Focus Artrite Reumatoide: la terapia
Artrite reumatoide - Artrite: la terapia è step by step
Sanihelp.it - La terapia dell’AR è principalmente basata sui farmaci. Le diete, la ginnastica, le applicazioni calde o fredde e le terapie alternative possono aiutare, ma
non sono in alcun modo sostitutivi delle medicine. Il paziente deve essere adeguatamente informato che seguire con regolarità e scrupolo la terapia sin dall’inizio vale a evitare le gravi conseguenze della malattia negli anni a venire.
Il trattamento si basa su quattro cardini:
1. controllo del dolore
2. diminuzione dell’infiammazione
3. salvaguardia delle articolazioni e quindi della funzione articolare
4. controllo della malattia sistemica.
Da un punto di vista farmacologico,
la terapia è step by step: 1. antinfiammatori
2. corticosteroidi
3. DMARDS
4. farmaci biologici.
Si inizia con analgesici e antinfiammatori (ASA, FANS), per passare a
corticosteroidi a bassa dose, quindi successivamente i cosiddetti
DMARDS (acronimo inglese per: Farmaci per l’AR che modificano il corso della malattia).
Infatti gli antinfiammatori, incluso
il cortisone, sono utili nel ridurre il dolore e l’infiammazione ma
non prevengono il danno e la futura invalidità. È quindi necessario affiancare, da subito, altri farmaci con un’azione più profonda in grado di bloccare o rallentare il decorso della malattia. Tra i DMARDs vi sono l’idrossiclorochina, la sulfasalazina, i sali d’oro, la ciclosporina, la leflunomide ed il methotrexate.
La terapia con questi farmaci (usati da soli o in associazione tra loro) deve essere precoce. Infatti l’evoluzione dell’invalidità è tanto maggiore quanto più tempo si lascia trascorrere tra la comparsa della malattia e l’inizio del trattamento. Dopo l’inizio della terapia sono necessarie periodiche visite di controllo, con esami del sangue e radiografie, per poter modificare/adeguare tempestivamente la cura in caso di scarsa efficacia o di effetti collaterali.
Quindi, e solo dopo che tali farmaci abbiamo fallito o agito solo parzialmente, si potranno utilizzare i cosiddetti
farmaci biologici. Si tratta di particolari anticorpi, o altre proteine complesse, realizzati con metodiche di ingegneria genetica e progettati per riconoscere e bloccare specifiche sostanze coinvolte nello sviluppo della malattia.
I farmaci attualmente disponibili per il trattamento dell’artrite reumatoide sono diretti contro il
TNF alfa o altre citochine dell’infiammazione. Sono maggiormente efficaci quando vengono somministrati insieme al methotrexate e possono bloccare la progressione della malattia anche in casi particolarmente difficili.
Si tratta comunque di
sostanze costose e non prive di effetti collaterali, e per la loro poca maneggevolezza debbono essere sempre valutate per il rapporto rischio – beneficio e costo – efficacia. Tutto ciò, ovviamente, da parte di un sanitario specializzato, o particolarmente esperto in questo campo.
In Italia
sono disponibili tutti i farmaci necessari per combattere l’Artrite Reumatoide, giusto i TNF alfa sono in fascia H, disponibili solo in via ospedaliera, data la loro specificità elevata. La situazione è del tutto analoga nella Comunità Europea, seppure con affini differenze distributive nei singoli 25 Paesi aderenti.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009