Questa discussione dal titolo Mente Quantica e cambiamento interiore è all'interno del forum Terapie e Tecniche complementari; (di Sergio Audasso) tratto da "piuchepuoi.it"
Mente quantica o cervello quantico?
Se l’idea cibernetica può rivoluzionare la ...
-
Mente Quantica e cambiamento interiore
(di Sergio Audasso) tratto da "piuchepuoi.it"
Mente quantica o cervello quantico?
Se l’idea cibernetica può rivoluzionare la ricerca scientifica sulla coscienza, il pensiero, prodotto dalla mente quantica, ne consente il salto evolutivo.
Nella nuova visione della fisica, il nostro cervello diviene uno strumento quantico capace di agire sulle particelle-onda di energia agendo sul livello quantistico dell’ informazione (il campo della mente quantica) per dar forma a pensieri ed emozioni operanti nella così detta realtà.
Cervello e mente quantica cooperano ma non sono la stessa cosa:
• il cervello è come un’antenna che capta gli impulsi intelligenti che provengono dalla zona della mente dandogli una forma;
• la mente si trova in ogni cellula del corpo ed è non-locale, cioè esiste ovunque, per cui è consapevole non solo delle nostre funzioni biochimiche cellulari ma anche di ciò che accade in ogni luogo.
segue..
-
La sua organizzazione è dinamica e viene mantenuta dal livello sub-manifesto, che interagendo con se stesso crea la mente e la materia.
La trasmissione di informazioni da parte del cervello avviene tramite vere e proprie onde a modulazione di frequenza, come quelle della radio.
Lungo l’assone (la struttura che trasporta i messaggi, captati da terminazioni nervose dette dendriti, dalla centrale operativa cellulare sino alle sinapsi, dove il messaggio verrà modulato) ci sono onde FM alla cui estremità avviene la liberazione dei neurotrasmettitori e dei neuropeptidi, dove avviene la trasformazione di impulsi elettrici in impulsi chimici, da energia elettrica a energia chimica.
In una frazione di secondo l’informazione può essere sentita in qualsiasi area cerebrale, data l’elevata velocità della trasmissione dendritica, e quindi nelle varie parti corrispondenti del corpo.
Tutte le informazioni soggettive (pensieri, sentimenti, emozioni, desideri, memorie che nascono a livello virtuale, fluiscono a livello quantistico per poi manifestarsi come lampi di luce lungo i neuroni e le sinapsi) appena insorgono si accompagnano a un’attività di fotoni virtuali: questi sono l’unità di base del campo elettromagnetico.
segue..
-
Nel cervello le varie esperienze soggettive sono rappresentate dalle fluttuazioni di campi elettromagnetici, schemi e azioni di fotoni virtuali, espressioni del campo quantistico.
Il campo della Mente Quantica ove si crea la cosidetta realtà.
Ma che cosa significa in realtà?
La realtà inizia sempre da un elemento, comincia con l’atteggiamento: il TUO.
Il tuo atteggiamento è l’unica cosa vera e completamente tua sul quale hai il controllo totale.
Tu solamente hai la possibilità di decidere in che modo stai andando a vivere nel mondo; ogni istante, ogni giorno.
In definitiva, solamente TU puoi decidere quale significato vuoi dare gli eventi che accadono nella tua vita.
L’atteggiamento, complice la la Mente Quantica, è l’ingrediente necessario ed utile per migliorare e controllare le risposte agli eventi che accadono nella tua vita.
segue..
-
Il cervello agisce così:
• evento
• reazione all’evento
• interpretazione dell’evento
• risposta comportamentale all’evento
La differenza in questo processo è l’atteggiamento iniziale con il quale tutto si è innescato. Pensaci un attimo e scoprirari che è vero.
Per aiutarti faccio un esempio:
si è in ritardo;
si prova tensione (atteggiamento);
c’è il semaforo rosso (evento);
ci si innervosisce di più (reazione all’evento);
si pensa: possibile che becco sempre l’onda rossa dei semafori quando ho fretta? (interpretazione);
urla imprecazioni e o altro (risposta comportamentale).
Prova a rivivere la situazione partendo dal:
“ho tempo”, al posto di: “sono in ritardo”, che tipo di conseguenze avrebbe avuto l’evento sulla Tua realtà non solo interiore? 
segue..
-
Attivare la mente quantica e modificare l’atteggiamento:
1. Domandarsi, di fronte ad un evento:
Che cosa provo in questo istante?
Cosa posso modificare di questa emozione?
2. Domandarsi, di fronte alla risposta comportamentale:
Quanto mi è utile comportarmi così?
Cosa voglio sia utile?
3. Domandarsi, per ultimo:
Quale tipo di conseguenze si mettono in moto se rispondo in questo modo a questo evento?
Sono conseguenze che accetto?
Mi piacciono?
Le amo?
Sia che le conseguenze sia amate oppure odiate, la mente quantica farà ricadere nella tua realtà interiore ed esteriore le conseguenze di quei stessi atti.
Nutrire la mente quantica di un atteggiamento concreto, pratico e funzionale, permette di cambiare il mondo interiore delle emozioni e il mondo esteriore delle relazioni.
Ricorda, caro internauta: nessuna relazione, nessun risultato.
Alla prossima.
Sergio Audasso
FONTE: Mente Quantica e cambiamento interiore
-
Riferimento: Mente Quantica e cambiamento interiore
Fenomenale!!!L'ho letta con stupore
Il futuro è oggi....
-
Riferimento: Mente Quantica e cambiamento interiore
Grazie. Mi sforzo di essere così ogni giorno.
-
Riferimento: Mente Quantica e cambiamento interiore
Anch’io cerco di impegnarmi e di sforzarmi per migliorare giorno dopo giorno… 
Sergio Audasso ha spiegato in maniera abbastanza semplice e chiara, concetti un po’ complessi per i “non addetti ai lavori”… e gli esempi pratici danno una mano anche nel mettere in pratica queste interessanti nozioni .
Io credo molto nelle infinite capacità della nostra mente di elaborare pensieri, sentimenti ed emozioni in maniera tale da poter determinare la conduzione e la qualità della nostra vita.
Oggi parecchie tecniche moderne, si basano appunto sulla stimolazione di queste “magiche” proprietà della nostra mente, per cercare di modificare, trasformare e risolvere situazioni negative che possono ostacolare o rendere difficile il nostro breve soggiorno su questo pianeta Terra 
Me ne sto rendendo conto da quando ho iniziato a sperimentare personalmente alcune di queste tecniche , e man mano che approfondisco l’argomento, mi accorgo con sempre crescente stupore che, se lo vogliamo veramente, ci sono illimitate possibilità di interagire positivamente con forze energetiche rivitalizzanti e immensamente potenti..
Molto affascinante e utile l’argomento…
-
Mente quantica: attivarla in 3 mosse
(sempre di Sergio Audasso - tratto da piuchepuoi.it)
Mente quantica. Non appena si ode questo nome ci si chiede: cosa significa? Cosa si vuole dire con il termine Mente quantica?
Con il termine Mente quantica, si intende descrivere una funzionalità elettrochimico magnetica differente e superiore ai normali processi biochimici presenti nelle attività neurali del cervello ma interconnessa ad essi.
WOOWW! Che parolone 
Ma in breve che significa Mente quantica?
Proverò a spiegarlo il più semplicemente possibile.
In primo luogo deve essere precisato che esistono due meccanismi o sistemi di trasmissione grazie ai quali le cellule del sistema nervoso (neuroni) ed il corpo comunicano a vicenda.
Il primo è un sistema caratterizzato da elementi e funzionalità elettromagnetica che si esprime attraverso il sistema del tessuto connettivo presente in tutto il corpo e nel cervello.
Questo sistema del tessuto connettivo si estende nel citoplasma dei nuclei delle cellule dei tessuti.
Attraverso questo sistema i segnali nervosi sono estesi al corpo. Questo sistema produce un effetto diretto sulle cellule nonchè sul loro DNA.
segue..
-
Il secondo, è un sistema elettrochimico.
Questo sistema coinvolge il movimento degli ioni attraverso le membrane delle cellule (definito come un potenziale di azione), la diffusione di elementi chimici denominati neurotrasmettitori fra i neuroni e le cellule dei muscoli.
Questo sistema elettrochimico si interessa, coordinandola, anche alla diffusione dei cosiddetti neuroormoni alle cellule nervose, (i famosi neuroni), al sangue.
Il sangue trasporta questi ormoni ad altri neuroni i quali interagiscono con i ricevitori sulle membrane delle cellule.
Questi ricevitori delle membrane cellulari, possono essere paragonati, benchè siano molecole proteiche, a delle antenne in quanto sporgono dalle membrane stesse.
Qui viene il bello! Quando i neuroormoni si legano con i ricevitori proteici delle membrane cellulari inducono l’attivazione di cambiamenti nelle cellule.
Tali cambiamenti avvengono sulla modulazione della sintesi proteica del loro DNA e quindi, di conseguenza, anche sul comportamento emesso.
segue..
-
Ma cosa significa questo?
Significa che la mente quantica agisce e si esprime oltre i due sistemi integrandoli entrambi!
Per meglio comprenderci: un segnale elettrochimico può espandere la sua influenza per circa uno o due centimetri, mentre un segnale elettromagnetico può arrivare anche a qualche migliaio di Kilometri dalla sua origine.
Entrambi agiscono sulle membrane cellulari e sul DNA. A fronte di quanto precede, si comprende come, se utilizzati i due sistemi nel modo giusto, sia possibile entrare nella legge quantistica di creazione della realtà.
segue..
-
Come attivare la mente quantica in 3 mosse.
1.) riconoscere i propri pensieri domandandonsi:
- è esattamente ciò che voglio?
- Mi è utile?
- Se sì, a cosa?
- Cosa diventerò dopo che avrò ottenuto la manifestazione nella materia di questo pensiero/desiderio?
2.) stabilire concretamente la qualità e la quantità.
Dare una qualità emozionale al pensiero/desiderio portandolo nella sfera del vero interesse.
Nella quantità sapere consapevolmente quanto questo stesso pensiero/desiderio influirà sulla tua vita.
Quanto sei disposto a mettere in gioco, accettando l’imprevedibile (siamo nell’ambito delle possibilità infinite), nel voler la realizzazione del pensiero/desiderio divenuto interesse?
3.) immaginare, provare, vedere, sentire, già tutto realizzato.
Ogni parte del corpo ha la necessità di entrare in relazione con il pensiero/desiderio e impregnarsi di esso.
In questo modo tutto il sistema reticolare e connettivo viene coinvolto nel processo.
Più è forte il vivere il fatto compiuto, più sarà grande la forza elettromagnetica emessa e trasmessa nel mondo quantico.
segue..
-
Queste 3 mosse attivano i network neurali.
Il sistema elettrochimico reagisce.
Inizia una produzione di neuropeptidi e neuroormoni.
I recettori molecolari si sintonizzano sulla vibrazione sensoriale determinata dal pensiero codificata dai neuroormoni e trasportata dal sangue.
Il pensiero viene lanciato nell’universo quantico.
Ciò è che stato prima un pensiero/desiderio si manifesta nella realtà.
segue..
-
Ho scritto questo articolo per due ragioni:
1. per i preoccupati.
Abbandonare l’idea che se si ha un pensiero negativo questi si presenterà nella materia.
Tutto dipende dalla intensità, dalla continuità e dalla immaginazione.
Sono questi tre fattori a determinare la realizzazione nella materia dei pensieri provenienti dal mondo quantistico. Quindi: relax. 
2. per coloro che voglio tutto, subito e oltre.
La mossa numero uno precisa le intenzioni reali dietro l’utilizzo consapevole della mente quantica.
Se non sei in grado di gestire le conseguenze di ciò che chiedi, è inutile chiederlo. Eviterai un mare di dispiaceri.
Quando si chiede o si fa un utilizzo consapevole della mente quantica, è necessario ricordarsi, in ogni momento che, proprio perchè non esiste separazione, ogni tuo pensiero/desiderio manifestato nella materia influenza, inevitabilmente, anche l’intera umanità; partendo dalle persone a te più vicine.
Ricordatelo sempre quando fai le tue richieste. 
Ti auguro una buona e consapevole attivazione quantica.
Ciao
Sergio Audasso
FONTE: Mente quantica: attivarla in 3 mosse
-
Come i nostri pensieri, atteggiamenti ed emozioni cambiano il nostro...l
... cervello e la nostra realtà (tratto dal materiale di Ramtha)
La personalità non può esistere come essere umano se non è fondamentalmente costruita sul passato.
Essa pensa in termini di passato e di sopravvivenza. E’ diventata astuta e sa cosa fare.
Il cervello olografico è quello che sogna, che è responsabile nel mondo quantico delle particelle e dell’energia.
Il lobo frontale ha una magica influenza sull’energia e ne determina il comportamento.
Se visualizziamo, ciò che visualizziamo diverrà reale.
Tutto esiste simultaneamente, tutti i livelli di realtà esistono simultaneamente e sono tutti a nostra disposizione.
Se prendiamo tutti i potenziali del mondo quantico e li mettiamo nel lobo frontale, nel cervello olografico che sogna, uniamo l’Osservatore di Consapevolezza ed energia, e qualsiasi cosa il cervello pensa, l’energia lo diventa.
E qualsiasi cosa essa diventi , è una via di potenziali scelta tra i molteplici potenziali che possiamo avere in ogni momento.
E l’abbiamo scelto non con un atto consapevole, ma con un atto inconsapevole ma continuo che diventa il nostro pensiero comune, come modo di vivere normale, comune. Allora il potenziale si manifesta.
segue..
-
Perché non manifestiamo quello che desideriamo? Perché quello che desideriamo non è diventato il nostro pensiero comune, non è stata una scelta, un modo di vivere normale, comune, senza forzature, artificialità, ipocrisia o fanatismo.
Cos’è il pensiero comune? I pensieri comuni sono i pensieri fissati e collegati in modo stabile nel cervello attraverso l’esperienza che contraddistingue la personalità umana.
Qual è il compito del cervello? Sognare le immagini che determinano la realtà comune, per farne esperienze in maniera fruttuosa.
E qual è il compito della personalità? E' quello di essere definita come essere sovrano, centrato su se stesso, intelligente, legittimo, e quindi capace di avere la piena facoltà di conoscere la rettitudine e la non rettitudine.
La personalità deve essere capace di sostenere gli obiettivi da raggiungere nella vita, deve essere capace di sostenere fisicamente il desiderio che permetta di realizzarli.
Il cervello può sognare realmente il Cristo! Si !
Quando bendiamo gli occhi, bendiamo la nostra personalità, ed invochiamo lo Spirito Santo in modo che possa cavalcare il corpo e che sia lo S.S. a creare il corpo, senza esserne prigioniero.
segue..
-
La dinamica delle emozioni
La massa del cervello giallo, la corteccia cerebrale, è fatta di una miriade di neuroni.
Ogni neurone ha un recettore ed una connessione sinaptica.
Qualsiasi cosa che il cervello ritenga sogno viene collocata nel lobo frontale.
E il lobo frontale allora diventa legge per l’energia e anche legge per il corpo.
Come esseri spirituali, quando abbiamo creato l’immagine nel cervello, abbiamo creato la realtà.
Ma la personalità vuole sempre la prova. Aspetta sempre che accada.
Se siamo persone spirituali, quella realtà esiste già, se siamo persone fisiche (rivolte alla materia) non è ancora accaduta.
Tutte le informazioni dell’immagine, localizzata nel lobo frontale e diventata pensiero comune, sono messe insieme dai neuroni in un ologramma. L’ologramma viene attraverso il lobo frontale approvato dal subconscio del Dio interiore e quindi trasmesso al cervello e al corpo.
Il corpo reagisce consapevolmente e chimicamente all’immagine.
La realtà primaria è quella che accade nel cervello; la realtà fisica è la realtà secondaria.
Il cervello funziona in base ai neurotrasmettotori. Esso contiene dentro di sé tutte quelle sostanze che vengono chiamate molecole di informazione che possiede anche il corpo.
In sostanza nel cervello è contenuto tutto ciò che c’è anche nel corpo.
segue..
-
La distribuzione delle informazioni nel corpo avviene con i peptici/amminoacidi.
I peptici sono amminoacidi che vengono creati dal DNA quando riproduce sè stesso attraverso una copia chiamata RNA che induce le cellule a creare tutti quegli amminoacidi che sono veramente importanti per la distribuzione delle informazioni nel corpo.
Ora il cervello contiene ogni peptide/amminoacido contenuto nel corpo.
Se un peptide è presente nell’intestino, nelle surrenali o nel pancreas, viene prodotto anche nel cervello.
Quindi i peptici sono amminoacidi e sono portatori di informazioni. Essi agiscono sui recettori che li accendono e li spengono. Il cervello contiene in sé tutti gli amminoacidi.
Gli amminoacidi servono per creare le emozioni ed anche la crescita e le sensazioni.
Le emozioni che il cervello trasmette al corpo sono ordini ai quali il corpo risponde.
Questo vuol dire in realtà che l’intero corpo vive nel cervello.
Così il corpo umano è duplicato emozionalmente nel cervello.
L’emozione viene prima sentita nel cervello e poi trasmessa al corpo.
segue..
-
Per esempio l’ipotalamo è la sede della memoria a lungo termine.
L’ipotalamo è il custode delle registrazioni del passato.
Le registrazioni del passato vengono immagazzinate anche nei peptici/amminoacidi che compongono gli ormoni.
Ogni memoria è chimica e viene conservata nel cervello in forma chimica.
Quando abbiamo un passato e continuiamo a rivisitarlo, lo portiamo nel nostro cervello che lo trasmette al nostro corpo.
Come avviene? I neuroni dell’ipotalamo che contengono i peptidi del passato arrivano direttamente alla ghiandola Ipofisi, cioè l’ipotalamo nel rigenerare la sua memoria, manda all’ipofisi l’informazione di quella memoria.
La ghiandola ipofisi è la ghiandola maestra del corpo, è il settimo sigillo: il “sia fatta la tua volontà”.
L’ipofisi sperimenta quella memoria e invia le informazioni, sotto forma di sostanze chimiche, nel flusso sanguigno del corpo.
Le sostanze chimiche prodotte dall’ipofisi sono amminoacidi in forma di ormoni..
Da ricordare che l’ipofisi produce anche l’ormone della morte e della crescita (ringiovanimento).
L’amminoacido che l’ipofisi ha immesso nel flusso sanguigno, raggiunge le surrenali, le quali immediatamente iniziano a pompare nel flusso sanguigno gli steroidi che causano un picco emozionale.
Gli steroidi sono la risposta di sollievo allo stress.
segue..
-
Quando le persone sentono questo picco intenso emozionale, prodotto dagli steroidi, provano un senso di sollievo, di benessere, dallo stress. Perciò gli steroidi sono un agente lenitivo.
Questo induce le persone a voler parlare del proprio passato con qualcun altro per arrivare a dire: “Dio mio, mi sento proprio meglio ora”.
Cosicché uno tende a tenere in circolazione il passato perché soffrire lo fa sentire così bene.
E quando questa “beatitudine” svanisce, si tira fuori di nuovo la memoria, tornando alle persone, ai luoghi, ai tempi, egli eventi, per cercare la “redenzione”.
In sostanza, si vuole essere tormentati in modo da poter essere redenti, perché si ha bisogno di sentirsi bene.
Questa è la chiave della tossicodipendenza. E’ la chiave dell’alcolismo, del fumo, della droga, perché non si riesce a star bene per conto proprio.
Si è dipendenti delle reazioni chimiche, così si cerca la sofferenza in modo da poter essere redenti e sentirsi bene.
Queste sono le persone attaccate al passato.
segue..
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum