Il fatto è che, checché se ne voglia dire, di ammiratrici del pisello piccolo non c'è nemmeno l'ombra. Per default si immagina che ce ne siano, perché non se ne può negare l'esistenza per partito preso. Quindi diciamo che ce ne sono. Salvo che poi non se n'è mai vista una. È per questo che il parallelo dimensioni del pene dimensioni del seno non ha ragione di essere nemmeno preso in considerazione. Nessuno sente di più o di meno durante il rapporto se lei ha le tette grosse o piccole. E di estimatori delle tette piccole è pieno il mondo. Certo, immagino che essere carenti di uno dei simboli chiave della femminilità - le tette - possa essere deprimente per una femmina, ma in maniera nemmeno paragonabile a quanto essere carenti di pisello può far sentire un'assoluta nullità un uomo. La frase "basta che sia nella media" non è consolatoria per oltre la metà - il 55% circa - della popolazione maschile: quelli che stanno sotto la media. Continuo a pensare che per buona parte i quel 55% il problema sia nella testa, perché per quella parte la differenza si riduce a qualche irrilevante mm in meno. Ma c'è una buona fetta per la quale il problema è reale, e spesso banalizzato e sottovalutato.




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