Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 4 di 6 PrimaPrima 123456 UltimaUltima
Risultati da 61 a 80 di 108

Discussione: Scuola di Naturopatia

  1. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    Cosa fa il Naturopata

    Attualmente, nel nostro paese, questa figura è già operativa e sono diverse le persone che si avvalgono della sua professionalità.

    La sua funzione e' quella di riportare nell' individuo, inteso olisticamente (mente+soma+psiche), un equilibrio spesso alterato da varie cause: inquinamento, stress, intossicazioni, alimentazione deturpata; squilibrio che puo' provocare seri problemi.
    Sempre piu' spesso, infatti, le persone accusano disturbi cronici, senza che apparentemente esistano alterazioni nelle analisi o nelle visite mediche.

    Il compito del naturopata, quindi, non è quello di concentrarsi esclusivamente sul sintomo da sconfiggere, bensì quello di individuare la causa che genera la malattia. Egli lavora integrandosi all'opera della medicina, occupandosi di prevenzione e salute.

    Fonte lifegate.it

  2. # ADS
    Scuola di Naturopatia
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Linee guida epistemologiche condivise dalla FE.NA.I., S.I.H.e.N., Unione Naturopati, S.O.I.N., C.U.N.I.

    • Il Naturopata asseconda la capacità di autoregolazione spontanea dell’organismo (vis medicatrix naturae), rimuovendo gli ostacoli che vi si frappongono.

    • Il Naturopata non tratta il sintomo, ma ricerca la causa del disagio (tole causam) con una valutazione del terreno e della costituzione.

    • Il Naturopata utilizza metodi e rimedi naturali che riducono al minimo il rischio di effetti collaterali, in quanto non fanno che stimolare le capacità di autoregolazione dell’organismo. (Primum non nocere).

    • Il Naturopata educa a stili di vita salubri e incoraggia la responsabilizzazione della persona nei confronti del suo stato di salute.

    • Il Naturopata ha un approccio olistico e punta all’acquisizione da parte della persona, che a lui si rivolge, del concetto di benessere, quale concetto di ecologia del corpo, delle emozioni, dei pensieri, dei sentimenti, dei rapporti sociali e dei rapporti con l’ambiente.

  4. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    • Il Naturopata non fa diagnosi medica, né cura la malattia. La sua valutazione è di tipo energetico-funzionale ed è rivolta a quei soggetti che non presentano patologie conclamate, ma sono afflitti da disturbi dovuti a stili di vita errati.

    • Il Naturopata conosce approfonditamente l’anatomia umana, la fisiologia e la patologia generale, in quanto deve essere in grado di valutare quando i casi che gli si presentano non sono trattabili con le discipline naturali e devono quindi essere avviati al medico di base.
    Conosce altresì la psicologia, i processi chimici e biochimici, fisici e biofisici, biologici e genetici, nonché gli effetti dei farmaci di sintesi eventualmente assunti da chi lo interpella sempre al fine di poter indirizzare la persona verso specialisti qualificati.

    • Il Naturopata, conoscendo i principi della metodologia naturopatica e la sua applicazione nel corretto ambito professionale, è in grado di riconoscerne i limiti e di rinviare i casi che esulano dalla sua pertinenza ad altre figure professionali.

    • Il Naturopata possiede l’abilità necessaria ad affrontare e trattare responsabilmente le situazioni di pertinenza naturopatica e di attuare in piena sicurezza, con scienza e coscienza, competenza e perizia, tutte le procedure necessarie ad evitare conseguenze negative al cliente.

  5. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    • Il Naturopata ha la capacità di valutare gli influssi ambientali e relazionali di nocumento al mantenimento del benessere del cliente.

    • Il Naturopata agisce secondo norme deontologiche e professionali delineate dall’associazione di categoria.

    • Il Naturopata opera in sinergia con le altre figure del S.S.N., seguendo i principi che regolano l’attività delle altre figure paramediche, che abbiano completato un iter formativo equivalente. I rimedi naturali indicati e suggeriti dal naturopata saranno meglio indicati dalla emananda normativa nazionale; l’eventuale non suggerimento di alcuni rimedi non può implicare la mancanza di conoscenza da parte del naturopata.

    • I principi sui quali si basa l’attività naturopatica sono: il riconoscimento della costituzione, del terreno, della diatesi, il ripristino dell’omeodinamica, il riconoscimento degli squilibri energetico-funzionali, la stimolazione delle capacità reattive intrinseche dell’individuo.
    Le metodiche tradizionalmente utilizzate da questa figura professionale, al fine di ottenere i risultati di cui sopra, sono evincibili dal piano di studi.

    Fonte lifegate.it

  6. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    La figura del counselor in naturopatia

    (Pubblicato il 21-05-2002)

    L'obiettivo del counseling è quello di promuovere la prevenzione, lo sviluppo e l'utilizzo delle potenzialità di guarigione del cliente per riconquistare un equilibrio psico-fisico momentaneamente perduto. Il lavoro del counseling è quello di favorire l'integrazione tra la salute fisica e quella mentale, utilizzando tecniche di valutazione e metodologiche Olistiche proprie del Naturopata.

    Curare e guarire vuol dire realizzare un percorso di conoscenza della situazione psichica-fisica del singolo paziente intesa come crescita evolutiva e coscienziale dell'individuo.

    La visione quindi della risoluzione dell'evento malattia non può essere che individuato, affrontato e risolto nella globalità e quindi nella prospettiva olistica della totalità psicofisica della persona, partendo dal suo passato anamnestico e psichico.

  7. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Esiste un fondamento scientifico e metodologico per la Naturopatia totalmente autonomo ma complementare a quello della medicina allopatica.
    Su questa visione si è costituita la Società Italiana Naturopati Counselors e Ricerca Olistica come evento culturale e operativo per due motivi:

    - integrazione tra le due categorie dei medici e degli operatori sanitari delle medicine naturali e complementari
    - regolamentazione della preparazione e formazione scientifica, clinica, filosofica e psicologico-relazionale degli operatori del campo, con accentuazioni diverse a seconda che l'interessato sia medico o naturopata.

    Tramite il riconoscimento specifico della Società Italiana Naturopati Counselors e Ricerca Olistica (S.I.N.C.R.O.) con la Società Italiana di Counseling (S.I.Co.), si propone al naturopata e al medico esperto in medicine naturali di essere riconosciuto come Counselors in Naturopatia, nuova figura nell'Europa Comunitaria che integra l'ambito della psicologia d'appoggio con la visione olistica del naturale, realizzando ciò con corsi integrativi riconosciuti dalla S.I.Co.

  8. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    La filosofia del S.I.N.C.R.O. è quello di equiparare con corsi, approfondimenti, specializzazioni in tecniche naturali, aggiornamenti continui, seminari e workshops, le discrepanze formative che le differenti scuole danno a questi operatori.

    In questo modo, si tutela la professionalità ed il riconoscimento della preparazione scientifica apportando un contributo allo sviluppo dei capisaldi scientifici ed umani innovativi che connotano la nuova era sociale, comunitaria, etica e culturale a cui andiamo incontro.

    Anche per questo, nei progetti ormai concretizzati della S.I.N.C.R.O. tutti i corsi, aggiornamenti, workshops, specializzazioni e seminari sono "Credits" riconosciuti nel monte ore, di 1500/1600 ore, di formazione di questi operatori sanitari, secondo chiari equilibri di rapporti tra le varie materie per dare una sostanziale e completa preparazione.

    Questo piano di studi col monte ore "universale" per tutta la realtà italiana è condotta dai professionisti appartenenti alla S.I.N.C.R.O. ed è anche motivo di soddisfazione poiché è considerato esempio, proposta valida e modello ai fini un piano di studi della Comunità Europea.

    Fonte lifegate.it

  9. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    Le terapie naturali all'estero

    (Pubblicato il 21-05-2002)

    Nel mondo oltre il settanta per cento della popolazione utilizza medicine non convenzionali. La naturopatia moderna risulta essere un metodo di prevenzione e di cura molto sviluppata in quasi tutti i paesi industrializzati.

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità oltre ad aver compilato un elenco di patologie curabili con l'agopuntura, nel 1978 ha auspicato una collaborazione vera e paritetica tra i diversi tipi di medicine e ha proposto l'istituzione di centri di ricerca per lo studio ed il confronto tra le varie metodiche sanitarie naturali, convenzionali e tradizionali.

  10. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    In Europa, molte nazioni, e tra esse soprattutto la Germania, la Gran Bretagna, la Francia, l'Olanda, sono all'avanguardia in questo campo già da molti anni: basti pensare che in tali paesi molte forme di terapia naturale sono rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale.

    In Francia l'agopuntura viene riconosciuta dall'Accademia Medica sin dal 1950 e l'attività delle altre terapie naturali non è solo esclusiva dei medici.

    In Germania, la libertà di cura esiste dal 1873 e sin dal 1939 è stata ufficializzata la figura dell'heilpraktiker, un diplomato non medico, pari a quello che dovrebbe essere da noi il naturopata e di base, che s'interessa dell'approccio a un primo livello di medicina naturale.
    I medicinali omeopatici sono inclusi nella farmacopea nazionale e sottoposti al vaglio di una specifica commissione ministeriale che opera dal 1978.

  11. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    In Gran Bretagna, l'attività è autoregolamentata. Può essere esercitata da chiunque sia iscritto ad un'Associazione che ha anche il compito di valutare la professionalità di chi chiede d'iscriversi e di verificare il suo aggiornamento tecnico.

    Nei Paesi Scandinavi da oltre trentanni ha regolamentate le medicine non convenzionali che possono essere esercitate indistintamente da medici e non medici.

    I Paesi Bassi hanno adottato una legge che prevede la regolamentazione del settore dal novembre 1993.

    Gli Stati Uniti, l'Australia e la Nuova Zelanda, hanno un'antichissima tradizione nelle cure naturali e circa il settanta per cento della popolazione ne fa normalmente uso.
    In particolar modo negli Stati Uniti, lo studio e la pratica della naturopatia e di tutte le altre discipline mediche non convenzionali risalgono al 1800.

  12. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Il Parlamento Europeo sta discutendo la risoluzione Lenoie, dal nome del primo firmatario, con l'intento di dettare norme uniforme in tutti i Paesi membri.
    A parte il "caso Italia", in Europa, ci sono due visioni delle terapie naturali: quella tedesca, Austriaca, Svizzera, Svezia e Norvegia e quella del Belgio, Francia, Inghilterra, Olanda, Spagna.

    Al primo gruppo, accanto alla classica figura del medico vi sono altri professionisti che si occupano della salute con un ottica diversa, ma pur sempre molto tecnica e scientifica. L'Heilpraktiker è una particolare figura sanitaria, con un percorso formativo e campo d'azione simile a quella medica, che opera con terapie naturali, con la limitazione che non può curare malattie infettive.

  13. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Al secondo gruppo, appartiene una figura professionale intermedia che opera con un approccio anche molto diverso sia nella diagnosi che nella terapia. Non ci si occupa, con la tecnica, anche se naturale, solo della malattia, ma anche dell'igiene psico-fisico e del benessere in generale. Una visione molto vicina alla definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che ha definito la salute non solo l'assenza di malattia, ma la piena espressione di tutte le potenzialità della persona.

    Fonte lifegate.it

  14. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    La storia della naturopatia

    (Pubblicato il 03-12-2002 - lifegate.it)

    La parola "naturopatia" è di recente invenzione, ma non lo è ciò che essa rappresenta. Questa forma di medicina risale a ben prima di quanto sia possibile arrivare tramite gli "archivi" dell'umanità.
    Per il modo di guarire e di rigenerare l'essere vivente, i Cinesi vissuti già 20.000 anni A.C. sono da considerare naturopati.

    Più vicino a noi, si trova dapprima il grande medico Imhotep (5.000 A.C.), uno dei maestri di pensiero di tutta la medicina e di tutta la civiltà dell'antico Egitto.
    L'arte di Imhotep è stata basata innanzitutto sul sostentamento della colonna vertebrale, chiave della salute. Questo principio è specificamente naturopatico e ritroviamo il suo moderno sviluppo nella vertebropatia del Dottor de Sambucy.

    Nelle scuole egiziane si formano i primi grandi nomi della civiltà greca, fra cui Ippocrate, il "padre della medicina". Sarebbe preferibile dar lui il titolo più modesto, ma comunque prestigioso, di "padre della medicina naturopatica", o "padre della naturopatia".

  15. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Cosa insegna Ippocrate?

    Che la malattia è una, sotto i suoi diversi aspetti sintomatici e che non vi è che un mezzo per combatterla: la pulizia interna per l'eliminazione delle tossine, a condizione che questa pulizia sia fatta dall'organismo stesso, purché sia messo in condizione di farlo.

    E' questo il famoso "non nocere", della scuola di Cos, di cui Ippocrate fu il grande maestro.

    All'opposto delle tesi naturopatiche di Ippocrate, sempre in quest'epoca troviamo la concezione allopatica della medicina: è la scuola di Cnide, rivale di Cos.

    Nel corso dei secoli ed a seconda dei Paesi, i due metodi conobbero alterne fortune.

    L'insegnamento di Ippocrate si estese intorno al bacino mediterraneo ed al Medio-Oriente, permettendo a grandi medici di illustrare le teorie e le tecniche naturopatiche.

    Uno dei più celebri fu Celso, vissuto in Persia molti secoli avanti Cristo.
    Dopo Gesù Cristo, grande naturopata, come indicato chiaramente dai Vangeli - Vangelo della Pace di Gesù Cristo, del discepolo Giovanni - , si trovano medici celebri nei paesi Arabi (Rhazes) ed in tutta l'Europa:
    Avicenna, Paracelso, Ambroise Pare.

  16. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Dopo un periodo di eclissi, si ritrova la naturopatia con Boerhave, il promotore dei bagni super-calorici (fine del 18° secolo), celebre in tutto il mondo.

    Nella stessa epoca, in Francia, Bordeu e Barthez mettono a punto la dottrina del Vitalismo, che è la base filosofica della naturopatia. Questa disciplina sarà insegnata alla facoltà di medicina di Montpellier, che resterà per lungo tempo il bastione della naturopatia in Francia.

    All'inizio del 19° secolo, Broussais si oppose a Laennec ed ai suoi diagnostici, riprendendo il principio di uniformità dei trattamenti per tutti i sintomi.

    Poi Trousseau prova, attraverso esperienze, i meccanismi d'autoguarigione, nozione molto discussa all'epoca di Pasteur.
    Questa scuola non trova spazio a causa dell'eccezionale progressione della chemioterapia (trattamento delle malattie con droghe chimiche).

  17. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    A parte qualche individualità isolata (Paul Carton, Les Durville, etc.), in Francia la nautoropatia perde terreno, a causa dei chimici e delle teorie pasteuriane, sebbene si attribuisca proprio a Pasteur la seguente frase pronunciata sul suo letto di morte: " rendendo così omaggio ai lavori di Claude Bernard, di Bechamp e poi di tanti altri (Fremy, Tissot, A. Lumiere, Pavlov, etc...).

    I paesi anglosassoni, sembrano avere meglio resistito all'invasione della chimica ed una forte corrente naturopatica si è sempre facilmente mantenuta.
    Si possono citare: Kneipp, Schrott, Khume, per la Germania;
    Lindlahr e Benjamin, per l'Inghilterra;
    Mac Fadden, Lust, Schultz, Graham, Trall, etc. per gli Stati Uniti.

    In Francia, attualmente si sta concretizzando una presa di coscienza: la popolazione spesso non fa che "presentire" qualcosa di più profondo, di più duraturo e di meno pericoloso. Questo "qualcosa" è la naturopatia.
    Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011 alle 14:46

  18. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    La storia della Naturopatia

    (Pubblicato il 03-12-2002)

    Le radici filosofiche della naturopatia risalgono alla scuola di medicina di Ippocrate (400 a.C.) e al "vitalismo" di Bordeu e di Barthez (fine18°secolo).
    Il pensiero naturopatico, comincia a prendere consistenza e assumere precise connotazioni solo verso il Settecento, grazie all'abate Kneipp.

    La "natura" è anche uno dei grandi temi del Romanticismo, specie quello tedesco, che contribuisce a interpretarla come realtà organica e non meccanica, vivente e non priva di spiritualità propria.

    La rinata medicina naturale si pone con forza e successo in netta contrapposizione con le pratiche mediche del tempo, che il più delle volte non solo non curavano, ma aggravavano le condizioni dei malati.

  19. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Dall'Europa, il nuovo pensiero di vita e di cura si diffusero quasi subito anche nel nuovo mondo, a un punto tale che la stessa la parola Naturopatia è stata coniata da un medico di New York, John Sheel, nei primi anni del 1900 per descrivere i suoi metodi di cura.

    Egli ricavò il termine naturopatia da "Nature's Path" che significa, appunto, il "sentiero della natura", cioè la via terapeutica indicata dalla natura.

    La tradizione naturopatica ha avuto il predominio sulla medicina scientifica, fino agli anni '30.
    Poi, con l'avvento della chimica, delle teorie del Nobel Pasteur, e lo sviluppo dell'industria farmaceutica, furono approvate una serie di leggi che affidavano la salute dei cittadini solo alla medicina allopatica, diventata, proprio per tale motivo, per noi occidentali, la ...medicina ufficiale.

    Pasteur, però, prima di morire, fu costretto ad ammettere che "Il microbo non è niente, il terreno è tutto!".

  20. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890
    Con le sempre più crescenti patologie degenerative, da quadri di tipo ansioso - depressivo, i forti limiti della terapia farmacologia, la crescente richiesta di salute e di benessere psicofisica, hanno portato all'avanzamento delle medicine naturali e quindi anche della naturopatia.

    Dietetica, respiro, idroterapia, movimento, massaggio, fitoterapia, floriterapia, musicoterapica, cromoterapia, aromaterapia, sono le fondamenta su cui si è sviluppata la naturopatia fino a oggi.

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha modificato il concetto di salute, stabilendo che non è soltanto l'assenza di malattia, ma è uno stato di completo benessere fisico, psicofisico e sociale e ha consigliato - ad integrazione della medicina "scientifica" - l'inserimento della Naturopatia nei vari sistemi sanitari nazionali.

    La naturopatia moderna oggi è usata da centinaia di milioni di persone in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Islanda, Norvegia, Svezia, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Italia.
    Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011 alle 14:46

  21. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,890

    La filosofia in naturopatia

    (pubblicato il 03-12-2002)

    La naturopatia è solamente una medicina nel senso stretto del termine, come un insieme di procedimenti empirici aventi come scopo la salute?
    Molto più di questo, la naturopatia è una filosofia

    Questa filosofia, come abbiamo visto, è il "vitalismo" di Bordeu e di Barthez. Il vitalismo è la dottrina secondo cui i fenomeni osservati in tutto l'organismo vivente sono diretti, orchestrati, previsti, scatenati, arrestati e voluti da una forza interiore chiamata Forza Vitale.

    Questa forza vitale è dotata di intelligenza e, a fronte di una data situazione, reagisce sempre al meglio nell'interesse del soggetto; essa esplica l'auto-guarigione, la cicatrizzazione delle piaghe etc...

Pagina 4 di 6 PrimaPrima 123456 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. primo giorno di scuola e......
    Di gingerina nel forum L'angolo dei ricordi
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 18/09/2012, 12:42
  2. Profilattici a scuola
    Di daredevil nel forum Anticoncezionali
    Risposte: 180
    Ultimo Messaggio: 21/07/2009, 16:24
  3. Scuola di magia
    Di agrodolce nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 14/09/2007, 17:43
  4. Che abbigliamento per la scuola?
    Di sweet76 nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 12/09/2006, 08:38

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online