Il problema qui è che abbiamo molte parole imparentate e che nessuna ha un significato accettato universalmente da tutti.Originariamente Scritto da sofix74
Per Kant per esempio è bello ciò che piace universalmente, senza concetto. In altre parole ciò che piace senza che noi abbiamo bisogno di pensare che è bello. Per esempio penso che molti concorderanno con me che il David di Michelangelo o la Nike siano belle in questo senso. O almeno penso che lo farebbero dopo averle vista dal vivo. Io penso che donne belle in questo senso siano pochissime e avrebbero tra i 20 e il 50 anni e la maggior parte meno di 40. E la maggior parte di loro raggiungerebbe questo status per non più di un paio di anni.
Sotto queste "muse" ci sono tante donne o ragazze belle in modo più soggettivo. E di ragazze così ce ne sono tante e a tutte le età. C'è un periodo tra i trenta e i quaranta in cui, a mio avviso, alcune ragazze sposate si lasciano un po' andare diminuendo la media. Inoltre certo la gravidanza non aiuta.
Sotto di loro la bellezza è ancora più soggettiva. E' un po' come a qualcuno piace tiziano ferro e ad altri il metal più estremo.
Dopo di che c'è il fascino, fortemente imparentato con il concetto espresso sopra. Quando però dici che qualcuno a fascino in pratica stai dicendo che non è bello oggettivamente ma a me piace. Quindi in un certo senso la lingua italiana distingue tra i due concetti per quanto siano quasi la stessa cosa.
(continua)




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