Questa discussione dal titolo Vendere il proprio corpo. è all'interno del forum Sesso e Dintorni; AAAvvertenza preliminare per Sonic e per chi non ha voglia di leggere tutto:
La domanda che propone ...
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Vendere il proprio corpo.

AAAvvertenza preliminare per Sonic e per chi non ha voglia di leggere tutto:
La domanda che propone l'argomento centrale della discussione è alla fine del terzo post.
Leggendo la discussione - le discussioni, in realtà - che parlano di prostituzione nella sottosezione dedicata alla verginità, mi è venuto un dubbio. Si dibatte principalmente sul fatto che la legalizzazione possa o meno essere uno strumento efficace per combattere il fenomeno. Io sostengo di sì, perché toglierebbe potere a quelle che secondo me sono le conseguenze realmente nefaste del fenomeno: il fatto che alimenta più fenomeni criminali collaterali. Tuttavia parto dal presupposto che la prostituzione in sé per me non ha nulla di male. C'è chi invece sostiene che la prostituzione è di per sé un male, e quindi venirci a patti non risolve niente ed è anzi un avallo intollerabile di una situazione immorale che va estirpata.
Tuttavia ognuno di noi vende il proprio corpo, in qualche misura.
Quando questo vendere il proprio corpo diventa immorale - ammesso che lo diventi?
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.
Mi spiego meglio. Qualsiasi prestazione io faccia per denaro, in qualche misura coinvolge la mia fisicità. Ma supponiamo che la maggior parte dei lavori in cui non faccio sforzi fisici consistenti si possa considerare di puro concetto. Penso, però, alla mia barista di fiducia. Vado da lei perché, oltre a essere bella, non viene colta da crisi epilettiche quando le rivolgo la parola al di fuori del suo ambito lavorativo. Quindi per qualcosa che va oltre la sua fisicità. Ma, se non ci fosse la prima, il resto verrebbe subito meno. Ci sono molte altre situazioni nelle quali, ogni giorno di più, la presenza fisica assume un ruolo determinante. Quello è vendere il proprio corpo. La barista, quando pago l'aperitivo - o gli aperitivi - riscuote anche una quota che ha guadagnato grazie al fatto che ha due tette memorabili. Altrimenti il tizio del bar all'angolo gli aperitivi li fa meglio. È che è un cesso ed è pure scorbutico. Ha un altro tipo di clientela, che paga esclusivamente ciò che consuma.
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.
Altra osservazione. Se per me il sesso è imprescindibile da un certo tipo di sentimenti, è ovvio che per me vendere il mio corpo è un grosso problema. Ma non perché vendere il corpo sia di per sé disdicevole, ma perché per me significa non vedere solo quello, ma anche tutto un pacchetto di emozioni che dovrebbero restare mie private. Allora il problema si sposta; non è più la vendita del corpo, ma la profanazione di un'intimità che dovrebbe rimanere tale. Tuttavia non è automatico, né condiviso da tutti, che il sesso significhi qualcosa di più oltre al sesso.
Il problema della prostituzione risiede solo nel fatto che porta a situazioni di sfruttamento e altri atti criminali connessi o è un problema intrinseco a una sua natura in qualche modo illecita in ogni caso?
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
mathman Il problema della prostituzione risiede solo nel fatto che porta a situazioni di sfruttamento e altri atti criminali connessi o è un problema intrinseco a una sua natura in qualche modo illecita in ogni caso?
come già ampiamente si era capito
io sono favorevole alla prostituzione (sia essa femminile che maschile)
purchè all'interno di certe determinate regole che chi trasgredisce
deve essere severamente punito; trovo altresì falso moralismo
e falso bigottismo chi invece ne storce il naso permettendo così
tutti quei fenomeni malavitosi che invece andrebbero debellati,
anche perchè, se è vero come è vero, che viene chiamato il mestiere
più antico del mondo, significa che il fenomeno c'è stato, c'è, e sempre ci sarà
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente
(Epicuro)
faccio finta di essere giovine

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Re: Vendere il proprio corpo.
Piccolo OT.
A colorare di azzurro la domanda che pone la questione centrale della discussione è stato George che ringrazio. A me non era venuto in mente. Eh, la furbizia... 
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
mathman Piccolo OT.
A colorare di azzurro la domanda che pone la questione centrale della discussione è stato George che ringrazio. A me non era venuto in mente. Eh, la furbizia...


ehehehe sai com'è, conosco i polli ed anche se tu l'hai citato in premessa, ci sarebbe stato sicuramente qualcuno che casualmente avrebbe divagato
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente
(Epicuro)
faccio finta di essere giovine

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Re: Vendere il proprio corpo.
l'unica cosa che io credo, da ignorante e profana, è che la prostituzione non sia MAI e dico MAI libera.... secondo me c'è sempre dietro qualcosa
come nella barretta a i cereali per intenderci
"Guardatevi dalla furia dell'uomo paziente"
"Le persone silenziose sono quelle che hanno tanto da dire. Non stanno in silenzio per paura di parlare, ma parlano solo con chi è in grado di capire..."
"Ascolta come mi batte forte il tuo cuore"
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Re: Vendere il proprio corpo.
La prostituzione rappresenta una grande valvola di sfogo maschile e questo è fuori dubbio come è fuori dubbio che sotto il fenomeno ci sia sfruttamento ed affari illeciti.
Regolarizzarla sarebbe la cosa giusta.
Quanto alla barista citata da mathman il problema non è la ragazza perchè difatti vende alimenti non il suo corpo, il problema siamo noi uomini che per due tette potremmo anche bere orzo al posto del caffè!
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Re: Vendere il proprio corpo.
Credo che legalizzare la prostituzione e imporre regole sanitarie e tutele aiuterebbe a eliminare molti abusi.
Penso che sia possibile prostituirsi liberamente, ma anche farlo per reazione a un trauma psicologico - sarebbe comunque una libera scelta, anche se condizionata da fattori esterni.
Personalmente credo che la prostituzione sia immorale, ma simpatizzo per le prostitute almeno quanto mi infastidiscono i clienti. Tuttavia ci sono molte cose immorali, ma legali. Per fortuna. Se i miei eventuali figli volessero prostituirsi non sarei d'accordo, come non lo sarei se commettessero adulterio o si ubriacassero regolarmente.
Per me la prostituzione è immorale perché sottomette il corpo e la sessualità a fini economici, e per me questo è uno spreco di un dono che potrebbe essere valorizzato attraverso i sentimenti. Come avere buona pasta, buon sugo, e poi buttare tutto in pentola, senza sale, e scuocendo il tutto. Il risultato è mangiabile, ma meno buono di come avrebbe potuto essere.
La mia visione è anche condizionata dalla religione (sono cattolica), però non vuol dire che io non esprima un'opinione personale. Con questo rispondo al blu: il problema è connesso alla natura della prostituzione.
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bf109emil La prostituzione rappresenta una grande valvola di sfogo maschile e questo è fuori dubbio come è fuori dubbio che sotto il fenomeno ci sia sfruttamento ed affari illeciti.
Regolarizzarla sarebbe la cosa giusta.
Quanto alla barista citata da mathman il problema non è la ragazza perchè difatti vende alimenti non il suo corpo, il problema siamo noi uomini che per due tette potremmo anche bere orzo al posto del caffè!
Mah. Non mi convince. Perché c'è anche la prostituzione maschile, perché i clienti delle prostitute hanno spesso una vita sessuale appagante, o comunque potrebbero avere sesso gratis senza problemi.
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bbbb Mah. Non mi convince. Perché c'è anche la prostituzione maschile, perché i clienti delle prostitute hanno spesso una vita sessuale appagante, o comunque potrebbero avere sesso gratis senza problemi.
Io invece ne conosco tanti che senza prostitute non avrebbero mai un rapporto e un uomo senza rapporti sessuali, spesso diventa un maniaco.
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bf109emil Io invece ne conosco tanti che senza prostitute non avrebbero mai un rapporto e un uomo senza rapporti sessuali, spesso diventa un maniaco.
Anche questo non mi convince! 
La masturbazione placa i bisogni fisiologici (che hanno anche le donne, tra l'altro). Se uno diventa un maniaco è portato già in partenza.
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bbbb Anche questo non mi convince!

La masturbazione placa i bisogni fisiologici (che hanno anche le donne, tra l'altro). Se uno diventa un maniaco è portato già in partenza.
la masturbazione è una cosa, i rapporti sessuali un altra.
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bf109emil la masturbazione è una cosa, i rapporti sessuali un altra.
Certo. Ma per il bisogno fisiologico basta la masturbazione. Cosa si cerca nel rapporto con una prostituta?
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Re: Vendere il proprio corpo.
a volte uno decide di prostituirsi perchè vuole guadagnare, punto.
alla fine non sono diverse da noi che diciamo che ci piace il sesso anche senza amore...solo che io nn ci guadagno sopra.
piuttosto, io farei pagare le tasse.
PS: sempre se non sono costrette a farlo.
In Giappone, senza di loro, si suiciderebbero molto più di ora, i maschietti.....
Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)
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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
bbbb Per me la prostituzione è immorale perché sottomette il corpo e la sessualità a fini economici, e per me questo è uno spreco di un dono che potrebbe essere valorizzato attraverso i sentimenti. Come avere buona pasta, buon sugo, e poi buttare tutto in pentola, senza sale, e scuocendo il tutto. Il risultato è mangiabile, ma meno buono di come avrebbe potuto essere.
La mia visione è anche condizionata dalla religione, però non vuol dire che io non esprima un'opinione personale. Con questo rispondo al blu: il problema è connesso alla natura della prostituzione.
Non avevo idea che fossi religiosa. Tuttavia non trovi che il fatto di sprecare i propri talenti buttando sugo e pasta alla rinfusa nella pentola sia personale? Voglio dire: se per me quello fosse invece il modo migliore di utilizzare i miei talenti? Penso a due persone che hanno talento artistico. La prima è pervasa dal fuoco sacro dell'arte, e appena ha finito la propria opera se ne disinteressa, perché per lei il significato dell'arte cessa insieme al compimento dell'atto creativo. La seconda, invece, preferisce finalizzare la propria capacità alla realizzazione di un'attività economicamente vantaggiosa che ha il pregio di farle sfruttare ciò che sa fare meglio, oltretutto fornendo un servizio che altrimenti non esisterebbe. Idealmente l'arte dovrebbe essere disinteressata, ma questo forse è solo uno stereotipo. Sulla base di quello stereotipo, qualcuno potrebbe giudicare immorale l'utilizzo che la seconda persona fa della propria capacità artistica. Ma ne avrebbe il diritto?
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.
Bene io son daccordo.. le meretrici c'erano al tempo dei romani.. è una pratica che non scomparirà mai..
e sono pure per rimettere le cosiddette "case chiuse"..
ma ci metterei anche un'attenzione in più.. per la salute.. controlli periodici e sesso protetto..
si paghino le tasse e si tolga le ragazze dalle strade..
eviteremmo lo sfuttamento, gli incidenti (perchè anche quelli ci sono a causa loro) e un sacco di malattie veneree e non solo.
ps. Math l'ho letto tutto nè!
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)
Anno nuovo vita nuova... solo giovanotti travestiti da sirenetti

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Re: Vendere il proprio corpo.

Originariamente Scritto da
mathman Non avevo idea che fossi religiosa.
Non ne ho mai fatto mistero!

Originariamente Scritto da
mathman Tuttavia non trovi che il fatto di sprecare i propri talenti buttando sugo e pasta alla rinfusa nella pentola sia personale?
Sì. È il motivo per cui ho infarcito il mio post di "personalmente", "secondo me", "opinione personale".

Originariamente Scritto da
mathman Voglio dire: se per me quello fosse invece il modo migliore di utilizzare i miei talenti? Penso a due persone che hanno talento artistico. La prima è pervasa dal fuoco sacro dell'arte, e appena ha finito la propria opera se ne disinteressa, perché per lei il significato dell'arte cessa insieme al compimento dell'atto creativo. La seconda, invece, preferisce finalizzare la propria capacità alla realizzazione di un'attività economicamente vantaggiosa che ha il pregio di farle sfruttare ciò che sa fare meglio, oltretutto fornendo un servizio che altrimenti non esisterebbe. Idealmente l'arte dovrebbe essere disinteressata, ma questo forse è solo uno stereotipo. Sulla base di quello stereotipo, qualcuno potrebbe giudicare immorale l'utilizzo che la seconda persona fa della propria capacità artistica. Ma ne avrebbe il diritto?
Sì. Ho il diritto di avere una morale, che può non coincidere con la tua.
Ultima modifica di bbbb; 02/03/2011 alle 14:39 Motivo: Grassetto esplicativo
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Re: Vendere il proprio corpo.
\\ Aggiungo un'altra tacca...
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Re: Vendere il proprio corpo.
Oh, poi si possono fare tante belle leggi, ma se non si applicano e se non si fanno i controlli non serve a un piffero.
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