Questa discussione dal titolo L'assenza è all'interno del forum Sesso e Dintorni; Posto qua perchè cito dai Frammenti di un discorso amoroso, che qualcuno tra i più vegliardi forse ...
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L'assenza
Posto qua perchè cito dai Frammenti di un discorso amoroso, che qualcuno tra i più vegliardi forse conoscerà e i più giovani ignoreranno in massa...
L'unica assaenza è quella dell'altro: è l'altro che parte, sono io che resto...L'assenza amorosa è possibile in un solo senso e non può essere espressa che da chi resta - e non da chi parte...
All'assente io faccio continuamente il discorso della sua assenza; situazione che è tutto sommato strana; l'altro è assente come referente e presente come allocutore. Da tale singolare distorsione, nasce una sorta di presente insostenibile...L'as senza si protrae e bisogna che io la sopporti. Io devo perciò manipolarla: trasformare la distorsione del tempo in un movimento di va e vieni... il bambino si è fabbricato un rocchetto, lo lancia e lo riacchiappa...Manipo lare l'assenza significa far durare questo momento, ritardare il più a lungo possibile l'istante in cui l'altro potrebbe, dall'assenza, piombare bruscamente nella morte.
Qualcuno sa di cosa parlo?
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Originariamente Scritto da
emma2 Posto qua perchè cito dai Frammenti di un discorso amoroso, che qualcuno tra i più vegliardi forse conoscerà e i più giovani ignoreranno in massa...
L'unica assaenza è quella dell'altro: è l'altro che parte, sono io che resto...L'assenza amorosa è possibile in un solo senso e non può essere espressa che da chi resta - e non da chi parte...
All'assente io faccio continuamente il discorso della sua assenza; situazione che è tutto sommato strana; l'altro è assente come referente e presente come allocutore. Da tale singolare distorsione, nasce una sorta di presente insostenibile...L'as senza si protrae e bisogna che io la sopporti. Io devo perciò manipolarla: trasformare la distorsione del tempo in un movimento di va e vieni... il bambino si è fabbricato un rocchetto, lo lancia e lo riacchiappa...Manipo lare l'assenza significa far durare questo momento, ritardare il più a lungo possibile l'istante in cui l'altro potrebbe, dall'assenza, piombare bruscamente nella morte.
Qualcuno sa di cosa parlo?
Roland Barthes, hmmm, mai letto.
Fammi pensare però a ciò che dice (dici)...
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zar2086 Roland Barthes, hmmm, mai letto.
Fammi pensare però a ciò che dice (dici)...
essì che fai parte dei vagliardi!!!!! Ma siamo abbastanza lontani dai tuoi studi/interessi...
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Così come associazione immediata mi viene in mente una canzone degli Evanescence, Hello, di cui credo aver già postato il testo.
In particolare la frase:
Hello, I'm the lie living for you so you can hide.
Questa è la prima cosa che mi viene in mente.
Assenza morte menzogna
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emma2 essì che fai parte dei vagliardi!!!!! Ma siamo abbastanza lontani dai tuoi studi/interessi...
Studi sì, interessi... mah, mi interesso un po' a tutto.
Però lui non l'ho mai letto.
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molto interessante...
purtroppo non posso contribuire al discorso, pur essendo un vegliardo,
non conosco per nulla l'autore ne il testo...
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
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L'altro pensiero, semi-immediato a questo punto, è che la morte di un amore è a tutti gli effetti qualcosa di fisico. Una morte vera insomma.
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Originariamente Scritto da
zar2086 Così come associazione immediata mi viene in mente una canzone degli Evanescence, Hello, di cui credo aver già postato il testo.
In particolare la frase:
Hello, I'm the lie living for you so you can hide.
Questa è la prima cosa che mi viene in mente.
Assenza morte menzogna
Assenza morte (e anche amore, naturalmente) senz'altro... menzogna, no, non direi... semmai un trastullarsi con la morte per esorcizzarla - compito impossibile, naturalmente - senza negarla

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dingoman molto interessante...
purtroppo non posso contribuire al discorso, pur essendo un vegliardo,
non conosco per nulla l'autore ne il testo...

non ha importanza conoscere l'autore, il testo (d'accordo, tutto tagliuzzato...) l'ho riportato: basta leggerlo... e certo aiuterebbe avere idea di cosa sia il gioco del rocchetto, ma neppure questo è indispensabile!
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emma2 Assenza morte (e anche amore, naturalmente) senz'altro... menzogna, no, non direi... semmai un trastullarsi con la morte per esorcizzarla - compito impossibile, naturalmente - senza negarla
Beh, la menzogna viene richiamata dalla negazione dell'assenza/morte. Assenza realtà che si ammorbidisce nell'illusione di presenza, per lo meno come allocutore. Soppravviviamo nei ricordi degli altri. Questa è di fatto una menzogna.
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zar2086 Beh, la menzogna viene richiamata dalla negazione dell'assenza/morte. Assenza realtà che si ammorbidisce nell'illusione di presenza, per lo meno come allocutore. Soppravviviamo nei ricordi degli altri. Questa è di fatto una menzogna.
Non proprio, è una simbolizzazione e un gioco: il bimbo nel gioco del rocchetto fa sparire e riapparire il rocchetto, simboleggiando così la sparizione della madre e allo stesso tempo rassicurandosi mettendo in scena anche il suo ritorno, gestendo in questo modo la propria angoscia di separazione... se vuoi, puoi chiamarla anche menzogna, di fatto però è quello che ci ha fatto scrivere libri, costruire palazzi, inventato macchine...
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emma2 Non proprio, è una simbolizzazione e un gioco: il bimbo nel gioco del rocchetto fa sparire e riapparire il rocchetto, simboleggiando così la sparizione della madre e allo stesso tempo rassicurandosi mettendo in scena anche il suo ritorno, gestendo in questo modo la propria angoscia di separazione... se vuoi, puoi chiamarla anche menzogna, di fatto però è quello che ci ha fatto scrivere libri, costruire palazzi, inventato macchine...
Beh, sì, chiamarla menzogna è un'estremizzazione. Se vuoi è questo sistema di difesa che non si sblocca più e diventa esso stesso un problema. Io, da poeta, cerco il risvolto drammatico della questione, l'immagine potente, tu da prosaica, razionalizzi.
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zar2086 Beh, sì, chiamarla menzogna è un'estremizzazione. Se vuoi è questo sistema di difesa che non si sblocca più e diventa esso stesso un problema. Io, da poeta, cerco il risvolto drammatico della questione, l'immagine potente, tu da prosaica, razionalizzi.
prosaica a me???????????????? Vabbe', se vogliamo metterla sul personale, diciamo che ognuno ha i suoi meccanismi di difesa, e il mio è sempre stata l'intellettualizzazi one - che è tipica dell'adolescenza, da qui la non fuoriuscita perenne dall'età della stupidera di cui si diceva altrove! - forse il tuo è la sublimazione?
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Originariamente Scritto da
emma2 prosaica a me???????????????? Vabbe', se vogliamo metterla sul personale, diciamo che ognuno ha i suoi meccanismi di difesa, e il mio è sempre stata l'intellettualizzazi one - che è tipica dell'adolescenza, da qui la non fuoriuscita perenne dall'età della stupidera di cui si diceva altrove! - forse il tuo è la sublimazione?
Che donna!
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Poi, a volte, l'assenza ha termine... e allora tutto cambia in un attimo: i giochi, i simboli, i discorsi muti a un fantasma. Tutto esplode in un attimo, e non ci sono più parole, solo gioia immensa e insensata
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c'è una canzone della mannoia che si intitola l'assenza stupenda....
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
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sofix74 c'è una canzone della mannoia che si intitola l'assenza stupenda....
anche se fatico ad associare l'aggettivo al termine... la cercherò!
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Vabbeh...... vado un pò fuori tema però volevo rendervi partecipi di una cosa che ha molto solleticato il mio senso dell'humor.
Ho letto questo interessante 3D cui, causa esaurimento risorse cerebrali, non son riuscito ad elaborare qualcosa di sensato da aggiungere.
Poi ho fatto il refresh della pagina ed in neretto è balzato in prima riga il 3D "il naso nella fregna".
A me è venuto da ridere....... (ma forse sono solo troppo stanco)
Qualcuno mi ha detto "impara a prenderti cura di te".
Il consiglio in se può sembrare scontato, ma se la persona che me lo ha detto è una persona eccezionale credo proprio che valga la pena riesaminarlo in ogni sua sfaccettatura

E lo farò

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Originariamente Scritto da
niknightfly Vabbeh...... vado un pò fuori tema però volevo rendervi partecipi di una cosa che ha molto solleticato il mio senso dell'humor.
Ho letto questo interessante 3D cui, causa esaurimento risorse cerebrali, non son riuscito ad elaborare qualcosa di sensato da aggiungere.
Poi ho fatto il refresh della pagina ed in neretto è balzato in prima riga il 3D "il naso nella fregna".
A me è venuto da ridere....... (ma forse sono solo troppo stanco)

Ma sai che subito dopo aver postato questo 3d, con riluttanza, perchè mi rendevo conto ... pure io ho fatto lo stesso accostamento e son sbottata a ridere????
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è questa?

Originariamente Scritto da
sofix74 c'è una canzone della mannoia che si intitola l'assenza stupenda....
L'assenza
^^^^^^^^^
Sarai distante o sarai vicino?
Sarai più vecchio o più ragazzino?
Sarai contento o proverai dolore?
Starai più al freddo o starai più al sole?
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare.
Se chiamo forte potrai sentire,
se credi agli occhi potrai vedere...
c'è un desiderio da attraversare
e un magro sogno da decifrare...
Conosco un posto dove puoi tornare
conosco un cuore dove attraccare.
Piovono petali di girasole
sulla ferocia dell'assenza
la solitudine non ha odore
ed il coraggio è un'antica danza.
Tu segui i passi di questo aspettare
tu segui il senso del tuo cercare.
C'è solo un posto dove puoi tornare
c'è solo un cuore dove puoi stare
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Originariamente Scritto da
zar2086
....Soppravviviamo nei ricordi degli altri. Questa è di fatto una menzogna.
Sopravviviamo idealmente nel ricordo degli altri; così non è una menzogna,anzi è verità. Non trovi?
vicina ti temo lontana ti amo,
il tuo fuggir mi alletta il tuo cercar mi blocca...
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