
Originariamente Scritto da
mathman Benigni e (il compianto) Tro.isi.
Ci si può mettere tutta la buona volontà del mondo, ma prima o poi i nodi vengono al pettine. E i coglioni, inevitabilmente, cadono.
Tizio è un bastardo, bello, ma bastrardo. Una, due, tre... ci cadono, ma poi la cosa è appuata, le voci si spargono, è un dato di fatto. Serve proprio appurarlo di persona? Come San Tommaso, se non si tocca con mano non ci si crede? Evidentemente è così. Perché io non sono prevenuto, anzi, sono un inguaribile ottimista, sono convinto che le donne siano mediamente più intelligenti dell'uomo e, a parte casi sfortunati, valga sempre la pena conoscerle. Però, alla prova del nove, tutte cadono inevitabilmente. Come i suddetti coglioni, al seguito.
Ma proprio tutte?
Sì, tutte.
No, non è possibile.
Ah no? Eppure...
Possibile? Possibile. C'è quello che, per un qualche mistero divino, piace a tutte. Una femmina così non esiste, qualcuno a cui non piace lo si trova sempre. Invece ci sono individui maschili che piacciono a tutte, quelli che tutte vogliono nella speranza che, pur sapendoli bastardi, di loro si innamorino e decidano di cambiare vita. Cosa già detta impiossibile o, alla meno peggio, figlia di una balla clamorosa.
Tutte così?
Sì, tutte.
Ma non è possibile!
Ah no? Eppure...
(e qui ci vorrebbe una bella bestemmia tipicamente veneta, di quelle che scivolano fuori lisce come fossero poesia)