Vai alla homepage di Sanihelp.it
Vai alla homepage di Sanihelp.it
Pubblicità
BARZELLETTE | VIDEO | ENCICLOPEDIA | NEWS

Torna Indietro   Forum - Sanihelp.it - Salute e benessere > La salute > Medicine naturali > Tecniche complementari

Tecniche complementari Informazioni e pareri su varie tecniche di medicina complementare


Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #183 
Vecchio 20/12/2008, 10:26
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimentio: omeopatia + fitoterapia ?

Certo, sono associabili, come sono associabili coi farmaci quando necessario: quello che è più importante è avere una visione globale, strategica dei problemi, e non limitarsi solo a eliminare dei sintomi, senza averne compreso il significato; nel contesto di una strategia biologica di guarigione che il nostro organismo, intelligentemente (vis medicatrix naturae) sa mettere in atto.
dr. vincenzo valesi
__________________

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:10
Rispondi Citando
  #184 
Vecchio 20/12/2008, 21:52
Sani New
 
Registrato dal: 17/10/2008
Messaggi: 8
laura_m è appena arrivato, ma promette bene
Riferiemtno: omeopatia + fitoterapia ?

La ringrazio ancora una volta per la sua gentilezza Dott. Valesi

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:10
Rispondi Citando
  #185 
Vecchio 21/04/2009, 22:26
Sani New
 
Registrato dal: 12/04/2007
Messaggi: 15
redelsilenzio non ci convince, deve esporsi ancora un po'
Prescrizione giusta per il mio caso?

Soffro da circa 12 anni di cefalea.
Nei primi anni si manifestava con rari attacchi di emicrania non sempre dallo stesso lato, poi negli anni si e' trasformata in una cefalea cronica tensiva quotidiana che sembra innescarmi anche l'emicrania.

I miei primi attacchi avvennero a 19-20 anni a 23 ebbi un pauroso incidente in macchina in cui rimasi illeso ma battei la testa perdendo conoscenza per circa un ora con un taglio di otto punti alla nuca, misi il collarino perche'la testa aveva subito forse uno "stiramento".

Dopo 3 anni mori improvvisamente mio padre d'infarto, dovetti assumermi delle responsabilità che a 25 anni non mi aspettavo (cosa che non giova ho una mamma mostruosamente apprensiva e catastrofista ed asfissiante che dopo la morte di mio padre ha raddoppiato questi lati del suo carattere).

Altri 3 anni e la mia ragazza mi lasciò, soffrii molto.
Postura cifotica con spalle in avanti e torace carenato.
Sono pessimista (o meglio realista).
Arrossisco spesso e questa cosa mi fa sentire "nudo".
Gli amici mi conoscono come un guascone. Non lascio mai trapelare le mie emozioni esternamente sono un freddo...dentro no pero'...

Ho una nuova ragazza con cui sto bene, ho realizzato 6 mesi fa il mio sogno di acquistare una mia casa mi sento sereno.
Soffro di dermatite seborroica, ho i trigliceridi alti.

Vengo al dunque, ho provato con una visita da un omeopata unicista e illustrato quanto vi ho detto mi ha prescritto una cura iniziale per 30 giorni NATRIUM SULFURICUM 6K-MK della UNDA.
Prescrizione giusta?

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:13
Rispondi Citando
  #186 
Vecchio 22/04/2009, 09:22
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Prescrizione giusta per il mio caso?

La risposta all'ultima domanda è: "saranno i fatti a dirlo"
questo tipo di medicina è una medicina centrata sulla persona che significa un'interazione fra la la volontà ,sacra della persona, e lo stimolo terapeutico;

non esiste un principio miracoloso per il quale obbligatoriamente guariamo, ma la vis medicatrix naturae in nome dell'amore di Dio rispetta la nostra volontà se tu vuoi guarire guarirai, ma se il tuo programma esistenziale è sperimentare qualcosa d'altro, non sarai malato.

Il disagio, come ho avuto già modo di affermare in altre parti del forum, è lo strumento-non il fine- di questo percorso. La felicità è nella ricerca.
Sappi che tutto quello che osserviamo non è la realtà ma la "nostra" percezione della realtà sulla base delle nostre esperienze e della nostra storia (il software): devi anche sapere però che la nostra potenza sta nell'hardware e che è possibile creare una nuova realtà: basta spostarsi di un grado rispetto ai 360 dai quali la possiamo osservare.
dr. vincenzo valesi
__________________

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:14
Rispondi Citando
  #187 
Vecchio 22/04/2009, 23:23
Sani New
 
Registrato dal: 12/04/2007
Messaggi: 15
redelsilenzio non ci convince, deve esporsi ancora un po'
Riferimento: Prescrizione giusta per il mio caso?

Io voglio guarire veramente ed e' per questo che mi sono avvicinato all'omeopatia.
Sapendo che ad ogni sostanza corrispondono dei sintomi e dei profili psicologici volevo una conferma se tale sostanza prescritta dal mio Dottore inglobava potenzialmente i miei sintomi descritti e miei lati del carattere... non volevo che lei mi assicurasse sull' immediata guarigione, altrimenti avrei scritto in un forum di stregoneria...
grazie!

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:15
Rispondi Citando
  #188 
Vecchio 22/04/2009, 23:48
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Prescrizione giusta per il mio caso?

E' possibile che più di una sostanza sia in grado di interagire con l'organismo secondo il criterio del simile. Per cui può essere indicato quel rimedio come potrebbero esserne indicati altri.

La scelta del rimedio pertanto comporta una variabile quota di soggettività. Una persona che si rivolgesse in successione ad alcuni omeopati anche di grande fama, quindi di inequivocabile preparazione ed esperienza, potrebbe rimanere stupita dal vedersi prescritte anche sostanze diverse.

Qual'è la verità? La verità è che tutti hanno torto e tutti hanno ragione. Su questa scelta inoltre può incidere anche l'impressione soggettiva globale che si percepisce dalla valutazione psicofisica, dalla gestualità, dal timbro della voce, dalla stretta della mano, dalle ultime parole, apparentemente meno importanti, che la persona dice mentre sta uscendo, o addirittura quello che ti dice per telefono quando ti richiama per chiedere conferma su una prescrizione.

Spesso sono più carichi di significato questi "particolari" che altri scritti e riferiti minuziosamente con certosina precisione dalle materie mediche, cioè dai trattati di farmacologia omeopatica.

Ci sono informazioni importanti legate alla sensibilità, all'empatia, alla capacità di percepire che è variabile per ognuno di noi.
Quindi la risposta più appropriata è: "può essere".
dr. vincenzo valesi
__________________

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:16
Rispondi Citando
  #189 
Vecchio 30/04/2009, 00:05
Sani New
 
Registrato dal: 12/04/2007
Messaggi: 15
redelsilenzio non ci convince, deve esporsi ancora un po'
Riferimento: Prescrizione giusta per il mio caso?

e' possibile che un rimedio omeopatico sia indovinato per una persona anche se il suo organismo non riesce a reagire alla malattia? se si quali potrebbero essere le cause?

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:16
Rispondi Citando
  #190 
Vecchio 30/04/2009, 15:29
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Prescrizione giusta per il mio caso?

Il problema è proprio quello: la debolezza della forza reattiva.
Si, è possibile. L'omeopatia si basa su una risposta biologica dell'individuo legata alla sua capacità di reagire.
Se la persona si trova in uno stato di grave anergia o profonda intossicazione a livello connettivale o cellulare, anche un rimedio omeopatico ben scelto può non funzionare.

Si tratta allora di cercare di riattivare questa capacità di risposta favorendo l'allontanamento dal connettivo e dalle cellule di quei fattori che la bloccano, per far si che l'organismo sia nelle condizioni di rispondere a un rimedio omeopatico ben scelto: e questo è l'obbiettivo dell'omotossicologia , la quale rappresenta un ponte ideale fra la medicina convenzionale e l'omeopatia.
dr. vincenzo valesi
__________________

Ultima modifica di anna1401; 07/05/2009 alle 23:17
Rispondi Citando
  #191 
Vecchio 07/07/2009, 16:10
Sani New
 
Registrato dal: 26/01/2009
Messaggi: 30
Daisy non ci convince, deve esporsi ancora un po'
Omeopatia?

salve non so se sono nel froum adatto ma ho un quesito...
sono stata in cura con un omeopata, che mi ha prescritto ben 9 rimedi diversi, 7 omeopatici e due fitorepapici, omeopatici da prendere a giorni alterni, cioè un rimedio a giorno, ed i fitoterapici tutti i giorni, ora sono confusa, è questa omeopatia? Ho letto che l'omeopatia si basa sulla prescrizione di un solo rimedio. Ho tanta confusione in testa.
grtazie in anticipo
Rispondi Citando
  #192 
Vecchio 07/07/2009, 16:35
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Omeopatia?

Esiste una OMEOPATIA UNICISTA, che si basa sulla ricerca del rimedio unico o SIMILLIMUM, una OMEOPATIA PLURALISTA, che si basa sulla prescrizione di più rimedi a rotazione, una OMEOPATIA COMPLESSISTA, che utilizza più rimedi contemporaneamente.
dr. vincenzo valesi
__________________

Ultima modifica di anna1401; 07/07/2009 alle 18:38
Rispondi Citando
  #193 
Vecchio 21/02/2010, 09:27
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Omeopatia e Omotossicologia - informazioni

E' proprio sulla base di questa omeopatia complessista legata alla scuola tedesca
che utilizza diluizioni/potenze decimali,
che il dr. HANS HEINRICH RECKEWEG(1905-1l85), medico tedesco, nel periodo che va dagli anni 30
alla metà degli anni 80, elaborò una geniale visione delle malattie
che prese il nome di OMOTOSSICOLOGIA.
dr. vincenzo valesi
__________________
Rispondi Citando
  #194 
Vecchio 21/02/2010, 09:40
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Omeopatia e Omotossicologia - informazioni

RECKEWEG era cosciente che la sua costruzione avrebbe potuto rappresentare un ponte, un collegamento storico-ideologico, fra l'omeopatia classica
e la medicina accademica(cioè quella insegnata nelle università, definita anche medicina ufficilale), che in quel periodo stava facendo passi da gigante,
basti pensare alla scoperta della penicillina nel campo delle terapie, alla scoperta del ciclo di Krebs nella biochimica cellulare, all'identificazione della doppi elica di DNA nel campo della genetica.
Quando si sente la necessità di cambiare o di integrare evidentemente non si è soffisfatti di quello che siamo o di quello che abbiamo.
Per quanto avesse grande rispetto per Hanemann e per tutte le grandi figure
di omeopati passati e presenti, si rendeva conto che l'omeopatia classica, che egli non voleva rinnegare, poteva non essere sempre all'altezza di rapportarsi
con una scienza in continua evoluzione. Egli voleva integrare e completare in modo da creare una medicina biologica più evoluta, al passo coi tempi e in grado di interloquire con quella scienza ufficiale da cui molto ha attinto nell eleaborazione del suo pensiero.
dr. vincenzo valesi
__________________
Rispondi Citando
  #195 
Vecchio 22/02/2010, 16:34
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Omeopatia e Omotossicologia - informazioni

L'idea di RECKEWEG è che le malattie sono derminate dall'accumulo di fattori tossici che egli chiama genericamente tossine, di molteplice natura, le quali vanno a depositarsi nei vari organi, nel tessuto connettivo o mesenchima o matrice, e infine nelle cellule e nei loro nuclei compromettendone la funzione.
Quella che chiamiamo malattia rappresenta la messa in atto da parte dell'organismo di meccanismi di difesa e di eliminazione.
dr. vincenzo valesi
__________________
Rispondi Citando
  #196 
Vecchio 22/02/2010, 16:43
L'avatar di vvalesi
Moderatore
 
Registrato dal: 07/04/2004
Messaggi: 3.988
vvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminatovvalesi è un illuminato
Riferimento: Omeopatia e Omotossicologia - informazioni

L'organismo reagisce alla presenza delle tossine mettendo in atto i suoi meccanismi di difesa che sono stratificati a vari livelli.
Un primo meccanismo, correlato anche a un livello di intossicazione più leggero, è rappresentato da un intensificazione dell'attività di quegli organi che naturalmenbte sono preposti all'eliminazione di prodotti tossici e scorie.
vale a dire il RENE, il FEGATO, le GHIANDOLE DELLE MUCOSE, IL SUDORE, la cui attività viene naturalmente intensificata. Se la quantità di tossici non è troppo elevata questo meccanismo può essere sufficiente da solo ad allontanare ciò che ci può nuocere. Per questo sopprimere una ipersudorazione, o anche una
secrezione mucosa per esempio nasale,non permettendole di svolgere il suo naturale ruolo di disintossificazione e difesa, è considerato un fatto inopportuno.
dr. vincenzo valesi
__________________
Rispondi Citando
Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Disattivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Discussioni Simili
Discussione Autore Discussione Forum Risposte Ultimo Messaggio
Il CLUB delle Canzoni woof 4 chiacchiere 536 02/03/2008 21:57
Leggo che gigiogi mette in dubbio la parola di pippofranco Non registrato Chiacchiere politiche 1 18/01/2007 15:03
fino a che punto la paura... piccola67 Sesso e Dintorni 11 18/12/2006 19:02
Fantasia ricorrente.....non sò che pensare brand76 Sesso e Dintorni 35 30/06/2006 19:59
Oggi è 1 mese esatto che ho smesso !!! Maxono Smettere di fumare 4 01/05/2006 12:28


Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.3.0
Siti Sponsor
Benessere e Salute - Corsi Online

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS rss
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta. Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.