Questa discussione dal titolo la realta' e' ben diversa .... è all'interno del forum Smettere di fumare; si sono scritti libri, prescritti cerotti, gomme, psicoanalisi ,tutto questo per aiutarci a smettere di fumare ma...vi ...
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la realta' e' ben diversa ....
si sono scritti libri, prescritti cerotti, gomme, psicoanalisi ,tutto questo per aiutarci a smettere di fumare ma...vi assicuro che....smettere di fumare e' un attimo... quanto assurdo e pazzesco e' continuare a fumare.
Le statistiche mostrano che il fumo uccide e le cose sono due, o non ce ne frega niente di crepare qualche anno prima o non siamo capaci di riflettere e agire avendo compreso la preziosita' e l'unicita' della nostra vita.
E' vero che chi ha avuto la possibilita' paradossalmente ''utile'' anche se straziante di vedere un proprio caro morire a causa del fumo spesso trova le forza per dire basta per sempre ma avvolte non basta neanche questo.
Da quasi un anno causa lavoro mi trovo a lavorare con diverse tipologie di malati es: sclerosi multipla, cerebral palsy, demenza, alzheimer e vecchi di novant' anni e vi assicuro che quello che vedo giornalmente mi ha svuotato dentro ma anche arricchito e oggi posso dire che riesco a godermi me stesso e ringrazio il Padre Etereno se oggi io vivo e respiro.
Ragazzi la vita e' un miracolo, l'aria e' preziosa. Vivere significa prendersi cura di se stessi, gioire e godere la vita istante dopo istante , attimo dopo attimo, vivere e' bellissimo, mi basta solo respirare....
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in due parole.... vorrei che voi che cercate di liberarvi dal vizio vi rendiate conto che solo comprendendo pienamente la realta', quella che non ci appartiene, quella piu' triste, di chi dalla vita ha avuto solo e unicamente SFIGA e ce ne sono a milioni, solo in questo modo, vedendo coi propri occhi certe crude realta' di persone come noi, si riesce a capire il senso della vita. Ho visto ragazzi di 30 anni, piu' o meno della mia eta', ragazzi pieni di vita, improvvisamente ammalarsi di sclerosi multipla e vedere i propri sogni svanire nel nulla. Celrebral pulsy, malattia paurosa, gente al 100% dipendente da altri, gente che ha bisogno di essere lavata, pulita, vestita, anche quando va al bagno e non e' purtroppo in grado di fare da se'...questa e' la realta' che tutti noi dovremmo vedere coi nostri occhi per capire e riflettere su quanto siamo stati fortunati a nascere ''sani'' , a respirare coi nostri polmoni, a mangiare senza un tupo ficcato nello stomaco e uno che ci guarda mentre siamo seduti sul gabinetto con la faccia disgustata.. Fidatevi ragazzi, buttatele via ste sigarette, non servono proprio a nulla, piuttosto ricominciate a respirare aria e godetevi la salute, la vita, perche' non e' una cosa di tutti i giorni.
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Originariamente Scritto da
russelpro in due parole.... vorrei che voi che cercate di liberarvi dal vizio vi rendiate conto che solo comprendendo pienamente la realta', quella che non ci appartiene, quella piu' triste, di chi dalla vita ha avuto solo e unicamente SFIGA e ce ne sono a milioni, solo in questo modo, vedendo coi propri occhi certe crude realta' di persone come noi, si riesce a capire il senso della vita. Ho visto ragazzi di 30 anni, piu' o meno della mia eta', ragazzi pieni di vita, improvvisamente ammalarsi di sclerosi multipla e vedere i propri sogni svanire nel nulla. Celrebral pulsy, malattia paurosa, gente al 100% dipendente da altri, gente che ha bisogno di essere lavata, pulita, vestita, anche quando va al bagno e non e' purtroppo in grado di fare da se'...questa e' la realta' che tutti noi dovremmo vedere coi nostri occhi per capire e riflettere su quanto siamo stati fortunati a nascere ''sani'' , a respirare coi nostri polmoni, a mangiare senza un tupo ficcato nello stomaco e uno che ci guarda mentre siamo seduti sul gabinetto con la faccia disgustata.. Fidatevi ragazzi, buttatele via ste sigarette, non servono proprio a nulla, piuttosto ricominciate a respirare aria e godetevi la salute, la vita, perche' non e' una cosa di tutti i giorni.
grazie delle tue parole, speriamo che servano a molti.
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quella sensazione di vuoto incolmabile che si prova dal momento della cessazione del vizio, i giorni che passano e ci si ritrova spesso depressi. svuotati dentro, privi di voglia di fare e ci si chiede ma che senso ha tutto questo ? e' normale sentirsi cosi' ''vuoti'' e' una reazione spontanea della nostra psiche che non riesce a comprendere tutto subito, ci vuole del tempo. A volte ci si chiede che senso ha smettere di fumare se non e' cosi' appurato e ovvio che chi smette di fumare se la cavera' meglio di chi continuera' a fumare tutta la vita. Ma il punto non e' questo, e' che fumare fa malissimo in ogni caso, ti rende la vita enormemente piu' difficile perche' respiri al 30 % delle tue capacita', perche' invecchi molto prima del tempo , perche' la circolazione ne soffre e in poche parole non stai affatto bene, ma proprio zero. La differenza a livello di condizione fisica fra le due categorie e' immensa anche se spesso il fumatore rifiuta di rendersene conto e scende a compromessi al limite dell'autocommiserazi one.
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bisognerebbe anche rivedere il valore che riusciamo a dare all' astensione al fumo. Molti vedono l'astensione come una condanna al patimento, vera e propria sofferenza fisica, una rinuncia pesante, quasi impossibile. Personalemente, non la vedo esattamente cosi'. Cerchiamo di vedere la crisi l'astinenza come un accrescimento di noi stessi, una continua lotta verso un traguardo che potrebbe anche non arrivare mai, ma solo un autocompiacimento di noi stessi, in quanto persone capaci di darci dei termini, di svoltare la nostra vita in ogni momento , in quanto persone che vivono la vita e sanno cosa vuol dire rinuncia se essa mi portera' a godere me stesso piu' pienamente. Cerchiamo di vedere le crisi d'astinenza come emozioni positive. Astenermi dal fumo un giorno, un mese , un anno, una vita, e' esattamente la stessa cosa, perche' ogni giorno e' unico e non tornera' piu' indietro. Non bisogna avere paura del senso di vuoto che il fumo lascia dentro, specialmente nel periodo immediatamente susseguente alla cessazione, piuttosto bisogna trasformarlo in autostima e forza per inseguire nuovi orizzonti e ragioni di vita di maggior spessore,ovvero accrescimento della personalita'. Ritrovare gli imput per stimolare la curiosita' verso la vita che il fumo ci aveva per troppo tempo sottratto, in questo modo riempire il tempo facendo un analisi dettagliata di tutto cio' che ci interessa e ci emoziona positivamente.
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Mi associo a Stella, grazie delle parole, sicuramente a me serviranno.....
ciao
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russelpro Cerchiamo di vedere la crisi l'astinenza come un accrescimento di noi stessi, una continua lotta verso un traguardo che potrebbe anche non arrivare mai, ma solo un autocompiacimento di noi stessi, in quanto persone capaci di darci dei termini, di svoltare la nostra vita in ogni momento , in quanto persone che vivono la vita e sanno cosa vuol dire rinuncia se essa mi portera' a godere me stesso piu' pienamente.
quasi quasi me la stampo sta frase, e la incornicio !
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ciao ragazzi, che bello leggere che in qualche modo quel che ho scritto ha fatto riflettere qualcuno....
sono convinto che sono le crude esperienze del nostro vissuto a farci vedere il fumo da un angolatura che mai avremmo immaginato. Finche' si vive nell'ozio o nel benessere relativo, non ci si accorge dei pericoli che certe scelte apportano a lungo termine. Noi che piu' o meno godiamo di buona salute, siamo dei privilegiati perche' possiamo attuare a volte anche dei sogni, perche' gettare al vento o mettere a rischio il tutto quasi come fossimo invincibili, questo e' sfregio alla sfiga di chi non ha le nostre stesse possibilita'. Piuttosto onoriamo il nostro corpo assicurandoci che venga accudito come un oggettto prezioso, anzi il piu' prezioso. Se lo avveleniamo spontaneamente come possiamo pretendere che ci venga mostrato rispetto, siamo noi i primi a non volerlo.
Credo che il bello della vita sia dimostrare a se stessi di valere e questo lo dimostriamo ampliamente scegliendo di respirare aria, anche facendo delle piccole rinunce che in fondo, sono solo una briciola di cio' che nell'arco della vita si e' costretti a rinunciare.
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Vero ..la realtà è ben diversa
Ciao a tutti, forse qualcuno si ricorda ancora di me, ebbene smisi di fumare il 21 settembre 2005, ma dopo 9 mesi eccolo là che ho ricominciato ..Perchè ?
Perchè dal momento in cui spensi quell'ultima sigaretta me ne accaddero di tutti i colori.
Ecco la lista:
Concordo pienamente con russelpro e condivido ogni parola di ciò che ha scritto, ciò nonostante devo riconoscere che spesso si attribuiscono ( sbagliando ) , alle sigarette tutti i nostri mali.
Oggi, con l'esperienza di questi mesi, penso infatti che fumare 3 o 4 sigarette al giorno oltre a nn fare tutto il male che si dice in giro, possa aiutarci anche a rilassarci non vivendo la vita tutta come una restrizione continua.
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E infatti non si può mangiare, non si può fumare, non si può bere, non si può far tardi la notte .....e insoma la vita è piena di NON.....Fumare 3 o 4 sigarette ( ammesso che si riesca perchè è imprescindibile ) non ci fa male, così come bere un bicchiero di vino ai pasti è diverso da berne un litro ai pasti.....
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Il problema è che non è facile mantenere i limiti, perchè in realtà la soluzione a tutti i mali della vita, è quella di non eccedere mai e di sapersi mantenere.
Ormai affermo questo proprio a causa delle precedenti esperienze, dove smettendo di fumare e facendo una dieta per quei 4 kili di troppo che avevo subito preso, a momenti ci lascio le penne e continuo ad avere problemi ancora oggi.
Sono diventata infatti ipotiroidea, ho un pallore in volto che fa paura, ho le tachicardie, soffro di sbalzi di umore, e per la maggioranza del mio tempo sono nervosissima.....e tutto questo PRIMA che decidessi di smettere di fumare non lo avevo
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Inoltre, leggere in giro sul forum della malattia che ha colpito Allen Carr, e le stesse parole di russelpro, mi spinge a pensare in modo ancora più fatalista, ovvero: se c'è qualcosa che nn si può fermare perchè va oltre del nostro possibile intervento, è il destino di ciascuno di noi.
In ogni caso, nonostante i miei pensieri attuali, continuo a non voler essere una fumatrice nemmeno di quelle 3 o 4 sigarette al giorno ( la ragione è perchè so che non riesco a mantermi altrimenti ci metterei la firma a fermarmi a quel numero ) e continuerò a provare a smettere, anche se so adesso, che vivere la tossicodipendenza della nicotina in questo modo angosciante e con sesni di colpa è ancora più dannoso che fumare 2 pacchetti di sigarette al giorno.
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So che per me adesso sarà ancora più dura ri-smettere perchè prima mi aveva aiutato il fantastico libro di Allen Carr, ma adesso, pur conocendone le parole a memoria, l'effetto è svanito e anzi si è aperta in me la consapevolezza sempre maggiore di essere sotto l'effetto di una delle tossicodipendenze più forti di cui siamo vittime, ma proprio per questa ragione maggiormente difficili da combattere.
Un salutone a tutti ...Smemo :-)
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ciao smemorata, dalle tue parole e' facile intuire che sei una persona razionale e combattiva, dunque perche' ti nascondi dietro mille specchi scappando dalla realta', quella ti ripaghera' di tutti gli sbagli che hai fatto e che farai. Non cercare giustificazioni laddove giustificazioni non esistono o attenuanti fasulle solo per appagare subito la parte piu' istintiva di te.
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Originariamente Scritto da
smemorata Sono diventata infatti ipotiroidea, ho un pallore in volto che fa paura, ho le tachicardie, soffro di sbalzi di umore, e per la maggioranza del mio tempo sono nervosissima.....e tutto questo PRIMA che decidessi di smettere di fumare non lo avevo
Ricorda che non lo avevi nemmeno PRIMA di cominciare a fumare. Purtroppo le 3 o 4 siga al dì sono un'illusione. Un grandissimo in bocca al lupo.
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