BPCO - Le carte del rischio respiratorio
Sanihelp.it - La BPCO è una malattia multifattoriale, ma il più importante fattore di rischio è senza dubbio il fumo di sigaretta, seguito da esposizione a sostanze irritanti, scarsa qualità dell’aria negli ambienti confinati, inquinamento esterno e probabili differenze genetiche.
Il momento fondamentale nella prevenzione della BPCO è la riduzione o eliminazione dei fattori di rischio e, in particolare, dell’abitudine al fumo di tabacco.
Smettere di fumare, dunque,
è il provvedimento più efficace per ridurre il rischio di BPCO e la progressione della malattia, migliorando anche l’aspettativa di vita.
Grazie alle Carte del rischio respiratorio, frutto di una ricerca multicentrica coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità insieme all’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa e al Dipartimento di Epidemiologia dell’ASL RME di Roma, oggi i fumatori possono
sapere quante probabilità hanno di contrarre una bronchite cronica ostruttiva.
Da questi nuovi strumenti si possono ricavare due diversi tipi di informazioni.
Una è la
Carta del rischio assoluto, che serve a calcolare, prendendo in considerazione l’abitudine al fumo, la probabilità del soggetto di ammalarsi di BPCO nei 10 anni successivi all’età che si ha al momento della consultazione.
L’altra, invece, è la
Carta del rischio relativo, utile a calcolare il numero di volte in più che il soggetto fumatore o ex-fumatore rischia di ammalarsi di BPCO, rispetto al non fumatore.
Essere consapevoli del rischio che corrono i propri polmoni e i propri bronchi è fondamentale per la prevenzione della BPCO, soprattutto per i fumatori e gli ex fumatori.
Ecco le due carte del rischio, divise per sesso e abitudini al fumo.
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Fonte: pazientibpco.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009