Questa discussione dal titolo Questione di carattere è all'interno del forum Sesso e Dintorni; Visto che la sezione si chiama sesso e dintorni, parliamo di dintorni
vorrei esporre un attimo il ...
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Questione di carattere
Visto che la sezione si chiama sesso e dintorni, parliamo di dintorni
vorrei esporre un attimo il mio carattere ad un parere femminile: premesso che sono verginello, come saprà chi frequenta la sezione, ditemi cosa pensereste di un soggetto maschio che quando ha a che fare con un'altra persona, se ne frega altamente del suo sesso: che sia un ragazzo o che sia una ragazza, li tratto entrambi alla medesima maniera... di m. visto che a volte faccio concorrenza al dottor house 
a volte invece sono semplicemente duro con le parole, ad esempio se so che un mio amico o amica ha problemi sentimentali e reputo che abbia a che fare con una str. o un idiota mi limito a dirci che deve tirare fuori le balle
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Originariamente Scritto da
vonsteiger Visto che la sezione si chiama sesso e dintorni, parliamo di dintorni
vorrei esporre un attimo il mio carattere ad un parere femminile: premesso che sono verginello, come saprà chi frequenta la sezione, ditemi cosa pensereste di un soggetto maschio che quando ha a che fare con un'altra persona, se ne frega altamente del suo sesso: che sia un ragazzo o che sia una ragazza, li tratto entrambi alla medesima maniera... di m. visto che a volte faccio concorrenza al dottor house
a volte invece sono semplicemente duro con le parole, ad esempio se so che un mio amico o amica ha problemi sentimentali e reputo che abbia a che fare con una str. o un idiota mi limito a dirci che deve tirare fuori le balle
Penso che la sessualità non sia un aspetto della vita che ha a che fare solo con la pratica sessuale, ma coinvolga tutta la persona. Io sono uomo, è la mia identità, per cui esisto, penso, agisco da uomo. E' inevitabile quindi che con altri uomini mi comporto in un modo, con le donne in un altro. E' inevitabile che se mi piace una donna mi comporto in modo diverso che con le altre... esiste un linguaggio non verbale che è il 70% circa (e forse di più, per chi parla poco) di quello che si comunica. Non si può essere "neutri", non esiste comunicazione indifferente.
Pertanto si esercita la propria sessualità a 360°, non solo con il sesso.
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Credo che trattare tutte le persone allo stesso modo sia principalmente una questione di rispetto. Mi sembra una mancanza di rispetto, per esempio, avere un comportamento di favore verso le donne in quanto tali, perchè trovo sia come svilire la loro intelligenza e capacità di fare. Dove lavoro ci sono infiniti esempi di colleghi così ben disposti verso le colleghe tanto da fare il lavoro al loro posto, per cercare di mettersi in buona luce, mostrarsi disponibili o per chissà quali secondi fini.
Altra questione è invece la cortesia che è sicuramente buona cosa ed è bene che ci sia con tutti indipendentemente dal sesso.
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fabi78 Credo che trattare tutte le persone allo stesso modo sia principalmente una questione di rispetto. Mi sembra una mancanza di rispetto, per esempio, avere un comportamento di favore verso le donne in quanto tali, perchè trovo sia come svilire la loro intelligenza e capacità di fare. Dove lavoro ci sono infiniti esempi di colleghi così ben disposti verso le colleghe tanto da fare il lavoro al loro posto, per cercare di mettersi in buona luce, mostrarsi disponibili o per chissà quali secondi fini.
Altra questione è invece la cortesia che è sicuramente buona cosa ed è bene che ci sia con tutti indipendentemente dal sesso.
quoto
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
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fabi78 Credo che trattare tutte le persone allo stesso modo sia principalmente una questione di rispetto. Mi sembra una mancanza di rispetto, per esempio, avere un comportamento di favore verso le donne in quanto tali, perchè trovo sia come svilire la loro intelligenza e capacità di fare. Dove lavoro ci sono infiniti esempi di colleghi così ben disposti verso le colleghe tanto da fare il lavoro al loro posto, per cercare di mettersi in buona luce, mostrarsi disponibili o per chissà quali secondi fini.
Altra questione è invece la cortesia che è sicuramente buona cosa ed è bene che ci sia con tutti indipendentemente dal sesso.
Su questo siamo daccordo. Non mi riferivo a tale aspetto, che fa parte dell'educazione e del rispetto della parità dei diritti e dei doveri.
Ci sono però persone che si relazionano indifferentemente a uomini e donne alla stessa maniera pretendendo che non vi sia differenza psicologica di genere ma solo di sesso. Questo modo di fare è scorretto e solitamente crea "terra bruciata" attorno a loro, non tanto per una sorta di "anticonformismo ", ma perchè questo atteggiamento è tipico dell'infanzia.
E' vero, da piccoli è tutto più semplice: sono "tato" e vedo un "tata" che non conosco, vado là, mi presento e dico "giochi con me?"
Peccato che poi lo sviluppo della sessualità, con l'adolescenza, disintegra questa condizione e cambia le regole. Ma fa parte del crescere, della vita.
Questo intendo...
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fabi78 Dove lavoro ci sono infiniti esempi di colleghi così ben disposti verso le colleghe tanto da fare il lavoro al loro posto, per cercare di mettersi in buona luce, mostrarsi disponibili o per chissà quali secondi fini.
Hai ragione, è un po "viscido" e concordo. Ma ci sono anche donne che, consapevoli del loro fascino, lo adoperano per questo genere di manipolazioni sul lavoro, creandosi a loro volta "terra bruciata" da parte delle colleghe e dai maschi a cui per vari motivi (già impegnati, non "gliela hanno data", gerarchicamente inferiori" o "superiori" etc...) questa cosa crea fastidio.
Anche qui, sempre nel rispetto della parità, è necessario essere consapevoli della propria sessualità e farsi valere a sua volta.
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Originariamente Scritto da
fedele33
E' vero, da piccoli è tutto più semplice: sono "tato" e vedo un "tata" che non conosco, vado là, mi presento e dico "giochi con me?"
Peccato che poi lo sviluppo della sessualità, con l'adolescenza, disintegra questa condizione e cambia le regole. Ma fa parte del crescere, della vita.
Credo che sia una delle cose che mi hanno creato più problemi. Se non fossero arrivate le pulsioni sessuali, buona parte dei problemi non ci sarebbero.
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
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Commento da Maschio...
Io non penso che questo tipo di comportamento in generale pregiudichi l'avere rapporti. D'altra parte di natura tendiamo a catalogare le persone e quindi alcune ragazze cercano alcuni ragazzi e altre ne cercano altri. A volte ovviamente capita di stare "cacciando" nel gruppo sbagliato.
Devi solo con pazienza e una buona dose di fortuna trovare la persona che è adatta al tuo carattere. D'altra parte una presa americana funziona anche con le prese giapponesi (anche se non con la stessa efficienza) ma non ce la infili in una presa italiana, con le persone è un po' la stessa cosa (nazionalità a parte).
Io fino all'anno scorso stavo con una ragazza con cui avevo poco in comune e anche se stavamo bene insieme non eravamo quello che stavamo cercando. Poi ci siamo lasciati e ci abbiamo trovato una persona che era fatta per noi (lei in autunno addirittura la sposa). Sono fortunato...
Quando le cose diventano troppo complicate, qualche volta ha un senso fermarsi e chiedersi: ho posto la domanda giusta? (Enrico Bombieri, da Prime Territory in The Sciences)
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Originariamente Scritto da
fedele33 Hai ragione, è un po "viscido" e concordo. Ma ci sono anche donne che, consapevoli del loro fascino, lo adoperano per questo genere di manipolazioni sul lavoro, creandosi a loro volta "terra bruciata" da parte delle colleghe e dai maschi a cui per vari motivi (già impegnati, non "gliela hanno data", gerarchicamente inferiori" o "superiori" etc...) questa cosa crea fastidio.
Anche qui, sempre nel rispetto della parità, è necessario essere consapevoli della propria sessualità e farsi valere a sua volta.
Già, è verissimo quello che dici. Ci sono troppe persone che marciano su questo sistema di ruoli. Del resto in Italia la visione della donna è troppo radicata nel passato e tuttora a mio modo di vedere non si è raggiunto il livello di emancipazione di altri paesi europei, in cui uomini e donne hanno in effetti più possibilità di avere pari opportunità.
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Originariamente Scritto da
fabi78 Già, è verissimo quello che dici. Ci sono troppe persone che marciano su questo sistema di ruoli. Del resto in Italia la visione della donna è troppo radicata nel passato e tuttora a mio modo di vedere non si è raggiunto il livello di emancipazione di altri paesi europei, in cui uomini e donne hanno in effetti più possibilità di avere pari opportunità.
Se fosse per me, modificherei la carta costituzionale in modo che alla camera e al senato ci fossero metà componenti uomini e metà donne.
Penso che parlare di "quote rosa" e di "pari opportunità" sia spesso un po ipocrita, un classico modo per insabbiare la realtà.
La realtà è che le donne in Italia possono arrivare fino ad un certo punto, non oltre. Anche se la "danno" a destra e a manca.
Invece la società sarebbe molto diversa se a approvare le leggi ci fossero metà donne, penso solo alla leggi in tema di molestie sessuali, di procreazione assistita, ma anche quando si parla di mandare o no i militare in missione all'estero.
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"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
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Originariamente Scritto da
fabi78 non si è raggiunto il livello di emancipazione di altri paesi europei, in cui uomini e donne hanno in effetti più possibilità di avere pari opportunità.
Attenzione che però "un figone" va bene a sinistra e a destra, come direbbe Gaber.
Quindi anche all'estero una donna molto affascinante fa sempre colpo e ciò agevola la sua vita.
La differenza è che c'è molta più attenzione al merito e alla persona, e se ci si avvale del fascino per avere privilegi poi te lo ricordano vita naturaldurante... da noi invece non è così, per cui anche nel mio quotidiano vedo donne che sono certo meno preparate di me professionalmente, ma gerarchicamente sono superiori anche grazie al fascino (e ai soldi di papà, o di mamma...).
All'estero la competenza e la professionalità sono seduttivi, anche molto. Qui no. Vale sia per gli uomini che per le donne d'Italia.
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fabi il problema è che se una ragazza fosse attratta da me io non credo riuscirei a stimarla, voglio dire io ho una grossa autostima (anzi, spesso sono egocentrico), ma come dire... solitamente una persona considera difetti quelli che io considero pregi
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Originariamente Scritto da
fedele33 Su questo siamo daccordo. Non mi riferivo a tale aspetto, che fa parte dell'educazione e del rispetto della parità dei diritti e dei doveri.
Ci sono però persone che si relazionano indifferentemente a uomini e donne alla stessa maniera pretendendo che non vi sia differenza psicologica di genere ma solo di sesso. Questo modo di fare è scorretto e solitamente crea "terra bruciata" attorno a loro, non tanto per una sorta di "anticonformismo ", ma perchè questo atteggiamento è tipico dell'infanzia.
E' vero, da piccoli è tutto più semplice: sono "tato" e vedo un "tata" che non conosco, vado là, mi presento e dico "giochi con me?"
Peccato che poi lo sviluppo della sessualità, con l'adolescenza, disintegra questa condizione e cambia le regole. Ma fa parte del crescere, della vita.
Questo intendo...
avevo perso questo intervento -.-
e se ti dicessi che non voglio crescere?
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Originariamente Scritto da
vonsteiger avevo perso questo intervento -.-
e se ti dicessi che non voglio crescere?
nemmeno io
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
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