Premetto che soffro da parecchi anni di DOC (sulla morte, sulla religione).
La mia domanda è: è possibile avere un DOC che sia strettamente collegato ad un luogo?
Vivo al momento fuori Italia per studiare, devo stare qui solo un altro mese. Il DOC da un certo punto in poi si è preso tutto di me: più voglio tornare a casa e riprendermi la mia vita perché qui non mi piace e sto male, più la mia mente mi crea interrogativi come: e se volessi rimanere qui? Se rimanessi bloccata qui? Se qualcosa ti spingesse qui? E non riesco a capire perché visto che qui non mi piace niente, mi sento sola e lontana da me stessa. Quindi cominciano le paranoie e i dubbi e mi sale l'ansia e la tachicardia. Nei momenti di lucidità so benissimo come stanno le cose e mi sembra così strano, ma subito dopo sale il primo dubbio. Non capisco perché visto che a breve tornerò a casa. Non vivo più e insieme al DOC, provo ansia, solitudine e angoscia e i giorni sembrano non passare mai. Ho sempre messo in atto rituali e compulsioni: spegnere o accendere la luce un certo numero di volte, usare una mano piuttosto dell'altra, contare le cose da utilizzare, se ho due cose una deve essere sempre più in alto dell'altra, dire un certo numero di volte "no" in situazioni eccessive e così via. Mi sono rinchiusa in me stessa senza voler fare niente. Ho cominciato a soffrire d'ansia e di angoscia e solitudine e tristezza e ogni giorno, invece di pensare che sarei tornata a casa dalla mia famiglia, ero ossessionata dal problema di dover poi tornare qui dopo le feste per un altro mese e mezzo. Quando sono tornata a casa per le vacanze è scomparso tutto. Purtroppo da quando sono tornata sono ossessionata dal tempo, dall'ansia, quindi metto in atto una serie di compulsioni nell'evitare luoghi, strade, oggetti, o usarli solo un numero di volte, oppure alcuni non usarli perché potrebbero "infettarsi" qui o poi potrebbero ricordarmi questa città. Il fatto che tra un mese tornerò a casa non riesce a calmarmi.