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Educazione ed incomunicabilità.
Nella discussione-burla sulla data di scadenza delle donne c'era il germe di una cosa seria che mi è stata chiara solo qualche giorno dopo. Ho l'impressione di aver mantenuto lo stesso umore (più o meno) dai quindici anni in poi, come molti miei congeneri. Ho l'impressione, come ce l'hanno molti miei congeneri, che invece le ragazze vadano deteriorandosi con l'età. Ho l'impressione che le radici di questo fenomeno odioso affondino molto indietro, nell'infanzia, nell'educazione ricevuta da piccoli. Ho l'impressione che i ragazzini siano lasciati liberi di diventare selvaggi, autentici piccoli figli di ********, perché è divertente, è furbo è sveglio il figlio vivace. Ho l'impressione che invece le ragazzine siano comunque vessate, anche quando assolutamente innocenti e prive di qualsiasi malizia, perché da loro ci si aspetta una condotta più che esemplare. Invece sono tutti e tutte ragazzini e vanno bastonati se sbagliano di grosso e lasciati vivere per il resto. Poi hai voglia di parlare di parità se la disparità è insita nell'educazione ricevuta fin da piccoli, fino da molto prima di avere la minima idea che possa non esserci una parità. E chi può dare torto alle ragazzine che crescendo si trovano davanti a questi debosciati impuniti qualsiasi cosa facciano? E chi può dar torto ai ragazzini che crescendo si trovano davanti queste perfettine scontente qualsiasi cosa facciano? Come si fa ad pensare alla parità se si viene educati alla disparità fin da piccoli?
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Non è una tua impressione, è proprio la realtà più diffusa.
A questo proposito cito "Dalla parte delle bambine" di Elena Gianini Belotti, Anni '70.
Ripercorre l'educazione differenziata dei bambini dalla nascita all'asilo, più o meno, dimostrando le assurdità e i danni dei comportamenti indotti all'epoca, troppo simili a quelli di oggi.
Tanto che è uscito un altro testo, di recente, che a questo si ispira fin dal titolo ("Ancora dalla parte delle bambine"), su come le pubblicità, i giocattoli e i testi scolastici segnino nell'immaginario dei bambini le differenze più stereotipate tra uomo e donna.
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Sui cambiamenti d'umore femminili...
Dunque, quando le cause sono ormonali non è che non abbiamo imparato a gestirle, è che è davvero difficile farlo.
E' anche vero che fin da piccole le lacrime sono state tollerate, al contrario di quello che succede a molti maschietti, e che siamo più spinte all'introspezione e alla manifestazione dei sentimenti (visto che i giochi più violenti sono preclusi e non ci si può sfogare).
Però i fiori dell'altra discussione te li sei meritati perché a me è capitato di sentirmi presa per matta a manifestare fastidio per qualcosa (che ora non so dire, ma non era così fuori dal mondo), invece di essere ascoltata o semplicemente contestata.
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Pongo una contro-questione: definite le mie posizioni pro-parità... aggiungerei che parità non vuol dire uguaglianza, ci sono delle differenze biologiche e culturali di cui tener conto, se non ledono le libertà individuali.
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Originariamente Scritto da
bbbb Sui cambiamenti d'umore femminili...
Dunque, quando le cause sono ormonali non è che non abbiamo imparato a gestirle, è che è davvero difficile farlo.
Non intendevo sbalzi d'umore, intendevo il fatto che fino ad un certa età tutto sommato i danni non sono così evidenti, fino a diciotto-vent'anni, poi tutto si rompe. Io osservo proprio un crollo, un collasso di queste ragazze in cui conosco persone davvero meravigliose e poi tutto crolla su se stesso, probabilmente schiacciato da un educazione troppo soffocante. Sembra che le loro scelte non siano libere: hai un sogno?, coltivalo. No. Stai bene con quello, perché no? No. No, ti prego, quell'idiota no! Sì. A volte sembra che scelgano amici e fidanzati solo per affermare finalmente il fatto di poter scegliere, magari facendo più dispetto possibile alla mamma. E ci si chiede: ma come si fa a buttare tutto al vento così? E noi che assistiamo impotenti cominciamo a domandarci ciò che non smetteremo più di domandarci: ma di che caz.zo vanno in cerca? Noi non siamo mai stati vessati, anzi, forse molti di noi si sono sentiti lasciati liberi al limite del menefreghismo da parte dei genitori, proprio non c'è modo di capire tutto ciò che cosa signfica.
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Originariamente Scritto da
bbbb Pongo una contro-questione: definite le mie posizioni pro-parità... aggiungerei che parità non vuol dire uguaglianza, ci sono delle differenze biologiche e culturali di cui tener conto, se non ledono le libertà individuali.
E' quello che dico sempre, parità è il contrario di uguaglianza. Orrore senza fine per quelle donne che si atteggiano a uomini. Cosa per altro culturalmente incoraggiata, ormai non esiste più la dottoressa Lucia Rossi, esiste il dottor Lucia Rossi, che sotto la gonna per compiacere il suo lato estetico tiene due coglioni così per compiacere il suo lato uomo. Una specie di trans. Parità dovrebbe essere: guarda, c'è un altro modo di fare le cose, questo. Non: guarda, sono capace anch'io di fare come tu vuoi che sia fatto. Anche perché poi c'è una sorta di doping sociale per cui le neouome non vogliono affatto rinunciare a quella parte di femminilità che fa loro comodo, tipo la galanteria che è comunque dovuta, il fatto che se certe cose le fa un uomo è molestia, se le fa una donna no... alla faccia della parità. E' quella che io chiamo parità al ribasso, poter fare le stesse porcate che ha sempre fatto l'uomo dopo averle criticate per anni e conservando per giunta una sorta di impunità perché comunque si è donne. Idioti gli uomini che pensano e architettano che questa sia la parità, idiote le donne che si adeguano a quest'idea di parità.
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Originariamente Scritto da
mathman Non intendevo sbalzi d'umore, intendevo il fatto che fino ad un certa età tutto sommato i danni non sono così evidenti, fino a diciotto-vent'anni, poi tutto si rompe. Io osservo proprio un crollo, un collasso di queste ragazze in cui conosco persone davvero meravigliose e poi tutto crolla su se stesso, probabilmente schiacciato da un educazione troppo soffocante. Sembra che le loro scelte non siano libere: hai un sogno?, coltivalo. No. Stai bene con quello, perché no? No. No, ti prego, quell'idiota no! Sì. A volte sembra che scelgano amici e fidanzati solo per affermare finalmente il fatto di poter scegliere, magari facendo più dispetto possibile alla mamma. E ci si chiede: ma come si fa a buttare tutto al vento così? E noi che assistiamo impotenti cominciamo a domandarci ciò che non smetteremo più di domandarci: ma di che caz.zo vanno in cerca? Noi non siamo mai stati vessati, anzi, forse molti di noi si sono sentiti lasciati liberi al limite del menefreghismo da parte dei genitori, proprio non c'è modo di capire tutto ciò che cosa signfica.
Bha.........
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
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non capisco il tuo discorso math.....credo piuttosto che dipenda, parlo dell'educazione dei genitori eh!! dipenda solamente di come si pone un genitore....mio suocero e' stato e lo e' ancora, severo allo stesso modo con i figli maschi e con le femmine, diciamo forse che si tende a proteggere di piu la figlia femmina perche e' piu esposta a rischi.....ma non credo che ci sia questa grande differenza.Noi siamo tre femmine e quindi non so dirti come sarebbero stati i miei genitori nei riguardi di un maschio.....ma io non vedo tutto quello che hai detto tu....
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Originariamente Scritto da
mathman Non intendevo sbalzi d'umore, intendevo il fatto che fino ad un certa età tutto sommato i danni non sono così evidenti, fino a diciotto-vent'anni, poi tutto si rompe. Io osservo proprio un crollo, un collasso di queste ragazze in cui conosco persone davvero meravigliose e poi tutto crolla su se stesso, probabilmente schiacciato da un educazione troppo soffocante. Sembra che le loro scelte non siano libere: hai un sogno?, coltivalo. No. Stai bene con quello, perché no? No. No, ti prego, quell'idiota no! Sì. A volte sembra che scelgano amici e fidanzati solo per affermare finalmente il fatto di poter scegliere, magari facendo più dispetto possibile alla mamma. E ci si chiede: ma come si fa a buttare tutto al vento così? E noi che assistiamo impotenti cominciamo a domandarci ciò che non smetteremo più di domandarci: ma di che caz.zo vanno in cerca? Noi non siamo mai stati vessati, anzi, forse molti di noi si sono sentiti lasciati liberi al limite del menefreghismo da parte dei genitori, proprio non c'è modo di capire tutto ciò che cosa signfica.
Credo sia grazie agli uomini che siamo cosi.
Grazie a persone che ci mettono una data di scadenza
Non siamo libere di fare come ci pare, nella vita e nel lavoro. Siamo sottoposte a costante guidizio da parte degli uomini in ogni fase della vita.....
Di cosa andiamo in cerca? Di noi stesse...perchè a volte tendiamo a reprimerci per essere quello che dobbiamo essere.....
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
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Originariamente Scritto da
bimbadark Non siamo libere di fare come ci pare, nella vita e nel lavoro. Siamo sottoposte a costante guidizio da parte degli uomini in ogni fase della vita.....
Siete liberissime: basta fregarsene del giudizio altrui.
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Originariamente Scritto da
stefano28 Siete liberissime: basta fregarsene del giudizio altrui.
Facile no?
Chissà perchè intere generazioni di donne nn ci hanno pensato prima !
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
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Originariamente Scritto da
bimbadark Credo sia grazie agli uomini che siamo cosi.
Grazie a persone che ci mettono una data di scadenza
Non siamo libere di fare come ci pare, nella vita e nel lavoro. Siamo sottoposte a costante guidizio da parte degli uomini in ogni fase della vita.....
Di cosa andiamo in cerca? Di noi stesse...perchè a volte tendiamo a reprimerci per essere quello che dobbiamo essere.....
Non lo se gli uomini sono poi così liberi di fare ciò che gli pare. Io vedo persone (uomini e donne) che passano la vita andando in cerca. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa anche perchè appena soddisfiamo un bisogno riusciamo benissimo a non goderne ma a cercare immediatamente un nuovo motivo per essere infelici.
Maschi e femmine non sono uguali. E' un fatto. Anche gli animali maschi si differenziano dalle "animale" femmine.
Credo che sul fronte educazione bisognerebbe tener conto della soggettività dell'individuo prima di fare la scissione m/f. Ogniuno di noi è unico indipendentemente dal sesso di nascita e con questa unicità ci si dovrebbe relazionare anche perchè la generalizzione oltre che essere irrispettosa è spesso dannosa.
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Originariamente Scritto da
bimbadark Facile no?
Chissà perchè intere generazioni di donne nn ci hanno pensato prima !
Forse perché tutto sommato lo status che tante donne odiano rispetto ai maschi porta pure vantaggi..
E perché l'etichetta di TRO.IE (data di solito a sporposito da individui che quasi sempre rosicano perché non gliel'avete data o da perfetti sconosciuti che manco sanno chi siete) vi fa irrazionalmente paura.
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la liberazione, qualunque liberazione avviene tramite la presa di coscienza.
è inutile
comunque sia stata, gli effetti dell'educazione o diseducazione che sia,
ce li portiamo addosso.
Quindi? è una catena senza scampo che si ripete perpetuamente?
io dico NO!
abbiamo la possibilità di prendere coscienza delle cose e ottenere la libertà...
la vera libertà.
Quella libertà che ci consente di essere esseri umani, veri uomini ma anche capaci di piangere, vere donne ma capaci di fare il saldatore in modo femminile.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Originariamente Scritto da
stefano28 Forse perché tutto sommato lo status che tante donne odiano rispetto ai maschi porta pure vantaggi..
E perché l'etichetta di TRO.IE (data di solito a sporposito da individui che quasi sempre rosicano perché non gliel'avete data o da perfetti sconosciuti che manco sanno chi siete) vi fa irrazionalmente paura.
Porta vantaggi? Forse si.... ma dillo a Math che è lui che si lamenta ogni cosa che le donne fanno 
Non è solo riferito all'etichetta di zoccole...(e grazie che fa paura ! io non passo x quella che non sono per favore...) è in tutti i campi della vita. Al lavoro devi farti il mazzo il doppio x dimostrare quanto vali, in famiglia molte volte non puoi permetterti di sgarrare dallo stereotipo della brava ragazza..
Ad un uomo è concesso/scusato di più rispetto ad una donna. Su questo non ci piove. Che poi una certa disparità sia giusta o altro va bene....
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
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Originariamente Scritto da
bimbadark (e grazie che fa paura ! io non passo x quella che non sono per favore...)
Ma se tu sai di non esserlo che te ne frega delle stupidaggini che può dire un cretino qualsiasi?

Originariamente Scritto da
bimbadark Al lavoro devi farti il mazzo il doppio x dimostrare quanto vali, in famiglia molte volte non puoi permetterti di sgarrare dallo stereotipo della brava ragazza..
Il mio ambiente lavorativo è la smentita vivente di ciò che dici: sono l'unico maschio del mio ufficio e in tutta la struttura le donne superano di gran lunga gli uomini a partire dai gradini più bassi fino ai più alti (per la cronaca non faccio la ballerina eh
)
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Originariamente Scritto da
bimbadark Porta vantaggi? Forse si.... ma dillo a Math che è lui che si lamenta ogni cosa che le donne fanno
Non è solo riferito all'etichetta di zoccole...(e grazie che fa paura ! io non passo x quella che non sono per favore...) è in tutti i campi della vita. Al lavoro devi farti il mazzo il doppio x dimostrare quanto vali, in famiglia molte volte non puoi permetterti di sgarrare dallo stereotipo della brava ragazza..
Ad un uomo è concesso/scusato di più rispetto ad una donna. Su questo non ci piove. Che poi una certa disparità sia giusta o altro va bene....
per quanto ho capito io, math dice qualcosa di molto simile a quello che stai
dicendo tu.
quindi non capisco il tuo "ma dillo a math"
non vorrei si innescassero incomprensioni
inutili.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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Originariamente Scritto da
dingoman per quanto ho capito io, math dice qualcosa di molto simile a quello che stai
dicendo tu.
quindi non capisco il tuo "ma dillo a math"

non vorrei si innescassero incomprensioni
inutili.
intendevo solo di spiegare a Math che a volte essere donna può essere vantaggioso...tutto qui.
Per il resto da un lato concordo dall'altro un po' meno....
ma oggi mica ho voglia di impegnarmi in ragionamenti filosofici
"Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"
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Originariamente Scritto da
bimbadark Bha.........
Pfui!

Originariamente Scritto da
bimbadark Credo sia grazie agli uomini che siamo cosi.
Grazie a persone che ci mettono una data di scadenza
Non siamo libere di fare come ci pare, nella vita e nel lavoro. Siamo sottoposte a costante guidizio da parte degli uomini in ogni fase della vita.....
Di cosa andiamo in cerca? Di noi stesse...perchè a volte tendiamo a reprimerci per essere quello che dobbiamo essere.....
Come dice Dingo:

Originariamente Scritto da
dingoman la liberazione, qualunque liberazione avviene tramite la presa di coscienza.
è inutile
comunque sia stata, gli effetti dell'educazione o diseducazione che sia,
ce li portiamo addosso.
Quindi? è una catena senza scampo che si ripete perpetuamente?
io dico NO!
abbiamo la possibilità di prendere coscienza delle cose e ottenere la libertà...
la vera libertà.
Quella libertà che ci consente di essere esseri umani, veri uomini ma anche capaci di piangere, vere donne ma capaci di fare il saldatore in modo femminile.
sicuramente millenni di maschilismo hanno prodotto il danno, ma non io, né la maggior parte degli uomini presenti. Se tu, con questa scusa, assecondi la tradizione la perpetri. Io non intendo farlo e non lo faccio, se tu pensi sia l'unico modo non fai altro che portare avanti la cosa.
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Originariamente Scritto da
bimbadark in famiglia molte volte non puoi permetterti di sgarrare dallo stereotipo della brava ragazza..
Che è esattamente quello che dico io, se tutto parte dalla famiglia è lì che bisogna risolvere il problema.
Certo che considerazioni di questo tipo:

Originariamente Scritto da
bimbadark Porta vantaggi? Forse si.... ma dillo a Math che è lui che si lamenta ogni cosa che le donne fanno

Mi chiariscono come hai letto assolutamente senza pregiudizi ciò che ho scritto, come lo hai capito a fondo e che considerazione hai di me...
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