiva solo lui.Ma era impotente...lo subiva.Con le cure si è ammansito,ma guai se smette di prendere le cure....la voce si scattena,e lo spinge a azioni violenti.
Coloro come lui che non si curano,gridano e urlano contro quella voce.
Purtroppo è un guasto chimico,che neccesità di altre sostanze chimiche,per essere tenuto a bado.
Ps...Si i figli ci giudicano,perchè un gesto estremo viene visto come un abbandono "voluto"da te.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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vafly E questo non è un passo in avanti? ti sei aperto ad uno specialista nel momento del tuo bisogno.... senza bluff....
rifletti su questa cosa fla....... non è importante questo passo secondo te?
Importante? Per me in questo momento è importante parlanque con qualcuno capace di capire anche se so che non è facile essere capiti.
Non è rimasto più nulla di quello che ero, incredibile. Questo è un tarlo peggio della piorrea capace di arti sparire in denti in poco tempo. Questo ti fa sparire l'identità, i ricordi, il passato.
Il passato non esiste più, solo qualche ricordo sporadico, il futuroè angosciante. Rimane il presente.
Come un sollevatore di pesi massimi, troverà difficoltà a dire che non è capace più di sollevare un chilo, io trovo altrettanta difficoltà a dire che ho paura ad affrontare il quotidiano.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Questa volta è stato diverso. Di solito gli studi medici psichiatrici sono asfittici, ti senti male anche solo in sala di attesa. Questo studio è diverso. Un bel casolare colonico ristrutturato da non troppi anni.
Brava la dott.ssa, mi son detto in sala di attesa mentre ero con mia moglie, ad aver conservato intatto il pavimento antico in mezzane di cotto. Forse andava cerato di meno, però la dottoressa è stata forte a non essere presa dalla tentazione di smontarlo e buttarlo via per sostituirlo con un anonima monocottura da quattro soldi, certamente più facile da mantenere, ma di minor pregio.
Tutto il vecchio non è inutile, allora mi son detto. Non è inutile come mi sento io in questo periodo.
Se avesse demolito anche il solaio in voltine e putrelle per un solaiaccio in laterocemento, me ne sarei andato di sicuro.
Brava la dottoressa, a non avermi guardato subito fissa negli occhi e a non avermi stretto la mano troppo forte, per farmi sentire subito la sua personalità.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Se sarà brava a non fissarmi tante volte, anche se lo devono fare per controllare le dilatazioni dell'iride e sarà altrettanto brava da non chiedermi subito a fine chiaccherata i novanta euro, ma sarà paziente perchè sia io a domandarle quanto le devo e se sarà altrettanto brava di evitare di domandarmi se i farmaci (che non prenderò) stanno facendo effetto, allora sono sicuro che potrò raccontarle un pò di cose.
A pelle mi piace, non profuma tantissimo di quell'essenza dolce che mi irrita. E' una bella donna ma non si atteggia a tale.
Ma soprattutto mi piace, perchè mi ha detto in faccia che stò male.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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flagellum Tutto il vecchio non è inutile, allora mi son detto. Non è inutile come mi sento io in questo periodo.
Tutto il vecchio è fonte di saggezza, risorsa...può essere visto in molti modi...specie quando apre un varco, scardina le fissazioni e rende, nonostante la fissazione della fine, il giovane più elastico mentalmente...
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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flagellum A ragione Lucciolex. In effetti sono consapevole, anzi lucidissimo, nel capire che sono giunto in fondo al pozzo.
La malattia ha aggravato certola mia situazione psichica già precaria, ma mai come adesso mi sono reso conto che il mio esserci su questa terra è questione di poco tempo.
Sono andato dalla nuova psichiatra perchè volevo avere una conferma delle mie certezze. Devo dire che è stato molto brava, forse anche perchè con lei non ho bleffato.
Purtroppo, a differenza di tanti luoghi comuni, molte malattie mentali lasciano una lucidità mentale ed un sensibilità emotiva anche superiore al normale.
E' difficile vivere angosciati da un futuro terribile che ti viene in mente.
premetto anche io che è difficile dare consigli da lontano , però visto che scrivi sul forum mi permetto di dire qualcosa. Togliersi la vita è la cosa peggiore che si possa fare e ti dirò di piu , a meno di non trovarsi in uno stato di malattia terminale , non vedo il motivo. Si può sempre partire e andarsene in giro per un pò ( anche mesi e mesi ) da soli , a ricercare se stessi. E magari vedere che dall'altro capo del mondo c'è quello di cui avevamo bisogno.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

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flagellum Stamattina sono andato dalla nuova psichiatra. Qusta volta l'ho fatto con animo più rassegnato, consapevole del fatto di non stare bene, specie di testa............... .................... .................... ..................
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Il tuo bimbo non dovrà perdonarti nulla perchè tu quel gesto non lo farai mai, lo sai anche tu Fla che non sapresti dargli quel dolore....
Sei tu invece che devi perdonarti, cominciare a volerti bene, ad essere meno severo con te stesso, ad accettare anche le tue debolezze, a non vergognarti se piangi e se devi chiedere aiuto.
Apriti con la psichiatra e non mentire più su come ti senti, ammettere le proprie debolezze, le proprie paure è un segno di forza e può essere anche la tua rinascita.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

Originariamente Scritto da
flagellum Se sarà brava a non fissarmi tante volte, anche se lo devono fare per controllare le dilatazioni dell'iride e sarà altrettanto brava da non chiedermi subito a fine chiaccherata i novanta euro, ma sarà paziente perchè sia io a domandarle quanto le devo e se sarà altrettanto brava di evitare di domandarmi se i farmaci (che non prenderò) stanno facendo effetto, allora sono sicuro che potrò raccontarle un pò di cose.
A pelle mi piace, non profuma tantissimo di quell'essenza dolce che mi irrita. E' una bella donna ma non si atteggia a tale.
Ma soprattutto mi piace, perchè mi ha detto in faccia che stò male.
Credo che hai trovato chi ti va...perchè ci vogliono le persone dirette.Con te niente giri di parole...condivido.
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
Mettiamola così, se ti va: sei più importante tu o tuo figlio?
Se sei più importante tu fai come ti pare ma poi non ti lamentare (ti ascoltiamo lo stesso ma è un modo di dire
)
E' più importate tuo figlio allora vedi di curarti. Non sei d'accordo? Pace, lui ha bisogno di te ma non di un te fuori di cocozza, di un te che ci sia. Magari all'inizio non sarà il massimo ma le cure vanno dosate e personalizzate e per questo che bisogna essere onesti con i medici. La medicina, quella seria, non è una scienza esatta ma un'arte.
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.

Originariamente Scritto da
lucciolexlanterne Mettiamola così, se ti va: sei più importante tu o tuo figlio?
Se sei più importante tu fai come ti pare ma poi non ti lamentare (ti ascoltiamo lo stesso ma è un modo di dire

)
E' più importate tuo figlio allora vedi di curarti. Non sei d'accordo? Pace, lui ha bisogno di te ma non di un te fuori di cocozza, di un te che ci sia. Magari all'inizio non sarà il massimo ma le cure vanno dosate e personalizzate e per questo che bisogna essere onesti con i medici. La medicina, quella seria, non è una scienza esatta ma un'arte.
Ecco l'hai detta...poche parole ma efficaci!
Il futuro è oggi....
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Riferimento: Chissà se mi perdonerà.
[QUOTE=lucciolexlante rne;1241293]Mettiamola così, se ti va: sei più importante tu o tuo figlio?
Per me adesso mio figlio piccolo è la vita. E' colui che mi tiene in vita. Da questo a dire che sono un padre premuroso, attento, vigile, un buon educatore, insomma un buon padre, ne passa di acqua sotto i ponti. Non posso esserlo in questo momento. L'importante che ci sia, anche se ogni tanto fa casino e mi martella la testa. L'importante che ci sia e che ogni tanto preso dal sonno, quando siamo sul divano, mi stringa le braccia al collo e si addormenti su di me. L'importante che ci sia qualcuno che mi chiami, che mi faccia sentire che ha bisogno di me.
Sai Lucciolex perchè mi rendo conto di stare davvero male? perchè mia moglie ha iniziato a preoccuparsi per me. Perchè sente la notte se respiro, perchè ogni tanto mi chiama al cell. per sentire come stò.
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