Questa discussione dal titolo I conti non tornano. è all'interno del forum Sesso e Dintorni; Originariamente Scritto da emma2
... io intendevo dire che quella idea di parità che finirebbbe per sussumere ...
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Re: I conti non tornano.

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emma2 ... io intendevo dire che quella idea di parità che finirebbbe per sussumere il femminile sotto il maschile, cancellando di fatto il primo, non l'ha mai voluta nessuno, o meglio nessuna donna... tra le quali un corso, che pensa un po', ho ideato proprio su tuo stimolo (ma questo non l'ho detto a nessuno, lo dico solo a te adesso!)... sei fin da ora invitato a parteciparvi aggratis, se mai si farà davvero!
Non ho mai pensato che qualche donna volesse ciò, ma di fatto ogni volta che una donna preferisce farsi chiamare dottore piuttosto che dottoressa lo fa. Quindi non è così vero che nessuna donna lo vuole, ci sono donne che rifiutano la propria femminilità invece di affermarla, perché loro stesse sono sufficientemente maschiliste da non accettarla. Non puoi negare che ciò accada. Posso concordare che molte volte ciò che è stato chiamato femminismo di fatto non lo fosse. O almeno io penso così.
Dirlo solo a me adesso in uno spazio privatissimo come questo è molto divertente! 
Il sito è bello, l'invito mi lusinga.
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Re: I conti non tornano.
Io ho capito che la donna che si fa chiamare dottore lo fa perché è stufa che la gente si aspetti che lei sia un'ostetrica o una ginecologa mentre è un neurochirurgo. La corazza snaturante nasce per reazione agli ostacoli incontrati dal femminismo. Questa è la mia interpretazione di quello che ha detto Emma, e secondo me non ha detto che quella reazione fosse anch'essa femminismo.
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Re: I conti non tornano.

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bbbb Io ho capito che la donna che si fa chiamare dottore lo fa perché è stufa che la gente si aspetti che lei sia un'ostetrica o una ginecologa mentre è un neurochirurgo. La corazza snaturante nasce per reazione agli ostacoli incontrati dal femminismo. Questa è la mia interpretazione di quello che ha detto Emma, e secondo me non ha detto che quella reazione fosse anch'essa femminismo.
Sì sì, mi era chiaro questo. Tuttavia ci sono anche donne che hanno un atteggiamento repulsivo verso la propria femminilità, che la sentono come una sorta di "debolezza" intrinseca. Del resto si è sempre detto di non fare la femminuccia. Tuttavia anche molti uomini sono fragili, e molti giovani oggi non si fanno grossi problemi a mostrare la propria fragilità. È quindi sempre stata un'ovvia boiata pensare che femmina e fragile fossero due cose equivalenti, com'è idiota pensare che sia da femminucce mostrarsi fragili. Tuttavia in alcune persone pensieri di questo tipo hanno portato al rifiuto di ogni forma di fragilità, e - per l'identificazione tra femminilità e fragilità - al rifiuto della femminilità stessa.
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Re: I conti non tornano.
È una questione molto più ampia, che non si riduce alla complementarità di maschile e femminile. È tutta la società di oggi che rifiuta la fragilità, in ogni forma, e la cancella dalla vista.
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Re: I conti non tornano.

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bbbb È una questione molto più ampia, che non si riduce alla complementarità di maschile e femminile. È tutta la società di oggi che rifiuta la fragilità, in ogni forma, e la cancella dalla vista.
Sì, può essere. Anche se per contro molti giovani non hanno problemi a mostrarsi fragili. Boh. Il fatto è che se viene identificata in qualche modo alla femminilità, può spingere per analogia a rifiutarla in toto. Non ho mai sentito nessuno dire a qualcuno di smettere di piagnucolare dicendogli di "non fare il maschietto", maschio o femmina che fosse.
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