Questa discussione dal titolo svolta.definitiva... è all'interno del forum Smettere di fumare; non fumavo da quasi 6 mesi, poi in un momento di stresse tristezza....ci son ricaduta...per un mesetto...
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svolta.definitiva...
non fumavo da quasi 6 mesi, poi in un momento di stresse tristezza....ci son ricaduta...per un mesetto...
due settimane fa, il dottore mi dice-ripete, anzi-che Non posso permettermi di fumare, e ricominciamo il piano per smetter di fumare....
il lato fisico, é facilmente sotto controllo, mi ha prescritto ansiolitici e altre cose...
quello che non riesco a controllare bene..é la dipendenza psicologica....lo so che non posso fumare...ma vado in giro per l'appartamento....co n una voglia incredibile....mi manca il gesto?
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No sei solo dipendente. Le sostanze da cui si dipende forzano l'intero sistema nervoso orientandolo spasmodicamente verso la ricerca della sostanza stessa.
E' una malattia dell'apparato nervoso, come potrebbe esserlo certe compulsioni (tipo lavarsi le mani continuamente ecc.).
Cme tutti questi disturbi (ma il fumo è meno grave rispetto a certe complusioni o ad altre dipendenze) il tabagismo si cura con la costanza e i giusti atteggiamenti comportamentali e cognitivi, oltre con alcuni farmaci.
Lo stimolo che senti non ha alcun riscontro con la realtà oggettiva dei tuoi bisogni reali, a nessun livello, nè biologico (tipo il cibo, il sesso) nè esistenziale (realizzazione di sè, bisogno di impegno nel mondo ecc.).
La nicotina semplicemente "utilizza", utilizzando i canali neurologici che sono propri di questi processi, i "programmi" di cui il tuo cervello si serve per farti vivere a livello di autocoscienza i desideri, le pulsioni ecc. Essa parassita questi processi orientando la tua attività cognitiva e meditativa.
Nn so se mi sono spiegato
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ehm...non molto...claudio....n on posso darmi al lusso di riprendere a fumare.....quindi, cerco in tutti i modi di non ricaderci, il dottore lo ha capito benissimo, da lí l'aiuto con medicinali....mi ha spiegato bene che i medicinali aiutavano la dipendenza fisica, ma che a livello psicologico molto dipende da me....
continuo a ripetrmi che fumare fa male e tutti i lati negativi....ricordo un 3d antico, e liliana a elencare le cose negative del fumare....ma....é come avere un tarlo dentro me ...che cerca l'atto simbolico della sigaretta sulle labbra.....
adesso non so se sono stata chiara io.. :-(
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Appunto, l'atto simbolico di cosa?
Molto probabilmente di nulla.
E' possibile che l'esigenza di avere la sigaretta sulle labbra, o tra le dita, o il pacchetto in borsa ecc. siano semplicemente ciò che gli psicologi e gli psichiatri chiamano delle "razionalizzazio ni".
Gli esseri umani hanno bisogno di razionalizzare, cioè spiegare gli eventi in modo tale da poter essere tranquilli a riguardo.
Ma a volte la verità può essere che non c'è nulla da spiegare. E questo però inquieta più che calmare.
Nel tuo caso la sigaretta sulle labbra potrebbe essere una razionalizzazione di un impulso che è dovuto alla mera azione chimica prolungata che la nicotina ha avuto sul tuo cervello.
Tu hai questo tarlo, questo parassita neurologico, ma hai anche bisogno di dare un significato a tutto questo, di dare ad esso una dimensione umana, un senso profondo e, per l'appunto, simbolico di quello che ti accade.
Avere la sigaretta sulle labbra così potrebbe far parte per es. dell'immagine che tu hai di te stessa quando sei in mezzo alla gente ecc.
Potrebbe significare molte cose.
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Hai provato con gli inalatori? Secondo me sostituiscono in pieno il gesto del fumare, so che è molto soggettivo, ma potresti provare. Auguri!
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inalatori? no...non so nemmeno se qui li vendono....
sto masticando chewing-gum, ma....é la sensazione che mi manca qualcosa che non mi molla....
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Forza titti!!! hai anche claudio a darti man forte che vuoi di più?? hihihihi
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sp....non so perché, ma questa volta la trovo veramente dura...forse perché non posso sgarrare, e ricominciare...ma... .il gesto di prendere una stizza é cosí semplice....non farlo...é una tortura... :-(
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secondo me la trovi dura perchè non ne sei veramente convinta TU
sei tu e la tua mente la giusta medicina per vincere il fumo non il tuo medico
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mumble....bhe...il dottore mi ha dato l'autaut....sono obbligata a non fumare....ci ho messo una settimana a interiorizzarlo....
ieri sera i pargoli mi hanno guardato e chiesto come mai stavo diversa...e poi si sono accorti che non stavo fumando...erano felicissimi....é un reglo che faccio anche a loro.... :-)
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Gli inalatori li trovi in farmacia: sono dei bocchini con delle capsule di nicotina che puoi inserire o meno. Io ne ho usata soltanto una, poi ho utilizzato l'inalatore vuoto, soltanto per fare il gesto di fumare. Sembra una pazzia, ma lo sappiamo tutti che stiamo cercando di uscire da una malattia, no?
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ottima idea, allora...imitare il gesto, senza fumare, peró....vado a cercarmeli.....grazi e del consiglio, stella... :-)
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titti il tutto ti fa onore...ma credimi devi farlo per te stessa non per qualcun altro de vi convincerti che è giusto e che è una tua scelta
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Originariamente Scritto da
claudio285 Appunto, l'atto simbolico di cosa?
Molto probabilmente di nulla.....
Cara Titti, prova gli inhaler, sono ottimi per la gestualità. Io ho smesso con quelli. 
Detto questo vorrei aprire un OT
La nicotina, direbbe il neurologo, priva, alla lunga, di dopamina - che è una molecola che "mette in moto" il cervello - una certa parte di questo. Essa "impoverisce" il cervello. Da qui tutte quelle sensazioni negative e i problemi "psicologici".
In questo caso un evento neurologico causa uno psicologico.
Ma in che senso esso causa ciò che noi, nella presenza a noi stessi, nella nostra autocoscenza, o meglio nel nostro dialogo interiore, dichiariamo essere un sintomo che ha certe caratteristiche, ed è privo di altre?
Perchè Titti dichiara che le manca la "gestualità" mentre ad un'altra persona manca un'altro aspetto del fumare (il gusto, il "piacere", ecc.)?
Gli psicologi hanno elaborato naturalmente dei set di sintomi (basta fare quei test in cui vi si chiede cosa vi manca di più ecc.)
ma questi set differiscono - nella loro specie, non nella sostanza, naturalmente - per es, da quelli di una gastroenterite?
Se io dico che ho mal di stomaco, ho coliche d'aria, ho nausea è diverso che dire che mi manca la sigaretta quando sto con gli amici al bar? (continua)
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Le proposizioni
1) un virus ha causato una malattia di nome gastroenterite che ha come sintomi nausea e mal di stomaco, e
2) l'uso prolungato di nicotina ha causato una malattia di nome tabagismo che ha come sintomi la sofferenza legata al pensiero mancanza della gestualità della sigaretta
hanno una parallelità, che le pone sullo stesso piano di senso o una di esse è insensata?
Tutt'e due implicano una visione delle cose rigidamente determinista e meccanicistica.
x causa y che ha come come implicazione z.
La seconda però per il senso comune non può avere lo stesso senso della prima.
La seconda infatti ha di solito il presupposto che il fattore causante la malattia non sia sufficiente a determinare il sintomo. Ma non nel senso che esiste solo una probabilità che il fattore patogeno causi un certo sintomo. Quello accade anche per la gastroenterite. Ad uno lo stesso virus causa il mal di stomaco ad un altro diarrea ecc.... continua
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Bisogna anche che il motivo per cui il fattore patogeno causi un sintomo piuttosto che un altro sia dovuto ad un fattore terzo rispetto al fattore patogeno stesso. Ma soprattutto che la natura di tale fattore terzo sia diversa da quello del fattore patogeno vero e proprio. Altrimenti sarebbe un semplice fattore patogeno che si va ad aggiungere ad un altro.
Nel nostro esempio, tale fattore terzo viene di solito identificato con la personalità di un individuo.
Nle caso,
2) diventa: La personalità di Titti fa sì che la malattia tabagismo procuri a Titti il sintomo di una sofferenza legata, nel pensiero, alla mancanza della gestualità da sigaretta.
La personalità non è una causa, bensì una condizione dalla quale dipende il fatto che un certo evento ne causi uno e non un altro.
perciò, x causa y a patto che z.
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Originariamente Scritto da
titti65 ottima idea, allora...imitare il gesto, senza fumare, peró....vado a cercarmeli.....grazi e del consiglio, stella... :-)
Cara Titti, ho letto in un altro forum che hai moltissima fame
Cerca di non esagerare!! Succede anche a me e cerco di ovviare mangiando tante mele e tante gomme senza zucchero.
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domanda stupida...ma devo farla...
puó, l'assenza di nicotina, influenzare a livelli emotivi?
nervosetta e irritabile lo son sovente, ma ...scoppio in lacrime per qualsiasi cosa...é normale?
e...anche mal di testa.... ;-(
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Credo che sia assolutamente normale, anch'io soffro di mal di testa. Il nervosismo invece mi ha risparmiato! Baci.
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Originariamente Scritto da
titti65 domanda stupida...ma devo farla...
puó, l'assenza di nicotina, influenzare a livelli emotivi?
nervosetta e irritabile lo son sovente, ma ...scoppio in lacrime per qualsiasi cosa...é normale?
e...anche mal di testa.... ;-(
Direi che l'assenza di nicotina (in chi è dipendente, naturalmente) non solo influenza, ma in certi casi devia parecchio dalla normalità lo stato emotivo generale.
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