Ho 24 anni, ho lavorato per un anno, poi il contratto è scaduto e non mi hanno richiamata. Sono 2 anni fuori corso all’università. Vengo da una famiglia particolare, con un padre violento fisicamente e psicologicamente, da sempre.
Ecco come mi sento tutto il giorno, tutti i giorni, da anni:
triste, ansiosa, insoddisfatta, preoccupata che le cose belle che ho (specie la mia relazione) finiscano perché chi mi sta intorno si annoia con me, o mi ritenga stupida, vuota ed infantile.
Sento di non avere letteralmente nulla da dire di interessante, nulla da offrire.
Sento di essere una persona inutile, non in grado di fornire alcun tipo di supporto in caso di necessità a chi amo, perché non ritengo di essere brava con le persone.
Mi sento incapace, inadatta.
Soffro come un cane, mi sto distruggendo dentro.
Vivo nell’ansia e nell’apatia e va sempre peggio.
Sono in stallo: non do esami, ho paura del cambiamento (per quanto comunque lo desideri) e allora non cerco seriamente lavoro; persino il mio corpo sembra essere in standby: cerco di dimagrire, ma il peso non varia di un grammo.

Non so più che fare, sono intrappolata dentro me stessa, a volte mi sembra di impazzire.
Non so cosa sia: depressione? Bassissima autostima? Una leggera forma di autismo? Non so davvero che pensare, ma ho bisogno di stare bene!