Questa discussione dal titolo Non voleva vivere più è all'interno del forum Psicologia per tutti; Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Abbiamo trascorso anni di ...
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Non voleva vivere più
Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Abbiamo trascorso anni di angoscia e disperazione.
Io mi sono allontanata da lei più volte perché starle vicino era straziante.
Ha superato quella crisi che sembrava eterna. Si è costruita una vita nuova. Ma oggi la sento dire frasi che non suonano rassicuranti. Non so se la mia paura sia fondata, non so che fare.
Mi sembra di vederla lasciare la presa da un momento all'altro. E so che se sarà così io non sarò in grado di trattenerla. O almeno non lo sono stata anni fa...
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'
Vorrei saper pregare...
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Riferimento: Non voleva vivere più
[QUOTE=harp;1244942]Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'QUOTE]
L'importante è che sia seguita da qualche medico, io ho tentato il suicidio quando avevo 22 anni e per fortuna mi hanno salvato per un pelo. Ora posso avere periodi di crisi essere stanca e altro ma combatto e soprattutto quando sento che inizio ad andare in crisi mi affido al medico ed evito le ricadute perchè ho il terrore di ritrovarmi a non essere in grado di gestirmi e fare qualcosa di cui non potrei pentirmi, anche perchè so che se perdi il controllo della tua mente questa ti fa brutti scherzi.. molto brutti. Quando sei andato cosi vicino alla morte (per scelta tua) ci pensi ogni tanto e sai apprezzare questa vita pur con tutti i suoi aspetti negativi (purtroppo ce ne sono tanti ma per fortuna anche di positivi) e non hai paura della morte in se ma di quello che può causare a chi ti vuole bene.
Basta che tu sia vicina alla tua amica, che ti accerti che qualcuno la segua.
La tua amicizia e quella di chi le vuole bene può farla sentire meglio. In bocca al lupo
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Riferimento: Non voleva vivere più
Per pregare si può iniziare pensando a come fare.....la tua amica sicuramente è fortunata quando vicino ha l'affetto di un'amica sincera che le vuole bene è un grande gesto tendere spontaneamente la mano ad un cuore in difficoltà...
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Riferimento: Non voleva vivere più

Originariamente Scritto da
vafly Per pregare si può iniziare pensando a come fare.....la tua amica sicuramente è fortunata quando vicino ha l'affetto di un'amica sincera che le vuole bene è un grande gesto tendere spontaneamente la mano ad un cuore in difficoltà...
grazie vafly, è che ho paura ad essere sincera, di non saper tenere le distanze giuste per entrambe...
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Riferimento: Non voleva vivere più
[QUOTE=dadamicky;1244 945] 
Originariamente Scritto da
harp Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'QUOTE]
L'importante è che sia seguita da qualche medico, io ho tentato il suicidio quando avevo 22 anni e per fortuna mi hanno salvato per un pelo. Ora posso avere periodi di crisi essere stanca e altro ma combatto e soprattutto quando sento che inizio ad andare in crisi mi affido al medico ed evito le ricadute perchè ho il terrore di ritrovarmi a non essere in grado di gestirmi e fare qualcosa di cui non potrei pentirmi, anche perchè so che se perdi il controllo della tua mente questa ti fa brutti scherzi.. molto brutti.:
Mi dispiace molto. Quanto tempo è passato da allora? Ti abbraccio forte
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Riferimento: Non voleva vivere più

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harp grazie vafly, è che ho paura ad essere sincera, di non saper tenere le distanze giuste per entrambe...
La paura ci deve essere perchè altrimenti non saresti umana,.....
per imparare a prendere le misure basta viverli i rapporti e le distanze si sentono a pele secondo me.....
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Riferimento: Non voleva vivere più
[QUOTE=dadamicky;1244 945] 
Originariamente Scritto da
harp Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'QUOTE]
L'importante è che sia seguita da qualche medico, io ho tentato il suicidio quando avevo 22 anni e per fortuna mi hanno salvato per un pelo. Ora posso avere periodi di crisi essere stanca e altro ma combatto e soprattutto quando sento che inizio ad andare in crisi mi affido al medico ed evito le ricadute perchè ho il terrore di ritrovarmi a non essere in grado di gestirmi e fare qualcosa di cui non potrei pentirmi, anche perchè so che se perdi il controllo della tua mente questa ti fa brutti scherzi.. molto brutti. Quando sei andato cosi vicino alla morte (per scelta tua) ci pensi ogni tanto e sai apprezzare questa vita pur con tutti i suoi aspetti negativi (purtroppo ce ne sono tanti ma per fortuna anche di positivi) e non hai paura della morte in se ma di quello che può causare a chi ti vuole bene.
Basta che tu sia vicina alla tua amica, che ti accerti che qualcuno la segua.
La tua amicizia e quella di chi le vuole bene può farla sentire meglio. In bocca al lupo

mi dispiace molto e sono contenta di avere la fortuna di parlare con un'anima sensibile come te.

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Riferimento: Non voleva vivere più
[QUOTE=harp;1244980] 
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dadamicky
Mi dispiace molto. Quanto tempo è passato da allora? Ti abbraccio forte
Sono passati 23 anni e devo dire che la vita mi ha dato moltissimo e portato via molto ma l'unica cosa che mi sento di dire è che comunque sia val la pena di essere vissuta perchè quando siamo ad un punto che non si vede la luce e tutto ci sembra nero che più nero non si può: giriamo l'angolo e ricomincia la luce pronta a regalarci qualcosa di bello. Ho imparatoa mai disperare, a fare il ragionamento che quando vivo qualcosa di brutto prima o poi sarà solo un brutto ricordoNon ci crederai ma funziona anche perchè è la realtà. Quando devi affrontare un lungo periodo di disagio per la malattia (tua o di chi vuoi bene)per forza di cose passa (bene o male) e finisce per diventare solo un ricordo, magari anche molto doloroso ma il tempo lenisce...
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Riferimento: Non voleva vivere più
Il tempo è un gran medico. Sembrano parole retoriche ma con il passare degli anni si sommano molte esperienze e si vede che anche il dolore più grande che ci sembrava insostenibile diventa un dolce ricordo perchè si dimentica la fase del dolore e poi si vive con il ricordo dolce del passato. Si capirà che la mia vita è stata segnata da alcuni lutti e malattie importanti ma ho avuto (e ho) l'amore dei miei figli, di mio marito di chi mi vuole bene e io mi sforzo di esserci, sempre per loro. Non è facile, a volte si ha la tentazione di mollare perchè è più semplice ma poi penso :tanto tra un pò sarà solo un brutto ricordo ....... e grazie a Dio e sempre così.
Ora mi è rimasta solo la paura (direi terrore)che possa capitare ancora qualcosa ai miei cari; per me no, ho comunque vissuto e avuto molto di più di tanti altri che hanno dovuto lasciarci.
Basta capire che comunque la vita va vissuta ne vale sempre la pena....
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Originariamente Scritto da
dadamicky Il tempo è un gran medico. Sembrano parole retoriche ma con il passare degli anni si sommano molte esperienze e si vede che anche il dolore più grande che ci sembrava insostenibile diventa un dolce ricordo perchè si dimentica la fase del dolore e poi si vive con il ricordo dolce del passato.
Se la tua esperienza ti ha portato ad elaborare questa interpretazione così lenitiva, sono contento per te.
Però la mia esperienza mi porta a non essere d'accordo. Quando ero più giovane pensavo anch'io che il tempo avrebbe sistemato tutto e che quindi valeva la pena di stringere i denti e andare avanti. Poi ho preso un paio di legnate: oggettivamente non gravi, lo riconosco, ma sufficienti per sbriciolare i pilastri, evidentemente poco solidi, su cui poggiava il mio equilibrio. Così la speranza ha lasciato il posto alla disillusione, e ormai da alcuni anni la situazione non fa che peggiorare. Per me, il tempo è solo un maledetto ladro, che consuma la vita senza dare niente in cambio. Se si ha qualcosa di positivo, è la fortuna (destino, sorte, fato, provvidenza o comunque la si voglia chiamare) a concederlo, non il tempo. Quando ripenso ai dispiaceri che ho avuto, è l'angoscia che mi prende, non la dolcezza
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Io non capisco molto, ne sono consapevole, ma le interpretazioni delle esperienze di dolore passato credo spesso non siano univoche e anzi piuttosto mutevoli, a seconda degli stati d'animo, di chi abbiamo vicino, delle esperienze ulteriori... no? Maius, non credi che non si possa mai mettere l'ultima parola e che talvolta possiamo ricevere sorprese positive?
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Riferimento: Non voleva vivere più

Originariamente Scritto da
maius Per me, il tempo è solo un maledetto ladro, che consuma la vita senza dare niente in cambio. Se si ha qualcosa di positivo, è la fortuna (destino, sorte, fato, provvidenza o comunque la si voglia chiamare) a concederlo, non il tempo. Quando ripenso ai dispiaceri che ho avuto, è l'angoscia che mi prende, non la dolcezza

Mi spiace molto per te, io mio marito l'ho conosciuto esattamente dopo 4 mesi dal mio t.s.,dopo la morte di mio suocero (al quale volevo un mondo di bene) dopo 5 mesi sono rimasta incinta della mia terza figlia (e non c'e' stata pillola del giorno dopo che abbia fatto effetto ... e ora dico per fortuna) eravamo due famiglie distrutte (la mia e quella di mia suocera con due figli in casa di cui uno handicappato grave) la nascita di quella bambina ha portato un pò di serenità e gioia e poi pian piano i mesi di angoscia e dolore si sono mitigati...
Dopo la morte di mio fratello la nascita delle mie sorelle ha aiutato i miei a non impazzire e ricominciare a sorridere alla vita. E' la vita che è fatta così sono pochissime le persone alle quali non gira mai assolutamente nulla bene, poi è ovvio dipende dai valori e obiettivi che ti stabilisci
In bocca al lupo
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Originariamente Scritto da
harp Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Abbiamo trascorso anni di angoscia e disperazione.
Io mi sono allontanata da lei più volte perché starle vicino era straziante.
Ha superato quella crisi che sembrava eterna. Si è costruita una vita nuova. Ma oggi la sento dire frasi che non suonano rassicuranti. Non so se la mia paura sia fondata, non so che fare.
Mi sembra di vederla lasciare la presa da un momento all'altro. E so che se sarà così io non sarò in grado di trattenerla. O almeno non lo sono stata anni fa...
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'
Vorrei saper pregare...
capisco la tua amica... conoscevo una ragazza che una volta era come lei, ma non ebbe mai il coraggio (fortunatamente) di andare fino in fondo...lei era solo stanca, stanca della vita e di tutto ciò che c'era...e oggi in qualche periodo ricade in quei pensieri, ma ha sempre in mente le pochissime cose per le quali le valgono la pena di restare...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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maius . Per me, il tempo è solo un maledetto ladro, che consuma la vita senza dare niente in cambio.

Sta a te darti da fare, la serenità le piccole gioie le amicizie e tutto il resto non ti cadono ai piedi così. Sei tu che devi esserci per gli altri e soprattutto per te stesso e poi le cose cambiano. Io a differenza di Fla ho trovato giovamento con i farmaci che mi avevano dato i medici e tuttora ne prendo se ne ho bisogno. Il mio medico ha detto che sono io il miglior medico di me stessa e ha ragione. I primi anni non volevo prendere farmaci ai cambi di stagione e poi andavo talmente in crisi che ci mettevo un pò a riprendermi, ora ho i miei segnali, li conosco bene e quando iniziano a fare capolino li stronco prendo le mie pastiglie e riesco a continuare la mia vita normalmente.Ho dovuto accettare la mia debolezza, pero da allora io sono stata bene ed ho potuto affrontare (ed esserci per gli altri) un sacco di cose brutte. Come vedi sono quà, ho addirittura smesso di fumare,e se servirà cercherò di dare il mio piccolo contributo al forum.
ciao
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sweetcat ma ha sempre in mente le pochissime cose per le quali le valgono la pena di restare...
quoto e straquoto
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sweetcat capisco la tua amica... conoscevo una ragazza che una volta era come lei, ma non ebbe mai il coraggio (fortunatamente) di andare fino in fondo...lei era solo stanca, stanca della vita e di tutto ciò che c'era...e oggi in qualche periodo ricade in quei pensieri, ma ha sempre in mente le pochissime cose per le quali le valgono la pena di restare...
Mi dispiace per la tua amica. Forse invecchiare serve anche a questo: scoprire e tener sempre presente al cuore e alla mente le cose per cui vale la pena vivere.
Purtroppo per alcune persone queste cose, a momenti almeno, sembrano avere un prezzo troppo alto. Sembrano...
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Ho evitato per ora di rispondere... durante i miei alti e bassi mi è capitato di sentire la vita come inutile, ma ormai ho capito che se siamo qua ci siamo per qualcosa, quindi tanto vale resistere e continuare.
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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Seba82 ci siamo per qualcosa, quindi tanto vale resistere e continuare.
Lo penso anch'io; se fossi riuscita nel mio gesto non mi sarei mai sposata, non avrei avuto tre figli meravigliosi e tantissime altre cose (nel bene e nel male).
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harp Una mia cara amica, diversi anni fa, aveva perso la voglia di vivere.
Abbiamo trascorso anni di angoscia e disperazione.
Io mi sono allontanata da lei più volte perché starle vicino era straziante.
Ha superato quella crisi che sembrava eterna. Si è costruita una vita nuova. Ma oggi la sento dire frasi che non suonano rassicuranti. Non so se la mia paura sia fondata, non so che fare.
Mi sembra di vederla lasciare la presa da un momento all'altro. E so che se sarà così io non sarò in grado di trattenerla. O almeno non lo sono stata anni fa...
Quando sorride, stanca, mi sembra di leggere sulle sue labbra quella frase che ho sentito tante volte anni fa: 'Voglio morire...'
Vorrei saper pregare...
Fatta premessa che siamo tutti diversi e reagiamo di conseguenza agli input delle nostre personali esistenze .... oggi posso affermare col senno del dopo che "l'allontanament o fisico" delle persone importanti è stato uno stimolo a reagire.
VietatoVolareBasso
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Riferimento: Non voleva vivere più

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dadamicky Mi spiace molto per te, io mio marito l'ho conosciuto esattamente dopo 4 mesi dal mio t.s.,dopo la morte di mio suocero (al quale volevo un mondo di bene) dopo 5 mesi sono rimasta incinta della mia terza figlia (e non c'e' stata pillola del giorno dopo che abbia fatto effetto ... e ora dico per fortuna) eravamo due famiglie distrutte (la mia e quella di mia suocera con due figli in casa di cui uno handicappato grave) la nascita di quella bambina ha portato un pò di serenità e gioia e poi pian piano i mesi di angoscia e dolore si sono mitigati...
Dopo la morte di mio fratello la nascita delle mie sorelle ha aiutato i miei a non impazzire e ricominciare a sorridere alla vita. E' la vita che è fatta così sono pochissime le persone alle quali non gira mai assolutamente nulla bene, poi è ovvio dipende dai valori e obiettivi che ti stabilisci

In bocca al lupo

mi ci rispecchio e ti quoto alla grande!
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