[CONTINUA DALLA PRIMA PARTE DEL TESTO]
La seconda volta gli ho praticato sesso orale: eccitato, eccitatissimo ed è durato un bel po'.
La terza volta, al pieno dell'eccitazione da parte di entrambi, ho acconsentito a fare sesso.
Era veramente molto (scusate la crudezza dei termini, ma non so come altro spiegarmi) duro.
Appena dentro di me, dopo un paio di movimenti, gli è tornato moscissimo.
Ho fatto finta di niente, sono andata avanti con leccatine e robe simili: gli è tornato durissimo.
Ma di nuovo: appena dentro di me, dopo un paio di movimenti, moscissimo.
Ha commentato con un "Ti voglio, ti voglio così tanto che non ci riesco".
Ancora ho fatto finta di niente e ho continuato a leccarlo.
A quel punto, però, la mia autostima era sotto ai piedi.
Non ci riesce perchè non gli piaccio abbastanza? O perchè senza vestiti si è reso conto che non sono la gran **** che gli sembravo? O perchè si sente in colpa per la sua fidanzata? O perchè gli ho chiesto di mettere il preservativo (che, comunque, non aveva, quindi abbiamo deciso di farne a meno per qualche secondo almeno)?
Ho deciso di praticargli sesso orale e di finire così.
E a questo punto è andato tutto meravigliosamente: duro e duraturo fino alla fine.
Mi domando, visto che è la prima volta che mi capita nella vita: è plausibile la motivazione del "ti voglio così tanto che non ci riesco"?
E se così fosse non avrebbe dovuto "non riuscirci" anche mediante sesso orale? Cosa cambia???
Mi domando se rivederlo ancora, per dargli un'altra chance, oppure se sia meglio lasciar perdere perchè tanto non se ne ricaverà nulla di "interessante".
Grazie per il vostro aiuto!




Rispondi Citando