Dal punto di vista funzionale, gli assorbenti igienici interni sono efficaci quanto quelli esterni.
C'è ovviamente chi può pensare che sia giusto rispettare la Natura che ha predisposto che avvenga un'espulsione ematica senza l'aiuto di un "corpo estraneo" interno.
Uno dei punti più "caldi" legati agli assorbenti riguarda la verginità.
Nella donna vergine l'imene, essendo forato, consente la fuoriuscita naturale del flusso mestruale.
Esistono tuttavia almeno tre diverse conformazioni: anulare, settato e cribroso. Nel primo caso l'imene possiede un forellino centrale, nel secondo caso sono presenti due forellini separati da un setto di membrana, infine, nel terzo caso sono presenti diversi piccoli forellini. La diversa conformazione ovviamente porta con sè differenze di comportamento della membrana: in alcuni casi l'inserimento dell'assorbente interno sarà un'operazione facile, indolore, non lesiva, in altri meno. Ogni donna dovrà capire con buon senso la propria situazione.




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