I genitori e la scuola. O chiunque sia preposto alla formazione. Non i media, sicuro.Originariamente Scritto da fedele33
Comprendo, come i disturbi compulsivi dell'alimentazione. Anche un bulimico non può risolvere il problema eliminando il cibo.Originariamente Scritto da fedele33
Sono disturbi che sconvolgono il delicato rapporto tra corpo e mente.
I genitori e la scuola. O chiunque sia preposto alla formazione. Non i media, sicuro.Originariamente Scritto da fedele33
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
ma non lo nego, però in questi casi ciò che conta è la percentuale, non il numero assoluto. 100000 pornodipendenti per esempio è un numero altissimo, ma se rapportato ai due miliardi di persone che hanno accesso a internet è lo 0,05%, percentuale decisamente bassa. Il che naturalmente non significa che si possa trascurare il fenomeno pornodipendenza, però prima di gridare ai danni provocati dal porno ci penserei un attimino.Originariamente Scritto da fedele33
per me il porno è innocuo fino a prova contraria, vale lo stesso principio per cui uno è innocente finchè non è dimostrato che è colpevole.Originariamente Scritto da fedele33
In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)
ma il porno non rappresenta sesso violento. c'è anche quello, ma è un sottogenere, le cose che vanno per la maggiore sono tipo la casalinga maiala o la ventenne ******** di nuove esperienze. se il porno rappresentasse anche solo per un 10% sesso violento sarei d'accordo con te.Originariamente Scritto da mathman
In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)
Ma il porno non è il problema di per sé (escludendo le problematiche strettamente connesse ad esso che Fedele ha sottolineato e a cui tu ti riferisci), il problema è la metalità che stigmatizza il sesso bollando come pronografia tutto ciò che lo riguarda, non proponendo un'alternativa di alcun tipo, e facendo così in modo che la pornografia sia l'unica fonte di educazione sessuale realmente alla portata di tutti e di facile accesso. Chi, cresciuto a pornazzi, si fa remore ad andare con una put.tana di strada o con tutti gli altri esseri umani prostituiti contro la loro volontà - e sostanzialmente stuprati quotidianamente dai loro clienti - a cui si riferisce Harp? Quello è il sesso che conoscono.Originariamente Scritto da amarok81
\\ Aggiungo un'altra tacca...
Oddio, innocuo non direi, dipende da caso a casoOriginariamente Scritto da amarok81
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
Attento che non tutti gli utilizzatori abituali di pornografia diventano clienti di prostitute o comunque decidono e/o riescono a concretizzare le fantasie pornografiche che più gradiscono.Originariamente Scritto da harp
Parlando delle esperienze dei pornodipendenti, perchè quelle conosco, ci sono uomini che hanno iniziato a frequentare prostitute quando hanno capito che l'uso di pornografia li stava distruggendo la libido, e quindi lo hanno fatto "per verifica"... che nella maggior parte dei casi è andata male...
A volte chi usa il porno poi lo fa proprio perchè teme di "mettersi in gioco" andando da una prostituta.
Inoltre non va confusa la sessodipendenza (in cui c'è spesso anche l'uso di pornografia del soggetto) con la pornodipendenza.
Attento a non cadere nel tranello di fare " di tutta l'erba un fascio" perchè è proprio questo genere di ragionamenti che poi fanno il gioco del porno stesso, in quanto è facile contraddirne le tesi. (segue)
Le prostitute sono sempre esistite...Originariamente Scritto da mathman
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
(continua)
Ciò che accomuna il cliente della prostituta con l'utilizzatore di pornografia è considerare il sesso come qualcosa a cui si può avere facile accesso attraverso i soldi, o comunque con qualcosa in cambio verso chi si offre.
In questo senso la pornografia amatoriale (es. le esibizioniste del web) che si mostrano gratis, in realtà lo fanno per avere qualcosa in cambio, cioè il piacere di essere guardate senza dover essere innamorate o comunque coinvolte a vario grado con qualcuno. Non c'è neanche la fatica di sedurre, ma l'eccitazione di trasgredire nell'anonimato e il piacere che se ne trae a ripagare il senso di colpa del mostrarsi in intimità o in attività sessuali esplicite a sconosciuti.
Molti pensano che il coprirsi il volto, nei video e nelle foto amatoriali, sia solo un fatto di privacy. In realtà è anche quello secondo me un motivo di eccitazione, cioè il fatto che in questo modo si possano condurre due vite parallele, una che è il contrario dell'altra, molto spesso. Quindi paradossalmente la pornografia si diffonde e la sua logica si radica nell'individuo demolendo il suo senso del pudore e privandolo della sua intimità, ma non del tutto. Il porno comunque ci lascia il minimo di intimità necessario per garantire l'eccitazione e il piacere.
1) Sono una gentil donzellaOriginariamente Scritto da fedele33
2) Credo i due ambiti siano legati: sono entrambi espressione di una mancata realizzazione di una sana vita affettivo-sessuale. Ed entrambi alimentano spirali di violenza (il mondo del porno non mi pare - anche nel testo a cui hai messo un link - differire molto da quello della prostituzione)
chissà se internet, tra tante nefandezze e banalità in merito al sesso, contribuisce anche a fare della sana educazione sessuale? c'è anche tanto materiale di divulgazione a cui noi 20 anni fa non si aveva accessso facilmenteOriginariamente Scritto da mathman
chiedo scusaOriginariamente Scritto da harp
Si, hanno delle analogie. Ma il porno lavora sull'eccitazione, mai sulla soddisfazione. La prostituzione lavora soprattutto sulla soddisfazione.Originariamente Scritto da harp
Mi spiego: a chi fa i porno interessa che attraverso il materiale che produce tu ti ecciti, così da vederne ancora e usarne nuovamente. Non è interesse suo che tu provi l'orgasmo, anzi, si cerca di rinviarlo il più possibile facendo scene molto lunghe, perchè solitamente appena si eiacula o si arriva all'orgasmo (a seconda dei sessi), il desiderio crolla verticalmente e tu non senti più il bisogno di altro porno, in genere, a meno che non hai già sviluppato la tolleranza.
La prostituta è interessata a concludere al più presto e ciò avviene con la soddisfazione rapida ed efficente del cliente. Se una prostituta rimanda il più possibile l'orgasmo del cliente o cerca di evitarlo, non avrà molti clienti. Se il cliente è eccitato molto o poco, per lei non conta più di tanto se non per motivi fisiologici che impediscono il piacere e la soddisfazione, e quindi deluderebbero il cliente.
Originariamente Scritto da fedele33
Mi fai davvero riflettere. Sai che non ho mai conosciuto nessuno che mi abbia confidato di essere o essere stato dipendente da porno?
Internet mi ha cambiato la vita e da quando ho iniziato ad usarlo senza le chat e i siti porno, ho scoperto un universo immenso. Ho intrapreso nuovi hobby e nuove opportunità per la mia vita, conosciuto persone nuove e forum diversi...Originariamente Scritto da harp
non potrei immaginare la mia vita senza il web ma in quanto accessorio per ciò che faccio FUORI dal web.
Il problema è che google fa quello che tu vuoi, ti porta dove ti pare a te... non è colpa di internet se ci sono i porno o se si diventa dipendenti, ma solo nostra.
Sono vecchi discorsi, tipo quelli che negli anni 80 parlavano di "teledipendenza" e dicevano che basta evitare di accenderla, la tv... è un po la stessa cosa, solo che oggi è impossibile immaginare la nostra vita senza il web, come è impossibile immaginare un motivo per cui non dovremmo mai più accendere la tv ogni sera.
Certo non parlarne non aiuta chi ne soffre...
In teoria sì, in pratica ne dubito. La percezione che si ha del sesso dai media è molto pornografica, quindi è più probabile che chi comincia a porsi delle domande e non ha ancora una grossa capacità critica - soprattutto riguardo a un argomento che non conosce e intorno al quale riscontra molta omertà - finisca per cercare quella, volente o nolente. Per la nostra cultura, e quidni per i motori di ricerca, sesso = porno. Bisogna proprio andare in cerca per trovare del sesso non pornografio in rete.Originariamente Scritto da harp
\\ Aggiungo un'altra tacca...
All'inizio del 3d ho messo dei link... prova a frequentare per un po i forum dei pornodipendenti, e scoprirai un mondo che non conoscevi, quello che nessuno ti dice sulla pornografia.Originariamente Scritto da harp
Io ci sono arrivato a queste riflessioni dopo essere scivolato in un abisso di questo tipo, ma tu puoi evitare tutto questo e scoprire come stanno le cose senza aver bisogno di quei forum.
Ci sono due tipi di donne che frequentano i forum sulla pornodipendenza: la compagna del pornodipendente e la donna pornodipendente. Prova a leggere le testimonianze delle compagne di uomini dipendenti... e non sono poche...
ma a me questo non risulta moltoOriginariamente Scritto da mathman
le ragazze non sono interessate al porno, e quindi secondo questo ragionamento dovrebbero crescere "meglio educate" dei ragazzi, ma non mi sembra sia cosìOriginariamente Scritto da mathman
il genere violento e prostitute sono sottogeneri, le cose che tiran di più e quindi più diffuse nel porno sono altre, come la segretaria disponibile o l'insegnante di matematica che dopo averti fatto ripetizione ti fa anche qualcos'altroOriginariamente Scritto da mathman
, cose che rappresentano le fantasie più popolari tra i maschietti.
In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)
Non so... sono sicura che come ogni dipendenza sia drammatica e faccia soffrire sia i diretti interessato che chi gli sta vicino. Andrò a leggere qualcosa nei blog di cui parli.Originariamente Scritto da fedele33
La mia riflessione è: se di una dipendenza non si parla, non si divulgano dati su quanti ne soffrono, sulle conseguenze... se insomma non si diffonde conoscenza in merito, si contribuisce a propagarla.
Perché non se ne parla, che ne so, tra gli adolescenti?
Cultura di tutto il cosidetto occidente, ricordiamolo, USA più Europa. Ma anche in Giappone il porno è ben diffuso.Originariamente Scritto da mathman
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