Aterosclerosi - L'aterosclerosi si può prevenire
Sanihelp.it - Un nuovo e importante studio denominato METEOR dimostra che Rosuvastatina ha effetti positivi sul contenimento e sulla riduzione della placca aterosclerotica in una fase iniziale. Questi risultati sono a sostegno dello studio
ASTEROID, pubblicato lo scorso anno, che dimostrava l’efficacia di rosuvastatina quando l’aterosclerosi è in fase più avanzata.
I risultati sono stati presentati alla stampa ieri a Roma dal professor Francesco Prati dell’Azienda Ospedaliera S.G. Addolorata di Roma e dal professor Roberto Ferrari dell’università degli studi di Ferrara.
Per quanto concerne il primo studio si è notato come Rosuvastatina ad alti dosaggi, nelle persone con un moderato innalzamento dei livelli di colesterolo
cattivo LDL, ma che non presentano ancora i sintomi di malattia aterosclerotica, sia in grado di ridurre lo spessore della parete dell'arteria carotidea. «Lo studio METEOR», spiega il professor Prati, «ha dimostrato che rosuvastatina è efficace nell’arrestare la progressione della placca nei pazienti a basso rischio, grazie a un generale miglioramento dei parametri lipidici».
«La molecola», spiega il Professor Ferrari, «agisce sull'endotelio, cioè sul pavimento dei vasi arteriosi, riuscendo a mantenere unite e integre le
mattonelle che lo compongono, cioè le cellule endoteliali, e impedendo così all'aterosclerosi di instaurarsi o di progredire».
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Fonte: Redazione Sanihelp.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009