credo dipenda da persona a personaOriginariamente Scritto da bbbb
tutte e due, ma son più per la secondaOriginariamente Scritto da bbbb
Molte offese, parolacce etc sono a sfondo sessuale.
Il sesso, soprattutto in alcune varianti, diventa nel linguaggio qualcosa di violento che stabilisce un rapporto di dominazione/sottomissione.
Non credo servano esempi, parlo di insulti comuni e molto diffusi.
Determinate pratiche sessuali, soprattutto il sesso orale e anale, assumono una connotazione molto negativa e umiliante.
Eppure un insulto di questo tipo può scappare a chiunque (il vaffa... per esempio è quasi di uso quotidiano, ed è pure catartico...).
Quanto pesa questo martellamento linguistico sulle proprie convinzioni?
Può avere delle conseguenze sull'immaginario collettivo? O ne è proprio un'emanazione diretta?
(Come sempre, è ovvio, non c'è una risposta sola. Ma volevo discutere la questione.)
credo dipenda da persona a personaOriginariamente Scritto da bbbb
tutte e due, ma son più per la secondaOriginariamente Scritto da bbbb
Però tu pensa a uno che cresce imparando quegli insulti, in genere molto prima di avere esperienze personali sul piano pratico.Originariamente Scritto da amarok81
Alla fine rischia di interpretare la realtà secondo quegli schemi appresi e considererà umilianti certe cose e onorevoli altre.
Il linguaggio è violento, ma a furia di usarlo finisci per pensare come parli, e non il contrario.
il sesso e basta è ed è stato spesso considerato in passato qualcosa di sporco, da qui deriva il fatto che se ne abusi nel linguaggio offensivo.Originariamente Scritto da bbbb
quindi si crea un circolo vizioso e si è portati ancor di più a considerare il sesso come una cosa sporca e ancor di più a usarlo per offendere gli altri.
questo detto in modo molto semplificato.
Non mi riferivo tanto al sesso, quanto ai ruoli sessuali.Originariamente Scritto da amarok81
Se contasse il sesso e basta, ne uscirebbero infangati in due. Invece gli insulti si riferiscono a un solo partecipante e in genere sempre nello stesso ruolo.
beh le imprecazioni coinvolgono il sesso, quando si offende si colpiscono forse più le donne ma anche gli uomini (dando del porco per ex.).Originariamente Scritto da bbbb
Mmm... Ok, faccio un esempio.Originariamente Scritto da amarok81
Vaffa... vuol dire "recati a farti sodomizzare" e mai "recati a sodomizzare qualcuno".
Per offendere viene preso in considerazione solo un determinato ruolo sessuale, che non è mai attivo (tranne nel sesso orale, in cui vale l'opposto).
Il punto che vorrei evidenziare è che attraverso gli insulti di questo tipo sono lo specchio di una svalutazione di quel ruolo sessuale.
Come se i ruoli non fossero complementari, come se uno fosse inferiore a un altro.
Quando scappa la parola c+++++,mio marito diceva sempre"Non decidere su cose non tue"
Ma è vero,il sesso è da sempre alla base della violenza verbale.Ma molte volte si fa uso di parole "antiche",parole che nel comune parlare non ne fanno più parte.
Il futuro è oggi....
Non intendevo parti anatomiche, ma proprio inviti a compiere azioni, diciamo.Originariamente Scritto da frederika
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L'offesa sia a sfondo sessuale od altro e' riferita ad un'atto rivolto a ferire il ricevente. Esiste poi una correlazione culturale la quale porta ad esaltare cose o fatti legati in particolare alla sfera sessuale
Nell'espressione piu comune "vai a farti *******" nessuno pensa che alla fine qualcuna possa godere !![]()
No, certo.Originariamente Scritto da expert
Volevo solo rimarcare il fatto che si dice solo "vai a farti f..." e quasi mai "vai a f... qualcuno".
Non è tanto la sfera sessuale in genere a interessarmi, quanto l'ottica precisa in cui viene vista.
Cioè: negli insulti il sesso è sempre subito, e subirlo è considerato umiliante, da persona debole e inferiore.
Il che riflette una visione negativa di chi riveste quei ruoli sessuali citati negli insulti.
non so, a me sembra abbastanza ovvio che negli insulti il sesso sia subito, se è subito vuol dire che sei impotente alla mercè dell'altro, e non è proprio una bella cosa, tutt'altro essere attivi e controllare la situazione.Originariamente Scritto da bbbb
Appunto.Originariamente Scritto da amarok81
Per il sesso orale però le cose si invertono.
Il ruolo "negativo" è sempre quello femminile, anche solo simbolicamente.
Io non sarei in grado di insultare e, di conseguenza, non voglio ricevere insulti durante un rapporto sessuale; secondo me rovinerebbero tutto!Originariamente Scritto da bbbb
si perchè è più umiliante essere costretti a farlo che riceverlo, farlo significa essere a servizio dell'altroOriginariamente Scritto da bbbb
io la cosa la vedo più unisex..Originariamente Scritto da bbbb
Non c'entra niente il rapporto sessuale.Originariamente Scritto da catia87
Quella è un'altra discussione!
Parlo di insulti e basta.
Quindi quando la donna è passiva è passiva, quando è attiva è "a servizio dell'altro"?!Originariamente Scritto da amarok81
Non è un po'illogico?
Sarà, ma io non ho sentito mai nessuno incitare un altro a fargli un cunnilingus.Originariamente Scritto da amarok81
è attiva ma allo stesso tempo subisce ed è al servizio perchè dà piacere sessuale senza ricevere nulla in cambioOriginariamente Scritto da bbbb
questo in parte perchè spesso gli autori sono uomini che ovviamente non possono farsela leccare, e poi l'immagine che coinvolge un membro maschile è più forte e d'effetto.Originariamente Scritto da bbbb
L'insulto provoca risentimento, ovvero emozione forte, profonda, intima.
La stessa intimità che l'atto sessuale presuppone.
Di segno opposto, forse, ma tocca le stesse corde.
Ma non è difficile che la complicità cambi semplicemente il segno.
E allora diventa una penetrazione verbale, che devasta come quella fisica.
Ed insieme si alimentano e moltiplicano, a onde concentriche.
Godendo ancora una volta, insieme, dello stesso seme.
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