Io credo sarà quasi impossibile dimenticarsene....![]()
Ho una domanda che mi frulla in testa e non forse non sono l'unico.
Mi rendo conto che è la solita domanda da un miliione di dollari ..............
che ognuno è diverso............. .
ma vorrei chiedere a chi è più avanti, diciamo all'anno o giù di li o anche più:
quale è stato il momento in cui avete avuto la sensazione di esservi lasciati alle spalle il prblema?
quando avete smesso di pensarci così tanto?
Tra una settimana sarò a due mesi e ho praticamente zero "crisi" al giorno ma devo dire che fin dal primo giorno sono state poche diciamo alcune al giorno e poco cattive.
Però il fumo è sempre nei miei pensieri, nel desiderio di leggere libri o in rete
o quando vedo un fumatore e lo osservo o se sento l'odore insomma è ancora un elemento centrale nella mia giornata anche se non mi sento di dire che ho desisderio di fumare.
Vorrei però lasciarmelo dietro, insomma dopo molti anni di voglia di smettere ora che l'ho fatto il fumare è diventata una compagnia ancora più molesta .................... non ne ho proprio più voglia ................
sono ...............come dire............... stanco.............. vorrei chiudere gli occhi e dimenticarmelo
scusate lo sfogo............... ...
Io credo sarà quasi impossibile dimenticarsene....![]()
Stop: 15/04/08 ore 17:00 - (¯`·.¸ www.uaar.it ¸.·´¯) - http://jazz.forumattivo.it/forum
Io non sono arrivato ad un anno o giù di lì, ma non fumo dal doppio del tuo tempo il 18 fanno 4 mesi, però ancora ci penso. Non sono crisi, non è un bisogno fisico, è una specie di desiderio ancestrale... dopo 25 anni è difficile far finta di non aver mai fumato. Non ti crucciare per questo e goditi la vita. Se ancora non fumo è perché non ne ho voglia... se un giorno mi renderò conto di sbattere la testa al muro per la mancanza di una sigaretta me l'accenderò. Sembra un po' contorto quello che ho detto, un controsenso, ma rifletti... che senso ha non fumare per essere infelici a vita, e allo stesso tempo che senso ha fumare ed ottenere lo stesso risultato. Guarda bene dentro di te e fai la tua scelta.
Dopo 4 mesi e qualche giorno ancora ho qualche crisi, piuttosto gestibile in effetti. Quando ho smesso per un anno diversi anni fa dopo 6 mesi letteralmente non mi ricordavo più delle sigarette però fumavo meno all'epoca. Un collega che ha smesso dopo 30 anni di fumo accanito mi aveva raccontato che lui c'aveva messo due anni a scordarsene del tutto (non è molto incoraggiante ma queste sono state le sue parole)
Esatto come lo descrivi tu calza: una specie di desiderio ancestrale..........Originariamente Scritto da JohnLennon
Di solito non faccio affermazioni ma questa volta sento che sia una volta diversa dalle precedenti, da tutte le precedenti.
Credo anche io che se dovessi smaniare per una sigaretta a tempo indefinito, non ci sarebbe altra strada che fumare, ma, dal nuovo punto di vista, sono convinto che semplicemente non è possibile smaniare per una sigaretta a meno di non fumarne un'altra..........ov vero di ricominciare.
Forse è proprio quello che dici che fa la differenza:
le altre volte volevo smettere di fumare, questa volta ho fatto una scelta alla luce di nuove informazioni........ ...................
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Allora, questa è la mia esperienza. Ho smesso il 3 ottobre 2008, perciò quasi 6 mesi.Premesso che è da un bel pò che ho smesso di contare, e questo secondo me è un buon segno. La guerra ,come sappiamo tutti, si svolge su due fronti, il primo è quello della nicotina, è tosto da vincere, ma in due settimane la battaglia è vinta.La seconda è la gestualità, che sembra una fesseria e invece è una battaglia di logoramento, alla fine si vince ma ci vuole tempo. Certo è che se dopo un anno il soggetto pensa e ripensa sempre alle sigarette e soffre le consiglio vivamente di riprendere a fumare. Io a distanza di 5 mesi ogni tanto ci penso, ma il pensiero di ficcarmi del fumo nei polmoni mi ribbrezza, forse è la gestualità che mi manca, ma è un "sentimento" che col tempo sta andando a morire. Come ho detto in altri post credo che dopo un anno senza fumo sparisca tutto.
Mah. Io credo che per dimenticarsene proprio ci vorrà molto tempo. Cioè...io a quasi 6 mesi senza, non ho più "voglie" però ovviamente il fumo non l'ho dimenticato. E come potrei? L'ho buttato dentro di me per 23 anni, non penso sia così facile. Ma anche Allen Carr non lo aveva mai dimenticato, infatti il fumo era diventato il suo lavoro. Ma io distinguerei bene il ricordo dal desiderio. Io (e parlo per me) posso dire che il ricordo al momento c'è sempre mentre il desiderio è molto molto debole e facilmente controllabile. E so che mai ricomincerei! Io la crisi peggiore l'ho avuta dal 20° al 30° giorno.
per la crisi se non ricordo male la ebbi anch'io dopo il primo mese, attualmente anche a me le voglie son sparite del tutto, quel che mi manca sono proprio quei 5 minuti di "staccare la spina". E' difficile da spiegare, è come se un ora anzichè durare 60 minuti ne dura 70, ci sono 10 minuti di "bianco" che non è ne sofferenza ne altro, sono solo 10 minuti di booohhhh, non so spiegarlo a parole![]()
forest.....hai descritto alla perfezione quel che provo io. è esattamente così, mi manca quello staccare la spina - senza sigarette nn soffro più come prima, anzi direi che nn soffro quasi niente, ogni tanto ne ho voglia ma è una cosa passeggera e sopportabilissima... .però mi manca il "fermate il mondo, ora fumo".....
Esatto, inizialmente riempivo quei vuoti con gomme e caramelle e ne consumavo veramente molte, ora non ne prendo più perchè mi hanno stufato. cambio di continuo, un caffè oppure una tazzina di ginseng, un amaro, giorni fa mi sono gratificato con una matita dell'Ikea in boccaCmq di una cosa son sicuro, da qui a poco tempo sparirà tutto, gratificazioni gestualità etc etc. Mia moglie non ha mai fumato in vita sua eppure non sente il bisogno della "gratificazione" del "Break"
sì ma è difficile perdere un'abitudine consolidata in anni e anni......vero che alla fine nn c'è bisogno del break, siamo noi che ci siamo abituati.....ma sinceramente, se le sigarette nn dessero dipednenza riprenderesti a fumarne una ogni tanto?
bella domanda. Dunque, premesso che il sol pensiero che del fumo mi entra nei polmoni mi infastidisce. Se le sigarette, come le vigorsol ,non creerebbero dipendenza forse riprenderei a fumare ma solo per risolvere il solito problema della "gratificazione" . però potrei portare un bel paragone, io non sono alcolizzato, ma ogni tanto con gli amici si fa una capatina al bar, un whisky un amaro, eppure non sono alcolizzato.
Non ho smesso di pensarci, anche dopo 2 anni.
Però.. sempre meno... !! Credo di avere FINALMENTE raggiunto lo stato di come ero PRIMA di cominciare a fumare, cioè..non ne sento la necessità, fisica e mentale.
Sono conscio che il fumo mi ha accompagnato per molti anni come una dipendenza, forse avevo una predisposizione per questo tipo di rapporto..
Solo pochi giorni prima di smettere ho avuto la precisa percezione di essere vittima di una dipendenza...., fino a poco tempo prima ero ancora convinto che fosse un piacere...
Il rebus è dannatamente complicato, perchè a pensarci bene abbiamo dovuto combattere contro due nemici ben distinti fra loro, la nicotina e la gestualità. la nicotina è stata una battaglia dura e tosta ma di breve durata, mentre la gestualità è stata ed è una guerra di trincea, un pò logorante ma sopportabilissima. Associo la sigaretta a un grande amore finito, non morto ma finito, se fosse morto sarebbe tutto molto più semplice.
o no, se fosse morto penseremmo "ah, se fosse ancora vivo..." quindi io preferisco pensare che è come un grande amore finito, a cui ripensi magari ogni tanto ma sai che ormai nn funzionerebbe....Originariamente Scritto da forest
Peccato vivere sta storia d'amore finita con la sensazione di essere stati scaricati, invece di essere stati noi a dargli termine!
quando finisce un amore ,che tu sia lasciato o che lasci,hai comunque la sensazione di una perdita,qualcosa su cui avevi investito e che poi si è rilevato un fallimento...ma quale investimento c'è stato nell'in iziare a fumare?Forse abbiamo investito sulla nostra "invurnerabilità"... forti ed incoscenti ,come tutti i giovani che si rispettano(,molti di noi hanno cominciato da giovani se non da giovanissimi.)Anche una voglia di emozioni forti,la gioia con una sigaretta era più gioia e così per quasi tutte le emozioni,tutto aveva l'impressione di essere più intenso...Che illusione,come dice Carr che bel lavaggio del cervello!Ricordo tempo fà,parlando con un amico,di avergli elencato tutto quello che provavo nel fumare e lui..da bravo non fumatore mi risposre:Mah...,io non ho mai fumato in vita mia e,mi sono sempre trovato benissimo!!Quesdta è una frase che non dimenticherò mai!!Cosa ne pensate?
Tornando indietro negli anni a quando avevo 15 anni provai la mia prima sigaretta e pensavo, se così tanta gente fuma qualcosa di bello ci sarà pure. Mi girava la testa, il fumo mi faceva schifo eppure insistevo, pensavo fra me e me che per diventare grandi ci voleva la sigaretta. Dopo entrò in azione la nicotina, son più che sicuro che la causa fu proprio la nicotina. Anche il vino mi faceva schifo a 15 anni, ne bevevo un bicchiere e mi faceva schifo, esattamente come la prima sigaretta, ma il vino non aveva nicotina
Un amico, incontrato oggi e che ha smesso 23 anni fa, mi ha detto che, sia pure molto, molto raramente, gli viene ancora in mente.....![]()
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Non intendo cone questo, scoraggiare nessuno, ma confermo che si rimarrà per sempre ex e che è praticamente impossibile ricostruirsi una verginità.![]()
Da paura! Però posso portare la testimonianza, qua devo averla raccontato un paio di volte, di un ex collega forte fumatore da oltre trent'anni che sosteneva di averle completamente scordate dopo 2 anni. COMPLETAMENTE SCORDATE. Sarà soggettivo alla fin fine... spero di essere come il mio ex collega.
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