Questa discussione dal titolo Un nuovo attacco. Solita storia è all'interno del forum Psicologia per tutti; Lunedì sera, nuovo attacco di panico.
Non è la prima volta.
Ero come adesso al pc in ...
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Un nuovo attacco. Solita storia
Lunedì sera, nuovo attacco di panico.
Non è la prima volta.
Ero come adesso al pc in mansarda. La mia famiglia al piano inferiore.
Avverto la stessa presenza nella stanza. Mi giro e come altre volte non c'è nessuno. Sento però la stessa voce di bambina, una voce che conosco benissimo e che ogni volta mi terrorizza e mi chiama. Tremo, mi giro nuovamente, sudo freddo. A fatica spengo il pc e torno in sala.
Sono agitato, irrequieto. Quella voce ogni volta mi manda in tilt.
Guardo la tv, provo a leggere qualcosa, ma ormai in meccanismo si è innestato.
Va bene mi dico, sarà un caso, andiamo a letto. Dopo poco inizio ad agitarmi nel letto. Sudo freddo, il cuore inizia a battere forte. E' panico. Mia moglie si accorge che sto male, si sveglia e prova a calmarmi. Era tentata di chiamare l'ambulanza. Sono le due di notte, ormai la notte è andata. Alla fine parlo un pò con lei le dico che sto nuovamente male, che sono alla frutta.
Il giorno seguente mi alzo senza forze, distrutto. Sono 4 notti che non dormo e già il pensiero di andare a letto tra poco mi angoscia.
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Ieri notte erano le 3 e 44. Ero sveglio come fosse mezzogiorno. Distrutto dentro, gli occhi di fuoco. Ho preso tutto il sacchetto degli psicofarmaci che non uso da tempo. Per qualche istante ho pensato di mischiarli tutti insieme e farmi un bel beverone per un viaggio senza ritorno, destinazione inferno.
Stanotte io so già che non dormirò di nuovo. Io so soltanto che ho un freno che mi tiene in questo modo e quel freno è un bambino di nome e cognome.
Caxxo però è difficile, si vive male, si vive male davvero. Anzi non si vive, ci si corrode dentro.
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Io credo di sapere perchè sono arrivato a questa condizione.
Lancio un appello a tutti coloro che potrebbero un giorno trovarsi nella mia stessa condizione.
Ai primi segnali che qualcosa non va, che la vostra vita non è quella che avreste voluto, cambiate sentiero.
Intrapresa la strada della non vita, non c'è speranza di ritorno. Solo illusioni. Ci si illude di stare meglio ma si sbaglia. Si lavora di più per non pensare, ma più si lavora più ci si stressa e ci si stanca.
Non arrivate a percorrere una vita che non è la vostra, che non avete voluto.
La vita è una sola non ci si può permettere di sbagliare.
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fla....grazie xi consigli. Ora come ti senti?
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Male destiny, proprio male male, credimi.
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IO fly, le immagini che vedo della vita reale è come se fosse un film. Vedo scene di vita, di lavoro, di famiglia, ma la mia vera esistenza è dentro di me. Il mio malessere, il mio pessimismo, la mia aggressività, la mia collera prendono il sopravvento sulla vita reale, sulle emozioni, sui profumi, sui colori del mondo.
Difficile anche da spiegarsi. Io vivo come in proiettato nel giorno, ma la mia vera condizione è dentro di me.
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Sarebbe bello se tutti potessero vivere la vita come desiderano, fare un lavoro che amano....senza dubbio ci sarebbero meno persone in preda ad ansia, panico, depressione ecc.
Purtroppo però non sempre, per tanti motivi, è possibile fare ciò che si vorrebbe.....il lavoro in particolare: credo siano poche le persone che hanno la fortuna di fare quello che davvero piace .
I tuoi consigli sono giusti ma non per tutti è possibile metterli in pratica...
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Io so già tutto come finirà fly. Vedo tutto prima, lo sento, lo percepisco e poi "vedo" le immagini prima che le cose succedano davvero.
Mi vedo spesso già morto e so già come morirò.
Credo di essere completamente impazzito.
A differenza di altre volte, questa volta mi sento completamente svuotato, senza forze. In 4 giorni ho mangiato tre biscotti, un mela e un paio di fette di pane. Non ho fame, ho solo stanchezza. Magari è capace che tra un paio di giorni divori 400 grammi di pasta.
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Originariamente Scritto da
diana1 Sarebbe bello se tutti potessero vivere la vita come desiderano, fare un lavoro che amano....senza dubbio ci sarebbero meno persone in preda ad ansia, panico, depressione ecc.
Purtroppo però non sempre, per tanti motivi, è possibile fare ciò che si vorrebbe.....il lavoro in particolare: credo siano poche le persone che hanno la fortuna di fare quello che davvero piace .
I tuoi consigli sono giusti ma non per tutti è possibile metterli in pratica...
Potessi rivivere, potessi tornare ragazzo la prima regola mi imporrei la serenità.
Al bando la carriera, i soldi.
O meglio ognuno dovrebbe capire di che pasta è fatto, capire se può reggere lo stress. Al primo accenno di fuga, meglio cambiare rotta.
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C'è qualcosa che non va, qualcosa di morboso, di orrendo.
Psichiatri e psicologi, fioriscono ed abbondano più dei ragionieri. Le sale di seduta di yoga sono piene zeppe di persone.
Psicofarmaci ce ne sono a centinaia di tipi.
Assurdo: noi lavoriamo non per soddisfare i nostri bisogni, ma per distruggersi.
Io lavoro per distruggere il mio cervello e di conseguenza il mio corpo.
Più ci rifletto, più vado in tilt.
Io ogni mattina dovrei alzarmi per vivere sapendo che quello è comunque un giorno di vita, e invece mi alzo sperando che quel giorno passi presto perchè è troppo duro da vivere. E' assurdo, pazzesco.
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Originariamente Scritto da
flagellum Potessi rivivere, potessi tornare ragazzo la prima regola mi imporrei la serenità.
Al bando la carriera, i soldi.
O meglio ognuno dovrebbe capire di che pasta è fatto, capire se può reggere lo stress. Al primo accenno di fuga, meglio cambiare rotta.
Se si potesse tornare indietro quante cose non si rifarebbero.....ma non si può.
del senno di poi........non se ne fà più nulla ......che fregatura
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
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Originariamente Scritto da
flagellum C'è qualcosa che non va, qualcosa di morboso, di orrendo.
Psichiatri e psicologi, fioriscono ed abbondano più dei ragionieri. Le sale di seduta di yoga sono piene zeppe di persone.
Psicofarmaci ce ne sono a centinaia di tipi.
Assurdo: noi lavoriamo non per soddisfare i nostri bisogni, ma per distruggersi.
Io lavoro per distruggere il mio cervello e di conseguenza il mio corpo.
Più ci rifletto, più vado in tilt.
Io ogni mattina dovrei alzarmi per vivere sapendo che quello è comunque un giorno di vita, e invece mi alzo sperando che quel giorno passi presto perchè è troppo duro da vivere. E' assurdo, pazzesco.
Per forza capita così, perchè ormai si fà una vita che non è più a misura d'uomo ma una corsa frenetica ..... per arrivare dove, non si sa.....
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
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Non ce la faccio nemmeno a spiegare a mia moglie come mi sento. La evito di proposito perchè una sua risposta banale potrebbe mandarmi in bestia.
Faccio fatica anche con il bambino a dargli una parvenza di padre normale. Non è facile giocara con un bambino quando sei fuso.
Perfino il gatto percepisce intorno a me un alone di negatività. Spesso come entro in casa dopo poco miagola e si dirige alla porta per uscire. Eppure l'ho sempre trattato bene. Io lo so che quando rincaso la sera, porto malessere in casa, porto del male.
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Originariamente Scritto da
flagellum Non ce la faccio nemmeno a spiegare a mia moglie come mi sento. La evito di proposito perchè una sua risposta banale potrebbe mandarmi in bestia.
Faccio fatica anche con il bambino a dargli una parvenza di padre normale. Non è facile giocara con un bambino quando sei fuso.
Perfino il gatto percepisce intorno a me un alone di negatività. Spesso come entro in casa dopo poco miagola e si dirige alla porta per uscire. Eppure l'ho sempre trattato bene. Io lo so che quando rincaso la sera, porto malessere in casa, porto del male.
gli animali percepiscono gli stati d'animo e probabilmente il tuo gatto sente la tua agitazione....
Quando si sta male e non lo si vuole far notare è molto difficile, soprattutto coi bambini che anche loro captano ogni cosa. Però io credo che il tuo bimbo,anche se alle volte ti vedrà un pò strano, senta il grande affetto che hai per lui e questo è ciò che conta...
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io credo fermamente che a prescindere da cosa si percepisca,si preveda c'è una cosa che secondo me merita sempre attenzione:l'emotivi tà.da come parli sembrerebbe proprio che le immagini che hai in testa e le emozioni siano strettamente correlate e convogliate in un unica direzione:la totale immersione nel futuro che hai in testa.e così il tuo presente è una sorta di limbo nel quale la parola d'ordine è sofferenza interiore...
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se ti abbandoni a questo gioco machiavellico di sottomissione totale all'impotenza umana...mi spieghi quale vantaggio ne trai? L'uomo è immerso da secoli in una condizione di sofferenza e ineluttabilità del vivere... Eppure, dal mio punto di vista, nn mi sembra una buona ragione xarrestare il cammino.vivi pure il tuo disagio ma xké farti avvolgere e mettere i piedi in testa da uno stato psicologico quando sai perfettamente che esso vive e risiede dentro di te? E xte intendo persona, con dignità che ha un valore.. Sarà che io ragiono da combattente.ma sono disposta a non cedere di fronte all'insormontabile peso della mia stessa sofferenza interiore.lei vivrà con me è un dato di fatto ma la tratterò da alleata e non da nemica... Chissà se puoi capire quello che dico..
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In effetti non mi è facile capire quello che hai scritto destiny, forse perchè mi sono espresso male anch'io. Io ho scritto che non vivo normalmente perchè la mia mente è scissa dal mio corpo. Un esempio banale: sono in palestra sulla ciclette, pedalo, ma penso ad altre cose, alle mie cose. Sono lì con il corpo e la mente ma quest'ultima è da un altra parte. Purtroppo ormai è così da tempo. Il mio corpo è un mezzo di spostamento di una persona che viaggia altrove e spesso, sempre sono viaggi tristi e malinconici.
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Da un pò di tempo sto tentando una psicoanalisi autodidatta. Un percorso che avrei dovuto fare dal medico. Sto cercando di capire se sono "normale" e cercando di capire quello che non è andato per il verso giusto, andando a ritroso nel tempo.
Tutte le certezze ormai sono prima vacillate e poi crollate da tempo.
Sto cercando di capire se nella mia esistenza c'è stato un frammento di vita, un episodio, un qualcosa che mi sfugge, che può essere la chiave di lettura del mio essere.
Non posso accettare una condizione senza conoscerne un motivo.
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flagellum Da un pò di tempo sto tentando una psicoanalisi autodidatta. Un percorso che avrei dovuto fare dal medico. Sto cercando di capire se sono "normale" e cercando di capire quello che non è andato per il verso giusto, andando a ritroso nel tempo.
Tutte le certezze ormai sono prima vacillate e poi crollate da tempo.
Sto cercando di capire se nella mia esistenza c'è stato un frammento di vita, un episodio, un qualcosa che mi sfugge, che può essere la chiave di lettura del mio essere.
Non posso accettare una condizione senza conoscerne un motivo.
Cioè stai facendo autoanalisi? se si...hai mai pensato di avere comunque un supporto esterno che ti guidi durante l'esplorazione del tuo io e del tuo passato?
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flagellum Da un pò di tempo sto tentando una psicoanalisi autodidatta. Un percorso che avrei dovuto fare dal medico. Sto cercando di capire se sono "normale" e cercando di capire quello che non è andato per il verso giusto, andando a ritroso nel tempo.
Tutte le certezze ormai sono prima vacillate e poi crollate da tempo.
Sto cercando di capire se nella mia esistenza c'è stato un frammento di vita, un episodio, un qualcosa che mi sfugge, che può essere la chiave di lettura del mio essere.
Non posso accettare una condizione senza conoscerne un motivo.
In questo potrebbe aiutarti l'ipnosi che permette di arrivare all'inconscio facilitando il riaffiorare di episodi significativi o traumi dell'infanzia.
L'abbandono è la peggiore crudeltà
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