
Originariamente Scritto da
senderos Ciao a tutti, sono un ragazzo di 26 anni con una vita apparentemente normale, un lavoro, una famiglia normale, degli amici e gli esami universitari da dare.
All'apparenza tutto bene, ma c'è una sfera della vita che mi ha letteramente devastato l'esistenza: quella sentimentale e sessuale.
Alle spalle ho solo fallimenti, delusioni, illusioni, depressione. Qualche breve storia, poco importante, più che altro per mettermi alla pari con gli altri e con prede neppure troppo ambite. Non faccio altro che pensare alle donne, al desiderio di possesso, alla volontà di essere desiderato da loro, al sesso, ovviamente tutti pensieri rivolti a fanciulle arrapanti o comunque piuttosto carine.
Più che il bisogno di essere amato, sento l'impulso di conquistare, di prestigio sociale, di appagamento sessuale e dell'ego. Questo bisogno inespresso produce sentimenti di depressione, apatia, rifugio nella pornografia, nonchè trascurare gli amici, gli interessi, gli studi, il lavoro.
Non so davvero come fare, poichè passo spesso da impeti vitalistici di conquista (sempre inappagati) a fasi di depressione pure, convinto che la vita non abbia senso di essere vissuta con questo vuoto di virilità nel passato e nel presente.