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Risultati da 41 a 51 di 51
Questa discussione dal titolo L'assenza è all'interno del forum Sesso e Dintorni; Originariamente Scritto da ciclico Ma no dai, come per nulla. La nostra esistenza può essere anche banale ...
  1. #41
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da ciclico
    Ma no dai, come per nulla.

    La nostra esistenza può essere anche banale ma noi siamo tenuti,e lo facciamo, a dargli un senso,un senso autentico. Dobbiamo " esserci per la Morte ", proprio perchè è la possibilità di annullamento di ogni rapporto è il momento in cui c'è l' Esserci. Non è la fuga di fronte alla Morte e neanche l'attesa, ma la sua anticipazione nell'angoscia che realizza la libertà.
    Perché "siamo tenuti a..."? In base a quale regola?

  2. #42
    ciclico non  è collegato Sani All
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    Perchè non possiamo fare altrimenti. La Vita ha una direzione che non è scelta da noi e noi verso quella direzione andiamo; ma perchè non si può fare diversamente. Strada facendo ci accorgiamo che ci sentiamo vivi se lavoriamo,proviamo degli affetti, questi che vengono ricambiati, se rispondiamo agli stimoli che la Vita ci offre. E ce li offre necessariamente perchè così è.

    Certo,poi le cose potrebbero non andare nel verso sperato, perchè molti fattori possono interferire,ma la tendenza, la strada che la Vita prende e che ci mette davanti è segnata. Noi possiamo ( e dobbiamo,ma non è un dovere normativo è esortativo, di buon auspicio ) renderla confortevole, cosi da poterla percorrere in serenità.

    Questo è il nostro compito esistenziale, al quale non possiamo sottrarci e più se ne ha consapevolezza più ci si meglio adatta. Tu pensi che abbiamo altre scelte?
    vicina ti temo lontana ti amo,

    il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...

  3. #43
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da ciclico
    Perchè non possiamo fare altrimenti. La Vita ha una direzione che non è scelta da noi e noi verso quella direzione andiamo; ma perchè non si può fare diversamente. Strada facendo ci accorgiamo che ci sentiamo vivi se lavoriamo,proviamo degli affetti, questi che vengono ricambiati, se rispondiamo agli stimoli che la Vita ci offre. E ce li offre necessariamente perchè così è.

    Certo,poi le cose potrebbero non andare nel verso sperato, perchè molti fattori possono interferire,ma la tendenza, la strada che la Vita prende e che ci mette davanti è segnata. Noi possiamo ( e dobbiamo,ma non è un dovere normativo è esortativo, di buon auspicio ) renderla confortevole, cosi da poterla percorrere in serenità.

    Questo è il nostro compito esistenziale, al quale non possiamo sottrarci e più se ne ha consapevolezza più ci si meglio adatta. Tu pensi che abbiamo altre scelte?
    Ovviamente posso scegliere. Posso fregarmene altamente degli altri e andare in giro ad arraffare ammazzare distruggere. Oppure posso ammazzarmi. In generale posso non adattarmi mai.
    Il risultato finale comunque in una prospettiva limitata alla vita terrena non cambia.
    Chi lo dice che adattandomi sarò più felice?

  4. #44
    ciclico non  è collegato Sani All
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    Che si possa scegliere non l'ho mai messo in dubbio,ma la mia domanda era diversa. Cioè partiva dalla scelta che la Vita offre,che scelta non è di fatto,ma è una direzione. Su quella si possono fare delle scelte. Però è vero che si possono voltare le spalle agli altri fregandosene ma si paga uno scotto,prima o poi. Perchè facciamo i conti con delle situazioni sempre presenti dentro di noi che premono verso l'esterno e quando questo accade stiamo male= arraffiamo,distruggi amo,uccidiamo..ma siccome vogliamo star bene allora facciamo il possibile affiche il nostro stato di salute tenda verso ciò. Ma la strada a volte è impervia,difficile e piena d'ostacoli,ecco perchè non ci riusciamo.
    Adattarsi non vuol dire conformarsi, ma rispondere in modo adeguato al tessuto sociale che ci circonda e che di fatto contribuiamo a farlo esistere. Essere per gli altri non significa farsi calpestare o non imporsi. Bisogna affrontare la vita a testa alta,ma per prima cosa è necessario guardarsi dentro e prendersi le responsabilità nei propri confronti e ascoltare il proprio interno,che a volte manda segnali negativi. Da li si comincia..
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  5. #45
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da ciclico
    Che si possa scegliere non l'ho mai messo in dubbio,ma la mia domanda era diversa. Cioè partiva dalla scelta che la Vita offre,che scelta non è di fatto,ma è una direzione...
    ...
    a per prima cosa è necessario guardarsi dentro e prendersi le responsabilità nei propri confronti e ascoltare il proprio interno,che a volte manda segnali negativi. Da li si comincia..
    Non è necessario. E chi lo dice? Ti stai mangiando la coda.
    E' solo una scelta che puoi fare. Sono apprezzabili come buoni intendimenti, una specie di decalogo per vivere in società, ma non sono affatto "necessari". Necessaria è qualcosa che non può essere altrimenti. Ma ciò che dici può eccome essere altrimenti.
    Quanto allo scotto da pagare, è solo una favoletta. La storia è piena di carogne che l'hanno sempre fatta franca e sono morti in pace senza rimorsi.

  6. #46
    ciclico non  è collegato Sani All
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    Che sono morti senza rimorsi non ho dubbi; certo bisognerebbe vedere ad esempio il grado di consapevolezza che li ha accompagnati fino alla fine.

    Sul fatto della regola supposta o meno..ci puoi,ci possiamo girare quanto vogliamo, ma torniamo sempre al punto di partenza se la mettiamo sul: l'unica regola che esiste è che non esistono regole. Il relativismo esiste ma non è questo. Chi l'ha detto? O dove sta scritto? Non lo sto negando ma non li prenderei come assiomi. Così non si fa strada; mia personale opinione,sia chiaro.

    Hai detto bene infatti sul " necessario " perchè se si vuole trovare la serenità,che è qualcosa di molto diverso dal farla franca, è necessario guardarsi...Ovvio che cambiando il punto di partenza il discorso che ne discende cambia a sua volta. Io parlo di serenità e di una via per poterla trovare. Questo è quello di cui parlo,includendo due valori come la Vita e la Morte.

    Se il tuo punto di vista, l'angolo dal quale guardi le cose è diverso dal mio ne risulta che sugli stessi argomenti si trovano risposte differenti.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  7. #47
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da ciclico
    Che sono morti senza rimorsi non ho dubbi; certo bisognerebbe vedere ad esempio il grado di consapevolezza che li ha accompagnati fino alla fine.
    ...
    ...
    Il discorso sul grado di consapevolezza è interessante. E' un buon punto, che condivido

    Sul resto, tu dai per scontato gli obiettivi: serenità, ferlicità, valori in genere. Se vuoi questo devi fare così. Ma se uno non vuole questo e vuole quello? Non è il punto di partenza a cambiare, ma il punto di arrivo.

    Il mondo non può che essere relativistico, se togli la trascendenza, se togli ciò che è "fuori" dal mondo. Ho messo fuori tra virgolette perché è un termine improprio, ma non ne esistono altri che possono chiarire il concetto. Perché per "fuori" si intende al di sopra, ma che non è altro dal mondo.
    Non puoi dimistra che i tuoi valori sono coerenti utilizzando i valori stessi. Devi assumere una verità, o meglio credere ad una verità al di "fuori" di essi. Una verità superiore.
    Altrimenti si sfocia necessariamente nel relativismo.

  8. #48
    L'avatar di sweetcat
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    Citazione Originariamente Scritto da sweetcat
    stando così la vita non ha senso perchè ti sbatti anni e anni per nulla...
    io, credo che già il solo pensarci, significhi terrore di fronte alla nera signora..
    Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
    Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.

  9. #49
    ciclico non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da zar2086
    Il discorso sul grado di consapevolezza è interessante. E' un buon punto, che condivido

    Sul resto, tu dai per scontato gli obiettivi: serenità, ferlicità, valori in genere. Se vuoi questo devi fare così. Ma se uno non vuole questo e vuole quello? Non è il punto di partenza a cambiare, ma il punto di arrivo.

    Il mondo non può che essere relativistico, se togli la trascendenza, se togli ciò che è "fuori" dal mondo. Ho messo fuori tra virgolette perché è un termine improprio, ma non ne esistono altri che possono chiarire il concetto. Perché per "fuori" si intende al di sopra, ma che non è altro dal mondo.
    Non puoi dimistra che i tuoi valori sono coerenti utilizzando i valori stessi. Devi assumere una verità, o meglio credere ad una verità al di "fuori" di essi. Una verità superiore.
    Altrimenti si sfocia necessariamente nel relativismo.
    Non è intenzione mia indicare questa o quella strada, non potrei mai.

    Infatti è vero che è necessaria una verità superiore,dalla quale far discendere il discorso. Tu affermi " ma se uno non vuole questo e vuole quello?"; premetto che credo che l'essere umano tenda al Bene e quando questo non si realizza è perchè qualche ostacolo ha impedito questo naturale percorso.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  10. #50
    ciclico non  è collegato Sani All
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    Credo che noi non siamo perfetti ma alla perfezione possiamo tendere; non è importante quanto la raggiungiamo ma la tensione che si crea nel raggiungimento e l'obiettivo reale diventa il " raggiungere ",perchè ci tiene vivi. Però facciamo fatica a volte.

    Molti di noi conservano dei nodi,dei conflitti che impediscono il proprio normale funzionamento; quando si riescono a risolvere questi conflitti allora diventa naturale cercare per trovare la Serenità. Quelle situazioni negative che ci impediscono di proseguire naturalmente hanno la loro origine nel passato e con quello tocca fare i conti.

    Ma qui mi fermo perchè c'è qulacun'altro che molto meglio di me può dire la sua. Però la verità superiore è questa: la tendenza al Bene ( che è la direzione che la Vita ci da e la presenza di conflitti interiori che non facilitano il procedere su questa direzione ).

    La Consapevolezza è lo strumento necessario per andare avanti e seguire in modo naturale ciò che la Vita mette a disposizione.

    Spero di averti chiarito il mio pensiero.
    vicina ti temo lontana ti amo,

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  11. #51
    L'avatar di zar2086
    zar2086 non  è collegato Sani All
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    Citazione Originariamente Scritto da ciclico
    Non è intenzione mia indicare questa o quella strada, non potrei mai.

    Infatti è vero che è necessaria una verità superiore,dalla quale far discendere il discorso. Tu affermi " ma se uno non vuole questo e vuole quello?"; premetto che credo che l'essere umano tenda al Bene e quando questo non si realizza è perchè qualche ostacolo ha impedito questo naturale percorso.
    Discorso complesso. Diciamo che questo è legato alla consapevolezza di prima. Qui entriamo nella definizione di essere umano. Sul tendere al bene non ne sono convinto, perché non ci sarebbe libertà in questo, ma sarebbe solo una legge gravitazionale. La libertà al bene dell'essere umano è invece quella in cui credo.

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