Per non mentirsi bisogna conoscersi, sapere come si è e comportarsi di conseguenza. Ma chi sa veramente come è? Io non mi sono ancora capito. E' inevitabile vedersi come proiezione degli altri.Originariamente Scritto da mathman
Avevo in mente questa cosa già prima, ma poi l'ho focalizzata meglio leggendo questo:
La risposta all'ultima domanda è: fino a quando non scoppia. E, quando succederà, sarà bene essere distanti, perché altrimenti la cosa ti travolgerà completamente. Le persone non cambiano, non si scoprono diverse dalla sera alla mattina, perché questo sembra essere un tema ricorrente ultimamente, donne e uomini che si riscoprono, che si svegliano. Balle, in ogni senso. Bastava non mentirsi da subito. È inutile pensarsi diversi da ciò che si è per rispettare l'idea che si ha di sé. Come qualsiasi altra persona, bisogna conoscersi e non desiderare di combaciare con l'idea preconcetta che abbiamo di noi stessi. E se si è diversi da come ci si pensava, accettarsi, perché le persone non cambiano. Le persone mentono, questo sì, ma non cambiano.Originariamente Scritto da alilibere
Personalmente per me vorrei tanto incontrare una persona che non mente a se stessa.
Per non mentirsi bisogna conoscersi, sapere come si è e comportarsi di conseguenza. Ma chi sa veramente come è? Io non mi sono ancora capito. E' inevitabile vedersi come proiezione degli altri.Originariamente Scritto da mathman
Nessun amore può guarire i mali di un’anima
No, è per conoscersi che non bisogna mentirsi. Io sono convinto di non essere ladro, ma poi rubo. Da quel momento in poi sono ladro e dovrò evitare di trovarmi nella condizione di fare qualcosa di sbagliato, non negare di esserlo, sempre che lo ritenga sbagliato. Invece moltissima gente pensa che è stato uno sbaglio e che non accadrà più. Balle.Originariamente Scritto da fabi78
Lo sono ma non lo faccio perchè sbagliato..... non è mentire?
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
No. Ammetto di essere ladro e cerco di non darmi modo di rubare ancora, sempre che lo ritenga sbagliato. Può anche essere che decida di assecondare la mia natura. Mentirei se dicessi di non essere ladro e di aver semplicemente commesso un errore, convincendomi che per questo non ricapiterà. Magari ho fortuna e non ricapita, ma di solito ricapita eccome.Originariamente Scritto da sofix74
E se fosse realmente così.. certe volte sei troppo assoluto e io troppo credulona mi saOriginariamente Scritto da mathman
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
magari fosse così facile capirsi e non mentirsi. staremmo tutti meglio. mi è capitato molto spesso di non sentirmi a mio agio in determinate situazioni...e nelle situazioni contrarie. e allora che si fa??? purtroppo non è tutto bianco o nero. ci sono sfumature che non possono non essere considerate.
secondo me...molte volte...forse la maggior parte delle volte...sono gli altri che hanno una visione di te un pò idealizzata. ti vogliono vedere per forza in un certo modo senza pensare che ci sono mille indizzi per capire che non è quello il modo in cui sei. e tu certe volte non puoi fare altro che calarti perfettamente nella parte. e allora sì che sono azzi amari...
"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
Credo di essere d'accordo, è inevitabile cosiderare come ci vedono gli altri e spesso è impossibile capire che si sta mentendo a se stessi. Rimango convinto che prima di giudicarsi bisogna essere convinti di come si è indipendentemente dal giudizio degli altri. Ma chi può dire di conoscersi così profondamente?Originariamente Scritto da ginevra84
Nessun amore può guarire i mali di un’anima
Certe volte può succedere l'errore, ma non si può nemmeno giustificarsi dietro questo per continuare a non voler vedere ciò che è lampante. Come in tutte le cose, ci saranno sempre dei casi in cui la situazione è dubbia, ma non ci si può scoprire l'opposto di quello che si pensava di essere da un giorno per l'altro. O meglio, si può, ma a quindici anni, non più a trenta, quaranta, cinquanta. Quello che dopo vent'anni di matrimonio si sveglia e dice: "cara, mi dispiace, ma sono gay," non è meritevole di compassione perché chissà quanto ha sofferto tutti quegli anni ecc, ma di gran calci in cu.lo per aver deliberatamente rubato vent'anni di vita ad un'altra persona. E ovvio che ci saranno dei casi dubbi, ma molti sono ben lontani da questa zona d'ombra. È lo stesso problema che c'è con l'eutanasia, in alcuni casi è dubbia la liceità della cosa, in moltissimi altri no. Solo che qui spesso si tratta di vicende che riguardano due persone, una delle quali è autorizzata a calciare fortissimo in cu.lo l'altra.Originariamente Scritto da sofix74
Certo, anche questo è vero. Ma ogni bugiardo sa che, per mentire efficacemente, bisogna prima mentire a se stessi. Che tu lo faccia di tuo o perché spinto da altri, il pensarti diverso da come sei è un tuo errore.Originariamente Scritto da ginevra84
Sarebbe un mio errore se sapessi come sono.Originariamente Scritto da mathman
Nessun amore può guarire i mali di un’anima
beh mica è detto. io poi non ho parlato di mentire. secondo me è veramente impossibile definire la propria personalità e rimanere fedele in tutte le situazioni. e non credo che si tratti di mentire. e non credo che sia una cosa brutta. io stessa mi rendo conto di adattarmi molto a seconda delle persone con cui sto...ma non mi considero certo una bugiarda.Originariamente Scritto da mathman
certe volte capita che l'errore sia cosciente...ci agrappiamo a quello che gli altri pensano di noi anch se sappiamo che forse non è quello che vogliamo. ma forse è la cosa migliore...o forse non sappiamo quali alternative ci sono. insomma...è veramente un errore? la personalità di una persona è davvero così limitata da dover adottare lo stesso comportamento in ogni tipo di rapporto/situazione/circostanza???
"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
esatto.Originariamente Scritto da fabi78
ammetto di pensarci spesso. è capitato di essere davanti a un bivio e non sapere dove andare. e mi è capitato di pensare "per come sono fatta io dovrei scegliere così" ma non era la scelta che volevo in quel momento.
"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
Eh sì, sapessi quante volte è capitato a me. Sarà una banalità ma solo scegliendo, sbagliando e vivendo si capisce come si è. Si mente se arrivati allo stesso bivio la seconda volta si prende di nuovo la strada sbagliata.Originariamente Scritto da ginevra84
Nessun amore può guarire i mali di un’anima
Non ho detto questo. Mi spiego meglio. Ci sono persone che se non sento quotidianamente si preoccupano, altre per cui anche se non rispondo al telefono per giorni non c'è problema. E io agisco di conseguenza. Ci sono cose che non tollero da alcune persone e che non mi danno il minimo fastidio in altre. Non è che per questo mento, sbaglio o sono schizofrenico, né nessuno mi rinfaccia "ma con me non sei così". Non ho nemmeno mai detto di conoscermi perfettamente, anzi, ho esordito qui nel forum poprio perché mi è successa una cosa che mai avrei pensato. E poi è successo di nuovo e ancora. Quando succede ci sono due possibilità: o accetti di non essere come credevi e ti conosci, oppure neghi e pensi sia un errore. Può darsi che sia un errore, ma se non lo è prima o poi te ne devi accorgere.Originariamente Scritto da ginevra84
E se è una cosa grossa al punto da cambiare radicalmente il tuo modo di essere è dura pensare che non ci fosse modo di vederlo prima, è facile pensare che non si volesse vederlo prima. Cioè, che fossero tutte balle. Da come scrivete sembra che la difficoltà di conoscere se stessi porti a scusare certi errori perché è una difficoltà che accomuna tutti. Invece non è così, proprio perché è una difficoltà che accomuna tutti certe cose non è possibile perdonarle mai.
Anche a me è capitato e piuttosto di recente. Ho scelto come volevo in quel momento e ho pensato che mi sbagliavo in precedenza a pensare di essere fatto diversamente. Ma possibile? Ho sempre voluto fare quella cosa e adesso che ci sono non la voglio più? Possibile. Col senno di poi, guardandomi indietro, sinceramente sarei impazzito a perseguire davvero ciò che in precedenza volevo con tutto me stesso. Accorgersi che ci si stava sbagliando è terrorizzante, ma perseverare per tener fede a se stessi, pur sapendo che non c'è modo di conoscersi fino in fondo, è da pazzi, da irresponsabili, chi mai può perdonarti poi di aver trascinato la tua e la sua vita in un baratro per non aver voluto vedere che non eri la bella persona che pensavi?Originariamente Scritto da ginevra84
dici che ti è successa una cosa...è caduta dal cielo o tu c'hai messo lo zampino???io personalmente non so se mi conosco...ho scoperto però che mi piace essere confusa, disordinata e un pò impulsiva. non voglio decidere nulla della mia vita seguendo la regola de "mi conosco e so che devo fare così". perchè ho scoperto che non sempre è la cosa giusta...e perchè la maggior parte delle volte poi mi pento
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"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
ma è più che normale. penso che il problema nasca dal fatto che hai razionalizzato troppo quello che sei. o quello che volevi essere. sei sempre stato sicuro di essere fatto in un certo modo e quando invece ti sei trovato davanti una cosa diversa e ti sei reso conto che ti piaceva ci sei rimasto di mer.daOriginariamente Scritto da mathman
secondo me è questo che t'ha spiazzato...eri troppo convinto e non hai lasciato spazio alle famose sfumature
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"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
Che sei "un po'" impulsiva credo che se ne siano accorti tutti ormaiOriginariamente Scritto da ginevra84
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