Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 57

Discussione: Legge Antifumo

  1. Ospite

    Re: non sono il censore


    Inoltre la puzza d'aglio puo' solo infastidire ma sicuramente non ha mai provocato colpi di tosse
    Ma stavo scherzando con l'aglio ...
    era solo per farti capire come qusto atteggiamento proibizionistico potrebbe essere portato all'eccesso, oggi chi fuma domani chi mangia i panini al parco.

    Il problema secondo me e a quanto vedo secondo molti in questo forum è quello dell'educazione.

    mangiare panini al parco non fa male a nessuno però se tutti lasciano cartacce per terra a un certo puinto si proibira di fare pic nic e invece il probelma è eduicare fin da piccoli al rispetto degli altri.

    Mi è capitato spesso di accendere sigarettein certi luoghi senza pensare minimamente che potesse dare fastidio. ora che lo so evito di farlo. lo so è difficile ma è la strada più libera umana.

    alla fine si proibira di fumare, e allora smettiamo direttamente di venderle così decidiamo tutti di smettere e non se ne parla più.

  2. # ADS
    Legge Antifumo
    Video del giorno Circuit advertisement
     
  3. Ospite
    bella utopia smettere di venderle... avresti ragione a proporre questo,è come domani mettersi a vendere liberamente cianuro in polvere, ma a piccole dose, per avvelenarsi piano piano... non è la stessa cosa?
    liliana gimenez

  4. Ospite
    Ogni giorno compro un pacchetto di sigarette che, visti gli ultimi rincari costa parecchio. Dato che su ognuno di quei pacchetti si trova una imposta statale che ad oggi corrisponde più o meno alla metà dell'importo totale mi sento in diritto di volere ambienti per fumatori in luoghi pubblici, così da poter fumare liberamente senza arrecare danno agli altri.
    Il fumo è un grave problema, ma è un mio diritto ed intendo esercitarlo, pur restando nel diritto dei non fumatori di non nuocere alla loro salute.
    Nella mia scuola ci sono molti studenti fumatori che da quattro anni si battono per ottenere una stanza per fumatori, in modo tale da non dare noia agli altri. Ogni volta che viene avanzata questa proposta ci viene detto che sarebbe diseducativo. E' allora meglio tentare inutilmente di impedirci di fumare costringendoci così a farlo "clandestinament e" nei bagni?
    Personalmente ritengo che sia meglio insegnare agli studenti che il fumo per quanto dannoso resta una libera scelta delle persone invece di andare avanti con un insulsa campagna proibizionistica che non può portare da nessuna parte.
    Se lo stato lasciasse libera la vendita di sigarette e quindi non ne ricavasse alcun in****to, sarei disposto anche ad accettare un divieto di fumare per strada; ma dal momento che l'organo che mi vende il tabacco è lo stesso che poi mi impedisce di fumarlo allora non ritengo giusto non avere dei luoghi dove poter fumare, dato che pago profumatamente per poterlo fare.

  5. Ospite
    la rimando a leggere il quesito posto dal sig.r alessandro nuti, attinente all'argomento, la cui risposta degli avvocati del codadons è stata molto chiara: http://www.sanihelp.it/forum/tutto-po/1638-fumo-leggi.html
    lg

  6. Ospite

    non ho parole

    va benissimo tutto, ma gli spazi aperti...
    diseducativo fumare nel cortile della scuola? perché quello che guardano in tv invece é educativo... ma per favore. educativissimo!
    e' educativo invece insegnare loro a non tollerare?
    per pietà. siamo seri.
    io non fumo, ma mi reputo una persona tollerante e ragionevole e capisco che ognuno ha le sue debolezze e le sue priorità.
    giustissimo per gli ospedali (e di gente che fuma all'ospedale se ne vede ben poca direi) gli uffici pubblici, aerei e treni (anche se non per i viaggi lunghi), ma andiamo, all'aria aperta che differenza fa? basta che passino 5 auto ed é la stessa cosa.
    ristoranti discoteche e locali? molti chiuderanno, perché la gente non ci andrà più ed é quello che vuole il governo, non la nostra salute.

  7. Registrato da
    13/09/2004
    Messaggi
    3,633
    No, mi spiace ma a scuola non si fuma e chi lo fa deve essere punito, studente o professore che sia.

    Fuori scuola ognuno fa quel che vuole, ma dentro no. Ce lo immaginiamo allora venire a scuola con la birretta?

  8. Registrato da
    13/09/2004
    Messaggi
    3,633
    Citazione Originariamente Scritto da Ospite
    va benissimo tutto, ma gli spazi aperti...
    diseducativo fumare nel cortile della scuola? perché quello che guardano in tv invece é educativo... ma per favore. educativissimo!
    e' educativo invece insegnare loro a non tollerare?
    per pietà. siamo seri.
    io non fumo, ma mi reputo una persona tollerante e ragionevole e capisco che ognuno ha le sue debolezze e le sue priorità.
    giustissimo per gli ospedali (e di gente che fuma all'ospedale se ne vede ben poca direi) gli uffici pubblici, aerei e treni (anche se non per i viaggi lunghi), ma andiamo, all'aria aperta che differenza fa? basta che passino 5 auto ed é la stessa cosa.
    ristoranti discoteche e locali? molti chiuderanno, perché la gente non ci andrà più ed é quello che vuole il governo, non la nostra salute.
    Ma non diciamo cavolate. In tutti gli stati in cui si è applicato le leggi antifumo non è succeso assolutamente niente, a parte che ora si riesce a respirare quando si va nei locali. I fumatori sono una minoranza di persone e si adegueranno. Qualche ora diastinenza non ha mai ucciso nessuno.

  9. Registrato da
    13/09/2004
    Messaggi
    3,633
    quanto al 3d riportato da Liliana direi che il passo successivo al discorso fatto dall0utente è il proibizionismo, il che implicherebbe la punizione penale di tutti i fumatori, e la loro criminalizzazione conseguente. Non mi pare una buona soluzione al fumo: convincere non costringere.

  10. Ospite

    ...

    Citazione Originariamente Scritto da zak

    Come dice la Gimenez,ci vuole tolleranza e sopratutto educazione.
    E' chiaro che di strada ce n'e' moltissima da fare ( in giappone e' proibito fumare anche in strada )
    ma credo che dagli anni quando i prof. insegnavano con la sigaretta inbocca ( e di fumo me ne hanno fatto respirare parecchio mentre i miei non hanno mai fumato )a oggi,
    di strada ne abbiamo fatta.

    appunto, accontentatevi.

  11. Registrato da
    13/10/2004
    Messaggi
    167
    io sarò uno di quelli che romperanno le scatole...
    chiamo subito il 112
    anzi...non subito...PRIMA !!!!

  12. Ospite

    Arrow anch'io

    Anch'io sarò tra quelle persone che chiameranno le forze dell'ordine a raffica.
    Non sopporto che la gente si permetta di nuocere alla mia salute senza che io possa difendermi!! E adesso che la legge mi tutela, non lascerò correre un solo episodio.
    Sono contenta di sentire sempre più gente che la pensa come me, cari fumatori vi conviene smettere o fumare a casa vostra perché avrete tempi duri!

    Negli Stati Uniti da anni non si fuma nei locali e uffici pubblici (tutti i locali, bar inclusi), sui mezzi di trasporto, negli spazi aperti pertinenziali di tutti gli edifici in cui è vietato fumare (a "tot" metri dagli ingressi - non ricordo quanti m), e anche in alcune spiagge.
    Eppure, la gente va lostesso al cinema, al ristorante, al lavoro, al bar e a prendere il sole in riva all'oceano. Nessun locale è fallito e molta gente ha deciso di smettere.
    Certi allarmismi del tipo "i locali dovranno chiudere, perderanno tutti i clienti" sono davvero ridicoli!

    Mi fa ridere anche chi pretende di essere una vittima in quanto fumatore. Vittima, si: ma solo di se stesso!!!

  13. Registrato da
    15/09/2004
    Messaggi
    818
    ho letto con attenzione questa discussione epur essendo ancora una fumatrice sono d'accordo sul fatto che nei locali pubblici e negli uffici non si fumi.
    Sono però d'accordo con l'ospite che chiede un locale per fumatori.
    Io so che fumare fa male e non voglio intossicare nessuno ma devo decidere io se smettere o no e se vado in un posto qualsiasi pubblico devo avere il diritto di fumare in un posto adeguato e che non dia fastidio a nessuno. Io per principio nonf umo nei ristorante o in ufficio ma lo deciso io e nessuno me lo ha imposto. L'intolleranza e la maleducazione sono all'ordine del giorno e bisogna comunque combatterla. Alla nuova legge nessuno si deve sottrarre ma è giusto che anche noi fumatori abbiamo degli spazi dove farci del male.... fino a che lo vogliamo

  14. Registrato da
    13/10/2004
    Messaggi
    167

    quando

    quando fumavo...molti anni fa (magari!!!)
    ho sempre rispettato il prossimo...se era il caso non fumavo per tre ore e più...specialmente se c'erano bambini...adesso che sono passato dalla parte dei buoni...voglio essere rispettato...sono disposto pure ad arrivare alle mani...me la prendo io la denuncia ma col piacere...specialmen te se ci sono i miei figli...
    giuro che la mia non è invidia...semmai pietà !

  15. Ospite
    Davide, non alzare le mani su chi fuma.
    Poi ti puzzeranno di sigaretta!!


    Lascia che sia chi di dovere a fare "il lavoro sporco"... Speriamo che chiamare il 112 si rivelerà effettivamente efficace - come dicevo, temo che i gestori di bar, birrerie e discoteche si siano già "tutelati" da denunce e sanzioni... Ma spero che non sia così.

  16. Ospite
    A me stupisce l'abuso del termine libertà per il fumo.
    Fumare dovrebbe essere lecito fino al momento in cui l'esercizio di tale libertà non diventa fonte di danno a chi ci sta intorno.
    Se uno fuma in casa sua faccia pure, ma sappiamo tutti che educazione e italiani sono difficilmente utilizzabili nella stessa frase. E se ci mettiamo che siamo anche il paese dei furbi, è ovvio che non si può lasciare al senso civico dei cittadini il capire quando una azione è dannosa per altri.
    Noi siamo il paese dove per far rispettare qualsiasi legge è necessaria una sanzione spropositata.
    E spero che nessuno tiri fuori i paragoni con l'alcool, se io bevo troppo danneggio me stesso, però se mi metto in macchina allora mi tolgono la patente perchè da ubriaco potrei ammazzare altra gente sulla strada. Con il fumo passivo che fa male sempre e subito a chi ci sta vicino perchè bisognerebbe essere tolleranti?

  17. Ospite
    bisogna essere tollerante o meglio detto empatici verso chi vorrebbe smettere di fumare ma non ce la fa. e' logico che dopo la battaglia siamo tutti capitani, ma bisogna ricordare che molti non si divertono a non avere gli elementi per dire basta. non e' litigando che si aiuta l'altro. ovvio che non dobbiamo permettergli "per tolleranza" che ci fumi addosso, ma attenti alle bravate e soprattutto attenti a credervi "fuori", ormai.
    auguri a tutti.
    lily

  18. Ospite

    E' la solita farsa

    Com' è possibile che un soggetto venda un prodotto, e poi ne vieti l' utilizzo? In questo modo, si genera nel consumatore un senso di restrizione, che subirà il divieto come un' imposizione dall' alto, tra le altre cose discriminante. Chi non fuma, magari, lo percepirà come una vittoria, e alla prima occasione additerà il tossicodipendente come un lebbroso che inquina l' aria di tutti. La verità è che il fatto che le sigarette siano in vendita, genera un' illusoria sensazione di libertà, ossia "le compro" o "non le compro". Questa libertà provoca in Italia circa 90.000 morti all' anno, quindi più che libertà, sembra una schiavitù. Questo divieto, non fa altro che rafforzare il principio della libera scelta, ignorando, che chi fuma, è un tossicodipendente, e deve necessariamente alleviare i sintomi di astinenza. Il fumatore valuta la sigaretta necessaria ed indispensabile, e non basta un interdizione a far capire che si tratta di droga venduta dallo Stato. In altre parole, sarebbe più semplice se le sigarette non fossero in commecio, affinchè nessuno possa cadere nella trappola. Per fare questo, occorre attuare una politica che vada a smontare tutte le convinzioni popolari che la sigaretta rilassa, concentra, vince la noia etc. etc. Insomma un progetto a lungo termine...

  19. Registrato da
    13/09/2004
    Messaggi
    3,633
    Ma non se ne vieta affatto l'utilizzo. Se ne vieta l'uso in locali pubblici e chiusi, per salvaguardare la salute, l'igiene e la pulizia fisica dei non fumatori, che sono tra l'altro la maggioranza delle persone in Italia.

    Certo che c'è molta disinformazione sulle sigarette, per cui ci sono ancora molti pregiudizi positivi su di esse (dovreste vedere le lotte che mi tocca fare su altri fora!)

    Però proibire non serve, perchè oltre ai 90000 morti l'anno avremo qualche milione di carcerati, o quantomeno di fumatori criminalizzati, come avviene oggi per i consumatori di droga.

    I fumatori sono tossicodipendenti, con la semplice differenza he la tossicodipendeza è una malattia come un'altra, che va curata quando è cirabile e gestita quando non è del tutto curabile.

    Si da il caso che la tossicdipendenza da sigarette sia guaribile solo con la volontà del fumatore (come tutte le dipendenze) ed è ad essa che ci si deve rivolgere, tramite la persuasione e la prevenzione.

    Se si proibisce l'unico risultato sarà che a rimetterci non saranno solo i polmoni dei fumatori, ma anche i loro diritti umani come avviene per i tossici o i consumatori di droga in generale.

  20. Ospite

    8.000 milioni di euro

    All' incirca, questo è quello che incassa lo Stato Italiano annualmente, dalla vendita del tabacco. Poco importa, se per tale incasso, scompare un' intera città all' anno (90.000 morti). Questo divieto, è un po' come dire: "Avvelenatevi pure, ma solo nelle vostre case, ed in ampi spazi all' aperto". Così facendo si distoglie l' attenzione dal vero problema, che è la vendita di tabacco legalizzata. Nel corso degli anni, tutti i vari propositi salutisti, campagne antifumo, avvisi ministeriali sui pacchetti etc. etc. hanno portato ad un grande risultato: l' apparizione dei distributori automatici di sigarette. E' un po' strano no? Ci dicono che fa male, e poi fanno di tutto per venderle. Dal prossimo mese, chi fumerà nei luoghi dove è proibito, sarà considerato maleducato, e poco rispettoso. Ma chi sono i fumatori? Operai, impiegati, medici, infermieri, professori, avvocati, magistrati, presidenti di squadre di calcio, ministri della Repubblica etc. etc. Sono tutti uguali, ossia tossicodipendenti, e se fumeranno dove c' è il divieto, non lo faranno per maleducazione, ma per alleviare i sintomi d' astinenza.

  21. Registrato da
    13/09/2004
    Messaggi
    3,633
    Sì, ma non è che se a vendere le sigarette non fosse lo stato non fumerebbe più nessuno. A meno che non si pensi che lo stato abbia creato lui le M***o o le PM. No, le M. e le PM le hanno inventate le rispettive case produttrici, non lo stato.


    Faccio notare che 90000 morti l'anno sono tanti ma 90000 morti l'anno i quali, prima di morire, debbano pure subire l'onta della criminalizzzione, della morte civile alla quale i regimi proibizionisti sulle droghe hanno sempre costretto gli assuntori porterebbe ad una situazione ancora peggiore.

    Io non voglio essere considerato un ex delinquente per il fatto di aver fumato fino a due mesi fà. Non ero un delinquente allora e non mi sento un "pentito" ora che ho deciso di liberarmi da questa tossicodipendenza.

    Basta informarsi un attimo sulla popolazione carceraria italiana per capire nel deretano di quale ortolano va sempre a finire il cetriolo del proibizionismo.

Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Pubblicità antifumo
    Di baffo54 nel forum Smettere di fumare
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 13/02/2009, 08:32
  2. A chi lo legge
    Di cotto nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 04/11/2006, 02:24
  3. Coktail antifumo
    Di nel forum Smettere di fumare
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06/07/2004, 13:49
  4. cocktail floreale antifumo standard
    Di nel forum Smettere di fumare
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15/06/2004, 19:45
  5. sportello antifumo
    Di nel forum Smettere di fumare
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09/03/2004, 15:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online