esatto, non è una guerra donne vs uomini, è un percorso di conoscenza reciproca, il fatto è che ci deve essere la volontà di ascoltarsi e capirsi, se ci si mette su due torri d'avorio e ci si guarda e basta , non si ottiene nulla.Originariamente Scritto da ingmar
P.S. (non per ingmar) La legge italiana, per quanto riguarda le separazioni ed i divorzi, tutela il coniuge più debole economicamente, indipendentemente che sia l'uomo o la donna. Se fino ad ora l'uomo risulta colui "che paga" è solo perchè le donne sono ancora quelle economicamente più deboli, la cosa non è decisa a piacere del giudice, ma in base alle dichiarazioni dei redditi.
Inoltre la legge prevede anche la possibilità di rivedere periodicamente lo stato economico e di conseguenza le condizioni di separazione.
E lo dice chi, non ha mai ricevuto un euro di assegno per il figlio, solo perchè io avevo , all'epoca, una pur misera busta paga, mentre lui da libero professionista poteva far fare tutte le fatture dei suoi emolumenti alla sua (del momento) compagna, alla quale aveva anche intestato tutti gli immobili, e solo per non pagare il mantenimento al proprio figlio !
Leggi inique sì, ma non sempre a favore degli uomini, solo a favore dei furbi, indipendentemente dal sesso.




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