Questa discussione dal titolo Sottomissione psicologica virtuale è all'interno del forum Psicologia per tutti; Anche in ambito virtuale, a ben guardare, esistono dei ranghi.
Ci sono utenti, che potremmo chiamare A, ...
-
Sottomissione psicologica virtuale
Anche in ambito virtuale, a ben guardare, esistono dei ranghi.
Ci sono utenti, che potremmo chiamare A, che hanno attorno i loro sudditi .
Come in un branco di lupi quelli di rango inferiore continuamente dimostrano la sottomissione al lupo A. Appena questo pone una domanda subito i sudditi corrono a rispondere per compiacerlo, spesso rispondendo con sottointesi che solo il branco capisce (tutto ciò per affermare maggiormente l'appartenenza a tale branco ) e mai osano contraddirlo, hanno troppa paura di metterselo contro.....
Come è possibile che si crei una sottomissione psicologica in un ambiente virtuale ?
Cosa fa diventare A un utente? E' un desiderio consapevole di
supremazia magari derivante da frustrazioni nella vita reale ?
E cosa fa diventare B, D......gli altri utenti?
Che gusto si prova a sottomettersi virtualmente?
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Le logiche del gruppo, del branco sono i primi desideri sociali associabili all'uomo.
Uomo inteso come animale sociale.
Quello che ho notato è che, a differenza dell'indipendenza, la sottomissione è rassicurante, protettiva.
Genera un riconoscimento, seppur virtuale, una sorta di benestare della propria identità:
"sono in quanto riconosciuto da un gruppo".
Il punto nevralgico, che però distingue l'appartenere ad un gruppo dalla sottomissione al gruppo stesso,
credo sia proprio questa ricerca della rassicurazione sul proprio modo di essere e di agire.
se io "appartengo" al gruppo e lo faccio con una mia identità, questo genera partecipazione e coesione.
se io, invece, sono "sottomesso" al gruppo,
vi partecipo con una identità attribuita dagli altri alla mia persona
ma che permette la successiva accettazione.
regole implicite ma determinanti per stabilire chi è dentro o chi è fuori.
la mia risposta è che la sottomissione psicologica, se esiste anche in ambiente virtuale,
è un rassicurante appiglio e contribuisce alla vita/identificazione/legittimazione di un personaggio virtuale.
La differenza, naturalmente, è relativa al gruppo,
se il gruppo è aperto oppure, appunto, un gruppo chiuso ed elitario.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Non credo che si possa parlare di sottomissione psicologica in ambiente virtuale, pur notando questo andamento generale nel forum, penso sia portato da interessi comuni agli uni piuttosto che agli altri, dal trovare idee di pensiero simili, dal considerare un utente (in base a quello che scrive) interessante ed utile per paragonarsi, consigliarsi e magari crescere. Potremmo definirli, secondo me, legami affettivi virtuali (puramente in senso amichevole).
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
non so, credo dipenda della situazione, come la descrivi tu a me resta incomprensibile l'interesse sia nell'essere un utente A che uno B C o D, anche in un forum però si creano simpatie e antipatie e a volte amicizie, creandosi queste mediamente si ha un occhio in più per gli utenti che si preferiscono, vuoi appunto per simpatia o per interessi a volte in comune.
se si sfocia nel dominio-sottomissione direi che è magra, l'utente A forse a volte lo diventa anche per il tipo di carattere, magari senza volerlo, se lo fa volontariamente è diverso e può dipendere o da frustrazioni o dal voler conferme dalla propria vita reale non so... gli utenti B D ecc... non so, forse mettersi all'ombra di una persona che vedono come un leader o comunque uno\a con le ***** fa pensare loro qualcosa tipo 'lui\lei mi considera quindi valgo qualcosa' e gli altri del 'gruppo' aiutano a zerbinarsi dolcemente
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
diana1 Anche in ambito virtuale, a ben guardare, esistono dei ranghi.
Ci sono utenti, che potremmo chiamare A, che hanno attorno i loro sudditi .
Come in un branco di lupi quelli di rango inferiore continuamente dimostrano la sottomissione al lupo A. Appena questo pone una domanda subito i sudditi corrono a rispondere per compiacerlo, spesso rispondendo con sottointesi che solo il branco capisce (tutto ciò per affermare maggiormente l'appartenenza a tale branco ) e mai osano contraddirlo, hanno troppa paura di metterselo contro.....
Come è possibile che si crei una sottomissione psicologica in un ambiente virtuale ?
Cosa fa diventare A un utente? E' un desiderio consapevole di
supremazia magari derivante da frustrazioni nella vita reale ?
E cosa fa diventare B, D......gli altri utenti?
Che gusto si prova a sottomettersi virtualmente?
i sottointesi... ne leggo spesso qua e la, spuntano dal nulla e rimangono nel 'branco'
frasi insensate per i più a cui risponde più o meno lo stesso gruppo di persone e quando una persona al di fuori delle solite chiede 'ma di che parlate?' le risposte di solito sono evasive... insomma come dire 'roba nostra tu stanne fuori'
domani è un altro giorno e il mondo mi sorride... mi starà pigliando per il c.u.l.o?
godetevi 'sto tri finche campa :cool2:
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Certo che esiste,ne abbiamo l'esempio in questo forum.
C'è qualcuno che si sente investito nel ruolo di un novelle messia.
Ma esserlo richiede in primis una grande umiltà...che generalmente manca.Perchè non c'è nulla che da di più alla testa,quale è il potere.
Anche se solo virtuale.
Un poco come "L'occasione fa l'uomo ladro"!
Altra pecca secondo me del messia virtuale,che ci sono coloro che sono in assoluto d'accordo con i suoi consigli...ma poi nel metterli in pratica nella vita reale,si rendono conto che "predicare è un conto,praticare è impossibile"!
Ma per non uscire dal gregge,non si intavola una discussione con il messia,mettendolo magari in ridicolo o discussione....si chiedono sempre altri consiglio,spingendo il messia a diventare sempre più "allucinato"nell e sue risposte!Perchè vuole primeggiare.
Ma credo che succede anche nella vita reale...
Il futuro è oggi....
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
frederika Certo che esiste,ne abbiamo l'esempio in questo forum.
C'è qualcuno che si sente investito nel ruolo di un novelle messia.
Ma esserlo richiede in primis una grande umiltà...che generalmente manca.Perchè non c'è nulla che da di più alla testa,quale è il potere.
Anche se solo virtuale.
Un poco come "L'occasione fa l'uomo ladro"!
Altra pecca secondo me del messia virtuale,che ci sono coloro che sono in assoluto d'accordo con i suoi consigli...ma poi nel metterli in pratica nella vita reale,si rendono conto che "predicare è un conto,praticare è impossibile"!
Ma per non uscire dal gregge,non si intavola una discussione con il messia,mettendolo magari in ridicolo o discussione....si chiedono sempre altri consiglio,spingendo il messia a diventare sempre più "allucinato"nell e sue risposte!Perchè vuole primeggiare.
Ma credo che succede anche nella vita reale...
Sarebbe interessante aprire un dibattito sull'esercizio del potere.
Trovo che, se esiste questa relazione con un potere visibile
e collegabile ad un messia virtuale,
ne esista uno che viaggia nel sottofondo, nel sommerso del virtuale, nel non visibile..........
però ogni tanto spunta e torna a far sentire la sua voce più irruente che mai.
autoritarismo e potere e voglia di primeggiare anche questi dunque?
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
La tv fa parte del virtuale?
Il futuro è oggi....
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
frederika La tv fa parte del virtuale?
Pur essendo riproposte delle immagini di persone o fatti reali....
secondo me si, ne fa parte.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
frederika La tv fa parte del virtuale?
Direi per metà virtuale e per metà reale ...
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
destiny fly Sarebbe interessante aprire un dibattito sull'esercizio del potere.
Trovo che, se esiste questa relazione con un potere visibile
e collegabile ad un messia virtuale,
ne esista uno che viaggia nel sottofondo, nel sommerso del virtuale, nel non visibile..........
però ogni tanto spunta e torna a far sentire la sua voce più irruente che mai.
autoritarismo e potere e voglia di primeggiare anche questi dunque?

Non è vietato parlarne
il 3d può spaziare in un intreccio di argomenti correlati .
L'abbandono è la peggiore crudeltà
che si possa fare ad un cane.
Perchè tra cane e padrone c'è un tacito,
atavico accordo di mutua fedeltà.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
frettoloso Non credo che si possa parlare di sottomissione psicologica in ambiente virtuale, pur notando questo andamento generale nel forum, penso sia portato da interessi comuni agli uni piuttosto che agli altri, dal trovare idee di pensiero simili, dal considerare un utente (in base a quello che scrive) interessante ed utile per paragonarsi, consigliarsi e magari crescere. Potremmo definirli, secondo me, legami affettivi virtuali (puramente in senso amichevole).
quoto...anch'io non credo si possa parlare di sottomissione virtuale, o meglio forse in alcuni casi si, dove sono rocinoscibili soggetti deboli e facilmente manipolabili, ma penso siano la minoranza, per la maggioranza invece, come detto da frettoloso, penso si possa parlare d'interessi comuni, simpatie, antipatie comuni, insomma un vero e proprio instauramento di amicizie che talvolta vanno al di là dello schermo..
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Non si tratta di sottomissione psicologica a mio giudizio, semmai di opportunismo.
Molti vedo hanno la tendenza a porsi sotto l'ombrello di protezione di determinati moderatori con il chiaro intento di sentirsi al sicuro da eventuali richiami e sanzioni.
Siccome molti moderatori contravvengono regolarmente i dettami imposti loro dal regolamento, dettami che prevedono in primo luogo imparzialità di giudizio e lealtà, diventa facile per detarminati utenti usare questo metodo per i propri intenti. Esempio: se so che un moderatore che l'ha con tizio ed io mi schiero apertamente con quel moderatore, è più facile alla fine anche per me che magari nutro antipatie verso quell'utente, attaccarlo o peggio ancora.
In questo modo però alla fine si mostra tutta le propria insicurezza e mancanza di personalità.
Chi ha le ***** va avanti da solo non avverte nessuna sudditanza psicologica. Chi invece fa questi giochetti quì è probabile che conduca un esistenza improntata alla fuga.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
bf109emil Non si tratta di sottomissione psicologica a mio giudizio, semmai di opportunismo.
Molti vedo hanno la tendenza a porsi sotto l'ombrello di protezione di determinati moderatori con il chiaro intento di sentirsi al sicuro da eventuali richiami e sanzioni.
Siccome molti moderatori contravvengono regolarmente i dettami imposti loro dal regolamento, dettami che prevedono in primo luogo imparzialità di giudizio e lealtà, diventa facile per detarminati utenti usare questo metodo per i propri intenti. Esempio: se so che un moderatore che l'ha con tizio ed io mi schiero apertamente con quel moderatore, è più facile alla fine anche per me che magari nutro antipatie verso quell'utente, attaccarlo o peggio ancora.
In questo modo però alla fine si mostra tutta le propria insicurezza e mancanza di personalità.
Chi ha le ***** va avanti da solo non avverte nessuna sudditanza psicologica. Chi invece fa questi giochetti quì è probabile che conduca un esistenza improntata alla fuga.
Quoto.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
e figuriamoci...
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
bf109emil Chi ha le ***** va avanti da solo non avverte nessuna sudditanza psicologica. Chi invece fa questi giochetti quì è probabile che conduca un esistenza improntata alla fuga.
interessante....
la sudditanza psicologica si esprime in modi differenti, chi la avverte in grado minore ha la tendenza ai giochetti che dicevi,
chi invece la subisce pesantemente, proprio per questa sua forte soggezione che diventa insopportabile, cerca ogni pretesto
per reagire.
Sono proprio quelli che continuano ad andare contro (sia nelle cose sbagliate che in quelle giuste) che sono i più assoggetati.
Anche in questo però ci sono diversi modi a seconda del carattere, modi che creano situazioni di un assoggettamento di secondo livello.
voglio dire.
L'individuo 'A' crea un certo grado di soggezione.
l'individuo 'B' subisce con sofferenza tale soggezione e reagisce continuamente e spesso senza motivo all'individuo 'A'
l'individuo 'C' subisce la soggezione di 'A' ma non tanto da reagirci, però a fronte della reazione di 'B' si sente
attratto ad aggregarsi e viene in certa misura ad assogettarsi a 'B'.
Ovviamente parlo di situazioni e reazioni che ad una fredda analisi sono immotivate.
Pechè può essere normale che semplicemente alcuni su un certo argomento pensino
una cosa e altri una cosa diversa e si formano una sorta di aggregazioni ideologiche
ma senza assoggetamenti da una parte o dall'altra.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Quì dingoman l'argomento era la suggezione psicologica, non la reazione a certi comportamenti virtuali.
E' evidente che davanti all'impotenza di fronte a comportamenti di alcuni moderatori, le reazioni possono essere diverse.
C'è il tipo che se ne frega dei commenti, altri che si incavolano momentaneamente, altri a cui la rabbia non passa.
Ma questa non è sudditanza psicologica.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Dingoman c'è un aspetto che molti tendono a sottovalutare nei forum.
C'è l'aspetto legale e giudiziario. Molti si credono al sicuro dietro l'anonimato o sotto la protezione virtuale di un forum, però non è così.
Ci sono utenti che litigano, altri che minacciano ed offendono, altri che passano alle vie legali.
Non crediate che le cause "virtuali" siano un evento raro, sono più frequenti di quanto potete immaginarvi.
-
Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale

Originariamente Scritto da
bf109emil Dingoman c'è un aspetto che molti tendono a sottovalutare nei forum.
C'è l'aspetto legale e giudiziario. Molti si credono al sicuro dietro l'anonimato o sotto la protezione virtuale di un forum, però non è così.
Ci sono utenti che litigano, altri che minacciano ed offendono, altri che passano alle vie legali.
Non crediate che le cause "virtuali" siano un evento raro, sono più frequenti di quanto potete immaginarvi.
certo che è così! se vuoi parlare di questo .......
e c'è gente che passa grossi guai,
purtroppo in un forum se uno scrive ubriaco oppure sobrio non lo si può sapere,
e quello che è scritto è scritto.... cosi mentre nella vita reale una porcata detta
da un ubriaco finisce per esser lasciata passare, la stessa cosa scritta in web
porta ad una condanna.
P.S.
è vero anche che non c'è nssun anonimato,
per esempio si trovano dei sw in rete che cambiano l'IP facendo risultare
provenienze remote, spesso dall'america o dall'inghilterra, in realtà
in caso di indagine sono proprio quelli che danno gli strumenti più
rapidi per individuare chi ha scritto.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
-
Re: Riferimento: Sottomissione psicologica virtuale
Io sono andato OT di proposito, deragliando la discussione sull'aspetto legale dell'esperienza virtuale.
Io non mi sento sottomesso a nessuno per il semplice motivo prima esposto e cioè perchè conosco bene i forum, so benissimo che alcuni moderatori agiscono scorrettamente credendosi tutelati da chissà che cosa, so altrettanto bene che ci sono tanti utenti che per svariati motivi offendono e diventano violenti, so però altrettanto bene, perchè già sperimentato, che questo non è un mondo a parte, so bene che quando dico la mia in modo civile ho tutto il diritto di difendermi dagli abusi e dalle prepotenze.
Ma soprattutto so bene quanto sia importante essere fratello di un noto avvocato!
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum