Aneurisma Aortico Addominale - AAA: l'intervento chirurgico endovascolare
Sanihelp.it - Questa tecnica è stata introdotta nei primi anni Novanta e nel corso degli ultimi anni ha visto l’utilizzo di strumenti e dispositivi tecnologicamente sempre più avanzati e in continua evoluzione
. Utilizza come accesso l’arteria femorale attraverso la quale si introduce un catetere. Sotto controllo radiografico si verifica il corretto ingresso del
catetere che viene fatto risalire fino alla sede dell’aneurisma, dove viene aperta la protesi endovascolare, dotata di uno scheletro metallico, che si aggancia all’aorta.
L’intervento è eseguito generalmente in anestesia locale o spinale e il paziente si alimenta normalmente già dal giorno successivo l’intervento.
La degenza è generalmente di 48 ore e la convalescenza molto più rapida rispetto all’intervento tradizionale.
I controlli successivi all’intervento sono costituiti da indagini molto ravvicinate nel tempo, per verificare il corretto posizionamento della protesi.
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intervento
chirurgico
endovascolare
Fonte: SICVE - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
di Valeria Leone
revisione: 06-10-2009