
Originariamente Scritto da
diego70 E' senz'altro un argomento su cui infervorarsi ... non ne conosco altri per cui giustificare tanto ...

L'idea cui sto giungendo, che non avrà comunque mai un punto fermo, è che la vita ha raggiunto nei millenni un suo equilibrio, fisico/biologico/etc chiamiamolo come volete.
Un equilibrio necessario per alimentare sè stessa, una forma di progettualità che introduce i presupposti perchè essa continui.
Noi siamo parte di questo progetto; come umani c'è il privilegio di farci queste domande e di farci venire il mal di testa per trovare risposte.
Questo non sposta l'amore, non lo deprezza, forse lo apprezza.
L'amore è il sangue dell'anima, invece.
Che segue un proprio equilibrio, ha propria vita.
Che si manifesta con l'inspiegabile sincronia di chi chiama l'amata mentre l'amata guarda il telefono, pensando all'amato.
Sono due parti di quel che siamo.
La scienza può spiegare il ns. corpo, il resto sta a noi.