BPCO - Come si cura la BPCO?
Sanihelp.it - Il trattamento più efficace per la BPCO, convalidato da evidenze recenti, è l'uso regolare dei
broncodilatatori a lunga durata d'azione, di tipo agonista-adrenergico (salmeterolo e formoterolo) oppure anticolinergico (tiotropio).
Possono essere prescritti anche farmaci a breve durata, come i
beta-2 agonisti, a seconda della risposta dimostrata dal singolo paziente e della valutazione della funzionalità respiratoria.
Tendenzialmente, però, la condizione di broncocostrizione abbastanza costante che caratterizza la BPCO spinge i medici a prediligere la prescrizione di broncodilatatori a lunga durata d’azione con utilizzo regolare, mentre i broncodilatatori a breve durata vengono solitamente riservati al
trattamento delle eventuali crisi respiratorie.
Per i pazienti gravi e con frequenti riacutizzazioni, tali farmaci vengono generalmente associati ai
cortisonici per via inalatoria.
In questo caso, l'associazione dei due farmaci a lunga durata d'azione
in un unico inalatore risulta più efficace rispetto alla somministrazione attraverso due erogatori separati.
È stato inoltre documentato che i pazienti con BPCO presentano minore incidenza di riacutizzazioni se trattati con cortisonici per via inalatoria.
Il medico, quindi, deve valutare di volta in volta la necessità e l’opportunità di inserire nello schema terapeutico del paziente con BPCO anche i cortisonici per via inalatoria.
Oltre al trattamento farmacologico, infine, nel trattamento della BPCO è importante la
riabilitazione, la terapia nutrizionale e l'ossigenoterapia domiciliare. Nelle riacutizzazioni si deve intervenire precocemente con il trattamento adeguato iniziando a base di cortisone orale e talvolta di antibiotici.
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Fonte: pazientibpco.it
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009