Asma bronchiale - Asma: il segreto è negli inalatori
Sanihelp.it - Un numero sempre crescente di individui soffre di affezioni respiratorie croniche, come la
broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’
asma.
Come è noto, il trattamento di queste due patologie viene attuato per via inalatoria. Tale soluzione offre svariati vantaggi rispetto alla via orale, come spiega il professor
Mario Polverino, direttore del Dipartimento Discipline Mediche dell’ASL di Salerno:
«La somministrazione diretta dei farmaci per via inalatoria dà la possibilità di usare dosi complessive più basse, ma con concentrazioni più elevate di principio attivo, direttamente nelle
vie aeree. Gli effetti sono: minimizzazione degli
effetti collaterali sistemici (per l’uso di dosi più basse) e maggiore rapidità d’azione».
Ma il problema è che circa il 50% dei pazienti trova difficile usare gli inalatori e quindi non assume correttamente i farmaci, con evidenti ripercussioni sull’efficacia terapeutica e sulla capacità di controllo della malattia.
Infatti un farmaco eccellente può diventare inutile se l’inalatore non viene usato nel modo giusto. «È quindi essenziale», afferma il professor Polverino, «che i pazienti vengano istruiti all’uso dei dispositivi».
E per semplificare la vita ai quasi tre milioni di italiani che attualmente soffrono di malattie ostruttive respiratorie,
è nata una nuova classe di inalatori (già disponibili in commercio, sia quelli che erogano il farmaco in polvere sia quelli per
aerosol) che garantiscono efficacia terapeutica, adesione da parte del paziente e soprattutto maneggevolezza e utilizzo semplice.
«È un traguardo molto importante», dice il professor
Claudio Donner, presidente dell’AIMAR (
Associazione Scientifica Interdisciplinare per lo Studio delle Malattie Respiratorie), «soprattutto se si considera che il problema del sottotrattamento delle malattie ostruttive bronchiali è particolarmente scottante: si stima che solo il 17,5% circa del totale dei pazienti con BPCO riceva un qualsiasi trattamento, e che solo il 70% di questi ultimi riceva un trattamento regolare adeguato».
Volendo quindi stilare una sorta di carta di identità degli inalatori di ultima generazione, le caratteristiche segnaletiche risultano le seguenti:
- sono maneggevoli e di facile impiego
- assicurano una regolare somministrazione della giusta dose farmacologica
- garantiscono l’adesione alla terapia e la compliance del paziente.
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Roberta Camisasca
revisione: 29-06-2009