Artrosi - Fiori di Bach: rimedi della terza età
Sanihelp.it - L’invecchiamento produce cambiamenti neurobiologici nei sistemi legati alla patogenesi della depressione, con la conseguente riduzione delle concentrazioni cerebrali di
noradrenalina,
serotonina e
dopamina e incremento delle Mono-Ammino-Ossidasi (
MAO).
Ma la sua presenza si evidenzia quando si verifica un deterioramento dopo uno stress fisiologico o acuto.
La
depressione nella terza età è un’affezione sottovalutata, visto che tristezza, inibizione, preoccupazione, autostima bassa, ecc. vengono considerati caratteristiche proprie degli anziani, che di solito hanno acquistato una peggiore visione di sé, del loro contesto sociale, del loro futuro.
La limitazione dei movimenti, la lentezza psico-motoria, il conseguente senso di inutilità, la mancanza di concentrazione, la perdita graduale della vista, l'
ipoacusia, la diminuzione delle attività fisiche, sociali, e ricreative, l’impoverimento economico, la bassa qualità di vita, il deterioramento cognitivo, la vedovanza e la separazione fisica dai figli, sono causa di stress nella terza età.
Le emozioni, agendo attraverso il cervello, possono colpire il funzionamento del sistema nervoso, i livelli ormonali e le risposte immunologiche, aumentando la
vulnerabilità di una persona alle malattie organiche.
Naturalmente, l'effetto di una malattia cronica, come può essere una deformità ossea prodotta dall’artrosi avanzata, è irreversibile, ma, attraverso le essenze floreali, si può trovare uno
stimolo a reagire al male, un sollievo dalla sofferenza, nella misura in cui si può ristabilire l’equilibrio psicologico ed emotivo, fino a sentire che la vita acquista un nuovo e più profondo significato, che arrivare alla vecchiaia significa diventare una persona matura, consapevole e tante volte saggia, dalle molteplici esperienze di vita e dalla quale gli altri possono apprendere.
Il
terapeuta floreale, attraverso un’intervista col paziente, tenta di smascherare le emozioni occulte che sono alla base dello squilibrio che ha scatenato la malattia.
Una buona terapia restituirà al paziente, insieme con la fiducia in se stesso,
la fiducia nella vita, rendendogli integralmente tutte le possibilità di essere felice. Invecchiare può diventare una bella esperienza, per alcuni un lento tramonto, per altri una maniera di arrivare alla saggezza.
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floriterapia
Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009