Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 56

Discussione: Le meraviglie della Fisica Quantistica

  1. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    In Fisica si occupò principalmente di Relatività (R), Meccanica Quantistica (MQ), ma anche – tramite la Cibernetica – dei concetti di sintropia o neg(h)entropia e “ordine” seguendo i lavori del matematico italiano Luigi Fantappiè (4 - Cfr. Vatinno G., Luigi Fantappiè la Sintropia.Ovvero dell’ordine del mondo, in Luce e Ombra, vol. 113, fasc. 3, luglio-settembre 2013, pagg. 231-236), di David Bohm e del filosofo gesuita Pierre Theilard de Chardin al fine di proporre, nel 1953, un modello scientifico dei fenomeni finalistici (filogenesi) in Biologia che non si rifacesse a quello ortodosso della (improbabile) fluttuazione statistica oppure del (più recente) Principio Antropico (5- L’enunciato del Principio Antropico nella sua forma originale è dovuto ai due fisici J.D. Barrow e F.J.Tipler nel 1986. In pratica tale principio dice che le condizioni particolarissime di ordine ed armonia che possiamo constatare intorno a noi derivano dal fatto che è presente la razza umana a percepirle)

    L’opera e le idee di DB in Italia sono note, ma non notissime, quindi ritengo sia interessante svolgere un approfondimento sul suo pensiero proprio per la possibilità di connessione ad altri campi del sapere che esso offre.

    Dal punto di vista scientifico, il principale interesse di DB è stato dunque quello della Relatività, soprattutto Ristretta, e della Meccanica Quantistica integrate, tuttavia, da profonde considerazioni sulla allora (quarto e quinto decennio del XX secolo) nascente Cibernetica...

    segue..

  2. # ADS
    Le meraviglie della Fisica Quantistica
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    ...intesa come “Scienza dei Sistemi” che poi sarà compendiata tecnologicamente nell’Informatica e che spianerà la via a quella (attuale) rivoluzione di Internet che può solo essere paragonata all’invenzione della stampa.

    Ma torniamo a DB e ai suoi interessi scientifici e filosofici.

    Come portato di queste ricerche sull’ordine biologico DB si trova anche a dare possibili interpretazioni di alcuni “fenomeni paranormali” che alla luce delle conquiste della Scienza tendono a divenire sempre meno “para” e sempre più “normali”, tanto che potremmo parlare, più propriamente, di fenomeni “parafisici” per la telecinesi (PK) e “parapsichici” (PSI) per quelli cognitivi (telepatia, chiaroveggenza etc.).

    Un modello scientifico per spiegare tali avvenenze deve presentare una struttura teorica di tipo matematico che sia in grado di spiegare i fenomeni pregressi e, auspicabilmente, di prevederne di nuovi.
    Esistono già tali modelli e più o meno fanno quasi tutti riferimento alle due grandi rivoluzioni della scienza del XX secolo, appunto la Teoria della Relatività e la Meccanica Quantistica.

    Infatti, la MQ porta ad annullare il concetto di “località” proponendo una “azione a distanza” (6 - Aborrita da Albert Einstein, uno dei fondatori della MQ stessa) immediata tra le particelle interagenti come avviene nel fenomeno dell’entanglement (7- L’ entanglement è per la prima volta descritto nel 1935 in un famoso articolo di Einstein, Podolsky e Rosen (Paradosso EPR) che in verità voleva proprio distruggerne l’incomprensibile significato fisico per la Meccanica classica.Successivam ente fu dimostrato matematicamente (Bell 1964) e sperimentalmente –con la collaborazione dello stesso DB- (Aspect 1982) ...

    segue..

  4. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    ... che l’ entanglement è un fenomeno reale. In parole semplicissime si tratta del fatto che due particelle che sono state in contatto una volta si mantengono in corrispondenza immediata anche se a miliardi di anni luce cosicché se varia lo stato (ad esempio il senso di rotazione o spin) di una varia istantaneamente anche quello dell’altra) quantistico, mentre la Relatività nelle due accezioni di Speciale o Ristretta e Generale ci porta a un modello per cui il tempo nella sue consuetudinarie declinazioni di “presente”, “passato” e “futuro” diviene a tutti gli effetti una regione dello spazio, intendendo con questo il fatto che il passato e il futuro, in particolari condizioni, possano essere raggiunti fisicamente muovendosi semplicemente nello spazio (8 - Uno dei prototipi di tali modelli è quello del logico matematico Kurt Gödel e dei sul universo cilindrico rotante).

    Queste scoperte nel campo della Fisica risuonano molto con i concetti non locali tipici dei fenomeni PSI (sopra elencati), ma anche dell’ordine biologico, facendoci intravvedere una possibile modellizzazione fisico-matematica dei fenomeni stessi.

    Questo sforzo di ricerca vuole spiegare, come del resto hanno fatto o fanno Fantappiè, i fratelli Arcidiacono, E. Pessa e I. Licata (9 - Questi scienziati possono essere considerati come gli elementi costituenti una vera e propria “scuola” successivamente raccolta intorno all’editore De Renzo che ha provveduto a pubblicarne molte delle opere.), l’ordine biologico che circonda il mare di entropia (10 - Il concetto di Entropia come misura del disordine di un sistema fisico è stato introdotto da Boltzmann nel 1870) della Fisica.

    segue..

  5. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Per dare ragione di tale ordine biologico DB utilizza la Teoria di Fantappiè (11- Principi di una Teoria unitaria del mondo fisico e biologico, 1943) basata sulle soluzioni dell'equazione d’onda tipo di D’Alambert ampliate al caso quantistico che, come vedremo in seguito, vengono usualmente scartate perché prive di significato fisico.

    Per Fantappiè, e quindi per Costa de Beauregard, esiste un “principio di finalità” in natura la cui origine non è nel passato, ma bensì nel futuro e da esso retroagisce (12 - Cfr. Sull'interpretazione dei "potenziali anticipati" della meccanica ondulatoria e su un "principio di finalità" che ne discende, in Rend. d. Accad. d'Italia, cl. di sc. fis., mat. e natur., s. 7, IV [1943], pp. 81-86)).

    C’è da dire che alcuni fisici criticato questa visione perché tale energia non sarebbe in grado di sostenere il fenomeno biologico.
    DB è particolarmente interessato alla tematica, effettivamente fondamentale, proposta dal Paradosso EPR che racchiude in sé tutta l’essenza della Meccanica Quantistica.
    In effetti questo Paradosso è sostanzialmente ignorato dai fisici perché intanto la "Meccanica Quantistica funziona” – come si suole dire – e quindi è inutile perdere tempo sui suoi fondamenti.

    segue..

  6. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Questo è un atteggiamento molto pratico, molto pragmatico che permette l’avanzamento della tecnologia, ma che tuttavia potrebbe rivelarsi fallace su tempi lunghi, ed effettivamente sembra di essere ritornati, dal punto di vista epistemologico, agli inizi del 1900, quando si sapeva che c’erano problemi fondativi su esperimenti e teorie relativi allo spettro di emissione del corpo nero e sull'interpretazione dell’esperimento di Michelson-Morley.

    Infatti, furono proprio questi due (insieme ad altri connessi) “particolari” non combacianti, non inquadrabili in quello che era l’allora paradigma dominante della Fisica a produrre in seguito, rispettivamente, la Meccanica Quantistica e la Teoria della Relatività Ristretta, cioè le due più importanti rivoluzioni concettuali nella storia dell’intera scienza.

    Il Paradosso EPR (13- Cfr. Vatinno G., Il Nulla e il Tutto.Le meraviglie del possibile, pag. 91.) ci dice qualcosa: che se è vera la MQ i concetti di spazio e tempo sono completamente rivoluzionati e che le “cose” (atomi, particelle, molecole, ma anche strutture più complesse come quelle biologiche) sono connesse tra loro in maniera indelebile.

    Ma veniamo ad analizzare il punto in questione.

    segue..

  7. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    DB interpreta il Paradosso EPR (14 - Fornisco un riferimento interessante in una intervista video fatta a Costa de Beauregard nel 1998 - youtube.com/watch?y=zLHmF4hRe7Q . Naturalmente non vi è alcuna garanzia che tale link persista anche in futuro) con un concetto nuovo, mutuato, oltre che da Fantappiè, in parte anche dal fisico Bernard d'Espagnat (pure lui allievo di De Broglie), che è quello di “retrocasualità” e che cioè il “futuro agisce sul passato” in una certa maniera matematica (la questione è molto tecnica e non è possibile affrontarla qui) (15 - L’equazione d’onda come detto ammette due soluzioni: una accettata dai fisici che è quella a potenziali ritardati con onde emesse dalla sorgente verso il futuro e l’altra a potenziali avanzati con onde emesse nel futuro e retro-convergenti verso il pozzo nel passato); dunque per DB l’ordine che si osserva nel mondo biologico non è frutto del caso o del Principio Antropico bensì di un preciso “finalismo”.

    Dando questa interpretazione del Paradosso EPR, DB però si ritrova anche un risultato inaspettato: la sua teoria (che si basa, ricordiamolo, sul lavoro di Fantappiè) fornisce anche un modello interpretativo per quei fenomeni che, come abbiamo visto, attengono al campo della Parapsicologia.

    Da notare che il Paradosso EPR diviene ancora più inquietante nella formulazione di Archibald Wheeler (16 - “Ci si sbaglia pensando al passato come esistente in tutti i suoi dettagli…

    segue..

  8. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Un apparecchio di registrazione operante qui ed ora partecipa innegabilmente alla gestazione di ciò che appariva come accaduto”) del suo esperimento a scelta ritardata, in cui anche osservando un fotone emesso miliardi di anni fa da una stella e dopo che è passato da una lente gravitazionale si può “modificare” il passato.

    Wheeler, in modo molto efficace, rappresenta la situazione dell’Universo come quella di un drago che non è completamente visibile, ma che lo stesso osservatore “costruisce” osservandolo progressivamente e modificandolo nel contempo.

    Su questo punto c’è un silenzio ancor più determinato della “comunità scientifica” (17 - Questo non esime un grande scienziato come John S. Bell da scrivere che all’esperimento di Wheeler “forse è meglio non pensarci” a pag. 149 del libro Dicibile e indicibile in Meccanica Quantistica); cioè si sa che si è in presenza di un risultato sconvolgente per la rappresentazione del mondo, ma appunto perché tale non se ne vuole parlare anche perché nell’ ambiente accademico si possono facilmente utilizzare le armi del discredito per chiunque ponga solo i termini della questione (ed a questo punto nessuna grande rivoluzione eterodossa nella Scienza sarebbe mai stata possibile a cominciare da quella di Planck ed Einstein).

    Analizziamo ora i due fenomeni paranormali che DB ritiene di poter spiegare con il suo modello.

    segue..

  9. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Psicocinesi

    Come noto la psicocinesi è la (supposta) possibilità di interagire tra mente e materia.

    L’esperimento EPR nella sua formulazione di “scelta ritardata” (Wheeler) permette di giungere a una conclusione paradossale e che cioè l’intero Universo potrebbe essere “costruito” con una sorta di “psicocinesi ritardata” in cui l’osservazione stessa costruisce la realtà (18- O. Costa de Beauregard, Il corpo sottile dell’evanescente realtà, pag. 86).

    A tal proposito DB cita anche Cartesio che in una lettera del 1646 alla principessa Palatina Elisabetta osserva che quello che potremmo modernamente definire il “pensiero positivo” (nella forma di una “gioia interiore”) porta ad avere “fortuna” al gioco dei dadi, evidentemente interagendo per via psicocinetica.

    La base sperimentale evidente che avrebbe dimostrato la psicocinesi è per DB il lavoro fatto da Jahn e collaboratori al PEAR (Princeton Engineering Anomalies Research) di Princeton, USA.

    segue..

  10. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Telepatia

    La telepatia è la (supposta) capacità di trasmettere pensieri tra due esseri posti a distanza.

    DB parla apertamente (19 - Ibidem, pag. 88) della telepatia come legata al fenomeno dell’entanglement quantistico, in quanto la “non-separabilità” fisica di due particelle (che hanno avuto un contatto originario) sarebbe legata a una “non-separabilità” psichica di due osservatori (anche qui che hanno avuto un contatto originario).

    Dal punto di vista filosofico DB rafforza la sua tesi citando nuovamente Cartesio che nelle “Opere complete” parla esplicitamente della possibilità della telepatia.
    Analogo ragionamento si può fare anche per la sincronicità (20 - Vatinno G., Una possibile interpretazione scientifica del concetto di Sincronicità, Luce e Ombra, vol. 110, fasc. 2, aprile-giugno 2010, pagg. 111-11) cioè per quelle “coincidenze acausali” di cui molto si occupò Carl Guastav Jung.

    De Beauregard (pur essendo un fervente cattolico) ebbe un grande interesse nel campo della Parapsicologia; significativo è uno scambio epistolare nel 1980 su “The New York Review of Books” (“Parapsychology: An Exchange”) con Martin Gardner su una polemica innestata proprio da Wheeler sulla non scientificità della Parapsicologia.
    Risposero allora Olivier Costa de Beauregard, Richard D. Mattuck, Brian D. Josephson (Premio Nobel per la Fisica e noto parapsicologo), ed Evan Harris Walker.

    Concludendo possiamo dire che O. Costa de Beauregard fonda un nuovo filone di ricerca, anzi, potremmo dire addirittura una “scuola” di matematici, fisici, ingegneri, biologi che da solide basi scientifiche affronta rigorosamente, ma con mente aperta, le “tematiche di confine”, prospettandone parimenti un inquadramento epistemologico.

  11. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Giuseppe Vatinno 03/03/2014)


    Bibliografia

    De Beauregard Costa O., Il corpo sottile dell’evanescente realtà, Di Renzo Editore, Roma, 1995.
    De Beauregard Costa O., Irreversibilità, entropia, informazione.Il secondo principio della scienza del tempo, Di Renzo Editore, Roma, 1994.
    Vatinno G., Il Nulla e il Tutto.Le meraviglie del possibile, Armando Editore, Roma, 2012.

  12. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)

    L'Universo Informato

    Quali sono le più importanti scoperte della fisica contemporanea? Cosa ci dicono sulla nascita e il destino dell'Universo?
    (Carlo Donadio 10/03/2014)


    Negli ultimi venti anni il panorama della ricerca scientifica, in particolare nella fisica, si è pro-gressivamente rimodellato in un crescendo tanto silenzioso, quanto radicale, al punto di sembrare sostanzialmente immutato al grande pubblico, fatta eccezione per i grandi eventi che hanno avuto un forte impatto mediatico, come la scoperta del Bosone di Higgs.

    Nel contempo si sono accumulati diversi lavori di notevole spessore teorico rimasti però circoscritti all’ambito dei “tecnici”, lavori che lasciano intravedere una significativa svolta di carattere concettuale verso orizzonti ancora poco esplorati o, addirittura, sottovalutati da folte schiere di scettici.


    I Pilastri della Fisica

    Quali sono gli attuali fondamenti della fisica contemporanea e quali i suoi limiti?
    Per rispondere esaurientemente a questa domanda è necessario fare una rapidissima panoramica concentrandoci con attenzione sul XX° secolo, crocevia di vere e proprie rivoluzioni scien-tifiche.

    Questa esaltante epoca si apre proprio nel 1900 con l’enunciazione “embrionale” della teoria dei quanti da parte di Max Planck, proseguendo poi nel 1905 e nel 1916 con le rivoluzionarie teorie relativistiche di Einstein le quali hanno dato inizio così a una vera e propria escala-tion scientifica che dura sino a nostri giorni, seppur con qualche battuta di arresto.

    segue..

  13. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)


    Dopo vari sforzi teorici e sperimentali costellati da numerosi successi, possiamo sintetizzare le attuali conoscenze scientifiche in ambito fisico raggruppando da un lato le interazioni fondamentali esistenti in natura e da un altro le teorie che cercano di comprendere le leggi che le governano

    Le interazioni fondamentali conosciute sono:

    Nucleare Forte
    Nucleare Debole
    Elettromagnetica
    Gravitazionale

    I modelli teorici di riferimento sono invece:

    Teoria della Relatività Ristretta e Generale
    Meccanica Quantistica


    Questi due paradigmi hanno sempre avuto difficoltà nel conciliarsi poiché il primo, la relatività, funziona molto bene su scale cosmiche, nell’immensamente grande, e riesce a descrivere in maniera abbastanza esauriente il comportamento di stelle, pianeti e galassie introducendo concetti innovativi come spazio-tempo e curvatura, mentre il secondo, la meccanica quantistica, viene applicata con enorme successo nell’infinitamente piccolo su scala atomica e sub-atomica
    L’uno completa l’altro, ma non riescono a trovare un linguaggio comune

    Nel corso degli anni la relatività è rimasta sostanzialmente invariata fatta eccezione per qualche soluzione particolare delle sue equazioni ricavata successivamente alla sua enunciazione, come ad esempio per i casi limite dei buchi neri, mentre la meccanica quantistica ha avuto notevoli e importanti evoluzioni sino a consolidarsi nella Teoria Quantistica dei Campi (QFT) e conseguentemente nel Modello Standard abbracciando anche i sottomodelli dell’Elettrodinamica Quantistica (QED) e delle Cromodinamica Quantistica (QCD) riuscendo a coprire in maniera soddisfacente la descrizione delle prime tre interazioni prima menzionate, cioè quelle che riescono a tenere insieme il nucleo degli atomi e che governano elettroni e fotoni.

    segue

  14. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)


    Grande sogno dei fisici è quello di riuscire a formulare una teoria quanto più semplice ed elegante possibile che riesca ad esprimere in maniera unitaria tutte le leggi della natura, ma l’impresa è molto ardua seppur si intravedono accenni di una soluzione e qualche progresso è stato già fatto.
    Si pensi alla teoria di unificazione elettrodebole, sperimentalmente verificata, che unisce l’interazione nucleare debole con l’elettromagnetismo.

    Sono state anche matematicamente formulate delle possibili teorie di Grande Unificazione (GUT) volte a sintetizzare le prime tre interazioni, unificando quindi la forza elettrodebole alla nucleare forte.
    Il grande ostacolo sembra essere la forza di gravità, così blanda e inafferrabile quanto importante, descrivibile matematicamente ma quasi impossibile da rilevare strumentalmente al pari delle altre.
    Su di essa sono stati versati fiumi di equazioni nel tentativo di trovare una soluzione al suo mistero.

    Uno spiraglio si intravede in quella che viene chiamata Teoria delle Stringhe, un costrutto matematico capace di descrivere tutte e quattro le forze.
    Essa prevede delle minuscole quantità di energia vibranti in dimensioni extra, cioè oltre le tre spaziali e quella temporale ma non percepibili. Vibrando a diverse frequenze danno così luogo alle diverse interazioni.
    Una microscopica quanto immensa orchestra cosmica che dà forma al tutto, ma che attualmente non si è in grado di dimostrare sperimentalmente per via delle energie necessarie che sono ben oltre la portata dell'attuale tecnologia.

    Tuttavia essa rappresenta un modello estremamente affascinante che ha aperto nuove ed avveniristiche prospettive.
    Notevole di menzione è anche la Teoria della Gravità Quantistica a Loop, ancora in fase di sviluppo ma molto promettente data la sua rigorosa impostazione matematica

    segue..

  15. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)

    Gravità Olografica

    Nel 1995 la Teoria delle Stringe ha raggiunto un apice di eleganza teorica con l’esposizione dalla M-Teoria ad opera del fisico Edward Witten il quale è riuscito a formalizzare un modello matematico in ben 11 dimensioni, 10 spaziali e una temporale, capace di coniugare coerentemen-te le cinque principali versioni sino a quel momento elaborate.

    Successivamente nel 1997 Juan Maldacena propose alla comunità scientifica il suo importantissimo lavoro sulla corrispondenza tra gli Spazi antide Sitter e le Teorie di Campo Conforme (AdS/CFT), ovvero sulla stretta relazione di corrispondenza che intercorre tra la Teoria delle Stringhe e la Meccanica Quantistica.

    A tutt’oggi esso è considerato tra gli sforzi più importanti della fisica teorica, una pietra miliare di riferimento che vanta innumerevoli citazioni e rappresenta la più congrua realizzazione matematica del Principio Olografico proposto originariamente da Gerard ‘t Hooft e successivamente promosso e sviluppato da Leonard Susskind.

    Questo principio, che viene applicato alla forza di gravità, sostiene il legame tra le proprietà termodinamiche di una massa circoscritta a un volume e l’interazione della sua superficie con lo spazio circostante, cioè tra una proprietà tridimensionale e una bidimensionale legate tra di loro dall’entropia intrinseca alla massa stessa come analogamente, ma in senso relativistico, ipotizzò Ted Jacobson già nel 1995.

    segue..

  16. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)

    Tra il 2009 ed il 2010 l’olandese Erik Verlinde ha esposto un’ulteriore evoluzione a questi concetti avanzando l’ipotesi che la gravità sia una proprietà emergente e non fondamentale, una forza entropica che nella sua descrizione riesce a includere sia le equazioni della Relatività Generale che quelle della Gravitazione Newtoniana.

    Un risultato tanto notevole quanto oggetto di critiche e scetticismi.
    Di significativo pregio anche il lavoro di Daniele Pesolillo, una tesi di Laurea Magistrale pubblicata nel 2011, che risulta essere il primo lavoro accademico di questo tipo in lingua italiana, anch’esso accolto con scarso entusiasmo da tradizionalisti e conservatori.



    Maledette Particelle

    Probabilmente nell’ormai leggendario anno 2012 anziché “la fine del mondo”, ha avuto luogo l’inizio di una nuova era scientifica a circa 100 metri di profondità nel sottosuolo tra la Svizzera e la Francia nella monumentale installazione del CERN di Ginevra.
    I rilevatori dell’LHC, l’acceleratore di particelle più grande e sofisticato mai costruito prima, hanno osservato qualcosa di estremamente affine alle previsioni fatte per il Bosone di Higgs, scoperta che pare ormai confermata dalle numerose analisi sui dati.
    Questa particella costituiva il tassello mancante e fondamentale del Modello Standard che, in sua assenza, sarebbe privo di consistenza essendo essa responsabile del meccanismo che conferisce la massa alle altre particelle.

    segue..

  17. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)

    I rilevatori dell’LHC, l’acceleratore di particelle più grande e sofisticato mai costruito prima, hanno osservato qualcosa di estremamente affine alle previsioni fatte per il Bosone di Higgs, scoperta che pare ormai confermata dalle numerose analisi sui dati.
    Questa particella costituiva il tassello mancante e fondamentale del Modello Standard che, in sua assenza, sarebbe privo di consistenza essendo essa responsabile del meccanismo che conferisce la massa alle altre particelle.

    Per chiarire meglio il concetto è necessario esplicitare nel linguaggio comune i principi su cui si fonda il Modello Standard.
    Esso è una schematizzazione della Teoria Quantistica dei Campi in relazione alle particelle elementari, che costituiscono la materia, e alle interazioni fondamentali che le governano, fatta eccezione per la forza di gravità che non viene inclusa.
    Molto grossolanamente possiamo generalizzare la suddivisione in due macro-famiglie di particelle:

    - i Fermioni, costituenti la materia effettiva;
    - i Bosoni, mediatori di interazione e del relativo campo.

    Sinora questo modello ha fornito precise previsioni puntualmente verificate sperimentalmente con l’aggiunta talvolta di qualche lieve variante esotica, ma per essere pienamente sostenibile si rendeva necessaria l’esistenza di un campo scalare e onnipervasivo, cioè costante e presente ovunque nell’universo, tale da fornire una base su cui i Fermioni potessero acquisire consistenza materiale, potessero essere cioè dotati di massa.

    segue..

  18. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)

    Questo effetto è detto Meccanismo di Higgs ed è in grado anche di spiegare il fenomeno della Rottura Spontanea della Simmetria, ovvero il processo primordiale di differenziazione delle interazioni fondamentali.
    Essendo questo campo, detto Campo di Higgs, esso stesso quantizzato, operando una sufficiente perturbazione al suo interno è possibile rilevarlo, ma per rendere fattibile e affidabile questa osservazione si è reso necessario l’utilizzo delle avanguardistiche tecnologie presenti nell’LHC, che alla fine hanno dato i loro frutti premiando gli sforzi di oltre 50 anni di ricerca.

    È un risultato che fornisce importantissime risposte, ma apre la strada ad altre domande, come giusto che sia nella ricerca scientifica di base.
    Resta però ancora esclusa l’incomprensibile interazione gravitazionale che in questo modello, in assenza della rispettiva particella mediatrice, l’ipotizzato Gravitone, proprio non può starci.

    Le Stringhe e altre teorie correlate come la Supersimmetria risolverebbero il problema, ma al momento sembrano richiedere tecniche di riscontro ancora non disponibili.

    segue..

  19. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)

    Intriganti Scenari

    Apriamo una riflessione sul significato di questa scoperta cercando di estendere la filosofia fondante il Modello Standard tenendo anche presente quanto esposto in precedenza.
    I principi di una gravità olografica, vista come forza entropica, potrebbero non essere in disaccordo con la presenza di un tale campo, anzi, questi due aspetti, apparentemente distinti, sono interpretabili come due prospettive diverse di uno stesso principio, la prima come una valutazione statistica su scala macroscopica e la seconda peculiare su scala quantistica offrendo possibilità di ricongiunzione con la Relatività Generale rimanendo coerente anche con la Teoria delle Stringhe.

    Si potrebbe avanzare quindi l’ipotesi di una revisione del Modello Standard in chiave olografica considerando come riferimento universale il Campo di Higgs e tutte le altre particelle come proiezione di un'informazione quantistica, analogamente a come viene ricostruita un’immagine tridimensionale da una lastra bidimensionale.
    Analogia che, nella realtà fisica, potrebbe trovare riscontro nella corrispondenza AdS/CFT a più dimensioni.

    In questa visione la gravità assumerebbe il ruolo particolare di proprietà emergente strettamente geometrica prodotta dall’interazione del Campo di Higgs e la massa da esso stesso conferita.
    Per rendere meglio l’idea visivamente, è un effetto molto simile a quello prodotto da un corpo immerso parzialmente in un liquido leggermente perturbato, un po’ come un ciottolo sulla sponda di un lago, che in questa interazione produce localmente un fenomeno di autointerferenza con il liquido stesso.

    La forza di gravità potrebbe essere quindi interpretata come una proprietà plastica del vuoto di cui il Campo di Higgs, date le sue caratteristiche, è un elemento fondamentale.

    segue..

  20. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)


    Essa può essere descritta secondo principi olografici in uno spazio-tempo curvo secondo la Relatività Generale, considerando, cioè, in cui in ogni punto, una superficie “virtuale” di proiezione, un oggetto puramente matematico, che ne codifica la geometria di interazione. In ultima analisi il Campo di Higgs potrebbe essere una manifestazione del vuoto stesso, una sua varietà, e conseguentemente dello spazio-tempo che si rivelerebbe così anch’esso quantizzato e consistente dal punto di vista sperimentale.

    Per penetrare ancora più efficacemente questa ipotesi è necessario soffermarsi con attenzione sul concetto, tutt’altro che aleatorio, di informazione, intesa in un senso strettamente fisico e misurabile a livello sia statistico che quantistico.
    Se l’intero universo è un ologramma cosmico, come suggerisce Susskind, deve essere inevitabilmente prodotto da informazioni definite e opportunamente codificate.

    Ricordiamo che l’olografia si basa sul principio dello schema di interferenza, ovvero di un aggregato di onde che possono interferirsi sia in ampiezza che in fase e che così correlate tra di loro rappresentano fedelmente un’informazione.
    Il concetto di onda in Meccanica Quantistica è fondamentale per descrivere la realtà e di recente è stato anche approfondito in maniera molto raffinata.

    David Tong ha strutturato un modello per la Cromodinamica Quantistica interpretando i gluoni, mediatori dell’interazione forte tra i quark che costituiscono protoni e neutroni, come solitoni, particolari onde che hanno la proprietà di non disperdersi, né di attenuarsi lungo il loro tragitto.

    segue..

  21. Registrato da
    07/12/2004
    Messaggi
    23,993

    Re: Le meraviglie della Fisica Quantistica

    (Alcuni articoli estratti da Scienza e Conoscenza N. 47 - Gen/Feb/Mar 2014)
    (Carlo Donadio 10/03/2014)


    Essi vengono studiati anche in fisica non lineare applicandoli alla propagazione di segnali a lunghissima distanza e tra le loro singolari caratteristiche hanno quella di interferire non in ampiezza, ma in fase, senza perdere la loro individualità.
    Solitoni e olografia sono matematicamente integrabili tra di loro in una codifica a modulazione di fase prevedendo come caso secondario la modulazione in ampiezza per le onde che decadono con comportamento lineare.



    Ordine e Disordine

    Seguendo questa linea di pensiero, seppur al momento puramente speculativa, è inevitabile prolungarsi sino all’orizzonte cosmologico ma, per affrontare efficacemente questo impegno, è assolutamente necessario valutare una revisione del concetto di entropia.

    Ricordiamo, in estrema sintesi, che l’entropia è un parametro dipendente dallo stato di “disordine” di un dato sistema.
    Più è elevata l’entropia tanto più è elevato il disordine che caratterizza il sistema.
    Si è sempre dedotto che, essendo l’intero Universo assimilabile a un sistema chiuso e limitato, la sua entropia totale non può che aumentare giungendo sino ad un limite massimo definito “morte termodinamica” oltre cui non sono più possibili interazioni fisiche e chimiche di alcun genere.

    Alla luce delle moderne osservazioni che mostrano il cosmo in continua espansione ed unitamente ai risultati teorici precedentemente citati, questa deduzione, formulata nel XIX° secolo, perde decisamente consistenza.

    segue..

Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. conseguenze pratiche della meccanica quantistica
    Di emma2 nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 02/11/2010, 12:24
  2. medicina quantistica
    Di venexiano nel forum Medicine naturali
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08/01/2007, 09:55
  3. attrazione fisica
    Di informatica nel forum Sesso e Dintorni
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 01/08/2006, 15:31
  4. Alice nel paese delle meraviglie....
    Di SP@RROW nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 137
    Ultimo Messaggio: 09/02/2006, 12:14
  5. Medicina quantistica,cosa è??????
    Di frederika nel forum Medicine naturali
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 05/02/2006, 23:49

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online