BPCO - Asma o BPCO?
Sanihelp.it - A causa della coesistenza di sintomi simili, la BPCO presenta una forte probabilità di essere confusa con
asma bronchiale.
I sintomi che presenta il paziente con asma bronchiale persistente di grado severo, infatti, sono molto simili a quelli di un paziente con BPCO, per cui
la distinzione tra le due malattie non è sempre possibile.
A livello generale, la BPCO ha un’insorgenza più tardiva, nelle età medie della vita, con sintomi lentamente progressivi riferiti da pazienti che normalmente sono o sono stati fumatori.
Una caratteristica abbastanza tipica di questi malati è la tosse cronica produttiva prima, poi un aumento progressivo della difficoltà di respiro in occasione di sforzi più o meno intensi e, quindi, nelle fasi più avanzate della malattia, anche a riposo. In genere,
le crisi del respiro non insorgono in modo improvviso come in chi ha l’asma, e nella maggioranza dei casi di BPCO, la spirometria indica un’ostruzione bronchiale irreversibile o scarsamente reversibile.
| BPCO |
Asma bronchiale |
| Insorgenza nelle età medie della vita |
Insorgenza nelle prime età della vita (spesso nell’infanzia) |
| Sintomi lentamente progressivi |
Sintomi variabili di giorno in giorno, prevalenti di notte o nel primo mattino |
| Inveterata storia di abitudine al fumo |
Presenza di allergia, rinite e/o eczema, predisposizione familiare |
| Dispnea (mancanza di respiro) da sforzo |
Crisi dispnoiche (di mancanza di respiro) acute |
| Limitazione al flusso nelle vie aeree scarsamente reversibile o irreversibile |
Limitazione al flusso nelle vie aeree ampiamente reversibile |
Nei malati con asma bronchiale, invece, i sintomi insorgono fin dall’età più giovanile, i pazienti hanno spesso una condizione di
atopia (facilità a produrre anticorpi IgE cioè allergia) e una familiarità per asma.
I sintomi dell’asma variano da persona a persona e, nella stessa persona, possono variare di giorno in giorno e anche nella stessa. Spesso coesiste una condizione di iperreattività bronchiale, anche se essa non è del tutto specifica, in quanto può essere presente, seppure meno frequentemente, anche nella bronchite cronica e in altre condizioni morbose respiratorie.
Un’altra condizione che deve far propendere verso la diagnosi di asma bronchiale, infine, è la reversibilità completa o quasi completa dell’ostruzione bronchiale dopo la somministrazione di broncodilatatori a rapida azione.
Per ulteriore chiarezza, ecco una
tabella riassuntiva delle principali differenze:
Tags:
bpco
sintomi
asma
diagnosi
Fonte: pazientibpco.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009