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Discussione: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

  1. Registrato da
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    Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    In questa discussione vorrei trattassimo in maniera approfondita il tema della paura del rifiuto e della reazione negativa che potrebbero avere le donne nel momento in cui ci si propone loro.

    La paura del no affonda le radici nella bassa autostima. Se per primo mi considero brutto e di scarso valore, è normale che mi aspetti che neanche una donna mi possa gradire. Forte di questa convinzione negativa, tenderò a comportarmi coerentemente con quanto credo e tale sarà l'immagine che darò di me stesso a chi non mi conosce, che reagirà di conseguenza, dandomi conferma, attraverso il suo rifiuto, di quanto temevo fin dall'inizio.

    Alla stessa maniera, se ho una buona opinione di me stesso, parto dal presupposto di piacere anche agl'altri e comportandomi con serenità e sicurezza sprigiono fascino e carisma, che inducono gl'altri a rispondere graditamente alle mie proposte, accrescendo così la fiducia nei miei mezzi.
    mi sono alzato e sono andato da loro

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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    La chiave di svolta sta dunque tutta nell'eliminare le convinzioni negative sul proprio conto. Per quanto mi è dato di poter osservare, almeno su me stesso, molte delle convinzioni negative che si hanno, si formano per assorbimento delle opinioni negative altrui, soprattutto nell'età infantile o adolescenziale, quando l'autonomia critica non è ancora ben sviluppata.

    Così, se da ragazzini i familiari o gli amici ci criticavano, ci rimproveravano o ci dicevano cose poco carine, se la più ambita della classe a scuola ci trattava con sdegno, ci convincevamo che facessero bene e che avessero ragione!! e la LORO opinione negativa diventava la nostra opinione negativa, mettendo radici dentro di noi e facendoci un grave danno.

    Come opporsi? E' importante lasciare, come da titolo, che le idee degli altri siano e restino le idee degli altri, soprattutto quando sono idee negative, nate dai loro limiti, dai loro pregiudizi, dalle loro paure e dai loro scompensi interiori. Con questa filosofia si neutralizza l'effetto di qualsiasi rifiuto, o critica, o opinione negativa che possa venire dagli altri e le si impedisce di nuocerci.
    mi sono alzato e sono andato da loro

  4. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Esatto, è proprio quello che succede. E non ho il minimo stimolo di cambiare tutto ciò. Comunque, magari servirà ad altri, a qualcuno che si sente più inserito in questa gabbia di matti chiamata mondo.

  5. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    Come opporsi? E' importante lasciare, come da titolo, che le idee degli altri siano e restino le idee degli altri, soprattutto quando sono idee negative, nate dai loro limiti, dai loro pregiudizi, dalle loro paure e dai loro scompensi interiori. Con questa filosofia si neutralizza l'effetto di qualsiasi rifiuto, o critica, o opinione negativa che possa venire dagli altri e le si impedisce di nuocerci.
    Paradossalmente, odiando chi mi circonda questo sarà più facile.

  6. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    La chiave di svolta sta dunque tutta nell'eliminare le convinzioni negative sul proprio conto. Per quanto mi è dato di poter osservare, almeno su me stesso, molte delle convinzioni negative che si hanno, si formano per assorbimento delle opinioni negative altrui, soprattutto nell'età infantile o adolescenziale, quando l'autonomia critica non è ancora ben sviluppata.
    Fai degli esempi concreti. Raccontaci dei fatti, non delle teorie.

  7. Registrato da
    02/08/2006
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82 Visualizza Messaggio
    Paradossalmente, odiando chi mi circonda questo sarà più facile.
    L'odio consuma numerose energie, è un tarlo che ti mangia dentro. E' un po come un usuraio... ti ammazza con gli interessi, non con il capitale prestato.

    L'odio non è una risposta utile in nessun caso.

  8. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    L'odio consuma numerose energie, è un tarlo che ti mangia dentro. E' un po come un usuraio... ti ammazza con gli interessi, non con il capitale prestato.

    L'odio non è una risposta utile in nessun caso.
    E l'indifferenza?

  9. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da Seba82 Visualizza Messaggio
    E l'indifferenza?
    ti ho risposto nell'altro 3d

  10. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Fai degli esempi concreti. Raccontaci dei fatti, non delle teorie.
    Gli esempi concreti sono fatti intimi e soggettivi, la teoria in questo caso si presta meglio a fare da linea guida su cui ognuno poi può riflettere e sperimentare personalmente, applicandola con i suoi risultati, senza condizionamenti precedenti.

    Posso dire che da ragazzino (14-24 anni) ero molto affetto dal giudizio altrui. A volte bastava una semplice parola aspra, un giudizio negativo da parte di chiunque per offendermi o farmi chiudere in me stesso, quasi una forma di lesa maestà. Me la prendevo molto sul personale. I rifiuti delle ragazze soprattutto erano particolarmente dolorosi, mi facevano arrabbiare moltissimo e al tempo stesso mi abbattevano convincendomi di non avere speranze e togliendomi la forza di provarci di nuovo, nel timore che non avrei potuto sopportare un altro no, che avrei interpretato come la conferma della mia inettitudine.

    Ora è tutta un'altra storia. Non cerco più conferme o approvazione esterna, non servono. Posso piacere o meno per quello che sono, so che in tutto quello che si fa, si potranno trovare sempre sia sostenitori che detrattori, è fisiologico.
    mi sono alzato e sono andato da loro

  11. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    Gli esempi concreti sono fatti intimi e soggettivi, la teoria in questo caso si presta meglio a fare da linea guida su cui ognuno poi può riflettere e sperimentare personalmente, applicandola con i suoi risultati, senza condizionamenti precedenti.
    Capisco che non vuoi rischiare di perdere l'anonimato, e rispetto la tua decisione. Ma devi anche sapere che sono le storie concrete che contestualizzano le teorie, e senza questi riferimenti parlarne è inutile.

    Tutti condividono ciò che dici, anzi, ti assicuro che tanti qui ci sono arrivati ai tuoi ragionamenti prima di te... eppure.... se non hanno esempi concreti, non possono identificarsi in uno stile comportamentale da modellare su di se.
    (segue)

  12. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    (continua)

    Ad esempio anni fa avevo una paura totalizzante e paralizzante di provarci. Poi un giorno ho deciso che rea ora di piantarla e che avrei "bluffato", cioè ci avrei provato con l'idea però di disimpegnarmi alla fine dell'approccio qualsiasi cosa fosse successa. Mi sono concentrato su UNO dei miei problemi senza farne un mucchio: la paura a provarci.
    Siccome stavo solo facendo "una prova", allora ecco che l'ansia si era notevolmente abbassata e quella sera ho conosciuto veramente una bella donna, che stava da sola. Un buon dialogo, gradiva il mio contatto fisico, la ho anche accompagnata verso casa. Potevo chiederle il telefono o forse mi avrebbe chiesto di salire da lei a "concludere". Non lo ho fatto e non è successo, perchè a me interessava sapere che, se volevo, ci sapevo fare. E infatti ho fatto bene a disimpegnarmi, anche se... magari andavo in "goal". Una cosa alla volta... se fossi andato avanti e mi avesse rifiutato, avrei avuto probabilmente più paura di prima per il fallimento ricevuto così neanche ci avrei provato più forse con nessun altra. Invece dopo quella volta ci ho provato ancora altre volte con altre donne, e con più naturalezza.

    Questo significa parlare di esempi, di concretezza, di fatti VERI e senza rischiare l'anonimato. Significa essere utili, non fare i teorici. Non mi pare di aver chiesto la luna...

  13. Registrato da
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Anch'io sono stato oggetto di pesanti disconferme (uso un educato eufemismo) in età infantile e adolescenziale. A causa di ciò, mi sono intimamente convinto di essere nient'altro che un cogl.ione e un pezzo di mer.da Non avendo riscontri positivi a bilanciare questo, mi sono isolato dal mondo e ho passato la gioventù da solo, il che ha ulteriormente confermato la mia convinzione di essere uno scarto.
    Da quando sono entrato nel mondo del lavoro, ho ricevuto, al contrario, molti apprezzamenti professionali e umani che però, anziché mutare la mia prospettiva, sono semplicemente scivolati sul granito compatto della mia autodisistima, tanto essa è radicata dentro di me.
    Boh...

  14. Registrato da
    20/03/2009
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Capisco che non vuoi rischiare di perdere l'anonimato, e rispetto la tua decisione. Ma devi anche sapere che sono le storie concrete che contestualizzano le teorie, e senza questi riferimenti parlarne è inutile.
    No, non è questione di tutela dell'anonimato. Su questo forum ci sono già persone che mi conoscono e altre ancora che mi hanno aggiunto tra i loro amici su msn o su facebook, per cui hanno visto nome, cognome, foto e quant'altro.

    Tutti condividono ciò che dici, anzi, ti assicuro che tanti qui ci sono arrivati ai tuoi ragionamenti prima di te... eppure.... se non hanno esempi concreti, non possono identificarsi in uno stile comportamentale da modellare su di se.
    Mah, mi sembra strano. Sono più del parere che invece molti non ne siano consapevoli. In caso contrario, avrebbero già provveduto a correggersi da soli, credo. Perchè aver bisogno a tutti i costi di un idolo da emulare? Perchè aspettare il "messia"?
    mi sono alzato e sono andato da loro

  15. Registrato da
    20/03/2009
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da maius Visualizza Messaggio
    Anch'io sono stato oggetto di pesanti disconferme (uso un educato eufemismo) in età infantile e adolescenziale. A causa di ciò, mi sono intimamente convinto di essere nient'altro che un cogl.ione e un pezzo di mer.da
    E se invece fossero stati loro i co.glioni pezzi di mer.da?
    mi sono alzato e sono andato da loro

  16. Registrato da
    09/10/2005
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    E se invece fossero stati loro i co.glioni pezzi di mer.da?
    Adesso posso dire che loro lo erano.
    Ma io lo sono diventato senza remissione.

  17. Registrato da
    02/08/2006
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    Mah, mi sembra strano. Sono più del parere che invece molti non ne siano consapevoli. In caso contrario, avrebbero già provveduto a correggersi da soli, credo. Perchè aver bisogno a tutti i costi di un idolo da emulare? Perchè aspettare il "messia"?
    Non capisco se a volte "ci fai" o "ci sei". O se realmente sei stato un "vergine adulto".

    Se fosse così semplice come credi, cioè leggere un libro o frequentare un forum, questa sezione sarebbe vuota. Anzi, inutile.

    Non è così. Non basta leggere "teorie", ma occorre parlare ANCHE di esperienze che confermano queste teorie. Questo è da una parte la conferma ad un "metodo scientifico" che vale anche nella psicoterapia, per valutare l'efficacia di un metodo. Dall'altra un processo naturale e positivo, perchè l'esempio è SEMPRE la migliore delle lezioni.

    Dire "provaci senza aspettarti nulla, tanto non perdi niente, anzi, aumenterà la tua autostima" è diverso da dire "c'era una tizia che ogni giorno incontravo etc.. etc... e alla fine mi sono deciso e ci ho provato così o cosà ed è andata in questo modo, e quindi la mia idea era corretta".

    Pertanto se continui con questo modo di partecipare a questa sezione del forum, è del tutto inutile sia per te che per tutti noi. Non basta nascondersi dietro l'alibi del "tu non vuoi cambiare" o "non vuoi provarci". Non cambierò MAI se non ho alternative concrete fatte su esperienze altrui che sono simili al mio vissuto.

  18. Registrato da
    02/08/2006
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Caxxo... mi sembra di dire delle cose così ovvie... sono antipatico anche a me stesso quando sono costretto a trattare la gente in questo modo, perchè a volte realmente alcuni sono in buona fede, ma sbagliano...

  19. fabi78 Ospite

    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Caxxo... mi sembra di dire delle cose così ovvie... sono antipatico anche a me stesso quando sono costretto a trattare la gente in questo modo, perchè a volte realmente alcuni sono in buona fede, ma sbagliano...
    Caro fedele, credo che non sia mai abbastanza ovvio quello che dici. Questo discorso è stato affrontato già centinaia di volte, ormai troppe volte è stata mostrata l'inutilità di certi discorsi, ma niente, ogni volta è la stessa storia...

    Condivido completamente il tuo intervento precedente.

  20. Registrato da
    20/03/2009
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da fedele33 Visualizza Messaggio
    Se fosse così semplice come credi, cioè leggere un libro o frequentare un forum, questa sezione sarebbe vuota. Anzi, inutile.
    Ma non ho mai detto che sia semplice. Ho sempre detto che la "teoria", come la chiami tu, è solo il punto di partenza di un lavoro interiore personale, che ognuno, se vorrà, potrà e dovrà fare per conto suo, con sforzo e sacrificio.

    Se uno per mettersi in moto in questa direzione ha necessariamente bisogno dell'identificazione con un modello positivo concreto, beh, penso sia un grosso limite per lui, non la condizione normalmente ovvia. Non siamo fatti tutti alla stessa maniera.

    perchè l'esempio è SEMPRE la migliore delle lezioni.
    Sbagliato. L'unico esempio che conta è solo quello ricavato dalla propria esperienza. L'esempio di un altro secondo me può essere preso in considerazione solo indicativamente, sempre stando attenti che non porti fuori strada.

    Pertanto se continui con questo modo di partecipare a questa sezione del forum, è del tutto inutile sia per te che per tutti noi.
    Se sia inutile o meno per me, lascia che sia io a deciderlo e se non è utile per te, pazienza.. ci sarà qualcun'altro che saprà far tesoro di quello che scrivo.

    Non cambierò MAI se non ho alternative concrete fatte su esperienze altrui che sono simili al mio vissuto.
    Contento tu.. secondo me facendo così ti perdi molto, ma è una tua scelta.

    Ora sinceramente vorrei tornare a parlare della paura del rifiuto, se qualcuno ha ancora voglia di confrontarsi su questo tema.
    mi sono alzato e sono andato da loro

  21. Registrato da
    02/08/2006
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    Riferimento: Lasciare che le idee degli altri siano le idee degli altri

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio
    Se uno per mettersi in moto in questa direzione ha necessariamente bisogno dell'identificazione con un modello positivo concreto, beh, penso sia un grosso limite per lui, non la condizione normalmente ovvia. Non siamo fatti tutti alla stessa maniera.
    Per questa ragione, proprio perchè siamo "diversi", c'è la teoria che ci accomuna nel giudicare quell'esempio concreto come valido.

    Tu vedi la cosa come un fatto di "fede", mentre invece penso che qui si tratta di un fatto "razionale" per lo più. Cioè spiegabile scientificamente all'interno di un metodo che in genere è quello di una psicoterapia. Ad esempio, la cognitivo-comportamentale... non è un riferimento a caso, perchè nella quasi totalità di chi scrive qui c'è un problema di ansia che le tue "teorie" non risolvono da sole.

    Citazione Originariamente Scritto da nonpiuverginello Visualizza Messaggio

    Sbagliato. L'unico esempio che conta è solo quello ricavato dalla propria esperienza. L'esempio di un altro secondo me può essere preso in considerazione solo indicativamente, sempre stando attenti che non porti fuori strada.
    L'esempio altrui invece è fondamentale per generare un senso di solidarietà e abbattere l'ansia del sentirsi soli e "incurabili".

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