Questa discussione dal titolo dal nulla al baratro è all'interno del forum Psicologia per tutti; su certe cose davvero non mi capisco, non so perchè ma quando mi capita qualcosa di brutto ...
-
dal nulla al baratro
su certe cose davvero non mi capisco, non so perchè ma quando mi capita qualcosa di brutto reagisco spesso con indifferenza ma non un'indifferenza voluta per evitare di affrontare la cosa, semplicemente non provo niente... ad esempio meno di un anno fa mia madre ha rischiato di morire, io ero in ospedale con la mia famiglia e quando il medico ci ha chiamati ci ha detto che l'operazione non era andata bene, rischiava la paralisi o addirittura di non svegliarsi più... gli altri erano disperati, piangevano, io invece non sentivo niente... provavo anche a pensare che mia mamma stava su un letto 'aperta' fra la vita e la morte ma niente, pensavo 'sarò diventato completamente insensibile oppure sono str.onzo' solo dopo averla vista dopo molte ore ho provato tristezza che poi è rimasta fino alla sua ripresa, la cosa mi capita ancora, inizialmente non mi interessa e non ci penso molto poi succede il contrario mi deprimo e non riesco a smettere di pensarci... perchè reagirò in questo modo? perchè passo da un estremo all'altro?
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro su certe cose davvero non mi capisco, non so perchè ma quando mi capita qualcosa di brutto reagisco spesso con indifferenza ma non un'indifferenza voluta per evitare di affrontare la cosa, semplicemente non provo niente... ad esempio meno di un anno fa mia madre ha rischiato di morire, io ero in ospedale con la mia famiglia e quando il medico ci ha chiamati ci ha detto che l'operazione non era andata bene, rischiava la paralisi o addirittura di non svegliarsi più... gli altri erano disperati, piangevano, io invece non sentivo niente... provavo anche a pensare che mia mamma stava su un letto 'aperta' fra la vita e la morte ma niente, pensavo 'sarò diventato completamente insensibile oppure sono str.onzo' solo dopo averla vista dopo molte ore ho provato tristezza che poi è rimasta fino alla sua ripresa, la cosa mi capita ancora, inizialmente non mi interessa e non ci penso molto poi succede il contrario mi deprimo e non riesco a smettere di pensarci... perchè reagirò in questo modo? perchè passo da un estremo all'altro?
forse è un tuo modo di difesa dal dolore, è un' indifferenza che invece cela grande coinvolgimento e che ti fà sembrare addirittura impassibile, quasi pietrificato nei sentimenti......
Appena passato " il pericolo" però riesci a sgelarti, per questo ci pensi continuamente e il tuo dispiacere è finalmente libero di uscire.....
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro su certe cose davvero non mi capisco, non so perchè ma quando mi capita qualcosa di brutto reagisco spesso con indifferenza ma non un'indifferenza voluta per evitare di affrontare la cosa, semplicemente non provo niente... ad esempio meno di un anno fa mia madre ha rischiato di morire, io ero in ospedale con la mia famiglia e quando il medico ci ha chiamati ci ha detto che l'operazione non era andata bene, rischiava la paralisi o addirittura di non svegliarsi più... gli altri erano disperati, piangevano, io invece non sentivo niente... provavo anche a pensare che mia mamma stava su un letto 'aperta' fra la vita e la morte ma niente, pensavo 'sarò diventato completamente insensibile oppure sono str.onzo' solo dopo averla vista dopo molte ore ho provato tristezza che poi è rimasta fino alla sua ripresa, la cosa mi capita ancora, inizialmente non mi interessa e non ci penso molto poi succede il contrario mi deprimo e non riesco a smettere di pensarci... perchè reagirò in questo modo? perchè passo da un estremo all'altro?
forse perchè soffri molto di più dopo e dentro ...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
perchè sei una persono molto sensibile e bella... come dice diana ti difendi così
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
-
Riferimento: dal nulla al baratro
non so può essere, ma non è che sto male senza darlo a vedere proprio non sto male... forse è una specie di effetto shock che fa si che ci metta un po' a realizzare certe cose... ma il fatto poi di non riuscire a smettere di pensarci può dipendere da questo?
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro ... forse è una specie di effetto shock che fa si che ci metta un po' a realizzare certe cose...
si può essere benissimo...solo che dopo stai male il doppio
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
già... mi fisso e magari mi viene pure la tristezza evitata prima... qualche volta può anche essere utile soprattutto se sono coinvolte anche altre persone, non stando male inizialmente posso aiutare a non farle crollare ma dopo cedo completamente e ahimè vedendomi distaccato all'inizio credo che poi non facciano caso al crollo successivo... mi sa che sarebbe meglio avere una reazione 'normale'
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro
non c'è un meglio o un peggio...credo...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
si meglio forse per il tipo di situazioni non è la parola più adatta, però nell'esempio che facevo nel primo post ho reagito cosi, poi arrivata la mazzata ho avuto molto poco sostegno da parenti e via dicendo, poi non so se era per quello magari gli sto solo sulle *****
poi ni famiglia ho una persona che non sopporto e che in quel periodo ho continuato a consolare nonostante mi stia davvero sulle ***** e non è che lei si sia sbattuta per non farmele girare eppure se evitavo di consolarla o se dicevo qualcosa, magari per il bene di mia madre, che la turbasse un pochino passavo per lo str.onzo di turno...
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
diana1 forse è un tuo modo di difesa dal dolore, è un' indifferenza che invece cela grande coinvolgimento e che ti fà sembrare addirittura impassibile, quasi pietrificato nei sentimenti......
Appena passato " il pericolo" però riesci a sgelarti, per questo ci pensi continuamente e il tuo dispiacere è finalmente libero di uscire.....
io ho vissuto una cosa simile a quella di trì ed è stato esattamente come dici.
L'unica differenza è che se ci ripenso - e ci ripenso - non ci sto male... non avrei potuto fare altrimenti ed alla fine è stato un modo per superare quel momento... un "momento" durato due anni, in seguito alla morte di mia nonna. Per due anni mi comportai come se non fosse successo nulla, al contrario mio padre era molto depresso.
Forse è stato anche per questo, non lo so... so solo che quando mio padre si riprese, io ebbi un crollo, nel senso che un giorno andai in camera di mia nonna, senza nemmeno sapere cosa fare, e scoppiai in lacrime per la prima volta. Fortunatamente, io ho avevo chi poteva accogliere i miei sfoghi...
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
a ripensarci ora non ci sto male, anche perchè si è ripresa ovviamente, comunque anche io ho trovato appoggio, ma non dalle persone che vedo tutti i giorni
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro a ripensarci ora non ci sto male, anche perchè si è ripresa ovviamente, comunque anche io ho trovato appoggio, ma non dalle persone che vedo tutti i giorni
io l'ho ricevuto in particolar modo dagli amici, ma, a loro modo, anche dai professori. In quei due anni collezionai parecchie assenze, ero in aula per compiti ed interrogazioni, per il resto, quando potevo, facevo filone... I prof furono duri, non solo mi abbassarono i voti, ma mi tolsero anche dei punti di credito. Insomma, non furono carini e forse lo fecero apposta per farmi crollare in un momento in cui sapevano che vacillavo un tantino, soprattutto perché a me studiare piaceva e piace, ma il loro risultato fu l'opposto, perché il quinto anno tornai ad essere quella di sempre ed ero ancor più motivata.
Delle volte anche dei prof bastardi sono d'aiuto...
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
mah io probabilmente avrei reagito diversamente, se ho già i miei problemi e qualcuno in qualche modo me ne da altri divento incaxxosissimo
un po' come la 'tattica' del bastone e della carota, io mi fisso sulle bastonate poi la carota non ha più effetto
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro mah io probabilmente avrei reagito diversamente, se ho già i miei problemi e qualcuno in qualche modo me ne da altri divento incaxxosissimo

un po' come la 'tattica' del bastone e della carota, io mi fisso sulle bastonate poi la carota non ha più effetto
all'inizio mi arrabbiai molto, è vero. E non me ne capacitavo, poi però ho trovato un equilibrio anche in quello... il mio esame orale, per esempio, durò quasi due ore (anche se non mi accorsi del tempo trascorso). Mi tartassarono nel vero senso della parola.
Ero leggermente furiosa alla fine, mi dissi "hanno voluto chiudere in bellezza". Il giorno dopo la Prof d'Italiano, la stessa che mi aveva abbassato i voti gli anni precedenti, mi diede la mano dicendomi: "R., il tuo colloquio è stato il più bello cui io abbia mai assistito in tutta la mia carriera".
In assoluto il primo e l'unico complimento che mi fece in cinque anni.
Ricordo quella stretta di mano come se fosse stato ieri.
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
-
Riferimento: dal nulla al baratro
probabilmente non c'era accanimento nel loro modo di fare, forse vedendo il 'calo' che avevi avuto hanno deciso di darti una scossa e da quel che dici ha funzionato
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro probabilmente non c'era accanimento nel loro modo di fare, forse vedendo il 'calo' che avevi avuto hanno deciso di darti una scossa e da quel che dici ha funzionato
no, all'inizio lo pensavo anche io... ma non fu così.
Ci sarebbero troppe cose da raccontare e sono già tremendamente OT.
Dico solo che se non ci fossero state in particolare tre professoresse che si rifiutarono di abbassarmi i voti, probabilmente m'avrebbero pure bocciata 
Una bocciata con 9 di media in quinta
Il valore genera l'invidia nelle menti meschine e l'emulazione nelle anime grandi.
Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due.
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro su certe cose davvero non mi capisco, non so perchè ma quando mi capita qualcosa di brutto reagisco spesso con indifferenza ma non un'indifferenza voluta per evitare di affrontare la cosa, semplicemente non provo niente... ad esempio meno di un anno fa mia madre ha rischiato di morire, io ero in ospedale con la mia famiglia e quando il medico ci ha chiamati ci ha detto che l'operazione non era andata bene, rischiava la paralisi o addirittura di non svegliarsi più... gli altri erano disperati, piangevano, io invece non sentivo niente... provavo anche a pensare che mia mamma stava su un letto 'aperta' fra la vita e la morte ma niente, pensavo 'sarò diventato completamente insensibile oppure sono str.onzo' solo dopo averla vista dopo molte ore ho provato tristezza che poi è rimasta fino alla sua ripresa
Credo che sia una difesa che mette in atto il tuo cervello per evitare in quel momento di realizzare il dramma che stai vivendo.
NEC RECISA RECEDIT
-
Riferimento: dal nulla al baratro

Originariamente Scritto da
tritratro probabilmente non c'era accanimento nel loro modo di fare, forse vedendo il 'calo' che avevi avuto hanno deciso di darti una scossa e da quel che dici ha funzionato
Tritrì, ma no era tuo il problema?! Adesso finisce che sei tu a dare una spiegazione ad altri che ti mandano OT!
NEC RECISA RECEDIT
-
Riferimento: dal nulla al baratro
eh vabbè si chiacchera un po' prima o poi qualche ot arriva sempre
comunque era un discorso legato ad una situazione simile
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: dal nulla al baratro
Ho capito. Sai, avevo letto solo i tuoi interventi e quindi non ho potuto constatare un'eventuale analogia.
NEC RECISA RECEDIT
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum