Ansia - Terapia cognitivo comportamentale: il diario dell'ansia
Sanihelp.it - Un altro fondamentale concetto che deriva dal modello comportamentale è l'influenza che il corpo ha sugli stati mentali. In altri termini, se gli stati mentali influenzano le reazioni corporee, è anche vero l'inverso: lo stato
fisiologico influenza lo stato mentale. Di qui l'importanza assunta nel modello comportamentale delle tecniche di rilassamento.
La terapia cognitivo-comportamentale si è occupata d’ansia e in particolare in questo contesto approfondiremo il concetto di ansia generalizzata e di attacchi di panico. I terapeuti cognitivo-comportamentali ritengono che le persone che soffrono di ansia generalizzata tendono a pensare di essere sempre in ansia.
I primi passi della terapia cognitivo-comportamentale dell'ansia generalizzata vertono sul riconoscimento di episodi o picchi di ansia legati a specifiche situazioni e/o pensieri. L'individuazione di tali pensieri, detti automatici, consente di iniziare un lavoro di approfondimento che mira a sua volta far emergere alcune convinzioni disfunzionali di fondo.
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terapia
cognitivo
comportamentale
ansia
Fonte: Rosa Versaci - http://www.psicoterapia.it/cstg/
di Valeria Leone
revisione: 03-02-2010